AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
TITOLO: Death Note, uno studente modello e il dio della morte, volume 2
della collana “Japan Files”
In questo secondo numero della collana “Japan Files” ci sono ben 40 pagine in più rispetto al primo numero (e alla collana “I love anime”), purtroppo gran parte sono dedicate ad immagini. Oltre alle immagini presenti in ogni pagina, che sono in bianco e nero e non infastidiscono la lettura (come capitava nella collana “I love anime”), c'è una raccolta di immagini a colori e di foto di cosplayers (di Death Note) di 30 pagine della parte centrale del libro, infine le ultime 13 pagine sono il “the best” delle immagini (in bianco e nero) della serie animata. Di queste ultime 13 pagine non ne vedo proprio l'utilità, ma anche delle altre 30 pagine a colori, visto che per reperire immagine della propria serie preferita è preferibile usare internet o gli art book.
Inizialmente viene riassunta la trama
del manga, che non differisce molto da quella dell'anime. Ci sono le
biografie dei due autori, Takesho Obata (disegni) e Tsugumi Oba
(autore letterario). Non sapevo assolutamente che il nome di
quest'ultimo sia uno pseudonimo, non si è neppure certi se sia un
uomo o una donna, ma pare sia una donna. Inoltre alcuni delle
“fissazioni” di Elle, la passione per il the e la sua postura da
seduto, pare siano copiate da lei(?). C'è una trama sintetica dei
12 volumi del manga e dei romanzi ispirati alla serie. Vengono
abbastanza bene analizzati tutti i personaggi della serie, compresi
quelli minori. C'è una valutazione dei tempi e dei luoghi in cui si
svolge la storia e sulle simbologie e le tematiche cristiane
presenti. La parte scritta termina con una disamina sull'anime e le
sue differenze con il manga, oltre che una breve descrizione dei film
live e delle colonne sonore.
AUTORE: Davide Caci
CASA EDITRICE: Iacobelli
PAGINE: 168
COSTO: 12,50€
ANNO: 2010
FORMATO: 21cm X 15cm
REPERIBILITA': Ancora presente nelle librerie di
Milano
CODICE ISBN: 9788862520850
In questo secondo numero della collana “Japan Files” ci sono ben 40 pagine in più rispetto al primo numero (e alla collana “I love anime”), purtroppo gran parte sono dedicate ad immagini. Oltre alle immagini presenti in ogni pagina, che sono in bianco e nero e non infastidiscono la lettura (come capitava nella collana “I love anime”), c'è una raccolta di immagini a colori e di foto di cosplayers (di Death Note) di 30 pagine della parte centrale del libro, infine le ultime 13 pagine sono il “the best” delle immagini (in bianco e nero) della serie animata. Di queste ultime 13 pagine non ne vedo proprio l'utilità, ma anche delle altre 30 pagine a colori, visto che per reperire immagine della propria serie preferita è preferibile usare internet o gli art book.
Detti i lati negativi del libro, che
temo saranno riproposti in tutti i successivi numeri come nei
precedenti, passo ad elencare quelli positivi, cioè il contenuto
scritto, che ho trovato molto interessante, forse anche per il fatto
di essere la prima ed unica produzione saggistica su Death Note.
Da notare, fatto positivo, che per la
prima volta nelle due collane della Iacobelli sono presenti le note
di spiegazione ai termini poco noti.
Nel totale un bel libro, rimane il
rammarico che sarebbe potuto essere più bello se, al posto di tutte
quelle (superflue) immagini, ci fosse stato più scritto.

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