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domenica 1 marzo 2026

Onda TV dal 26 novembre al 2 dicembre 1978 - 37esimo numero della rivista



Gli "Onda TV" del primo anno (pure dei primi anni) non contenevano molti articoli, ed anche il palinsesto era spesso lacunoso, specialmente sul versante che più mi interessa, cioè l'animazione giapponese in Italia.
Resta interessante poter visionare più numeri consecutivi, tanto per capire cosa ci offrissero le tv private locali pre monopolio fininvestiano.
Essendo io di Milano, prediligo i palinsesti delle tv locali milanesi, quindi capisco che possano interessare di meno o nulla a chi cerca informazioni sui programmi delle tv locali di altre zone d'Italia, ma questo posso mostrare per gli "Onda TV", che nacquero come rivista televisiva prettamente lombarda.


Questo è il 16esimo "Onda TV" del 1978 che posto, in due tranche quasi consecutive, dall'1 al 13 e dal 32 al 37.
Le pagine di ogni numero non erano moltissime, quindi si possono riesumare meno informazioni rispetto ai "TV Sorrisi e Canzoni", ma erano dedicate alle tv private locali, quindi forse più rare, visto che vi si possono leggere i nomi (e piccoli articoli) su trasmissioni ormai dimenticate da tutti o quasi.


Lunedì 27 novembre su "Tele Alto Milanese" alle 18:10 venne trasmesso "La grande avventura del Principe Valliant", tralasciando la doppia elle in "Valiant"m il film d'animazione della "Toei" presenta una breve sinossi.
Cioè un semplice copia ed incolla dal volume relativo al 1970 di "Segnalazioni Cinematografiche"  ^_^
Le wikipediate esistevano anche prima del web, ma si chiamavano solo copia ed incolla, copiaincollando pure gli errori, tipo il regista "Vasuo Othsuka", che oltre a non essere il regista, si chiamava Yasuo Ōtsuka.
Era, però, il 1978, l'unica fonte consultabile erano i volumi di "Segnalazioni Cinematografiche".

mercoledì 19 febbraio 2025

Onda Tv dal 16 al 22 settembre 1984 - "Uno spettacolo di nome Catch", di Tony Fusaro


Di norma i numeri completi delle riviste televisive, quindi con i palinsesti della settimana, li scelgo tra quelli fino al 1982, stavolta, visto l'articolo più importante del numero, farò un'eccezione.
E quel è l'articolo più importante del numero 38 del 1984?
Non quello sulla nuova carriera televisiva della sempre stupenda Edwige Fenech, ma quello sul Catch, scritto addirittura da quel simpaticissimo visionario di Tony Fusaro!
Come al solito ho omesso qualche articolo, verificare il sommario poco più sotto, riportando, però, tutti quelli sulla televisione nostrana.
"Onda TV", rispetto a "TV Sorrisi e Canzoni", era composto da molte meno pagine e con articoli più brevi, con sempre poco scritto. Pochissima la pubblicità presente, molte le iniziative della rivista in collaborazione con varie televisioni locali.
Solitamente i numeri di "Onda TV" che posto presentano le tv locali milanesi o lombarde, stavolta è un numero veneto con un accenno di qualche altra emittente regionale.
In copertina campeggia la bellissima Edwige Fenech con l'allora giovane figlio, l'attrice cercava di rinnovare la sua immagine, spostandosi dal grande schermo al piccolo video, accreditandosi come soubrette per tutta la famiglia.
Peccato che la redazione ebbe la non simpatica idea di mettere in risalto un paio dei suoi film sexy di qualche anno prima   ^_^
Dico, ma almeno in questo numero non mettete la Fenech scosciata di "Giovannona coscialunga " o l'intrigante professoressa de "L'insegnante"... le immagini e la trama le potevano inserire la settimana dopo   :]
Ma ci torno più sotto, ora meglio lasciare spazio all'affabulatorio inventore delle telecronache in diretta  registrata dal passato del Cacth!


"Tokio (Giappone) settembre"

Ecco, già dall'inizio dell'articolo l'estensore e scopritore del Catch ci sta simpaticamente perculando, facendoci credere che le due colonnine fossero scritte da Tokio   ^_^
Il catch, però, non era poi così giovane come "spettacolo" sportivo... ma ai tempi dove le trovavi certe informazioni? Oggi è tutto alla portata di un click, e nonostante questo un sacco di giornalisti scrivono imprecisioni enormi.
Probabile refuso di stampa che trasformò Jacky Sato in Jacky Stato.
Alla fine non è che l'articolo ci informasse poi tanto sul catch, il tutto in pieno stile alla "Tony Fusaro" delle telecronache in diretta differita dal passato   :]
Ma Tiger Musk aveva la circonferenza del bicipite rilassato a 40,5 cm?
Chi glielo aveva misurato?
Tony Fusaro?
Avevano recuperato qualche rivista nipponica del settore?
Chi gliela aveva tradotta?
La didascalia alla foto grande qui sotto riporta che Antonio Inoki era nato il 20 febbraio 1943 (sarebbe quasi il suo compleanno) in Brasile, data giusta, natali errati.
Parrebbero errati anche il numero dei figli, nella didascalia sarebbero due, su Wikipedia una.

domenica 23 aprile 2023

Annunci di cartoni animati giapponesi su "Onda TV" negli anni 1979 (completa) 84/85 (parziale)


Dal titolo del post salta subito all'occhio l'incompletezza della rassegna, mancano completamente le annate 1980, 1981, 1982 e 1983. Inoltre, per quanto riguarda gli anni 1984 e 1985, gli articoli mostrati sono assolutamente parziali, mentre per il 1979 la copertura è completa, in quanto tra numeri in mio possesso e quelli consultati in emeroteca l'ho potuta visionare completamente.
La motivazione di questa incompletezza è semplice, la rivista "Onda TV" è di difficile reperimento, anche in biblioteca, qui a Milano è disponibile dal primo numero del marzo 1978 fino a qualche sparuto numero del 1980.
Un vero peccato, perché "Onda TV" fa parte di quelle testate che di certo ha dedicato spazio all'animazione giapponese in Italia, specialmente sulle tv locali.
Per il classico post mensile dell'Emeroteca Anime ho deciso di mostrare questi articolini in mio possesso di presentazione/anteprima che la redazione di "Onda TV" pubblicava, non sono mai molto approfonditi, specialmente per l'annata 1979, visto il poco spazio che in generale la rivista lasciava a qualsivoglia approfondimento.
In alcuni casi questi articoli riguardano una prima trasmissione, come nel caso di Jeeg, Danguard, probabilmente una serie di film di animazione giapponesi, "C'era una volta... Pollon" e "Il grande sogno di Maya". Ho quindi riportato anche la pagina del palinsesto della rete con il titolo della puntata, se presente, se non presente sono comunque ragionevolmente certo che fosse la prima puntata in quanto prima di quel giorno non era in palinsesto.
Procedo in quasi rigoroso ordine cronologico, eccezion fatta per la stupenda copertina qui sopra con Danguard e Laura Lattuada, che sarebbe il secondo numero, ma Danguard (e la Lattuada) era più figo da mostrare come apertura del post   ^_^

Una piccola annotazione da riesumatore di vecchi articoli su vecchie riviste:
"Onda TV" non riporta mai l'anno di pubblicazione, ma solo il numero dell'annata in numeri romani (I°-II°-III°- etc.), la qual cosa genera (sul web) talvolta degli errori, inoltre questo numerino era scritto in carattere molto piccolo.
Inserisco la copertina di ogni numero come ultima immagine dell'articolo, tanto per rendere chiara ed incontestabile la fonte.

Come accennato sopra lo spazio dedicato alla serie è esiguo, anche in questo numero che ha Danguard in copertina...
La sinossi è fondamentalmente corretta, tranne per il particolare che il Capitano Dan non accompagnerà mai Arin nello spazio, in quanto morirà prima, quasi certamente sia la redazione che l'emittente "Telenova" non conoscevano questo sviluppo della trama.
Il fatto interessante è che nel palinsesto di Telenova di tutta la settimana non è mai presente il titolo "Danguard", ma alle 19,30 c'è solo il solito spiazzante "cartoni animati", mentre alle 20,20 è riportato "cartoni animati della serie Simbad", che non ho ben presente cosa fossero, immagino un cartone made in Usa oppure il film nipponico spezzettato.
Riguardo alla prima trasmissione di Danguard ho fatto un paio di scoperte, ma le riservo per un post apposito, altrimenti si crea troppo confusione  :]



Nel numero di "Onda TV" dal primo al 7 aprile 1979 viene annunciato che sulla mia amata "Milano TV" trasmetteranno una delle serie che è restata più nei cuori di coloro che ebbero la fortuna di essere davanti alla televisione in quegli anni:
"Jeeg Steel Robot"!
O era "Jeeg Robot d'Acciao"?

Mentre la sinossi di Danguard era corretta e i nomi non campati in aria, per quanto riguarda Jeeg le informazioni ricevute dalla redazione di "Onda TV" furono abbastanza a caso...
Tralasciando i cognomi errati della famiglia Shiba e di Miwa, Hiroshi al tempo dell'incidente/esperimento era l'unico figlio, e il padre non era in pericolo.
L'Impero Jama sarebbe l'Impero Yamatai e il "Big Shooter" diventa il "Grande Arciere", che non è una navicella spaziale.
Urca, in così poche righe commettere così tanti errori non è una cosa da poco!   ^_^

Ma ancora più curiosa è la prima trasmissione milanese, che dimostra quanto arduo e probabilmente vano sia il tentativo di persone come me (sono conscio di non essere il solo) che cercano di datare la trasmissioni delle serie animate sulle tv locali nel periodo dell'esordio dell'animazione giapponese in Italia:
pressoché impossibile...
Per questo sarebbe bello che le informazioni ancora presenti negli archivi di quelle tv locali, in seguito inglobate da altri network, fossero visionati da qualcuno che ha la nostra passione, ma ciò non capiterà mai   T_T

sabato 11 marzo 2023

Onda TV dal 19 al 25 novembre 1978 - 36esimo numero della rivista


Questo 36esimo numero di "Onda TV" è il 14esimo dell'annata 1978 che pubblico, lo scopo è quello di mostrare nel tempo i palinsesti delle tv locali private, nel mio caso l'interesse primario è quello della Lombardia e Milano.



Qui sopra i numeri della prima annata di "Onda TV" che ho postato qui sul blog fino ad oggi, compreso questo numero 36.
Come sempre, in questa prima fase dei palinsesti delle tv locali private, quasi tutti i cartoni animati sono indicato solo con "cartoni animati", mentre quasi tutti i film sono presenti con i titoli. Quando la durata del cartone animato arriva massimo a 20 minuti sono di certo serie statunitensi tipo "Space Angel" o "Clutch Cargo", ma quando la durata si attesta attorno ai 30 minuti il dubbio che possa essere un cartone animato giapponese affiora.  E' quindi un vero peccato non poter leggere quale cartone animato trasmettesse tutti i giorni "Milano TV" il pomeriggio dalle 13,45 alle 14,14 e la sera nell'orario del TG1 dalle 20,00 alle 20,30.
Restano i titoli delle rubriche autoprodotte dalle tv locali, i film e qualche telefilm, come si dice a Milano: 
"piuttosto che niente, è meglio piuttosto"  ^_^

Non mi sorprende per esperienza televisiva adolescenziale personale, ma ancora mi lascia basito se penso all'oggi, leggere di film etichettati con "VM18" trasmessi alle 22,30 come capita mercoledì su "Tele Alto Milanese" e venerdì alle 23,30 su "Milano TV".
Il periodo dal 1977 al 1979, con strascichi non occasionali fino ai primissimi anni 80, era veramente il far west televisivo privato, dove quasi tutto era permesso. Solo chi lo visse può capire, gli altri possono solo esprimere perplessità senza senso.
Oggi gli editori televisivi fanno tutti i precisini con le leggi a tutela del telespettatore e il copyright, ma in origine i loro "padri" non erano così fiscali  ^_^

Su "Onda TV", nonostante le continue promesse di maggiori approfondimenti presentate in vari editoriali, gli articoli erano rari, e quando presenti assai stringati, nulla a che vedere con "TV Sorrisi e Canzoni".
Ho notato che sovente il personaggio in copertina non vedeva la presenza di un articolo a lui dedicato nella rivista, in questo caso, invece, alla copertina dedicata a Martino Zanette segue un breve scritto.
Ho cercato informazioni su Zanette, scoprendo che è deceduto nell'ottobre del 2009:

Nel necrologio il giornalista accenna al soprannome "Tarzan" che aveva l'imprenditore pordenonese, dallo scritto si evince che alla fine non venne selezionato per la parte del re della giungla nella serie tv italiana, che tra l'altro mi pare non fu mai prodotta.

Buona consultazione  :]

domenica 4 dicembre 2022

Onda TV dal 12 al 18 novembre 1978 - 35esimo numero della rivista


Prosegue il mio tentativo di mostrare lo svilupparsi dei palinsesti televisivi nel primo periodo delle tv locali lombarde e milanesi, diciamo il pre-Fininvest, che cambiò in peggio tutto il panorama dell'etere privato.
Dopo aver postato gli "Onda TV" dal primo numero (marzo) al tredicesimo (giugno), ma con qualche numero mancante in mezzo, ho deciso di passare al 32esimo numero, cioè alla programmazione di fine ottobre, di cui ero più fornito.
C'è da dire che gli "Onda TV" non brillavano per gli articoli redazionali, veramente minimale quell'aspetto, tranne per qualche scritto sulle prime tv locali lombarde, che oggi acquistano un valore storico. 
In copertina c'è la stupenda Sabina Ciuffini, con articolo in terza pagina scritto di suo pugno.
 


Le notizie "Flash Sport" paiono buttate un po' lì a caso per riempire la pagina  :]


Curioso come articolo, non saprei valutarlo.

sabato 22 ottobre 2022

Onda TV dal 5 all'11 novembre 1978 - 34esimo numero della rivista


In copertina il gruppo musicale de "Gli alunni del sole", il perché vi siano stati piazzati resta un mistero, in quanto all'interno della rivista non vengono nominati.
Prosegue il mio tentativo di mostrare una panoramica continuativa dei programmi delle tv private locali milanesi e lombarde, che comprendo possa interessare pochino agli extra lombardi (ricordatevi che siamo tutti extra rispetto a qualcun altro!), ma purtroppo per voi "extra" siamo entrati nel giorno uno anno uno dell'era della sovranità e dell'autarchia blogghesca!
Eviterei del sarcasmo... se il direttore di un TG della Rai può diventare ministro della Cultura della nazione che in base a varie definizioni ospita tra il 40% e il 60% del patrimonio culturale mondiale, un blogger sgrammaticato come me potrebbe diventare sottosegretario al medesimo ministero!
Occhio!   ^_^
Terminata la facezia da auto commiserazione politica, passo al 34esimo numero di "Onda TV", che come tutti i precedenti e successivi che ho postato ha pochi articoli redazionali, ma quando presenti sono spesso incentrati sul mondo delle tv locali, in questo caso "Telealtomilanese"


A distanza di tanti decenni non ho ancora capito se si scrivesse "Telealtomilanese", "Tele Alto Milanese", "Telealto Milanese", etc. etc. etc.  :]
Tanto il logo sullo schermo del televisore mostrava TAM, quanto bastava per sapere cosa stavo guardando.
Il bello di questi brevi articoli è che riportavano i nomi di trasmissioni che ormai sono del tutto obliate, e per motivi anagrafici io sinceramente non rammento per nulla:
A tu per tu con il sindaco;
Dica 34;
Vento di terre lontane;
Portami tante rose;
Il tormentone.



Non ricordo per nulla Anna Rusticano, ma sono abbastanza ignorante (anche) in musica leggera, quindi non faccio testo.
Ho trovato un video della sua esibizione proprio al "Cantagiro 1978".

giovedì 15 settembre 2022

Onda TV dal 29 ottobre al 4 novembre 1978 - 33esimo numero della rivista



Dimostro la mia ampia ignoranza musicale ammettendo che non ricordo per nulla il gruppo "Le Streghe", a cui questo numero di "Onda TV" dedicava la copertina, anche se forse il ritornello "Dance Ballerino" lo ricordo vagamente...

                


Non si vede il video, metto il link.


Nel riquadro in alto a sinistra la redazione avvisa i lettori di due notizie inerenti "Onda TV":
il raggiungimento delle 120 mila copie vendite la settimana;
l'espandersi della distribuzione a Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, ovviamente con relativi programmi locali.

Anche in questo numero restano assai pochi gli articoli redazionali, un vero peccato, perché quando presenti mostravano focus sulle emittenti e i programmi poco presi in considerazione dalle riviste televisive nazionali.
Stavolta tocca ad una trasmissione di Tele Montecarlo che io seguivo spessissimo, anche perché prima di poter vedere le tv locali private era l'unica trasmissione disponibile non Rai nel secondo pomeriggio, e c'erano anche i cartoni animati, seppur della "Hanna & Barbera".
Mi piaceva un sacco Jocelyn, ricordo poco Sophie, per dire quanto selettiva è la memoria televisiva di quando si è bambini.
Peccato per quel titolo in francese...   ^_^

mercoledì 3 agosto 2022

Onda TV dal 22 al 28 ottobre 1978 - 32esimo numero della rivista


Mi accorgo che giusto l'anno scorso postati il primo numero della rivista "Onda TV":

In questi dodici mesi ho mostrato 10 numeri su 13 del suo esordio edicolesco, in modo da dare una panoramica abbastanza continua dei programmi dell'area milanese e di come la testata li presentasse.
Dato che la consequenzialità dei numeri in mio possesso si assottiglia e il periodo estivo risulta il meno interessante, mi è parso più sensato saltare direttamente all'autunno, periodo più pregno dal punto di vista dei palinsesti tv, di cui posseggo otto numeri quasi continuativi. 
La cosa interessante che noto subito è che in questi numeri (dall'1 al 13) già postati la redazione si riprometteva di aumentare il numero di pagine, in quanto si rendevamo conto di inserire solo i programmi, con pochissimi articoli, qual è la situazione quasi quattro mesi dopo?
A fine ottobre e la rivista è più scarna di prima!   ^_^
Ergo si potrebbe pensare ad un flop commerciale?
Parrebbe di no.




Nella pagina dei programmi di lunedì' 23 ottobre, relegato in basso a sinistra, comprare questo piccolo riquadro rosso, in cui si annunciano le 100 mila copie vendute alla settimana (non credo fossero centomila dal primo numero   ^_^).
Perché?
Mistero   ^_^
100 mila copie a 250 lire l'una, per l'editore facevano un introito di 25 milioni di lire la settimana, che rivalutato al 2022 fanno la non disdicevole cifra di quasi 93 mila euro!
Mica male per una rivista edita a Como ed incentrata, almeno inizialmente, solo in Lombardia.
Il perché forse nel 33esimo numero  ;)


Nei pochi articoli pubblicati dalla redazione c'era sempre spazio per un approfondimento sulle piccoli tv locali lombarde, aspetto che 44 anni dopo risulta assai interessante, visto che vengono date informazioni su programmi e personaggi spesso finiti del dimenticatoio, ma che, invece, fecero la storia delle nascenti di locali private, prima dell'inferno dei network Fininvest.
In questo numero il focus è su Telemilano.
Ci spiega l'evolversi di Teloemilano da tv di "Milano 2" a tv locale privata il responsabile dei programmi, Giorgio Medail, che nel 1994 (immagino fosse la medesima persona) imperverserà a "Studio Aperto" con servizi pro datore di lavoro sceso in politica...
Tra i presentatori è citato Claudio Cecchetto, con il suo programma per giovani trasmesso (o registrato) direttamente in discoteca.
Purtroppo resta avvolto nel mistero la presentatrice del programma per bambini "Allegri Ragazzi", tal Daisy Vender, nessuna citazione sul web. Peccato.

venerdì 20 maggio 2022

"Onda TV" dal 4 al 10 giugno 1978 - tredicesimo numero della rivista


Come avevo accennato nel numero precedente di "Onda TV" questo tredicesimo sarebbe stato composto da un maggior numero di pagine, tra queste ben otto erano dedicate al mondiale dei sanguinari generali argentini.
Tanto per ricordare a coloro che giustamente criticano l'assegnazione del prossimo venturo mondiale di calcio al Qatar, una dittatura petrolifera che discrimina le donne e ha usato schiavi (con più di 6000 morti!) per costruire gli stadi, che la Fifa non si è mai fatta tanti problemi etico-morali nello scegliere i paesi organizzatori, e pure a favorirli con arbitri compiacenti...
Chiaramente non ho inserito le otto pagine dedicate al mondiale in Argentina, ma solo la pagina introduttiva nel mitico Nando Martellini.
C'è come al solito la pagina dedicata allo show di "Antenna 3 Lombardia", incentrata sui comici Ric e Gian, che a me piacevano molto.
C'è di nuovo una pagina informativa sull'attività degli UFO in Italia, in cui si cita il successo di "Atlas Ufo Robot". Non c'è dubbio che l'intuizione della Toei di produrre un anime a tema ufologico fu una scelta perfetta dal punto di vista della tempistica.
Oltre agli UFO sono trattati anche i sensitivi, con una pagina dedicata a Matthew Manning, mai sentito e mai interessato il tema.
Molto interessante l'articolo sulle trasmissioni sportive "Ciuff... si tira" e "Anteprima Ciuff... si tira" dedicate al basket di "Antenna Nord" (il lunedì alle 18,35 e sabato alle 20,05), sinceramente non la rammento, ma ai tempi ero concentrato solo sugli albi di figurine Panini del calcio  ^_^

Per quanto riguarda l'animazione giapponese c'è da segnalare solo "Leo il re della foresta", con breve corretta sinossi giovedì 8 giugno su "Milano TV".
Di questo film su Kimba con il nome corretto ne ho scritto anche in questi due post:


Tra le lettere alla redazione, a cui rispondeva Marina, la moglie di Ettore Andenna, ho estrapolato quella in cui si avanzano tre critiche: 
disorganizzazione delle tv locali, sempre lo stesso pubblico, sempre gli stessi ospiti.

Almeno un paio di queste sarebbero forse replicabili anche oggi  :]



Da notare che nei commenti sulla trasmissione uno spettatore tira in ballo le "due negrettine", com'è cambiato il lessico... oggi neppure Salvini si permetterebbe di chiamarle due ragazze di colore in quel modo, ma poi nella sostanza esprimerebbe concetti terribili che nessun politico del 1978 si sarebbe mai sognato di esternare.
In pratica questa trasmissione musicale intitolata "Secondo me..." era la classica gara musicale di canzoni vecchie, programma per vecchi con canzoni vecchie, simile a ciò che capita spesso oggi.

sabato 16 aprile 2022

"Onda TV" dal 28 maggio al 3 giugno 1978 - dodicesimo numero della rivista



Dodicesimo numero quasi consecutivo (8 su 12) di "Onda TV" dal suo esordio, a dire la verità abbastanza povero come contenuti, anzi, pressoché nullo  :]
Rispetto agli altri non c'è neppure l'articolo su come era organizzata una tv locale, però almeno si può avere un'idea di come erano i palinsesti delle tv locali milanesi/lombarde in un periodo continuativo.
La copertina è dedicata a Grace Jones e c'è anche un articolino sulla cantante.
Per quanto riguarda l'animazione giapponese martedì 30 maggio su "TVM 66" alle 15,30 veniva trasmesso il film di Isao Takahata "La grande avventura del piccolo principe Valiant", un capolavoro che non venne pensato più solo per i bambini, anzi.
La sinossi è pure corretta! 
Il giorno dopo, sempre "TVM 66" mandava in onda allo stesso orario "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro", ma senza sinossi.


Anche la redazione si rese conto che il numero mandato in edicola fosse abbastanza scarno, come si può leggere dal trafiletto in alto a sinistra, ma veniva annunciato che la successiva settimana ci sarebbero state 16 pagine in più!
Il numero in oggetto è in mio possesso, e le pagine in più sono in gran parte dedicate al mondiale di calcio dei "simpatici" colonnelli argentini, ma comunque con molti più articoli, certo che metterne di meno sarebbe stato arduo... visto che in questo numero ci sono praticamente solo i programmi.


sabato 12 marzo 2022

"Onda TV" dal 21 al 27 maggio 1978 - undicesimo numero della rivista


Proseguo con i post cronologici di "Onda TV", di cui mi manca il decimo numero, quindi si passa dal nono all'undicesimo.
In questo numero on è presente la hit delle emittenti più gradite, peccato, avrei voluto vedere se le mie amate "Antenna Nord" e "Milano TV" riuscivano ad insidiare la potentissima "Antenna 3 Lombardia", che era, secondo i giudizi inviati dai lettori/telespettatori alla redazione, meglio della Rai   :]
In copertina non c'è un esponente di "Antenna 3 Lombardia", ma Terence Hill in una scena di Trinità, inconfondibile la maglietta bucata.
Anche in questo caso, come per la copertina del numero nove, l'immagine venne capovolta rispetto all'originale, basta cercare sul web il confronto con questo Terence Hill, e si vedrà che il doppio buco della maglietta sulla spalla era su quella sinistra. 
Chissà perché commettevano questo errore di stampo...
La rivista era un po' scarna di articoli, se la paragoniamo al più famoso "TV Sorrisi", ma l'editore voleva mantenere basso il costo della rivista, solo 250 lire, quindi il numero di pagine era basso. 
Ho controllato il prezzo del numero di "TV Sorrisi" della medesima settimana, e costava 350 lire con 75 pagine, mentre "Onda TV" costava cento lire in meno ma aveva solo 32 pagine. 
"Settimana TV" di fine aprile 1978 costa anch'esso 350 lire, ma con un numero di pagine simile a quello di "Onda TV".
Come si formassero i prezzi delle cose era e resta un mistero, c'è da dire che di certo "TV Sorrisi" aveva una tiratura di copie non paragonabile alle altre due testate, una nuova, cioè "Onda TV", l'altra in via di chiusura, cioè "Settimana TV".
Sul versante palinsesto non ci sono anime, neppure Kimba,  ma i "cartoni animati" qualche volta durano 30 minuti, indizio che forse potevano essere serie nipponiche, visto che i cartoni occidentali al massimo erano di una decina di minuti.

La stessa redazione spiega ai lettori che avrebbero voluto inserire numerosi articoli, ma lo spazio reso disponibile dall'editore non lo permetteva, forse nei prossimi numeri, vedremo...   ^_^



L'articolo degno di nota è l'intervista a Mario Rasini, il responsabile dei programmi di "Tele Milano".
Ci videro giusto, l'emittente ha avuto un futuro.
Vengono illustrate numerose trasmissioni di "Tele Milano" al momento della sua nascita, sinceramente non ne ricordavo manco una, io aspettavo solo i cartoni animati, possibilmente giapponesi   :]
Ho provato a cercare il libro di Arnaldo Cozzi pubblicizzato in basso a destra, ma pare non si trovi... peccato...

mercoledì 9 febbraio 2022

"Onda TV" dal 7 al 13 maggio 1978 - nono numero della rivista


Purtroppo non ho l'ottavo numero di "Onda TV", quindi salto dal settimo al nono, comunque si può lo stesso valutare i palinsesti della primavera 1978 abbastanza accuratamente, a parte i tanti programmi mancanti dei titoli, specialmente telefilm, film e cartoni animati. Per fortuna mediamente le rubriche autoprodotte dalle tv locali mostrano il titolo, talvolta ci sono anche i nomi dei conduttori.
E' presente un articolo molto interessante sulle guerre per le frequenze tra le varie tv locali, in questo caso per il canale 43. Ai tempi capitava che un'emittente usurpasse le frequenze di un'altra, quindi un giorno vedevi un canale e il giorno dopo uno diverso (oppure non vedevi più nulla...), ma dato che tutto il circo mediatico delle tv private girava senza una legge che lo regolamentasse, ognuno faceva un po' quello che gli pareva (il paese delle libertà...). 
E' da questo stato di cose nacque il termine "far west televisivo", che alla fine spinse alcuni "sceriffi", cioè i questori, ad intervenire oscurando le emittenti che trasmettevano in diretta con il sistema delle cassette mandate in onda in contemporanea, poi intervenne Bettino etc etc etc, fino ad oggi...
Da notare in prima pagina l'avviso un po' equivoco "In attesa del parto scegliamo il nome e votiamo", che riguardava la scelta del nome della nuova trasmissione musicale di "Antenna 3 Lombardia".
Ancora "Antenna 3 Lombardia"... non l'avrei mai detto...   ^_^





Questo è il primo numero, fatti salvi i due non in mio possesso, che non presenta in copertina un conduttore delle trasmissioni di "Antenna 3 Lombardia", che stavolta è dedicata a Kid e Zanna Bianca, i due protagonisti del film "Zanna Bianca e il grande Kid". 
Il film fu proiettato nei cinema nel 1977, quindi la si potrebbe considerare quasi una primissima visione televisiva, solo che non ho trovato su quale emittente venne trasmesso.
In copertina e in un trafiletto in seconda pagina viene riportato un titolo un po' differente, "Zanna bianca nel west", che doveva essere un titolo alternativo.
Il film partecipò al "Giffoni Film Festival" del 1978, mi paiono, però, delle date troppo recenti per un passaggio in televisione, ma la redazione riportava testualmente: 
"Con la copertina omaggiamo il ritorno di Zanna Bianca sui teleschermi"  (settima scan qui sotto)

Secondo me fecero un po' di casino, probabilmente non era trasmesso in tv, ma veniva ancora proiettato al cinema.
Da notare che l'immagine presa dal sito del "Giffoni Film Festival" e quella della copertina sono identiche ma a specchio  :]
Per parte mi vidi tutti i film di Zanna Bianca all'oratorio, che frequentavo la domenica pomeriggio solo per i film (accompagnato da mia nonna). Il don spaziava molto, dall'animazione giapponese agli spaghetti western, da Godzilla e Gamera a "Marcellino pane e vino".



Come già evidenziato nei numeri precedenti la redazione di "Onda TV" promosse un referendum sulle emittenti preferite, la "Hit Tivù", in cui, abbastanza incredibilmente, l'onnipresente "Antenna 3 Lombardia" si attestava prima davanti ai canali Rai!
Una spiegazione del successo di "Antenna 3 Lombardia" su "Onda TV", oltre al valore delle sue trasmissioni, potrebbe essere dovuta al fatto che più un canale era votato e più spazio riceveva sulla rivista, quindi più spazio aveva e più veniva visto, ergo arrivavano un maggior numero di segnalazioni positive e così via discorrendo.
Prima che venissero inventati gli algoritmi, che tutto vedono, memorizzano e sanno, per capire il grado di diffusione e gradimento di un'emittente privata ci si doveva accontentare dei tagliandi allegati alla rivista da far spedire ai lettori più volenterosi. 
La redazione di "Onda TV" ricevette 4472 schede dal tagliando del terzo numero della rivista, di certo non un'indagine demoscopica, ma comunque delle informazioni che altrimenti non avrebbero potuto ottenere.

sabato 1 gennaio 2022

"Onda TV" dal 23 al 29 aprile 1978 - settimo numero della rivista


Purtroppo ho dovuto saltare il sesto numero di "Onda TV" perché non è materialmente in mio possesso, e non mi è stato possibile neppure fotografarlo (come ho potuto fare con il secondo numero), quindi sono passato al settimo, che contiene, oltre ovviamente ai palinsesti delle tv milanesi e lombarde, un interessante intervista al direttore dei programmi di TVM66, che ai tempi non captavo.
La copertina è dedicata di nuovo (non saprei sul numero 6) ad "Antenna 3 Lombardia", ci sono i protagonisti della trasmissione "Telebigino", Roberto Vecchioni (conduttore) e Marella Cayre (regista), che rilascia una lunga intervista alla redazione di "Onda TV". Marella Cayre fa parte di quel gruppo di persone che vissero dall'interno la nascita dell'emittenza privata, da notare che nel momento di questa intervista aveva solo 23 anni, ma aveva già lavorato a "Tele Biella", "Tele Alto Milanese", in una emittente romana ed ora era in pianta stabile ad "Antenna 3 Lombardia".
Sul versante dell'animazione giapponese su "Telereporter" il venerdì in prima serata c'era "Lo chiamavano il gatto con gli stivali", che non è il titolo corretto del secondo lungometraggio del gatto Pero della Toei.
Giovedì alle 14,25 su "Milano TV" trasmettevano il film fantasy/folkloristico nipponico "Watari ragazzo prodigio", su cui, avendo il DVD, farò prima o poi una recensione, in quanto, oltre ad essere trashissimo(!), ci si ritrovano molti aspetti dell'animazione giapponese seriale che ci avrebbe invaso da lì a poco.

Piccola curiosità, per i programmi di "Tele Alto Milanese":
la redazione avvisa che i programmi esposti potrebbero non coincidere con quelli trasmessi, in quanto l'emittente "era travagliata a causa di uno sciopero ad oltranza di tutto il personale", "travagliata"... povera emittente... beh, ci sarà pure stato un motivo se questa gente scioperava ad oltranza rinunciando allo stipendio...


Nel quinto numero di "Onda TV" avevo mostrato un riquadro in cui la redazione della rivista ci informava che "Antenna 3 Lombardia" era l'emittente più seguita del globo  ^_^
In questo numero pubblicarono la classifica di questo indice di gradimento tutto ondativùesco, purtroppo proprio il box informativo è stato in parte ritagliato, quindi è rimasta la classifica, ma il testo è mancante di una parte.
"Antenna Nord" si piazzava quinta, non pensavo che "Milano TV2" fosse in bassa classifica...



"Piccoli ma con grandi idee", così Marco Calindri illustra la programmazione di "TVM66". 
La redazione di "Onda TV" intervisterà in seguito i manager di altre emittenti private, dopo tanti anni queste testimonianze restano importanti, perché, per esempio, non avrei mai pensato che il film trasmesso da "TVM66" servisse per cambiare le scene in studio, in modo da preparare gli arredamenti della successiva trasmissione.
Inoltre le trasmissioni citate da Marco Calindri non erano specificate nel palinsesto in cosa consistessero di preciso, e dato che non esistono più video di quei programmi, questa testimonianza è l'unica fonte per sapere cosa trasmetteva nel dettaglio "TVM66".

domenica 28 novembre 2021

"Onda TV" dal 9 al 15 aprile 1978 - quinto numero della rivista


Questi primi numeri di "Onda TV" hanno delle caratteristiche comuni:
sono Antenna3lombardia centrici;
contengono poco scritto, massimo tre articoli, dei quali solo il primo a due pagine;
il numero di pagine non arriva a 30.

L'ultimo aspetto mi permette di non mettere sotto stress il mio povero scanner...   ^_^
Se qualche appassionato volesse mai redigere una storia di "Antenna 3 Lombardia" in stile nicoriano dovrebbe per forza recuperare le prime due annate di "Onda TV", in quanto gli articoli sono quasi sempre sulle trasmissioni di questa tv privata.
Questa volta in copertina ci sono Enzo Tortora e Lucio Flauto, e all'interno c'è un'anteprima sui nuovi spettacoli dell'emittente privata, in pratica un monopolio   :]
 



Interessante il riquadro in terza pagina, in cui la redazione rende conto del risultato attuale del sondaggio postale dove i telespettatori dovevano compilare una scheda con la classifica delle televisione più viste.
Oltre al fatto che è la stessa redazione a sentirsi un po' in imbarazzo perché "Antenna 3 Lombardia" risultava più vista della Rete 1 Rai, fatto abbastanza improbabile, tanto che ci tengono a precisare che loro non sono il "giornale di Antenna 3", ci viene spiegato che "Onda TV" era venduta in tutta la Lombardia più le province di Novara, Vercelli, Alessandria, Piacenza e Parma.
Sapere il bacino distributivo di "Onda TV" era una curiosità che avevo da tempo, visto che le emittenti erano sempre lombarde/milanesi.
Per quanto riguarda i palinsesti non c'è nulla di eclatante, ma l'aver postato cinque numeri con i programmi delle tv locali lombarde (purtroppo il numero 2 è solo tramite foto), può permettere di capire quale fosse l'offerta concorrenziale alla Rai. 
Sul versante nipponico c'è il film d'animazione "Il gatto con gli stivali" (martedì su Lombardia 1), dove incredibilmente viene riportato correttamente il regista Kimio Yabuki, il solito "Kimba il leone bianco" (martedì su Bergamo tv)

Peccato che spesso film, telefilm e soprattutto cartoni animati non vengono presentati con il loro titolo.
Il motivo per il quale i magazzini della case di produzione giapponesi di animazione vennero saccheggiati sta in questi un po' striminziti palinsesti delle tv locali, dove film, telefilm e cartoni animati erano vecchi come il cucco, l'unica cosa nuova era il numero disponibile a tutte le ore dei film e i programmi autoprodotti.
Ovviamente il terzo aspetto attrattivo erano i film vietati ai minori trasmessi da alcuni emittenti dopo mezzanotte (e non sempre dopo).


sabato 16 ottobre 2021

"Onda TV" dal 2 all'8 aprile 1978 - quarto numero della rivista


Ho interrotto da aprile le scan dei "TV Sorrisi e Canzoni" per dedicarmi agli "Onda TV", meno facili da reperire, ed anche più facili da scannerizzare, visto che i primi numeri contavano un numero di pagine minimo   ^_^
Chi vorrà potrà, in questo modo, seguire la programmazione di più settimane consecutive in Lombardia nel periodo pionieristico delle tv locali italiane.
Di nuovo la prima pagina del quarto numero è dedicata a due protagonisti dei programmi mandati in onda da "Antenna 3 Lombardia", stavolta Almo Alberto Montarese e Luisa Silvani, conduttori di "Occhio agli occhi", che a quanto pare era una delle trasmissioni più seguite dell'emittente.
In seconda e terza pagina c'è un articolo sui due conduttori, più lui che lei, mi pare di notare che le donne erano un po' ignorate dalla redazione, comunque io non ho memoria della trasmissione, forse qualche ricordo visivo di Montarese.
Per il resto la rivista contiene altri tre articoli che meritavano di essere mostrati, uno su Roberto Brivio (uno dei "I Gufi"), uno di carattere musicale, infine quello sulla trasmissione per ragazzi "Classe di Ferro", sempre di "Antenna 3 Lombardia".
Roberto Brivio scrive da sé l'articolo, non lesinando critiche al mondo dello spettacolo, anche per questo lo scritto è interessante.
L'articolo che mi è piaciuto di più è quello su "Classe di ferro", trasmissione che vedevo e che mi piaceva, ma resta un po' avvolta nella nebbia dei ricordi.

Chiaramente la settimana dal 2 all'8 aprile 1978 è famosa per un evento che cambiò le trasmissioni per bambini/ragazzi!



La prima puntata di "Atlas Ufo Robot" il 4 aprile, ma la rivista non dedicò nulla a Goldrake, se non una bella foto della Elmi, con il titolo della trasmissione in cui non si capiva bene se Superman e Atlas Ufo Robot fossero o meno lo stesso programma.
I giorni successivi diverrà solo "Buonasera con... Superman e Atlas", Ufo e Robot si persero... infine solo "Buonasera con... Superman"   :]
I palinsesti delle tv locali non sono poi così lacunosi, molte le trasmissioni autoprodotte citate, la grafica dei programmi non era ancora quella definitiva, alcune emittenti erano messe in risalto, altre scritte con caratteri più piccoli.
A parte il solito "Kimba il leone bianco" su "Bergamo TV", nessuna traccia di animazione giapponese, e comunque pochi cartoni animati.



In ultima pagina, come nel precedente numero, c'è il bollettino sugli avvistamenti degli UFO.
E' indubbio che uno dei fattori di successo di Goldrake fu proprio quello di arrivare nel posto giusto al momento giusto, gli UFO andavano di moda non solo in Giappone, ma anche lungo lo stivale.
E quando vedi che la foto dell'UFO in basso a destra è simile al TFO di Alcor, ci deve essere pure una base di verità nel cartone animato!

Si noteranno alcune scan un po' storte, la causa è la rivista che fu impaginata sbilenca, ho provato a scannerizzarle diritte, ma non sempre mi è riuscito.

venerdì 10 settembre 2021

"Onda TV" dal 26 marzo al 1 aprile 1978 - terzo numero della rivista


I primi numeri di "Onda TV" (o "Onda Tivù") erano antenna3lombardiacentrici, le copertine erano dedicati a conduttori e programmi dell'emittente lombarda. Il primo articolo a pagina 2 era appannaggio di "Antenna 3 Lombardia", seguivano un altro paio di scritti, ma le pagine erano poche e si concentravano sui programmi.
In questa copertina si vede Ettore Andenna con alla sua sinistra la bellissima Diana Scapolan e a destra Liana, purtroppo nell'articolo le due vallette non sono neppure nominate per cognome, solo che la prima ha proseguito la carriere televisiva, l'altra evidentemente no, ergo non se ne trova traccia sul web.

Sul versante dei palinsesti televisivi c'è una sola traccia di animazione giapponese seriale, a parte Heidi sulla Rete 1 Rai, il 28 marzo su "Bergamo TV" c'è "Kimba il leone bianco", che era trasmesso almeno dal settembre 1977 nella sua versione importata dagli USA, con sigla in inglese.
Per il resto i cartoni animati quasi sempre non recano il titolo, quindi resta il mistero su cosa venisse trasmesso.
Il canale della Svizzera Italiana gode sempre di una colonna intera, quindi i suoi programmi erano ben illustrati, anche perché, a differenza delle tv locali, venivano comunicate con dovizia di particolari.



Due pagine in cui Ettore Andenna si racconta.

venerdì 13 agosto 2021

"Onda TV" dal 19 al 25 marzo 1978 - secondo numero della rivista (foto solo delle tv private + articolo su Antenna 3 Lombardia)


Dopo il primo numero di "Onda TV" posto il secondo numero, con l'idea di proseguire questa cronologia finché mi sarà possibile, purtroppo per il numero 2 ho solo foto prese in emeroteca, quindi il numero non è completo. Infatti non era umanamente possibile fotografare l'intero numero, avendo passato in rassegna intere annate, ma ho pensato fosse più logico concentrarmi sulle tv locali private, essendo i programmi Rai illustrati i medesimi su tutte le riviste di questo tipo. Inoltre, visto che la foto intera della pagina con le tv locali non permetteva di leggere i singoli programmi, quindi sarebbe stata inutile, mi sono limitato alle emittenti che trovo più interessanti. Tutto ciò comporta che questo numero 2 è in formato abbastanza ridotto, ma come si dice a Milano: 
"piuttosto che niente è meglio piuttosto"   ^_^

Concludo che le manchevolezze di questo post con avvisare il potenziale interessato/a che alcune foto risultano sfuocate, quel giorno in emeroteca ho fatto 1,32 giga di foto, con una luce non sempre ottimale. A mia ulteriore discolpa va considerato che non sarebbe stato possibile controllare con precisione tutti i palinsesti, quindi potrebbe essermi sfuggito qualche programma interessante.
Come sottolineo spesso capita di leggere nel palinsesto solo "Film", "Telefilm" o "Cartoni Animati", ma la colpa poteva essere delle emittenti, che non fornivano il titolo alla redazione. Per questo motivo, a titolo di esempio, alla fine dei programmi di "Milano TV", evidentemente frustasti da non poter inserire i titoli, la redazione scriveva la seguente frase:
"Ci scusiamo per l'incompletezza dell'informazione non determinata dalla nostra volontà"

Poi, finalmente, "Milano TV" per il venerdì comunica un titolo di un programma, i cartoni animati "Funny Manns", peccato che pare non fossero cartoni animati... ma gag comiche in bianco e nero, e poi c'era chi si sorprese del successo di Goldrake e soci...
Questa è la dimostrazione che in quel periodo le emittenti non sapevano bene neppure cosa mandassero in onda.

Un altro esempio lo si può vedere venerdì 24 marzo su "Teleradio Reporter", dove dalle ore 20,00 alle 21,20 c'era solo "cartoni animati", ma cosa?
Film d'animazione?
Una serie giapponese tipo "Kimba il leone bianco"?
Resterà un mistero  >_<
Di animazione giapponese si può trovare la sinossi corretta di "La grande avventura del piccolo principe Valiant" martedì 21 marzo 1978 su "Lombardia 1" trasmesso alle ore 16,00.



Gli "Onda TV", specialmente all'inizio della loro pubblicazione, contenevano di norma un articolo, ma era sempre inerente le tv locali private, quindi assai interessante.
Ho fotografato, spero in maniera che risulti leggibile, quello di questo numero, in cui Riccardo Vantellini racconta il fenomeno Lucio Flauto. Leggendo l'articolo mi sono ricordato che le barzellette che raccontava Flauto erano divertenti, anche se talvolta un po' osé  :]