AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
TITOLO: Storie di spettri
giapponesi
Gli
altri sono tutti racconti di spettri, quasi tutti molto belli
(ovviamente va a gusti), però scritti sempre molto bene. Divertente
il capitolino dove Lafcadio Hearn cerca di spiegarsi il perché la
sua cagnetta (che poi era la cagnetta del rione) la notte ululasse
così tanto, odorava gli spettri?
AUTORE: Lafcadio Hearn
CASA EDITRICE: Giovanni Tranchida Editore
PAGINE: 150
COSTO: 13€
ANNO: 2001
FORMATO: 20 cm X 14 cm
REPERIBILITA': Reperibile su internet
CODICE ISBN:
9788880033110
L'autore
del libro si stabilì in Giappone a cavallo tra la fine del 1800 e
l'inizio del 1900, morì da cittadino giapponese nel 1904. Questa
serie di racconti furono scritti alla fine del 1800, riguardano sia
le storie di spettri che Lafcadio Hearn aveva ascoltato dai
giapponesi, sia alcune sue considerazioni sui defunti, oltre ad una
descrizione del Bon-ichi, il mercato dei morti. Cioè un mercato in
cui vengono (venivano?) venduti tutti tutti gli oggetti (che allora)
servivano per la festa dei morti (Bon). Questa piccolo capitolo sul
Bon-ichi rende una serie di usanze ed oggetti che, forse, ormai sono
scomparsi.
Di
seguito i titoli dei racconti:
Un
karma passionale (bello)
Storia
di un Tengu
Una
storia di divinazione (bello)
Ingwa-Banashi
(bello)
Frammento
Furisodè
(bello)
Suggerimento
La
fanciulla del paravento (bello)
La
storia di O-Tei
Ubakazura
(bello)
Uno
specchio ed una campana (bello)
Un
segreto dall'aldilà
Jiu-Roku-Zakura
Riki-Baka
Una
leggenda su Fugen-Busatsu
La
simpatia di Benten (bello)
Ululati
(bello)
Al
mercato dei morti (bello)

Nessun commento:
Posta un commento