AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
TITOLO: Rumiko Takahashi, la regina dei manga, volume 6 della collana
“Japan Files”
Per esempio gli interessanti e
dettagliati riquadri informativi sui personaggi delle serie più
famose della Takahashi sono scritti con dei caratteri minuscoli, per
poi avere ben 32 pagine di inutili immagini a colori. Forse potevano
lasciare 20 pagine di inutili immagini a colori e aumentare la
grandezza dei caratteri. Ho fatto fatica io che ho 10 decimi di
vista, figuriamoci chi ne ha di meno... Anche per una questione di
rispetto verso i lettori (paganti).
AUTORE: Susanna Scrivio
CASA EDITRICE: Iacobelli
PAGINE: 126
COSTO: 12,50€
ANNO: 2010
FORMATO: 21cm X 15cm
REPERIBILITA': Ancora presente nelle librerie di
Milano
CODICE ISBN:
Nonostante l'argomento potesse essere
valido la monografia di Susanna Scrivio risulta poco interessante,
forse anche perché su Rumiko Takahashi è stato scritto molto,
particolarmente sul web, meno in forma saggistica.
In totale un'occasione persa, non per
esclusiva colpa dell'autrice, che forse con maggiore spazio a
disposizione avrebbe potuto apportare più informazioni ed analisi. Purtroppo
l'editore si ostina a portare avanti un tipo di impaginazione e di
scelte grafiche che ostacolano la parte scritta.
A pagina 35 il testo di un riquadro
sui personaggi di Maison Ikkoku è desolatamente interrotto.
Inizialmente si ripercorre la
biografia della Takahashi, segue un elenco di tutte le sue opere.
Quindi inizia l'analisi delle serie più importanti: Lamù; Maison
Ikkoku; La saga della sirena; One Pound Gospel; Ranma ½; Inuyasha;
Kyokai no Rinne.
Le curiosità non mancano, almeno per
me.
Così scopro che della sigla di Lamù,
“Com'è difficile stare (al mondo)”, non si conosce né l'autore
né il cantante. Il brano non fu mai depositato alla Siae, secondo
taluni fu scritta dal proprietario di Rete Capri (Federico
Costantino), ma è infondata. Dato che nella sigla non si citano mai
i personaggi della serie secondo altri non fu scritta per Lamù, ma
era una semplice canzone che ben si adattava alla serie.
Avete presente il copricapo
tradizionale che Kyoko indossa durante il suo matrimonio con Godai?
Si chiama “tsuno kakushi”, che significa “copri corna”. In
Giappone le corna simboleggiano la rabbia, indossando questo
copricapo la sposa fa promessa di essere sempre calma col consorte.
Comunque nei riquadri informativi sui
personaggi delle serie ci sono numerose informazioni interessante (se
riuscirete a leggerle...), sovente è spiegato il significato del
nome giapponese, o il significato degli ideogrammi con cui è
scritto.
Questo sesto volume di Japan Files è
consigliato solo ai fan di Rumiko Takahashi.

Nessun commento:
Posta un commento