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venerdì 1 gennaio 2021

4 recensioni di film d'animazione giapponese (+ extra anime) su "Scuola & dibattiti - Sampaolofilm" settembre(?) 1984/1985




La "Sampoalofilm" della "Edizioni Paoline" si occupava di distribuire alle scuole i film in 16mm, ovviamente adatti all'età dei potenziali spettatori, i suoi cataloghi, a differenza della pubblicazione "Segnalazioni Cinematografiche", che si occupava dei film proiettati in oratorio, non prevedeva giudizi sulla pellicola, ma solo una sinossi. Il fatto stesso che i film fossero divisi per ciclo scolastico era già una valutazione di merito sul film, c'erano quelli adatti alla prima elementare e quelli per la prima media, inoltre la scheda con la sinossi suggeriva se il film era suscettibile di un dibattito in classe. 
Ad oggi ho già postato due pubblicazioni della "Sampaolofilm", e mi aveva sorpreso il fatto che non ci fosse manco un film d'animazione giapponese, eppure già dal 1976 (anno del primo catalogo) di film ce ne sarebbero stati molti da far vedere agli scolari, basta consultare "Segnalazioni Cinematografiche" di cui sopra:

In questo numero del 1984/85, invece, ci sono addirittura quattro schede di film d'animazione nipponica, si vede che la "Edizioni Paoline", in più ho selezionato altri quattro film non nipponici:
due di Superman; Krull; Il Signore degli anelli animato da Bakshi.

I quattro lungometraggi d'animazione giapponese sono tutti film di montaggio derivanti da singoli episodi della serie, un atroce taglia e cuci in cui i distributori italici erano diabolici maestri... tre su quattro di queste sinossi non contengono grossi errori, ma quella del film "Goldrake l'invincibile" è leggermente vaneggiante  ^_^



"Hydargos, del pianeta Venere, decide l'occupazione della Terra. L'incarico viene dato a tre personaggi che stabiliscono la loro base sulla Luna. A fianco dei terrestri lavora il prof. Procton, aiutato da Goldrake e da un forte drappello spaziale che piega definitivamente gli invasori."

1) Hydargos non era natio del pianeta Venere
2) Hydargos non decise l'occupazione della Terra
3) i personaggi sulla base lunare sono sempre due, Gandal e Hydargos prima, Zuril dopo.
4) direi che è Procton ad aiutare Goldrake
5) il drappello era poco spaziale (Alcor, Venusia + Procton che costruisce le navicelle sono tutti terrestri), tranne per l'ultima puntata agisce sempre sulla terra

Tra le tante cose che stupiscono è che nel 1984 "Atlas Ufo Robot" era già vecchio di sei anni, su questa serie si erano versate tonnellate di inchiostro, possibile che nessuno nella redazione di "Sampaolofilm" fosse al corrente di uno straccio di trama della serie televisiva?
Ma che film videro?
Perché immagino che per scrivere la sinossi videro pur qualcosa, ma cosa?  ^_^


Per sicurezza mi sono andato a riguardare i film di montaggio della Stormvideo, e ho scoperto che la sinossi, basandosi sul titolo del lungometraggio, è del tutto inventata, visto che in "Goldrake l'invincibile" non c'è più Hydargos già da un pezzo, ma Vega che scappa sulla base lunare (dove ci sono Gandal e Zuril), però c'è il "drappello spaziale" formato da Alcor, Maria e Venusia sulle tre navicelle costruite da Procton.
Cosa diamine videro alla "Sampaolofilm"?  >_<

martedì 4 ottobre 2016

"Krull, medioevo a raggi laser", di Franco Montini - "Ciao 2001" 9 ottobre 1983


Anche una rivista musicale come "Ciao 2001" riservò un articolo al nuovo kolossal hollywoodiano, che veniva connsiderato un mix tra "Guerre Stellari" (sacrilegio!!!), "Excalibur" ed "Alien" (follia!!!). Con l'unica differenza che singolarmente i tre film ebbero grande successo (un po' meno Excalibur), e due di questi ancora li ricordiamo a distanza di 40 anni, mentre del povero "Krull" ci si rammenta solo come pietra di paragone per un film da flop.
Anche il giornalista di "Ciao 2001" notò che il film si prendeva eccessivamente sul serio, mancando totalmente di autoironia, ma sopravvalutò l'effetto positivo degli effetti speciali per il successo al botteghino.
Dall'articolo si comprende che il film possedesse tutti gli ingredienti, oltre al budget, per avere incassi milionari, visto che i professionisti che vi parteciparono avevano un curriculum filmico di una certa importanza, ma non sempre comprando i calciatori più forti si vince il campionato  :]
E Krull finì direttamente in Serie B...
Anche se non ha molto nesso con il film devo confessare che a me il titolo del film incuriosiva principalmente perchè assomigliava al nome di alcuni tra i nemici più potenti dei "Fantastici 4", gli "Skrull"  ^_^  ma mi resi conto in fretta che gli Skrull erano meglio di Krull  :]



sabato 16 luglio 2016

Krull: a Marvel super special - 1983



Il colossal fantasy fantascientifico Krull subì il fato di alcuni suoi illustri predecessori come "The Black Hole" e Tron (di cui non ho ancora recuperato nulla degno di nota...), cioè fu un flop clamoroso... ma non furono solo un insuccesso al botteghino, cosa che reputo ininfluente se un film mi è piaciuto, tutti questi lungometraggi furono una vera delusione in fatto di storia e personaggi. Mentre Tron un po' è stato rivalutato per essere stato il primo film ambientato in una realtà virtuale, oltre ad essere il primo (o trai i primi) collegato ad un videogioco, gli altri due sono rimasti solo dei cult flop movie.
Un bravo blogger, come tutti i bravi blogger dovrebbero essere, avrebbe dovuto riguardarsi il film dopo 30 e passa anni, per fare una recensione da vero e bravo blogger... io ci ho provato... lo giuro... ho provato a vederlo due volte... ma mi sono sempre addormentato... ho fallito... T_T
Con questo non voglio dire che il film sia brutto, per esempio la colonna sonora è molto apprezzabile, fine.
La trama è noiosa, lo era nel 1983, lo è restata nel 2016. Inoltre i personaggi sono abbastanza stereotipati, giudizio che si potrebbe dare anche per "Guerre Stellari", se non fosse che quello è un capollavoro incontrestabile. Il protagonista di Krull è quel Ken Marshall del "Marco Polo" televisivo, che per un certo periodo imperversò anche su Topolino, ma questa è una storia che racconterò più avanti. Personalmente trovavo simpatico Ken Marshall, visto che il "Marco Polo" Rai mi era piaciuto, ergo non guardai il film prevenuto, anzi, eppure lui fa una figura abbastanza barbina. Non lo aiutiano gli altri personaggi, pari grado insipidi. Non lo aiutano gli effetti spaciali, che ancora una volta dimostrano che senza un pelino di trama ben fatta sono inutili. Non lo aiuta il cattivo di turno, un mostruso mostro chiamato Mostro (nomen omen) che non è paragonabile neppure ad un gomito di Dart Fener.
Il film si reggeva tutto sulle spalle del protagonista maschile, perchè la protagonista femminile era solo carina, ergo tutta l'impalcatura filmica collassò in un colossale fiasco, e Ken Marshall rimase sotto le macerie...
Non per nulla il colossal hollywoodiano incassò un terzo di quello che costò, 16 milioni di dollari contro 47 milioni spesi.
Come accennavo la colonna sonora si salva, almeno il tema iniziale, mi ricorda un po' quella dei film di Star Trek...

        


Contestualmente al film la Marvel, ben lontana dal suo futuro cinematografico, gli dedicava una speciale a fumetti, che conteneva alcune pagine con approfondimenti  alla trama e che raccontavano qualche curiosità. Pubblicazioni che per gli americani erano, loro fortuna, consuete, mentre da noi erano un miraggio. Il fumetto direi che ripercorre precisamente la trama del film, ovviamente coi dialoghi in inglese, forse è un po' più veloce rispetto al film, direi per fortuna...


Un po' di spiegoni in inglese, a beneficio di chi potrà apprezzare queste perle di saggezza  :]