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giovedì 22 novembre 2018
Remy n° 2 "Remy commediante", collana "Telefumetto" n° 6
E' questo il secondo fumetto di Remi, o Remy con la "Y" finale, com'è presentato dalla collana "Telefumetto" della Epierre di Milano.
Dal punto di vista grafico il fumetto non mi dispiace per nulla, molto piacevole.
Evidentemente i disegnatori italiani si trovano più a loro agio con questo tipo di storie rispetto alle (brutte) copie dei robottoni o pirati spaziali giapponesi come Golzinga e Capitan Sherlock.
Le pubblicazioni della collana "Telefumetto":
Capitan Sherlock n° 1 "Il corsaro dello spazio", collana "Telefumetto" n° 1 - aprile 1979
Capitan Sherlock n° 2 "La riscossa di Nefera", collana "Telefumetto" n° 2 - maggio 1979
"Heidi trova un'amica", collana "Telefumetto" n° 3 - luglio/agosto 1979
Capitan Sherlock n° 3 "Viaggio su Algar", collana "Telefumetto" n° 4 - settembre 1979
Golzinga n° 1 "Il pericolo di Morlok", collana "Telefumetto" n° 5 - ottobre 1979
Remy n° 1 "Addio mamma Barberin"- supplemento al n° 5, collana "Telefumetto" - novembre 1979
Remy n° 2 "Remy commediante", collana "Telefumetto" n° 6
Remy n° 3 "Mrs. Milligan, collana", collana "Telefumetto" n° 7
Remy n° 4 "Un nuovo padrone", collana "Telefumetto" n° 8
Golzinga n° 2 "Il mago spaziale", collana "Telefumetto" n° 9 - aprile 1980
Apemia "Addio, sorella pellegrina", collana "Telefumetto" n° 10 (mai pubblicato)
La storia non presenta avvenimenti particolarmente fantasiosi, benché io non abbia letto il romanzo, quindi non posso esserne certo. Comunque procede tutto abbastanza logicamente, senza trovate alla Golzinga o alla Capitan Sherlock ^_^
L'unica caratteristica strana che ho notato, che vale proprio e solo a titolo di curiosità, e Vitali (Vitalis in questo fumetto) in versione Giuseppe Garibaldi ^_^
"Qui si fa il fumetto o si muore!"
Ho scannerizzato per intero la rivista, spero che a qualcuno/a possa far tornare in mente bei ricordi.
sabato 9 giugno 2018
Golzinga n° 2 "Il mago spaziale", collana "Telefumetto" n° 9 - aprile 1980
Goldrake + Mazinga = Golzinga!
Quindi sarà il doppio entusiasmante, tipo i mediometraggi che vedevano Goldrake e Mazinga assieme, giusto?
Non proprio ^_^
Con tutto il rispetto per chi disegnò e sceneggiò questo Golzinga, ma io vorrei leggere un commento di un ex bambino che lo comprava e che gli piaceva >_<
Posso capire che i disegnatori italici non fossero avvezzi ai mecha e alle storie di robottoni, però potevano provare a fare lo sforzo di scrivere una trama un po' meno ridicola.
Ormai in televisione c'erano un sacco di robottoni ed anche serie robotiche più realistiche, come il Gundam, gli autori avrebbero anche potuto semplicemente copiare qualche trama, partendo dai personaggi cattivi, che in questo fumetto vanno oltre la macchietta...
Evidentemente valeva la regola aurea del "prodotto per bambini = contenuti zero", altrimenti quelli non capiscono...
Oltre all'introduzione alla seconda puntata di Golzinga, nella contro copertina era presente l'elenco dei numeri usciti, che considerando quello del numero successivo, in totale credo che portasse la collana "Telefumetto" a 10 numeri. Ho, però, un forte dubbio sul fatto che il numero 10, cioè l'Apemia, sia mai stato pubblicato, infatti sul web non ho trovato neppure una copertina di questo fatidico dieci (che si può apprezzare a fine post). Neppure su Ebay, dove si possono trovare tutti i restanti 9 numeri, è presente questa ape della Epierre.
Chissà se arrivò mai in edicola...
Capitan Sherlock n° 1 "Il corsaro dello spazio", collana "Telefumetto" n° 1 - aprile 1979
Capitan Sherlock n° 2 "La riscossa di Nefera", collana "Telefumetto" n° 2 - maggio 1979
"Heidi trova un'amica", collana "Telefumetto" n° 3 - luglio/agosto 1979
Capitan Sherlock n° 3 "Viaggio su Algar", collana "Telefumetto" n° 4 - settembre 1979
Golzinga n° 1 "Il pericolo di Morlok", collana "Telefumetto" n° 5 - ottobre 1979
Remy n° 1 "Addio mamma Barberin"- supplemento al n° 5, collana "Telefumetto" - novembre 1979
Remy n° 2 "Remy commediante", collana "Telefumetto" n° 6 -
Remy n° 3 "Mrs. Milligan, collana", collana "Telefumetto" n° 7 -
Remy n° 4 "Un nuovo padrone", collana "Telefumetto" n° 8 -
Golzinga n° 2 "Il mago spaziale", collana "Telefumetto" n° 9 - aprile 1980
Apemia "Addio, sorella pellegrina", collana "Telefumetto" n° 10 -
mercoledì 15 febbraio 2017
Capitan Sherlock n° 3 "Viaggio su Algar", collana "Telefumetto" n° 4 - settembre 1979
Mi ero quasi dimenticato delle mirabolanti avventure di Capitan Sherlock, e sarebbe stato un vero peccato non concluderle, visto che questo numero è il terzo ed ultino capitolo della sua saga sulla collana "Telefumetto".
Avevamo lasciato il corsaro (dei poveri) delle stelle (dei poveri) nel glorioso momento del trionfo, dopo aver sconfitto la perfida Nefera ed aver riportato sul trono di Algar il legittimo regnante, il buon vecchio pelato Amer.
In realtà Nefera, che non è cattiva, ma solo un'innamorata respinta, non è defunta, ma trama ancora nell'ombra!!! (ho messo tre punti esclamativi per rendere la trama più interessante)
Questa volta, rispetto alle altre tre storie, ho scannerizzato per intero il fumetto, visto che è il capitolo finale:
Capitan Sherlock n° 1 "Il corsaro dello spazio", collana "Telefumetto" n° 1 - aprile 1979
Capitan Sherlock n° 2 "La riscossa di Nefera", collana "Telefumetto" n° 2 - maggio 1979
Rammento che questa non è solo un'avventura spazial-robotica, ma contempla anche più intrecci amorosi:
Capitan Sherlock ama Hilenia, però farebbe un pensierino anche su Nefera, che non è Raflesia, però si vede che lo appizza >_<
Nefera ama Capitan Sherlock, non ricambiato, parrebbe;
Gal ama Nefera, non ricambiato;
Alvin ama Ninar.
La prima tavola vede il re Amer che governa saggiamente il pianeta Algar, ma un pericolo incombe dal sottosuolo, Himika?
No, Nefera!!!
Ah già... lo avevo appena spoilerato sopra...
sabato 17 ottobre 2015
Capitan Sherlock n° 2 "La riscossa di Nefera", collana "Telefumetto" n° 2 - maggio 1979
AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO QUASI RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
Seconda, ma non ultima, puntata dell'avvincente Capitan Harlock italico, in un'altra mirabolante ed incredibile, nel senso che leggendola non credevo a ciò che leggevo, avventura spazial-marinara-terrestre.
Dove avevamo lasciato il nostro eroe?
Capitan Sherlock n° 1, collana "Telefumetto" - 1979
L'introduzione redazionale alle nuove gesta del pirata promette bene.
Peccato che inizialmente la storia abbia ben poco di avventuroso, è più che altro un quadrilatero amoroso infantile alla Lady Georgie... cosa che, ai tempi, mi avrebbe abbastanza indispettito. Anche negli anime robotici c'erano storie d'amore, ma non da seconda elementare...
In pratica Capitan Sherlock è ambito contemporaneamente dalla terrestre Hilenia e dalla perfida regina Nefera, di cui è innamorato il giullare Gal. Purtroppo per la matura dittatrice Capitan Sherlock preferisce le ragazze più giovani, assai più giovani.
Il fatto che il giullare Gal si azzardi a confessare il suo amore a Nefera mi è parso un segnale che i disegnatori (editori etc etc) italiani, pur copiando i personaggi nipponici, non riuscivano proprio ad entrare in sintonia con quelle storie.
Qualcuno si immagina Ikima, Amaso o Mimashi che, non solo si permette di dichiararsi alla regina Himika, ma addirittura si arrischia a chiedere se lei lo ami?
C'è un'altro fattore che ho notato ritorni spesso in questi fumetti: la fissa delle vacanze.
Va bene che siamo un popolo poco incline al lavoro ad oltranza, mentre i giapponesi sono dei veri stakanovisti, non per nulla il karoshi lo hano inventato loro(...), ma è possibile che sia nei fumetti di Actarus che in questa storia si pensi prima di tutto alle vacanze?!
Negli anime tutti sono intenti sempre a lavorare, perfino Actarus fa il garzone di fattoria,ed è un principe! L'unico che mi venga in mente che non fa una benemerita fava per tutte le oltre 100 puntate è Sampei... avrà qualche parente italiano :]
Ma perchè dobbiamo sempre farci riconoscere?!
Comunque, dopo la smania di ferie e gli intrecci amorosi da seconda elementare, arrivano anche i combattimenti, e che combattimenti!
Tipo il Generale Nero contro il Grande Mazinga?
Di più.
Posso solo anticipare che il robot nemico mette in difficoltà il robottone di Capitan Sherlock con un potentissimo vomito colloso! O_o
Ed ora "La riscossa di Nefera", un po' come "L'Impero colpisce ancora", ma solo un po' :]
giovedì 2 ottobre 2014
Remy "Addio mamma Barberin"- supplemento al n° 5, collana "Telefumetto" - novembre 1979
AVVISO DEL 2026:
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IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
Mentre il fumetto di Heidi sono certo che si ispirasse all'anime, in quanto nella storia della Epierre è presente il cane Nebbia, che non esiste nel romanzo originario di Johanna Spyri, riguardo a questo fumetto di Remy, non avendo letto il romanzo e avendo visto ben poche puntate dell'anime, non so bene a chi faccia capo: anime o romanzo?
L'unica cosa strana che ho notato nel leggerlo è che Jerome, il padre adottivo di Remy, quando torna a casa dall'infortunio sul lavoro non riconosce il bambino, come se avesse iniziato ad abitare lì dopo che lui era partito per Parigi. Fatto incongruente, visto che nello stesso fumetto la madre adottiva di Remy spiega che fu proprio Jerome a trovare Remy da neonato. Forse è solo una sceneggiatura fatta un po' a caso...
Si nota subito che i disegnatori italiani erano molto più a loro agio con storie che non contemplassero mecha, tipo Golzinga o Capitan Sherlock, il tratto di questo Remy lo trovo piacevole.
Per il resto, vista la mia ignoranza in merito, mi limiterò alle scan di gran parte del fumetto.
venerdì 4 luglio 2014
"Heidi trova un'amica", collana "Telefumetto" n° 3 - luglio/agosto 1979
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La pastorella svizzera è un altro dei personaggi della collana "Telefumetto" della casa editrice Epierre, dopo Capitan Sherlock e Golzinga tocca alla povera Heidi, come se già nella vita non avesse sofferto abbastanza...
Mentre per Capitan Sherlock e Golzinga la scopiazzatura dei "cartoni animati giapponesi" è palese (oltre che esilarante) riguardo ad Heidi si potrebbe pensare che l'uscita quasi contemporanea con la serie tv sia casuale, in fondo Johanna Spyri scrisse il romanzo nel 1880, quindi la Epierre potrebbe essersi ispirata al romanzo. In realtà ritengo non sia così, nonostante la dedica che campeggia in seconda di copertina.
Infatti, oltre ad illustrare accadimenti praticamente uguali all'anime, è presente un personaggio che nel libro della Spyri non c'era, inventato di sana pianta dai giapponesi: Nebbia.
Quindi anche questa Heidi della Epierre nacque per cavalcare l'onda del successo del primo anime boom italico, in che modo, poi, si salì in groppa è tutto un altro discorso.
domenica 20 aprile 2014
Golzinga n° 1 "Il pericolo di Morlok", collana "Telefumetto" n° 5 - ottobre 1979
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Dopo Capitan Sherlock, clone italico di Capitan Harlock, arriva Golzinga, nome mixato da Goldrake e Mazinga. Non per nulla la "Collana Telefumetto" della Epierre si ispirava ai cartoni trasmessi dalla tv, e quale scelta più ovvia che creare un nome che ricordasse i due beniamini robotici del Sol Levante? Magari scegliendo un'ambientazione con qualche leggero riferimento ai medesimi cartoni, con qualche altro nome assonante e personaggi che scimmiottavano quelli originali. Forse, in qualche modo, la si potrebbe considerare un qualche tipo di dojinshi ante litteram, forse, in qualche modo...
Come nel caso di Capitan Sherlock, e di tutti gli eroi di questa collana, i disegni sono opera (o colpa) dello staff di "if".
La "Collana Telefumetto" era diretta da Gianni Bono, una figura autorevole del fumetto italiano, che però in questa occasione si limitò a cavalcare un successo altrui, più serio ed interessante è un alltro suo lavoro, il "Kodansha comic catalog".
L'incipit di Golzinga è già tutto un programma.
lunedì 24 febbraio 2014
Capitan Sherlock n° 1 "Il corsaro dello spazio", collana "Telefumetto" n° 1 - aprile 1979
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Uno dei tanti esempi del successo dei cartoni animati giapponesi è una serie di fumetti che prendevano spunto dagli eroi ed eroine nipponiche scopiazzandone la trama e i personaggi, generando, però, delle storie che con gli occhi di oggi (e forse anche con quelli di ieri) risultano stupendamente(?) trash.
Di primo acchito verrebbe subito da gridare al plagio (fatto male), mi resta un piccolo dubbio sulle date quasi contemporanee in cui uscirono Capitan Shelrock e Capitan Harlock. Capitan Sherloch viene pubblicato dalla Epierre (Edizioni Periodiche per Ragazzi) nell'aprile del 1979 (vedi scan più sotto con la data presente in questo primo numero), nello stesso mese viene trasmessa dalla Rai la prima puntata di Capitan Harlock. Probabilmente quelli della Epierre lessero la notizia del nuovo eroe spaziale nipponico in anteprima su qualche quotidiano o settimanale, e cercarono di anticiparne un po' (troppo) la trama.
L'alternativa sarebbe che lo staf di IF (autori del fumetto) creò casualmente un personaggio col nome simile e con una trama approssimativamente similare ad Harlock in anticipo rispetto alla trasmissione tv, cosa assai improbabile.
Di questa collana "Telefumetto" fanno parte anche altre perle editoriali, sempre di ispirazione nipponica, come Golzinga, Apemia, Heidi e Remì. Ovviamente gli ultimi due erano personaggi narrativi già esistenti, ma che vengono pubblicati sulla scia del successo animato, mentre il primo penso sia il primo robottone italico. Dell'Apemia(!) non sono ancora riuscito a reperire il fumetto, e di questo me ne dolgo profondamente...
Ma quel era la trama di Capitan Sherlock?
Intanto non era un pirata come Harlock ma un corsaro, anche se dello spazio anch'esso, però resta un mistero sul perchè nella sinossi venga identificato come il "corsaro più valoroso di tutti i mari"... Tra lo spazio ed il mare c'è di mezzo il... mare?
Inoltre un corsaro ancora esistente sulla Terra in epoca moderna (o peggio, in epoca futura) mi sembra un pelino poco credibile. Certo che essendo Sherlock l'unico corsaro dei mari esistente è spiegato perché sia anche il più valoroso!
Poi, se si volesse fare i pignoli, bisognerebbe cercare di capire come un discendente di Sherlock Holmes possa diventare un corsaro, avrei capito un gelataio, un capo redattore, un ginecologo, ma un corsaro...
Come Harlock deve confrontarsi con la temibile regina Raflesia, Shelrock ha una nemica altrettanto spietata, la regina Nefera, del pianeta Algor (tipo Alcor di Goldrake?), che usa per l'attacco alla Terra degli Ufo (di nuovo Goldrake). Non può mancare il professore della base in stile Procton, Stanislao... Moulinsky... no... pardon, Stanislao Stanley.

















