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Visualizzazione post con etichetta Indice articoli "Emeroteca Anime" divisi per anno. Mostra tutti i post
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sabato 8 agosto 2026

Corposa aggiunta agostana (154 articoli) all'Emeroteca Anime

EDIT del 9 agosto 2026:

ho recuperato ad un mercatino un altro articolino, che quindi ho aggiunto al totale, che da 153 passa a 154.

In questi anni ho aggiornato l'indice dell'Emeroteca Anime una ventina di volte, e i 154 scritti di questa informata rappresentano il secondo post a livello numerico, superato solo dai 202 del 9 luglio 2024.
Nonostante abbia riesumato 1767 scritti, prima di questo post (con questo arrivano a 1921, la barriera psicologica dei 2000 si avvicina!), qualcosa si trova ancora.
Questo vuol semplicemente dire che, con un po' di impegno, intuito e di fortuna, più la spesa di soldi e ferie, è ancora possibile trovare nuovo materiale, senza andare a saccheggiare le ricerche altrui    ^_^
E nel caso si svolesse sfruttare questa mia abbastanza esaustiva ricerca che dura da più di due decenni, messa a disposizione gratuitamente, almeno la citazione sarebbe cosa gradita  :]

Inizialmente sarebbe stata un'integrazione quasi totalmente partenopea, grazie alla consultazione de "Il Mattino" avevo riesumato 95 articoli, col tempo (e con un po' di fortuna) si sono aggiunte altre 12 testate.
Tra le pagine de "Il Mattino" speravo di rinvenire informazioni sulla trasmissione locale dei cartoni animati giapponesi, sia per quanto riguarda i palinsesti che piccole anteprime delle nuove serie disponibili sulle tv private campane, come mi è capitato per i quotidiani "Il Giorno", "La Notte", "Libertà" e "La Sicilia".
In realtà ciò non è capitato, si vede che la redazione degli spettacoli non puntava molto sull'informazione televisiva locale. 
Comunque 95 scritti a tema cartoni animati giapponesi, compresi articoli con semplici citazioni, ma che danno conto di quanto gli anime potessero essere diventati per giornalisti e lettori un esempio positivo o negativo con cui rapportare il tema del giorno, non son certo pochi. 

In tutti questi anni, a riprova di quanto i "cartoni animati giapponesi" attirarono l'attenzione della carta stampata, ho trovato scritti in una moltitudine di testate, che variano da "Playboy" o "Penthouse" fino alle testate religiose o dedicate alla scuola, in mezzo c'è il mare informativo cartaceo di un'Italia in cui la carta stampata era autorevole.
Con questo post passo da 195 testate a 204, le nuove testate rinvenute sono: 
La Fiera del Cinema; Bliz; Viareggio in Maschera; Critica Sociale; Fatti e Notizie; Albo Varietà Motori; Stop settimanale di attualità, politica e cultura; Rivista Ufficiale Carnevale Gambettola; Fine Secolo: inserto settimanale di Report quotidiano del mattino.

Ovviamente sono presenti anche quelle testate che si occuparono degli anime prima e dopo il quinquennio boom 1978/1982.
Stavolta ho trovato il secondo scritto che trattò gli anime nel 1959, e nel totale in questo post ne ho riesumati 26 fino al 1977. Chiaramente tra il 1959 e il 1977, cioè prima dell'avvento di "Heidi"  e "Goldrake", le due serie chiaramente identificabili come giapponesi, gli articoli riportano quasi sempre solo brevi citazioni all'interno di articoli che trattavano o l'animazione in generale, oppure qualche Festival cinematografico. Fanno eccezione le recensioni cinematografiche, che per quanto brevi, erano focalizzato solo sul film animato nipponico.

Mi ha dato qualche piccola soddisfazione scovare la testata "Fatti e Notizie"  :]
"Fatti e Notizie" era il periodico dei dipendenti della "Pirelli", di tale tipologia di pubblicazione avevo già rinvenuto "Ecos, rivista mensile a cura dell'ENI". E' pur vero che entrambe le testate non erano in vendita in edicola, ma disponibili solo per il personale dei gruppi che le pubblicavano, resta l'interesse verso i cartoni animati giapponesi.

Inoltre ho riconsultato alcune testate che avevo già visionato, ma in un arco temporale maggiore, trovando altri articoli. Tra questi ri-controlli c'è, incredibilmente, ancora il "Corriere della Sera", che mi ha serbato la sorpresa di altri 12 scritti/citazioni.

In un numero di "Noi Supereroi Capitan Futuro" ho riesumato un articolo sulle sigle ed una precisazione della redazione. 
Quello sulle sigle era da inserire per forza, in quanto tocca una tematica non sempre sondata in quel periodo, specialmente con quel tipo di approccio informativo.
L'altro trafiletto riguarda la breve spiegazione su come erano fatti i cartoni animati giapponesi, di cui la rivista pubblicava i fumetti italianizzati: una piccola perla di disinformazione   :]

Non mancano le lettere alla redazione delle varie testate, che trovo sempre interessanti da leggere, quando queste non siano su una rivista che si occupava solo di cartoni animati giapponesi.
In tre casi ho inserito articoli che, in realtà, contengono solo foto dei personaggi degli anime, ma li ho considerate testimonianze meritevoli di essere salvaguardate.
Al mio elenco generale mancavano articoli negli anni 1960 e 1964, ne ho rinvenuti uno per anno. Stranamente il 1977 continua a restare ad un livello bassissimo, solo tre articoli e stavolta l'ho incrementato di uno.

Di seguito i 154 scritti di questo aggiornamento.

sabato 7 febbraio 2026

Femto integrazione quotidianolovoratoresca (12 articoli) all'Emeroteca Anime


E' da poco che ho inserito un corposo aggiornamento all'Emeroteca Anime:

In queste poche settimane una manciata di scritti sono venuti alla luce dall'oblio in cui erano relegati.
Durante un brainstorming (poco brain e poco storming...) con il buon vecchio Massimo Nicora abbiamo riesumato alcuni articoli della testata "Quotidiano dei lavoratori".
Singolarmente è molto probabile che non li avremmo trovati oppure li avremmo trovato in futuro, ma sommando i nostri QI (e quindi arrivando quasi ad 85), ma soprattutto le nostre esperienze di ricerca sul campo, qualcosa è saltato fuori.
I dodici scritti riemersi non sono tutti articoli di approfondimento dedicati all'animazione giapponese visibile sulle televisioni italiche del periodo, ci sono anche semplici citazioni, ma resta importante, a mio avviso, l'attenzione che una testata, che si prefiggeva ben altri scopi, vi dedicò.
Faccio una precisazione che per me è importante:
ognuno ha le proprie posizioni politiche, ed in questo tribolato ed imbarazzante periodo storico le mie sono grandemente in minoranza (ammesso siano state mai in maggioranza), tanto che anche le idee e i comportamenti che consideravamo ormai acquisiti, stanno man mano venendo erosi da altri che si davano per scontati essere desueti da un secolo...
Detto ciò, non è mia intenzione sminuire l'impegno della testata "Quotidiano dei Lavoratori", che, forse, se fossi stato adulto in quegli anni, avrei pure comprato e letto (magari, non lo so, ero un bambino).
Ovviamente io mostrerò solo gli articoli che "QdL" dedicò all'animazione giapponese, quindi il mio giudizio/critica sarà solo su questa nicchia minimale delle loro numerose battaglie e denunce.
Infatti gli scritti sono  abbastanza negativi e mostrano, mi pare, una certa carenza informativa in tema. In pratica si allineavano alla media italica.
Quando ho consultato la testata in biblioteca ne ho letto alcuni articoli, pur avendo un tempo limitato da regole poco sensate (altro impedimento alla ricerca, che chi non è mai entrato in una emeroteca non può capire), non mancava l'attenzione ai programmi televisivi, ma era una parte minoritaria dei contenuti totali.
Il "Quotidiano dei Lavoratori" iniziò come pubblicazione quotidiana, ma nel 1980 diventò settimanale, aumentando, però, il numero di pagine di ogni numero.
Quindi la consultazione in biblioteca è stata ardua, in quanto ero convinto che fosse sempre stato un settimanale, e quando mi son ritrovato per il 1978 e 1979 un quotidiano, mi son reso conto che sarebbe stato un problema gestire il tutto :]
Non mi risparmierò una fugace nota antipatica: piuttosto che sfruttare le ricerche altrui senza manco citarle, trovarsi materiale per proprio conto è ancora possibile.
Fino a Natale avevo riesumato 1755 scritti inerenti l'animazione giapponese in Italia, la cui quasi totalità è frutto solo delle mie ricerche, quindi non è facile trovare nuovo materiale, ma è possibile, basta provarci. 
Nuovo materiale che, magari, si sarebbe potuto pubblicare su qualche rivista, la cui redazione o singoli collaboratori avrebbero avuto il legittimo vanto di averlo scovato per primi.
Per questi dodici scritti hanno provveduto il duo Nicora & Stengo, si attende l'apporto di altri riesumatori seriali   ^___^
Con questa aggiunta l'indice dell'Emeroteca Anime arriva a mostrare ben 1767 voci.
Questa è un'altra nuova testata da aggiungere a quelle che diedero attenzione agli anime, arrivando al numero strabiliante di 195!

I didici scritti di questa femto integrazione:

1979 (4 articoli)

"Dal computer esce un grido: Goldrake!" - "Quotidiano dei Lavoratori" 23 gennaio 1979:
"Un carosello camuffato che pubblicizza una linea di prodotti", di Sauro Pennacchioli;
"... Alabarda spaziale...", di g. s.;
"Doppio maglio perforante", di d. c."

"I bambini decodificano i messaggi Tv", di Marco Mele - "Quotidiano dei Lavoratori" 26 maggio 1979


1980 (2 articoli)
"Robot di paglia, di Francesca Lazzarato" - "Quotidiano dei Lavoratori" 3 ottobre 1980

"Un'ambigua libreria. Chi apre quella porta" - "Quotidiano dei Lavoratori" 28 novembre 1980 


1981 (5 articoli)
"Se chiude Lotta Continua il riflusso non c'è più?", di Giancarlo Lehner - "Quotidiano dei Lavoratori" 27 febbraio 1981

"Video war games: le macchine dure...", di Antonio Fabozzi e Nando Vidale - "Quotidiano dei Lavoratori" 27 febbraio 1981

"Il sociologo, l'occhio, il buco della serratura", di L. B. - "Quotidiano dei Lavoratori" 12 giugno 1981

Tra polpette e merendine", di Eduardo Alamaro - "Quotidiano dei Lavoratori" 12 giugno 1981

"Paperino superstar ed i super eroi in doppio petto", di Flavia Fiorentino e Luigi Bruno - "Quotidiano dei Lavoratori" 9 ottobre 1981


1982 (1 articolo)
"Oltre Mazinga qualche piccola possibilità", di Flavia Fiorentino - "Quotidiano dei Lavoratori" 29 gennaio 1982


martedì 23 dicembre 2025

Integrazione natalizia (95 articoli) all'Emeroteca Anime


Nella vita è capitato a tutti di essere "bollati" in vari modi, non sempre tutti piacevoli, ovviamente io non faccio eccezione, tra queste varie definizioni mi è capitato ultimamente di essere stato promosso a "fonte secondaria" degli articoli sull'animazione giapponese in Italia.
Considerando che ricerco materiale coevo del periodo preso in esame, non mi è ben chiaro perché sarei stato retrocesso a "fonte secondaria"... più "primaria" di articoli dagli anni 50 agli anni 80... vabbè, sarò io a non aver compreso il concetto di fonte "primaria" e "secondaria".
Quindi la fonte "secondaria" del blog "Imago Recensio" in questi mesi ha riesumato altri 95 scritti, che vanno dalle lettere alle anteprime sui nuovi anime, passando per articoli di approfondimento.
Dato che in questo ultimo anno ho consultato spesso il quotidiano "La Notte" per cercare notizie sulla prima trasmissione del "Danguard", ho deciso di passarlo in rassegna completamente, riempiendo i periodi che mi mancavano. Alla fine mi sono passato in rassegna microfilmata parte del 1977 e tutte le annate 1978, 1979, 1980, 1981 e 1982... un sacco di ore di ferie usate a beneficio di chi sfrutterà le mie ricerche senza citarmi  :]
Di certo qualcosina mi sarà sfuggita, ma ritengo che a grandi linee la mia ricerca su "La Notte" sia stata ragionevolmente esaustiva.
Ho rinvenuto una sola nuova testata che si occupò di animazione giapponese, "CL Il Cartolibraio", rivista del settore della cartoleria e della cartotecnica.
Sinceramente pensavo di trovare molto più materiale in "CL Il Cartolibraio", ma oltre a qualche articolo, ho riesumato diverse cosette che mostrerò più avanti.
Il numero di testate che si occuparono dei cartoni animati giapponesi sale, quindi, a 194!
Essermi comprato (COMPRATO) i volumi di "Segnalazioni Cinematografiche" dal 1934 al 1986 mi ha permesso di colmare qualche lacuna che mi era sfuggita in un precedente post sui lungometraggi animati nipponici ed ampliarne di molto la ricerca.
Consultarsi il materiale a casa propria con calma, è cosa ben diversa che farlo in emeroteca, magari di fretta per i tempi limitati.
Ho passato in rassegna alcune testate scolastiche anche per gli anni 1984, 1985, 1986 e 1987, trovando qualcosina, soprattutto citazioni di chi ancora raffrontava l'attualità ai violenti "cartoni animati giapponesi" di qualche anno prima.
Con questi 95 scritti raggiungo un totale di 1755 tra articoli, anteprime, lettere, copertine etc. etc., in quanto il panorama completo è la dimostrazione di quanta attenzione la carta stampata, di ben 194 diverse testate, prestò all'animazione giapponese.
Inutile dire che sul web sono l'unico che rende disponibile gratuitamente (ho già pagato tutto io) questa mole di informazioni a chiunque, semplici appassionati, studiosi oppure persone che si occupano per lavoro di animazione giapponese.
Sono ben conscio di non essere né l'unico né il primo che svolge tali ricerche, ma sono l'unico che le condivide con tutti, sarebbe bello che mi venisse riconosciuto quando si prendono informazioni da queste pagine web  :] 
Sarebbe bello   ^_^
Sarebbe   ;)


Di seguito i 95 scritti di questa infornata natalizia

domenica 8 giugno 2025

Micro integrazione pre estiva (35 articoli) all'Emeroteca Anime


Da dicembre 2024 (precedente aggiornamento dell'Emeroteca Anime) mi son recato più volte in biblioteca per cercare altre informazioni sul Danguard ed altri anime, ovviamente passando in rassegna settimane e settimane dei quotidiani "Il Giorno" e "La Notte" sono incappato anche in articoli.
Inoltre ho concluso di consultare le annate che mi mancavano de "Il Giornale dei Giocattoli", trovando qualche altro scritto interessante.
Infine, nel ricercare informazioni su lungometraggio animato "Space Cruiser Yamato", ho visionato varie annate del "Giornale dello Spettacolo".
Il tutto mi ha fatto accumulare una trentina di scritti, che ha più senso rendere subito noti, in quanto alcuni sono particolarmente interessanti. 
A tal proposito ringrazio Riccardo che mi ha fatto pervenire un articolo della rivista parrocchiale del suo comune riguardante gli anime robotici.
Tanto per ribadire che cercando informazioni, ci son possibilità di trovarle, stando a casa a criticare l'impegno altrui, non si apporta nulla alla conoscenza comune.
Stavolta ho scoperto una sola nuova testata che si occupò dell'impatto dei cartoni animati giapponesi in Italia, anche perché ho fatto una ricerca più mirata.
Il titolo della testata nuova è "Caleidoscopio", ed è la 193esima che a vario titolo, intensità, ripetitività ed approfondimento si occuparono degli anime.
Per capire quanto un fenomeno colpì la società italiana, oltre ad averla vissuta, il risalto dato dalla carta stampata è una cartina di tornasole unica, e qui abbiamo 193 testate che trattarono degli anime.
Dico, qualcosa di diverso hanno dovuto pur rappresentare per bambini ed adulti del periodo, no?

Con questi pochi (rispetto al solito) 35 articoli riesumati in cinque mesi e mezzo, raggiungo la cifra abbastanza impressionate di 1660 articoli totali che, a vario titolo ed intensità, si occuparono dell'animazione giapponese in Italia dal dopoguerra alla fine degli anni 80.
Dato che secondo taluni andare in biblioteca a fare queste ricerche non serve a nulla, perché i "veri appassionati" queste cose le sanno, faccio banalmente presente che se in questi decenni non avessi riesumato dall'oblio questi scritti, nessuno ne conoscerebbe la stragrande maggioranza.

Di seguito i 35 articoli di questa infornata.

martedì 24 dicembre 2024

Integrazione natalizia (72 articoli) all'Emeroteca Anime


Rispetto ad altri casi, in cui ho atteso ed atteso di accumulare articoli ed articoli, stavolta posto un'aggiunta all'Emeroteca Anime con questi 72 articoli che ho trovato dall'ultimo aggiornamento del 9 luglio 2024.
Sommando quei 202 articoli a questi 72, si arriva a ben 274 scritti riesumati dall'oblio solo nel 2024.
La metà di questo nuovo aggiornamento è dato dall'acquisizione (cioè "comprata") dell'annata 1983 de "Il Giornalino", 34 articoli. Tanto per sottolineare che fare queste ricerche costa, e che se mi fosse andata male, come in altri casi, mi sarei ritrovato, di nuovo, con qualche chilo di carta senza alcun contenuto utile. Per esempio da luglio ad oggi ho comprato un paio di annate di due testate di fumetti per ragazzi (Lanciostory e Skorpio), trovandoci un bello zero spaccato... ne consegue che prendere spunto da siti/blog/pagine social gratuiti, per confezionare contenuti a pagamento, senza citare i tizi che hanno speso soldi per coltivare la propria passione, non è il massimo  :]
Come per l'aggiornamento del 9 luglio 2024 ho allargato il periodo temporale di ricerca, scovando scritti degli anni 50 e 60, arrivando ad anticipare una prima testimonianza sull'animazione giapponese in Italia in un articolo dell'aprile/giugno 1959.
Ho poi fatto una cosa banale, ricontrollato a tappeto i miei Topolino che avevo in casa... attività tanto semplice quanto assurdamente rimandata nel tempo, trovando qualcosina.
Anche stavolta ho scoperto nuove testate che si occuparono dei cartoni animati giapponesi in Italia, anche in anni (50, 60 e primi anni 70) in cui questa definizione non era né stata coniata né era un simbolo di ignominia. Con le sei testate che ho scovato stavolta, si arriva a ben 192 che a vario titolo trattarono gli anime sul suolo italico cinematografico e televisivo:
"La Biennale di Venezia"
il quotidiano  del partito socialista, Avanti!
"L'Ora di Palermo"
"Giornale della Libreria"
"Il Leviatano, settimanale di commento politico"
"Quadernicinema"

Una nota particolare merita "Quadernicinema", che non ha (o non dovrebbe avere) nessun nesso con "Quaderni di Cinema, bimestrale di cultura e politica cinematografica", in cui avevo già trovato uno scritto (dicembre 1983). In quanto lo spillato contiene un dossier sull'animazione in generale, afferente ad una testata che ho fatto un po' fatica ad individuare:
"Animation Film Party al Variety", supplemento al n°8 del periodico trimestrale "Bollettinocinema" luglio/agosto 1982 - "Quadernicinema" n° 9 novembre 1982

Un vero peccato, invece, che la testata "La Biennale di Venezia" in emeroteca si fermasse al 1971... probabilmente ci potrebbero essere altri articoli a poterla consultare fino ai primi anni 80.
Per l'articolo de "L'Ora di Palermo" ringrazio Massimo Nicora, che me l'ha girato.
Alcuni scritti trattano solo con accenni gli anime, come quello in cui si accusava alcune testate di evadere l'IVA agevolata, ma erano troppo curiosi per non inserirli   ^_^

Con questi 72 articoli giungo al numero totale abbastanza strabiliante di 1625, e la ricerca continua :] 

Di seguito i 72 scritti di questa infornata.

martedì 9 luglio 2024

Corposo aggiornamento estivo (202 articoli) all'Emeroteca Anime


Quando pensi di aver sondato tutte le testate materialmente consultabili nelle emeroteche della tua zona e negli archivi online (gratuiti o a PAGAMENTO!) dei quotidiani/riviste, poi ti imbatti in altre testate o ti accorgi che alcune di quelle che avevi sottovalutato, in realtà, contengono articoli sull'animazione giapponese in Italia fino alla metà degli anni 80.
Poi capita "l'aiuto da casa", in alcuni casi costante negli anni, come quello di Massimo Nicora, che per questa infornata di articoli mi ha dato qualche dritta, oppure inaspettato e più unico che raro, come quello di Daniela Aphrodia, che mi ha informato delle sue ricerche inerenti il lungometraggio animato "Belladonna" e film simili del periodo, fornendomi gli estremi per gli articoli e pure le scan di molti.
Sono conscio di non essere l'unico che effettua queste ricerche, non siamo in molti, ma non sono l'unico. Non sono stato neppure il primo, se pensiamo agli articoli presenti nel mitico "Encirobot", mentre penso di essere l'unico che mette tutto quello che trova online a disposizione di tutti (almeno gli estremi degli articoli con titolo, autore se presente, testata e data). 
Oltre a Nicora è stata la prima volta che un altro cacciatore di articoli, in questo caso una cacciatrice, cioè Daniela Aphrodia, ha condiviso con me delle sue scoperte.
Ringrazio entrambi dell'aiuto  ^_^
In un'altra occasione un lettore del blog (Carlo) mi informò che mi erano sfuggiti un paio di articoli su "La Stampa", ma, appunto, è cosa moooolto rara.

Per rimpolpare il ritrovamento degli articoli avrei tre opzioni:
1) ricontrollare a tappeto TUTTE le testate anche in periodi extra 1977/1983, che è il periodo in cui ho 
concentrato le mie ricerche;
2) spostarmi in altre città che rendono consultabili testate che a Milano non esistono;
3) sperare che a Milano siano rese finalmente disponibili testate che sarebbero consultabili, ma per problemi logistici/organizzativi delle emeroteche è come se non esistessero...

Stante che il punto 3 è un'utopia, basti pensare ad un deposito esterno della Sormani, che contiene numerose testate interessanti, che penso sia chiuso "momentaneamente per lavori" da più di 10 anni...
Il punto 2 necessiterebbe di una certa mia organizzazione, di ulteriore spese di trasporto e pernottamento, infine molte più ferie...
Il punto 1 è quello che potrei ragionevolmente intraprendere, ma solo per il periodo antecedente il 1977, anche se sarebbe un'impresa immane... per trovare frotte di articoli mi basterebbe estendere la ricerca ai primi anni 90 con le polemiche contro Dragon Ball e Sailor Moon, ma lascio il terreno di caccia agli Stengo futuri   ^_^
Poi ci sarebbe il punto 4, cioè "l'aiuto da casa", come quello di Nicora e Aphrodia, ma è così raro che fino ad oggi è capitato solo due volte, è un mondo molto geloso dei proprio segreti   :]

I ben 202 articoli nascono dall'acquisto (ribadisco, ACQUISTO) delle annate quasi complete o complete 1978, 1979, 1980, 1981 e 1982 de "Il Giornalino", ben 55 articoli sul totale. L'acquisizione de "Il Giornalino", inizialmente per le annate 1978 e 1979, ha avuto lo scopo di indagare la data della prima trasmissione del Danguard, comprate quelle, ho proseguito.
Un nuovo ricontrollo del quotidiano "Il Messaggero" ha portato alla luce molti altri articoli che mi erano sfuggiti al primo passaggio.
Avendo già qualche numero del "Messaggero dei ragazzi" sono riuscito a trovare (a pagamento) le annate complete o quasi complete dal 1978 al 1984. 
Ho potuto consultare la testata "VG Vendogiocattoli", purtroppo mancante anche in emeroteca di non pochi numeri. Un vero peccato.
Non ho più ristretto le mie ricerche al solo periodo dal 1977/78 alla metà degli anni 80, cercando anche dagli anni 50 in poi, qualcosa ho trovato.
Poi ci sono stati gli articoli trovati grazie agli input di Daniela Aphrodia (sia su "Belladonna" che altri) e Massimo Nicora, infine le solite ore e ore (e ore) in emeroteca  ^_^
Si noterà che, rispetto ad altri aggiornamenti, ho evidenziato (solo parzialmente) che molte riviste le ho comprate, cosa che sto facendo anche in altri post, magari diventando un po' ripetitivo e pesante.
Lo faccio perché ormai sta diventando abbastanza consueto che in libri e riviste del settore si prenda spunto da siti gratuiti di appassionati per poi proporre contenuti a pagamento. 
Gli appassionati li pagano i contenuti che mettono gratuitamente sui loro siti, ergo ultimamente faccio notare la cosa    ^_^

EDIT del 13 luglio
Tra le nuove testate aveva dimenticato "Solaris, mensile dell'uomo di domani".

Anche questa volta ho trovato nuove testate che trattarono dell'animazione seriale e cinematografica in Italia:
la già citata "VG Vendogiocattoli", 
"BN bimestrale di studi sul cinema", 
"Selezione dal Reader's Digest" (grande soddisfazione!), 
"Lanciostory", 
"Noi Donne", 
"Cuneo provincia Granda" (quasi mi commuovevo!), 
"La Voce della Campania", 
"Re Nudo", 
"Infanzia", 
"Il Monello", 
"Candy Candy", 
"Andersen il mondo dell'infanzia", 
"Comunicazioni Sociali", 
"Frigidaire";
"Solaris, mensile dell'uomo di domani".

Poi ci sono "Alfabeta" e "Domus", che ho inserito in indice anche se negli articoli ci sono solo immagini di anime, senza articoli, ma ho trovato curiosa la tematica ed il contesto.
Fino ad oggi avevo scovato 169 diverse testate che si occuparono di animazione giapponese in Italia, questa volta posso aggiungere ben 16 17 new entry, per un incredibile numero di 185  186!

La rivista "Candy Candy" mi ha grandemente deluso, nonostante abbia la quasi totalità dei numeri fino al 200 e poco più, ho trovato solo un striminzito articolino...

Con questi 202 articoli infrango l'inimmaginabile soglia di 1500 articoli, con il numero di 1553!
Quando inizia alcuni decenni addietro a comprare qualche rivista con gli articoli sui cartoni animati giapponesi, mai e poi mai avrei pensato di trovarne così tanti.



I 202 articoli di questo aggiornamento 

lunedì 25 dicembre 2023

Unico aggiornamento (142 articoli) del 2023 (25 dicembre) all'Emeroteca Anime

Intanto, Buon Natale  ^_^

Ho pensato di fare un regalo alla moltitudine di miei lettori, inclusi quelli più istituzionali, con questo aggiornamento dell'Emeroteca Anime, unico del 2023.
Si noterà che ormai le aggiunte di articoli hanno cadenza annuale, non perché non ci siano più documenti da riesumare, ma solo perché le testate da scandagliare sono sempre più ardue da reperire, anche grazie alla scarsa organizzazione (anche per scarsi fondi) delle emeroteche pubbliche da me raggiungibili.
Questo non implica che io non abbia fatto i soliti tentativi alla cieca d'acquistare varie annate di riviste a caso, solo che, rispetto ad altre volte, non sono state acquisizioni molto redditizie dal punto di vista del materiale recuperato.
Infatti, quando le testate non esistono o non sono più consultabili nelle emeroteche, io compro intere annate completamente al buio, solo con la speranza di trovare qualcosa. Quando qui sul blog si trovano uno o due articoli di una rivista poco conosciuta o che non ha nesso con i cartoni animati giapponesi, magari io mi sono portato a casa una o due annate complete  T_T
E' questo il motivo per cui un pochino mi arrabbio quando noto che viene sfruttato il mio sforzo pro domo altrui, magari in libri o testate a pagamento.
Quando ho recensito "La Super Guida Manga, tutto sul fumetto dal sito n.1 sulla pop culture nipponica", mi sono reso conto che era arrivato il momento di fare quello che per pigrizia avevo rimandato troppo, cioè controllare a tappeto ogni pagina del "Radiocorriere TV".
Quindi questo aggiornamento dell'Emeroteca Anime è in pratica  "RadiocorriereTVcentrico", avendo passato in rassegna le annate 1978, 1979, 1980, 1981 e 1982. Non ho proseguito con il 1983 perché già nell'annata 1982 la redazione quasi non si occupò di cartoni animati giapponesi. Inoltre, facendo anche altri anni del decennio '80, non avrei fatto in tempo ad inserire il post  :]
Altro motivo che mi inquieta, quando mi capita di trovare materiale riesumato da me in altri lidi (senza uno straccio della famosa "cit."), è anche il tempo che ci vuole per sfogliare ogni singola pagina di una rivista, nel particolare il "Radiocorriere TV" era molto corposo (ben più di 100 pagine), almeno fino al 1980/81.
A parte il dominante corpus afferente al "Radiocorriere TV", anche stavolta ho trovato qualche nuova testata che si occupò dei cartoni animati giapponesi. Qualcuna era comunque nel campo dei fumetti, come "WOW fanzine di fumetti, fantascienza, cinema", ma altre non tanto.
Per esempio è stata una sorpresa la testata "Ecos, rivista mensile a cura dell'ENI"!
Tralasciando il fatto che la rivista dell'ENI (Ente Nazionali IDROCARBURI) venne battezzata "Ecos", in quanto esula dalle tematiche del blog, ai tempi Goldrake catalizzò, in un modo o nell'altro, l'attenzione di tutta Italia, anche dell'ENI. 
Per questo motivo quelli della mia generazione affermano, forse non compresi dalle successive generazioni di fan di anime a manga, che il clamore suscitato dai "cartoni animati giapponesi" tra 1978 il 1982 mai più si è ripetuto e mai più si potrà ripetere.
Lo scopo dell'Emeroteca Anime è anche rendere palese e non contestabile questo aspetto.
Un esempio di quanto ci sarebbe da riesumare è la testata "Espressione Giovani '80", che io sapevo avrebbe potuto contenere qualche articolo, ne ero certo, ma non era consultabile in emeroteca e non la trovavo mai da acquistare online. Appena ne ho comprato (ribadisco, "comprato") qualche numero ho recupera ben tre articoli   ^_^
E come si può commentare la presenza anche di una testata che si occupava di puericultura come "Madre Pratica"? 
Quando ad un mercatino mi sono messo a sfogliare questo unico numero presente sul banco capivo solo che non era prettamente una rivista che avrebbe potuto ospitare una articolo sui cartoni animati giapponesi, ed invece c'era Remi  :]
"Madre Pratica" è l'esempio di quanto materiale non si potrà neppure mai più consultare, in quanto mai catalogato in emeroteca e/o mai tenuto da nessuno. Infatti non riuscivo a capire se fosse stata una rivista autonoma o un inserto allegato a qualche altra testata, ho trovato qualche informazione facendo una ricerca sul nome della direttrice, Vittoria De Toni Trebeschi:
"Subito dopo la Liberazione, è particolarmente attiva nell’Ufficio di presidenza dell’Azione Cattolica e nel 1948 viene chiamata alla direzione della rivista “Madre”. Il mensile nato nel 1888 è il primo periodico italiano dedicato al pubblico femminile e sotto la direzione di Vittoria de Toni conquista una diffusione considerevole in tutta Italia ed un consolidato apprezzamento per il suo equilibrio e la capacità di cogliere le mutazioni del Paese. “Madre” diventa un punto di riferimento per più di una generazione di mamme."

Nel precedente aggiornamento dell'Emeroteca Anime avevo scovato 12 nuove testate, arrivando ad un totale di 165, a cui si possono aggiungere le quattro di questa nuova infornata, per un totale di 169 differenti testate che dedicarono spazio ai cartoni animati giapponesi.

Già in passato ho inserito le lettere che i piccoli fan inviavano alle redazioni di quotidiani, settimanali e mensili, perché le trovo importanti di cosa "noi" si pensava ai tempi, oltre al fatto che era l'unico mezzo per esprimere il nostro dissenso verso la criminalizzazione dei nostri eroi animati nipponici. C'è da dire che in alcuni casi le lettere erano di più o meno coetanei che non apprezzavano gli anime, ma anche questo aspetto resta importante.
Il "Radiocorriere TV", più di ogni altra testata che ho scandagliato fino ad oggi, intessé un dialogo diretto con i giovani lettori, tanto che, oltre alle lettere al Direttore (che prevedeva di norma una risposta), era presente ogni settimana una piccola rubrica dal titolo "Dite la vostra", in cui venivano pubblicate le loro/nostre missive. 
Una parte cospicua degli articoli del "Radiocorriere TV" mostra questa rubrica "Dite la vostra", in cui si instaurò anche un dialogo tra i lettori, con contestazioni e repliche a lettere pubblicate in numeri precedenti. Il tutto ampiamente prima dei social  ^_^
Ovviamente le lettere pubblicate nella rubrica "Dite la vostra" non avevano un singolo titolo, a differenza delle lettere pubblicate in altre rubriche del "Radiocorriere TV", quindi in indice si leggerà sempre e solo il titolo della rubrica "Dite la vostra". In alcuni casi la rubrica presentava più di una lettera, ma io ho considerato ogni rubrica come un articolo a sé stante, senza smembrare ulteriormente le singole missive.


I 142 articoli di questo aggiornamento

mercoledì 28 dicembre 2022

Unico aggiornamento (66 articoli) del 2022 (28 dicembre) all'Emeroteca Anime

Per assoluta e totale pigrizia ho procrastinato all'eccesso questa nuova infornata di articoli, che dalla precedente ha visto passare ben un anno e mezzo...
E' anche vero che in questo modo ho potuto aggiungere un po' di articoli, ad un totale che non è ingentissimo, visto anche il lasso di tempo dalla precedente infornata.
Questo non vuol dire che si stia prosciugando il filone degli articoli sull'animazione giapponese tra il 1978 e i primi anni 80, ma solo che le testate che potevo consultare si stanno esaurendo. 
In realtà ci sarebbero tantissime altre testate che si occuparono dei cartoni animati giapponesi, purtroppo o non sono disponili in nessuna forma, in quanto non vennero conservati (pubblicazioni troppo di nicchia o terminate presto), oppure sono rinchiusi in deposti non più accessibili al pubblico.
La terza possibilità è che queste testate siano disponibili fuori Milano, ma non è mia intenzione fare il pendolare delle emeroteche.
Ogni tanto qualche vecchio quotidiano viene digitalizzato e reso fruibile sul web (ad un costo ragionevole o gratuitamente), questa volta ho potuto consultare l'archivio de "Il Piccolo di Trieste", da cui provengono molti degli scritti di questo aggiornamento.
La prova che potenzialmente la mia ricerca potrebbe essere infinita è data dal fatto che ogni volta trovo nuove testate, le più disparate rispetto al tema "cartoni animati giapponesi", ma visto il clamore che questi scatenarono, qualsiasi redazione almeno una citazione si sentiva in obbligo di inserirla nell'articolo   ^_^
Per esempio questa volta ho inserito la testata "Cinescopio, rivista per riparatori radio tv e antennisti", in cui si fa un breve accenno agli anime, per far capire come la nomea negativa era condivisa pressoché da tutti.
Un altro esempio e la rivista "Sapere", che in un numero dedicato alle nuove tecnologie industriali (elettronica, computer e software), piazzava in copertina Goldrake, che era sinonimo di futuro.
Altre testate nuove sono:
"La via migliore" (rivista per ragazzi); "Il Piccolo di Trieste"; "Il Borghese"; "Il Nuovo Informatore Librario"; Videomagazine; "Quaderni di Comunicazione Audiovisiva"; "Portfolio Illustratori"; "S&M Strisce e Musica" (supplemento de "Il resto del carlino"); "L'informatore librario nuova serie"; IllustratoFiat.

Se a queste 12 nuove testate si sommano le 143 trovate fino ad oggi, si arriva allo strabiliante numero di 165 testate, tra quotidiani, settimanali, mensili, trimestrali etc. etc. che dedicarono almeno un articolo ai cartoni animati giapponesi.
Probabilmente la testata "IllustratoFiat" conteneva anche articoli già pubblicati da altre testate.
Un buon esempio di una ricerca potenzialmente infinita è quello che riguarda l'articolo trovato su "Telepiù" della settimana dal 19 al 25 luglio 1980. In indice era già presente un articolino, una lettera nella rubrica delle "Teleproteste":
"Cartoni anima: troppi cicli", lettera alla redazione - Telepiù 19/25 luglio 1980  

Solo che avendo consultato in emeroteca l'edizione di Milano, non c'era l'articolo che ho trovato stavolta, che è della zona ligure/toscana, quindi nelle pagine locali si parlava dei cartoni animati giapponesi trasmessi dalle tv private.
Basta pensare a questo per capire che basterebbe poter consultare tutte le edizioni locali dei Telesette, Onda TV e Telepiù per avere altre decine (centinaia?) di articoli...
Ma esisteranno? Oppure sono finite irrimediabilmente al macero?

Mi è stato possibile consultare un numero corposo di "Corriere dei Piccoli", tra questi ho selezionato alcuni articoli, quelli che mi sono parsi un minimo informativi, con notizie sugli autori oppure sugli autori delle sigle o i doppiatori, non ho considerato validi i meri trafiletti di avvisi di nuove trasmissioni di anime.
Il criterio è parecchio soggettivo, ma mi è sembrato sensato sfoltire un po' il "Corriere dei Piccoli".

Come ultimo aspetto bisogna considerare il fatto che anche quando ho già consultato una testata, non vuol dire che non mi sia sfuggito qualcosa, ne sono una prova il "Corriere della Sera" e "La Stampa", vivisezionati più volte, ma su cui trovo ancora nuovi articoli. 
Anche in questo caso ci sarebbe la questione delle edizioni locali... bisognerebbe consultare tutte le edizioni locali del "Corriere della Sera" per trovare tutti gli articoli pubblicati sulle tv locali e i cinema, per esempio.
Effettivamente i 1200 e passa articoli che ho trovato fino ad oggi mi sorprendono ancora, ma di certo saranno molti di più, sono lì da qualche parte ad aspettare di essere trovati.
C'è da sperare che li trovi prima io, che li rendo disponibili gratuitamente, rispetto a chi li vende :]

I 66 articoli di questo aggiornamento

giovedì 10 giugno 2021

Aggiornamento sostanzioso quasi post-Covid (77 articoli) del 10 giugno 2021 all'indice dell'Emeroteca Anime

A distanza di sei mesi riaggiorno l'indice dell'Emeroteca Anime con un numero corposo di articoli, ben 77, nonostante resti ancora non fattibile recarsi nelle emeroteca per i vari vincoli causati dal Covid.
Un numero così alto di articoli è dovuto fondamentalmente a due testate: 
"Libertà" (suggerita da Massima Nicora, che ringrazio di nuovo) e "La Sicilia"

La particolarità di questi due quotidiani, che va a nozze con la mia ricerca sull'animazione televisiva giapponese, è che gli editori possedevano anche una emittente tv privata. 
Nel caso del quotidiano "Libertà" l'editore era il medesimo di "Telelibertà, ne parlo in questo post:

Per quanto riguarda il quotidiano "La Sicilia", che trattava (come il quotidiano "Libertà) sia di politica interna che di esteri ed economia, e quindi era un quotidiano che non si occupava solo della cronaca locale, l'editore era proprietario di "Antenna Sicilia".
Chiaramente i due editori e di conseguenza le redazioni della pagina degli spettacoli tenevano molto informati i loro lettori sulla programmazione di Telelibertà ed Antenna Sicilia, anche per quanto riguarda i cartoni animati giapponesi   ^_^
Ho poi trovato altre sette nuove testate, oltre ai due quotidiani di cui sopra, che pubblicarono articoli inerenti gli anime,. Ad oggi (salvo errori  di conteggio) sono arrivato al numero abbastanza impressionante di 143 tra quotidiani, settimanali, mensili, trimestrali etc. etc. che dedicarono almeno un articolo ai cartoni animati giapponesi.
Le nuove testate:
"Bianco  e nero"; "EDAV educazione audiovisiva"; "Cinema in casa, la rivista del cineamatore"; "Donna e società, rivista trimestrale di ricerca e di documentazione"; "Audiovisivi"; "Grande enciclopedia della fantascienza".

Piccola chiosa sull'ultima, la "Grande enciclopedia della fantascienza", che in realtà era una dispensa settimanale, non proprio una testata, un po' come il "Dizionario dei film", solo che non sono in mia disponibilità tutti i volumi, ergo ho preferito inserire i due singoli scritti. Tra l'altro, mentre il "Dizionario dei film" riportava solo sinossi con brevissimi commenti, quelli presenti nella "Grande enciclopedia della fantascienza" sono proprio articoli in cui si commentano le polemiche contro l'animazione giapponese. Quindi il clamore dello scontro sulla carta stampata (e non solo) finì pure su una pubblicazione a dispense, una enciclopedia sulla fantascienza, meritava d'essere inserita dell'indice dell'Emeroteca Anime.
Consultando l'indice completo dell'Emeroteca Anime si potranno trovare ben 1143 articoli, in cui sono presenti anche lettere alla redazione o citazioni, se inserite in articoli di approfondimento sulla televisione. All'inizio della mia ricerca non avrei mai pensato di trovarne così tanti, ma ora sono conscio che la ricerca sarebbe pressoché infinita, limitata solo dalla disponibilità delle fonti. Per esempio delle emeroteche di Firenze sarebbero disponibili numerose testate introvabili, ma dovrei starci almeno una settimana per consultarle tutte. Mi accontenterei che le emeroteche di Milano rendessero fruibile il materiale che hanno nei loro magazzini, e che tengono lì ad ammuffire...


I 77 articoli di questa infornata:

giovedì 27 maggio 2021

I cartoni animati giapponesi italiani sulla stampa della Svizzera italiana dall'1 gennaio 1977 al 31 dicembre 1986 (35 articoli)


Qualche settimana fa ho trovato l'archivio digitale della biblioteca cantonale di Lugano, in cui sono consultabili numerose testate svizzere in italiano. Tra l'altro il sito è strutturato in maniera molto efficiente, direi svizzera   ^_^
Una volta selezionato un quotidiano e digitata la parola chiave il motore di ricerca individua tutte le pagine interessate, cliccando su ognuna di esse si apre direttamente la pagina del quotidiano, che volendo si può anche scaricare. Inoltre si possono sfogliare direttamente le singole copie. 
Il tutto gratuitamente!
Sarebbe un bel esempio per istituzioni nostrane e per chi mette a punto i siti di consultazione:

La ricerca l'ho effettuata sulle seguenti testate: 
Azione; Gazzetta Ticinese; L'azione; Libera Stampa; Eco di Locarno; Giornale del Popolo; Illustrazione Ticinese; Popolo e Libertà

Chiaramente non saprei dire quale tiratura e autorevolezza avessero nella società elvetica italiana dal 1977 al 1987 (decade in cui ho effettuato la ricerca) le testate che ho trovato, ma resta anche questo un riflesso, non da poco, del successo rivoluzionario dei cartoni animati giapponesi in Italia e nella Svizzera Italiana(!).
Già sapevo che Goldrake era apprezzato anche da loro, non per nulla allestivano carri per il Carnevale a tema "Atlas Ufo Robot", ma pensavo fosse un qualcosa di occasionale.
I nostri coetanei italosvizzeri, o svizzeroitalici, guardavano anch'essi i nostri stessi cartoni animati giapponesi, visto che come il segnale della TSI varcava il confine territoriale e vagava per la penisola, aiutato da vari ripetitori (link 1 + link 2), il segnale delle nostre tv locali e della Rai giungeva fino nel Canton Ticino.
In un caso, però, furono gli svizzeri a farci dono in prima visione di una serie animata, Starblazers, infatti sui loro quotidiani vi è traccia delle prime puntate.
I giornalisti svizzero-italiani leggevano delle polemiche sorte nel nostro paese e le riportavano, in misura minore, sui loro quotidiani, venivano citati gli stessi esperti nostrani, i medesimi studi scientifici, le lettere alle redazioni italiane e addirittura i genitori di Imola.
Almeno in un caso ho trovato un riciclone di un articolo che in Italia apparve nel dicembre del 1979 pubblicato un po' modificato nel 1981.
I toni, seppur meno accalorati, restavano negativi, non si arrivò mai ai livelli da caccia alle streghe che possiamo leggere nell'Emeroteca Anime e neppure vennero pubblicati un numero di articoli simili ai nostri (link 3), ma i 35 scritti che ho selezionato rendono una buona idea di come e quanto i giornalisti svizzeri vennero influenzati dalla campagna anti-anime italiana.
Nella prima edizione di "C'era una volta Goldrake" si narra dell'attenzione della carta stampata francese per gli anime, e nella prossima nuova edizione ci sarà maggiore spazio a questo tema, io stesso ho postato un articolo francese, "La folie Goldorak", ma articoli esteri in italiano rendono più direttamente l'idea.




Leggendo ogni singolo articolo svizzero-italiano tutto si concatena, i pezzi del puzzle informativo vanno al loro posto con i pezzi nostrani.
Nell'elenco che si può leggere più sotto ho inserito anche trafiletti minimali, per rendere l'idea di quale fosse l'opinione generale. 
Ho scoperto che anche i nostri coetanei svizzeri andavano al cinema a vedere Goldrake, Heidi, Capitan Harlock e Mazinga. 
Ascoltavano le nostre stesse sigle dei cartoni animati giapponesi. 
Disegnavano come noi i supereroi nipponici. 
I giornalisti storpiavano i nomi dei personaggi del Sol Levante.
In pratica tutto come da noi, ma in versione più contenuta
Ho quindi fatto due collage esemplificativi dove si possono leggere alcuni titoli, i cui argomenti sono simili a quelli italiani.

mercoledì 30 dicembre 2020

Aggiunta pandemica (16 articoli) del 30 dicembre 2020 all'indice dell'Emeroteca Anime

In tempo di pandemia, divieto di andare a Milano, chiusura delle biblioteche, cavallette e terremoti (a Milano è capitato pure questo...) 16 articoli sono pochi, ma non pochissimi. Nonostante questa penuria di materiale ho trovato altre quattro nuove testate che si occuparono dei cartoni animati giapponesi:

"Epoca Mese"; "Messaggero dei ragazzi"; "TV Video, la tua televisione"; "Scuola & dibattiti - Sampaolofilm".

Salvo qualche possibile errore di conteggio ho raggranellato ben 134 diverse testate che si occuparono dei cartoni animati giapponesi tra il 1969 ed il 1988, chiaramente il grosso è posizionato tra il 1978 ed il 1982, per un totale di 1066 articoli. Nel totale, oltre agli articoli sull'animazione giapponese, che sono comunque preponderanti come numero, inserisco anche le lettere alla redazione, qualche copertina o titoli di articoli in cui poi non si parla di anime, ma che li usavano come termine di paragone.

"Scuola & dibattiti - Sampaolofilm" era un catalogo di pellicole 16mm che usciva per la scuola, godeva di  una pubblicazione annuale, ergo l'ho considerato alla stregua di "Segnalazioni Cinematografiche", con cui condivideva la matrice cattolica/religiosa/educativa. Tra l'altro ho già postato un paio di questi cataloghi, uno del dicembre 1976 ed uno del 1979, mi aveva sorpreso che nel secondo non ci fosse neppure un film dei cartoni animati giapponesi. I 16 articoli di questa infornata sono un po' "dopati" dalle quattro recensioni di film di montaggio di serie televisive (Candy, Goldrake, Heidi, Lulù) presenti su "Scuola & dibattiti - Sampaolofilm", ma la sinossi di Goldrake meritava di essere pubblicata! 

"Atlas Ufo Robot" viene trasmesso il 4 aprile 1978, e nel 1984 (ben sei anni dopo) potevi leggere una sinossi del tutto campata in aria rispetto alla trama della serie televisiva  ^_^

La datazione del mese di "Scuola & dibattiti - Sampaolofilm" è del tutto ipotetica, in quanto nulla è scritto nella pubblicazione, ho solo ipotizzato che essendo indirizzata alla scuola e che copriva sia il 1984 che il 1985 (come le altre linkate sopra), fosse collegata all'inizio dell'anno scolastico, ergo settembre, magari era ottobre o dicembre (come quella del 1976).

"Epoca Mese" era un supplemento di Epoca, quindi di non facile reperibilità, per il semplice motivo che le emeroteche non erano abbonate agli allegati (non quelle in cui vado io) e che gli allegati erano i primi ad essere buttati (come capita oggi) una volta comprato un settimanale da chi andava in edicola.

"TV Video, la tua televisione" e il "Messaggero dei ragazzi" (quest'ultima di carattere religioso indirizzata ai bambini) sono un esempio di quanto materiale ci sarebbe ancora da trovare se le testate fossero disponibili nelle emeroteche o se ci fosse un minimo interesse a trasporre on line gli archivi di una emeroteca. Basterebbe che venissero messi nella disponibilità di tutti anche solo le testate ormai scomparse, basterebbe veramente poco. Altro esempio in tal senso è dato da "L'Urlo", di cui avevo già postato un articolo (link), che avevo ottenuto da una emeroteca via mail, quindi ricevetti solo lo scritto da me richiesto. Quando ho potuto avere tra le mani tutti i quattro i numeri della pubblicazione, ho trovato altri tre articoli. Poter passare in rassegna più numeri (o anni) di una testata non è come pescare a caso grazie all'acquisto di qualche numero o all'aver richiesto un singolo articolo presente in una bibliografia. In due articoli su  "L'Urlo" si parla del successo (e/o calo) di vendite delle testate che pubblicavano i fumetti italianizzati di Goldrake e soci, un argomento poco trattato.

Fino ad oggi la mia ricerca aveva avuto come limite temporale il 1987, con lo scritto su "Zoom" ho messo anche un articolo del 1988, non lo avrei fatto se non fosse stato di Luca Raffaelli. Secondo me il 1988 era ormai un'altra era rispetto al decennio precedente (1978), che aveva, invece, più similitudini televisive con quello precedente (1968), per quanto riguarda i programmi per bambini/ragazzi pre-Goldrake. 

Di seguito i 16 articoli inseriti:

domenica 8 marzo 2020

Micro aggiunta marzolina (12 articoli) dell'8 marzo 2020 all'indice dell'Emeroteca Anime

Causa vari fattori, la mia ricerca di articoli dal 28 settembre 2019 (data del precedente aggiornamento) si è un po' arenata..
In primis il problema è la non consultabilità di molte testate, nonostante queste sarebbero teoricamente in possesso delle emeroteche che visito. Purtroppo, a causa di mancanza di fondi e della burocrazia elefantiaca, alcuni depositi esterni sono inagibili. Penso a quello della Sormani, chiuso ormai da anni (anni!!!), mentre da poche settimane anche i depositi contenenti i periodici della Braidense non sono più disponibili, quindi la biblioteca ha sospeso la possibilità di consultarli fino a data da destinarsi...
Dato che alla Sormani lo spazio è ovviamente sempre il medesimo, e hanno continui arrivi di materiale, regolarmente molte testate vengono spostate nel deposito esterno di cui sopra per accogliere i nuovi arrivi, ma il deposito non è più visitabile, quindi una testata che magari due anni fa avevo consultato, può essere che oggi sia stata portata nel limbo... inoltre alcune segnature, pur presenti materialmente alla Sormani, sono "momentaneamente" non disponibili. Solo che il significato di questo avverbio, per la pubblica amministrazione, ha una durata media assai maggiore, che si avvicina più a "quasi definitivamente"  ^_^
Per ultimo è arrivato il covid-19, con la chiusura prima di tutte le biblioteche e poi di un po' tutto il resto... mancano i posti in terapia intensiva e quindi non possiamo ammalarci... certo... dopo 30 anni di tagli alla sanità pubblica (e alla scuola pubblica) a livello nazionale e regionale, ora mancano i posti in terapia intensiva e blocchiamo una nazione... ma sto divagando...
Nonostante l'apocalisse, sono riuscito a recuperare 12 articoli, che sono veramente pochi, ma che contengono ben cinque nuove testate, quindi mi è sembrato il caso di aggiornare l'Emeroteca Anime anche se in misura minimale.
Le cinque nuove testate sono:
"Cinema Oggi";
"Mondo Erre";
"Club piccoli artisti: il giornalino, periodico culturale mensile";
"Cinema Sessanta";
"Palermo Radio TV".

La testata "Cinema Oggi", pur essendo tecnicamente nuova, conteneva in realtà più numeri di  "Cinema, mensile di attualità cinematografica", infatti vi si ritrova la recensione di "Mazzinga contro gli Ufo Robot" (con due zeta).
Sempre per quanto riguarda "Cinema, mensile di attualità cinematografica", mi sono reso conto che la datazione che avevo affibbiato al numero presentato nell'aggiornamento del 28 settembre 2019, molto probabilmente non è corretta... il numero era il 7 del 1978, ed io lo avevo interpretato come luglio. Questa volta, però, ho trovato un articolo sugli anime nel numero 5, contenente la cronaca del "Festival di Fantascienza di Trieste" n° XVI, che si tenne a metà luglio 1978, quindi se nel numero 5 si parla di una manifestazione di luglio, il numero 7 non può essere luglio  ^_^
Purtroppo la rivista "Cinema, mensile di attualità cinematografica" è così poco conosciuta (venne pubblicata per pochi mesi), che non si trovato informazioni da nessuna parte... ergo, anche la datazione di "Cinema Oggi" è teorica... questo è un piccolo esempio dei problemi che si riscontrano in queste ricerche. Se qualcuno avesse notizie certe, per cortesia mi dia una mano a datare correttamente questi numeri, grazie.
Ho trovato estremamente belli due new entry, "Mondo Erre" e "Club piccoli artisti: il giornalino, periodico culturale mensile". Dei periodici per ragazzi ben curati, pieni di interessanti notizie per dei bambini, e che dedicarono spazio ai cartoni animati giapponesi, soprattutto   ^_^
Di "Cinema Sessanta" ho passato in rassegna le annate dal 1977 al 1982, ho trovato un solo articolo sugli anime, ma mi ha dato un sacco di soddisfazione   :]
Per quanto riguarda "Palermo Radio TV", dedicò la copertina di un numero tra marzo e aprile 1980 a Mazinga Z, niente articoli, ma era giusto inserirla nel calderone.

Di seguito i 12 articoli inseriti:

sabato 28 settembre 2019

Integrazione autunnale (55 articoli) del 28 settembre 2019 all'indice dell'Emeroteca Anime

Questo nuovo upgrade di articoli è quasi del tutto ascrivibile all'aver concluso la visione di tutte le edizione del quotidiano "L'Occhio" diretto da Maurizio Costanzo. Purtroppo il giornale, causa Loggia Massonica P2, chiuse nel dicembre 1981, considerando che venne inaugurato nell'ottobre del 1979, i suoi due anni di vita nelle edicole furono troppo brevi per un ricercatore di articoli sugli anime come me... "L'Occhio" è stata una vera e proprio miniera d'oro  T_T
Alcuni titoli de "L'Occhio" sono veramente esilaranti, si passa da Goldrake che avrebbe dovuto sposare Biancaneve a Goldrake che assassinò Calimero, quindi ne consegue che Biancaneve non disdegnava congiungersi con un omicida   >_<
In generale "L'Occhio" usava spesso Goldrake e Mazinga come paragoni per altre situazioni e/o personaggi televisivi, di solito in senso negativo.
Ben 44 articoli sui 55 totali reperiti questa volta furono ospitati sul tabloid milanese, che faceva sembrare "La Notte" il Times   ^_^
Nonostante questo monopolio piduistico, sono presenti comunque 5 new entry sul versante delle testate:
"Cinema, mensile di attualità cinematografica";
"La città futura, settimanale della federazione giovanile comunista italiana";
"La Nostra Assemblea";
"L'Urlo, critica e lavoro sul fumetto: bollettino interno dell'Istituto per lo studio e l'informazione sulla grafica e l'immagine";
"Il Mattino".

La prima testata ebbe una vita assai breve, solo l'annata 1978, e penso neppure intera, ma dedicò una recensione al film di "Mazinga contro gli Ufo Robot", il primo della serie cinematografica dei robottoni gonagaiani.
Il numero di "La città futura" in cui c'è l'articolo su Goldrake è stato assai arduo recuperarlo, stesso discorso per il numero de "L'Urlo" e de "La Nostra Assemblea".
Purtroppo di quest'ultimo non è stato possibile recuperare la datazione precisa... leggendone il contenuto ho potuto solo ipotizzare il periodo in cui fu pubblicato, cioè da maggio a settembre 1979. "La nostra Assemblea" era una pubblicazione trimestrale, ma l'emeroteca che mi ha inviato l'articolo non ha specificato il mese.
Le prime quattro testate non sono consultabili in nessuna emeroteca da me raggiungibile, un vero peccato, specialmente per "L'Urlo"...
Poi c'è il quotidiano "Il Mattino" di Napoli, che non avevo notato essere disponibile per la consultazione, e dove ho trovato a colpo sicuro tre articoli nell'aprile 1980.
Quando scovo una nuova testata eseguo sempre il test "aprile 1980", oppure "maggio/giugno 1980", nel caso sia un mensile, se non è presente neppure un articolo sui cartoni animati giapponesi in quel mese (o nei due successivi), lo accantono (magari sbagliando).
Con questi 55 articoli infrango la barriera delle centinaia, passando da 983 a 1038 articoli!
Pur ribadendo che in questo numero a quattro cifre sono presenti meri trafiletti, semplici citazioni in articoli che trattano altro, lettere alla redazione e pure copertine senza successivo articolo, oltre ad articoli il cui soggetto principale erano i cartoni animati giapponesi, quando iniziai questa ricerca mai e poi mai avrei pensato di arrivare a tale cifra.
Debbo aggiungere che, rispetto all'inizio della mia ricerca, il lasso temporale entro il quale trovare gli articolo si è dilatato, ora siamo dal 1969 al 1987. Non credo di andare oltre il 1987, ma se trovassi qualcosa prima del 1969 lo inserirei di certo.
E' giusto specificare che per le annate dal 1978 al 1982 gli articoli li cerco volontariamente, mentre per gli anni precedenti e successivi vi incappo, quando li trovo li metto, ma non eseguo una ricerca a tappeto su quelle annate, che quindi resteranno sempre con un numero di articoli inferiori.

Edit del 30 novembre 2019:
aggiunto un articolo per dimenticanza, "La città futura, settimanale della federazione giovanile comunista italiana" ne pubblicò due il 17 gennaio 1979.

Di seguito i 55 articoli di questa infornata

venerdì 2 agosto 2019

Aggiornamento (71 articoli) del 2 agosto 2019 all'indice dell'Emeroteca Anime

Nuova infornata di articoli, nuove testate che dedicarono spazio ai cartoni animati giapponesi, nuove chicche  ^_^

Questa volta l'aggiornamento non nasce dal ritrovamento di una o più specifiche testate che dedicarono ampio spazio agli anime, ma è più frazionato. Fanno eccezione i nove articoli dell'annata 1978, di cui ben sei sono della rivista televisiva "Settimana TV", che purtroppo cessò la pubblicazione del dicembre 1978, quindi non poté dedicare altrettanti articoli nelle annate successive, un vero peccato...
Altra particolarità di questa serie di articoli sono i dossier sugli anime, ben tre, in tre annate differenti (1980-1981-1982) di tre testate diverse (Vita dell'Infanzia - La Repubblica - Gulliver), contenenti ognuno numerosi articoli (9 ognuno).
Se i dossier di "Vita dell'Infanzia" e "Gulliver" erano indirizzati ad un pubblico di nicchia, e difficilmente qualche bambino vi avrebbe potuto posare gli occhi, lo speciale "I mostri d'acciaio" de "La Repubblica" era nella disponibilità di una grande platea di lettori, tra cui potenzialmente anche bambini/ragazzini. Chissà quale sorpresa avrà suscitato al ragazzino/a vedersi porgere dal papà o dalla mamma le pagine con il dossier del quotidiano  :]
Ho scoperto altre 13 nuove riviste che si occuparono dei cartoni animati giapponesi, arrivando alla cifra abbastanza impressionante di 124 differenti testate:
Bambino Incompiuto; Cinema & Superotto; Gulliver; I problemi della pedagogia; La vita scolastica; Orientamenti Pedagogici; Perry Rhodan; Quaderni di cinema; Religione e scuola;
Schedario: periodico di letteratura giovanile; Tele Secolo; Vita dell'Infanzia; Zerosei: mensile per gli asili nido e le scuole materne.

Purtroppo alcune di queste le ho potute consultare solo parzialmente, vista la loro difficile reperibilità nelle emeroteche, un vero peccato... perché di certo vi si sarebbero potuti trovare altri numerosi articoli.
Le riviste le cui annate risultano lacunose sono:
Cinema & Superotto; Perry Rhodan; Quaderni di cinema; Schedario: periodico di letteratura giovanile; Bambino Incompiuto.

Come per tutti gli ultimi post con nuovi articoli dell'Emeroteca Anime le riviste a tema scolastico/pedagogico non mancano, di 13 nuove riviste ben 7 fanno parte di questo mondo.
Inizio a pensare che l'iniziativa della lettera dei 600 genitori di Imola dell'aprile 1980 contro gli anime robotici possa essere nata in parte dalla lettura di queste testate.
Con questi 71 articoli arrivo a lambire i mille articoli sugli anime dal 1969 al 1987, anche se, mi pare giusto ribadirlo, in questo totale io inserisco anche le lettere alla redazione, articoli in cui gli anime sono solo parzialmente citati e pure singole copertine di riviste dove non segue un articolo sui cartoni animati giapponesi. Questa decisione di tenere un po' larga la categoria "articoli sugli anime" deriva dal presupposto che per me era importante verificare la considerazione della carta stampata italica verso i cartoni animati giapponesi. Per esempio la copertina dell'Europeo del 10 maggio 1982 con i personaggi della serie sentai "Goggle Five", in un articolo che tratta della potenza economica giapponese, è il simbolo che i serial televisivi nipponici erano divenuti un segno di riconoscimento chiaro per il lettore italiano.




"E se imparassimo dai giapponesi?" - Europeo n° 19 10 maggio 1982.  
Posso sbagliare, ma direi che questa copertina sia la prima traccia dei "Power Rangers" in Italia  ^_^
Ci torno a fine post.

Di seguito i 71 scritti di questa infornata.

domenica 2 giugno 2019

Altra aggiunta di articoli (109) del 1 giugno 2019 all'indice dell'Emeroteca Anime

Oramai aggiorno l'indice dell'Emeroteca Anime praticamente una volta al mese, fin troppo direi...
40 articoli il 7 febbraio, 54 il 24 marzo e ben 68 articoli il 30 aprile.
Stavolta ho riesumato addirittura 109 scritti sulla carta stampata dal 1979 al 1983, ma per far ciò, a differenza delle tre integrazioni di cui sopra, non mi sono dedicato a pubblicazioni di nicchia (vedi i 3 link), ma principalmentea due classici fra i classici:
Telesette e Telepiù  ^_^

Non che ci volesse molto ad immaginare che sulle due riviste televisive si sarebbero trovati molti articoli inerenti l'animazione giapponese, il problema era, come sempre, poterle visionare... e l'emeroteca è il luogo principe per queste ricerche.
Fino ad oggi tutti i numeri di Telesette e Telepiù presenti in indice e nei post del blog li avevo acquistati, alcuni a prezzi ragionevoli o bassi, altri a prezzi non ragionevoli, altri ancora sono rimasti sul web a prezzi senza senso, e lì rimarranno grazie alla emeroteca dove li ho trovati gratuitamente.
Ho sfogliato le annate complete di Telesette dal 1979 (primo anno in cui erano presenti anche articoli e non solo i programmi) al 1982, trovando più di 40 articoli. Mi sono quindi dedicato alle annate 1980 e 1981 di Telepiù, purtroppo, a parte il mese di gennaio 1982, il resto dell'anno non era in possesso dell'emeroteca, idem per il 1983 etc etc
Un vero peccato, perché di certo nell'annata 1982 di Telepiù gli articoli sui cartoni animati giapponesi non mancheranno, ma prima o poi...  ^_^
In due sole annate di Telepiù ho trovato il medesimo numero di scritti presenti in quattro annate di Telesette, questo profluvio di scritti sugli anime si spiega grazie alla rubrica dal titolo "Teleproteste".
Infatti Telepiù, grazie a questa pagina di "teleproteste", raccoglieva le doglianze dei telespettatori, e spesso le missive erano scritte da ragazzini e ragazzine.
Tecnicamente queste lettere non sarebbero "articoli", ma ho sempre inserito nell'indice dell'Emeroteca Anime anche questo genere di materiale, in quanto una lettera di protesta è comunque un segno di interesse da parte del pubblico (adulto o meno che sia).
Mentre, per esempio, non considero assimilabile agli articoli giornalistici la posta del lettore di "Filo diretto con..." in "Cartoni in tivù", le missive a testate di altro genere le ritengo più importanti. Principalmente perché le pubblicazioni che inserisco non erano dedicate espressamente ai ragazzi, inoltre perché la redazione avrebbe potuto tranquillamente cassarle dando spazio alle lamentele degli adulti. La redazione di "Cartoni in tivù", invece, aveva la necessità economica di dare spazio ai suoi lettori, quindi le tante pagine a loro dedicate facevano parte della "linea editoriale".
Ovviamente questa elucubrazione è del tutto personale  :]
Ergo in indice ho inserito anche i brevissimi trafiletti che riportavo le lettere di lamentela dei giovani telespettatori, lamentele che erano sia di fan dei cartoni animati giapponesi, sia di coetanei che non li gradivano, per quanto incredibile ciò possa sembrare   >_<
Gli articoli non facenti parte del duo Telesette/Telepiù alla fine sono solo dieci, e tra questi ho trovato una testata, sempre inerente il "filone scolastico", che purtroppo ebbe vita troppo breve... solo dal 1981 al 1983... un vero dramma per le mie ricerche...
La rivista in questione si chiamava "Bimbosapiens: guida animata per accompagnare i grandi nel mondo misterioso dei piccoli", era pure un bimestrale, e nei pochi numeri usciti si dedicò ai cartoni animati giapponesi cinque volte, cinque perle uniche nel loro genere  :]
Un'altra testata che ipotizzo mi avrebbe dato soddisfazioni era "Specchio del libro per ragazzi", purtroppo la si trova lacunosa praticamente ovunque, ma nei soli due numeri disponibili a Milano ho trovato un articolo sui 600 genitori di Imola dell'aprile 1980.
Infine, oltre ad un altro paio di scritti su "L'Educatore, quindicinale di pedagogia" (già presente nei post precedenti), a dimostrazione che non c'era testata che si non occupò dei cartoni animati giapponesi, ho scoperto un articolo su "Radio Elettronica, la più diffusa rivista di elettronica"

Di seguito i 109 scritti di questa infornata.

martedì 30 aprile 2019

Integrazione articoli (68) del 30 aprile 2019 all'indice dell'Emeroteca Anime

A distanza di un mese e poco più ho trovato abbastanza articoli, ben 68, per fare un nuovo post aggiuntivo all'indice dell'Emeroteca Anime, che ad oggi raggruppa ben 798 articoli provenienti da  109 pubblicazioni.
Continua a darmi molte soddisfazioni il filone d'oro delle testate inerenti la scuola, grazie al quale posso annoverare altre quattro riviste che pubblicarono articoli sugli anime:
Scuola e didattica: problemi ed orientamenti per la scuola media; 
Scuola Italiana Moderna;
I diritti della scuola;
Cooperazione Educativa - La rivista pedagogica e culturale del movimento di cooperazione educativa

Come ho già scritto, l'importanza delle analisi di questi periodici "scolastici" risiede nel target della rivista, cioè gli insegnanti e i genitori, e nel livello di approfondimento degli scritti.
Non che manchino gli strafalcioni, però si comprende che i vari autori cercavano di approfondire la questione del rapporto tra bambini/ragazzi e programmi televisivi.
Alle quattro testate di cui sopra vanno aggiunte quelle scoperte nelle settimane e mesi passati:
"Riforma della Scuola"; "Tutto Scuola"; "L'Educatore, quindicinale di pedagogia"; "Genitori e scuola, mensile per la partecipazione alla gestione della scuola"; "Il giornale dei genitori".

Un'altra testata similare a quelle scolastiche è "LG Argomenti", una pubblicazione del servizio bibliotecario di Genova, che si occupava prettamente di letteratura giovanile. Oltre ad alcuni interessanti articoli, la puntuale bibliografia presente in ogni numero, mi ha permesso di risalire ad altre testate ed articoli.
Ho già usato la metafora mineraria, in cui ogni filone d'oro rappresenta una nuova fonte informativa (e dove io sarei il minatore informativo), nel caso di "LG Argomenti" si tratta del più classico effetto domino.

Probabilmente il rinvenimento editoriale più importante di questa nuova integrazioni di articoli è una pubblicazione sul cinema, che mi ha permesso retrodatare i primi articoli sull'animazione giapponese al 1969.
La rivista in questione è "Segnalazioni Cinematografiche", che aveva carattere semestrale, ed era pubblicata dal "Centro Cattolico Cinematografico".
Le sale cinematografiche che facevano capo alla chiesa non potevano proiettare, per ovvi motivi, qualsiasi film, ma come poteva fare il don a sapere che in un qualche punto della pellicola ci sarebbe stata una scena sconsigliata ai più giovani, magari accompagnati dalla famiglia?
Consultava "Segnalazioni Cinematografiche"!
Nella pubblicazione è presente una sinossi del film, con relativa valutazione "pastorale" a beneficio di chi avrebbe dovuto scegliere cosa proiettare. Talvolta i giudizi sui film possono far sorridere, però bisogna considerare che si parla di un periodo che va dai 40 ai 50 anni fa, l'Italia in fatto di costume sociale è cambiata parecchio... ciò che allora faceva scalpore, oggi lo vediamo nelle pubblicità.
Quindi sarebbe ingeneroso valutare col metro di oggi quei giudizi.
La precisione della rivista mi ha permesso di risalire a tutti (tranne uno) i film d'animazione passati per il grande schermo italico. Una vera miniera informativa piena di notizie interessanti, in quanto erano scritti i nomi degli autori, la casa di produzione etc etc.
Preciso che l'arco temporale della mia indagine parte dal 1968 fino al 1982.

I nomi delle altre nuove testate con articoli sugli anime sono:
Tuttolibri (inserto de "La Stampa");
Isca Informazioni;
CM cinema teatro televisione stampa radio pubblicità;
ikon ricerche sulla comunicazione rivista dell'Istituto A. Gemell;
Studi Cattolici;
Il Settimanale, politica cultura economia attualità.

Ringrazio Carlo per avermi inviato i due articoli de "La Stampa" e "Stampa Sera" del 1982 su Lady Oscar, che a quanto pare mi erano sfuggiti.

Di seguito i 68 articoli di questo aggiornamento

domenica 24 marzo 2019

Aggiunta primaverile di articoli (54) all'indice dell'Emeroteca Anime

Questa nuova infornata di articoli, a distanza di soli due mesi e mezzo dalla precedente (7 febbraio 2019), la si deve alla scoperta di due nuove miniere informative:
"Il giornale dei genitori";
"L'Occhio"

Il primo era un mensile sulla scuola, nato nel 1959, alla cui direzione ci fu anche Gianni Rodari, e dedicò sempre molto spazio ai programmi televisivi per ragazzi. In questo mensile ho trovato articoli che si occupavano di televisione anche nel 1977, oviamente non inerenti i cartoni animati giapponesi, quindi dall'aprile del 1978 in poi la loro attenzione si spostò sugli anime.
In occasione dell'aggiunta di articoli dello scorso febbraio avevo trovato diverse riviste dedicate alla scuola: "Riforma della Scuola"; "Tutto Scuola"; "L'Educatore, quindicinale di pedagogia"; "Genitori e scuola, mensile per la partecipazione alla gestione della scuola".
 "Il giornale dei genitori", che ho scovato da febbraio ad oggi, si somma al medesimo filone, con le stesse caratteristiche di serio approfondimento, che ovviamente non implicava che le considerazioni finali degli articoli fossero sensate:
"L'anno di Goldrake, ovvero la negazione del presente", di Roberta Ascarelli - "Riforma della Scuola" n° 5 maggio 1979

L'importanza di queste testate "scolastiche" era dato dall'essere indirizzate al complesso degli insegnanti, e gli articoli al loro interno erano spesso molto tecnici, di certo non avranno raggiunto le tirature di un quotidiano o di un periodico generalista, ma a mio avviso sono più interessanti dal punto di vista della mia ricerca. Infatti gli articolisti scrivevano a beneficio di maestri e professori, non per sparare il mostro in prima pagina ed aumentare le copie vendute... praticamente l'esatto opposto de "L'Occhio"!   ^_^
"L'Occhio"!!!
Mi capita che mentre sfoglio pagine e più non posso, e leggiucchio articoli qua e là, io incappi in qualche nuova testata che fino a quel momento non conoscevo o che avevo rimosso, ed è stato questo il caso de "L'Occhio".
Quando ho visto una pubblicità dell'allora nuovo quotidiano diretto da Maurizio Costanzo mi si è accesa una mega lampadina!
Sapevo che la sua linea editoriale fosse abbastanza popolare, diciamo che a suo confronto il quotidiano milanese "La Notte" lo si poteva considerare il "Times"... e come diceva Peppino a Totò: "Ho detto tutto..."   ^_^
Come sempre, da sapere senza vedere, ed apprendere leggendo, c'è lo spazio perché le proprie convizioni siano rafforzate...
"L'Occhio" puntava veramente alla pancia dei lettori: gossip, sesso, cronaca nera, demagogia spicciola, titoli sparati a 9 colonne su argomenti praticamente insulsi o di dubbia autorevolezza, ufologia, etc etc
Ovviamente si dava abbastanza spazio agli spettacoli, e grazie a questa linea editoriale, immagino dettata dal suo direttore, ho trovato un sacco di articoli interessanti sui cartoni animati giapponesi, qualche volta allucinanti, in altri casi fin condivisibili.
Purtroppo la vita de "L'Occhio" fu, dal mio punto di vista oggi, troppo breve, nacque il 10 ottobre 1979 e spirò il 15 dicembre 1981.
Sarebbe stato un quotidiano perfetto se fosse stato pubblicato un po' prima, diciamo alla fine del 1978.... peccato

Di seguito i 54 articoli di questo aggiornamento.


giovedì 7 febbraio 2019

Altra aggiunta di articoli (40) all'indice dell'Emeroteca Anime

Pare proprio che non ci sia termine al numero di testate che si occuparono di animazione giapponesi dal 1978 ai primi anni 80, l'unico limite sembra essere la disponibilità di materiale da analizzare.
Per questa nuova infornata di articoli mi sono basato su una piccola intuizione inerente la polemica dei 600 genitori di Imola. Dato che i figli di questi genitori andavano alla scuola elementare di Campanella di Imola, che la lettera nacque in ambito scolastico e che fu inviata anche al Ministero della Pubblica Istruzione, ho pensato di sondare le pubblicazioni inerenti il mondo della scuola:
"Riforma della Scuola"; "Tutto Scuola"; "L'Educatore, quindicinale di pedagogia"; "Genitori e scuola, mensile per la partecipazione alla gestione della scuola".

E ci ho azzeccato  ^_^
Ho trovato questi articoli assai interessanti, indipendentemente dal loro contenuto, in quanto erano riviste indirizzate prevalentemente ai docenti scolastici, quindi facevano più tendenza rispetto ad un articolo sul Corsera o su un mensile qualsiasi.
Assieme alle pubblicazioni sulla scuola, ho trovato altre numerose nuove testate che si occuparono degli anime:
"Almanacco Cinema"; "Corriere d'Informazione"; "Prima Comunicazione"; "Corrier Boy Music"; "Giornale dello spettacolo"; "Industria Toscana - Notiziario: settimanale di politica e cultura industriale"; "Phototeca"; "Lo Spettacolo, rassegna economica e sociale degli spettacoli e delle attività artistiche e culturali".

L'Almanacco del Cinema è un po' arduo da valutare se fosse una rivista o un libro... mi pare che venne pubblicato relativamente per poco, ed usciva in tre numeri all'anno, io l'ho inserito come rivista.

Ecco i quotidiani regionali:
"Il Secolo XIX"; "La Nazione"; "L'Eco di Bergamo"; "Giornale di Sicilia".

Di questi quattro quotidiani su "Il Secolo XIX" ci sono parecchi articoli, mentre su "L'eco di Bergamo" ne ho trovato silo due, ma sempre in prima pagina!
Ovviamente non ho sfogliato tutte le edizioni di tutti gli anni che mi interesserebbero, ma solo a campione alcuni periodi più importanti.
A dimostrazione che l'argomento "cartoni animati giapponesi" sollevava polemiche anche locali, ma pare non in tutte le regioni, per esempio, nei periodi che ho sfogliato, su "L'Unione Sarda" non ho trovato nulla. Quindi si direbbe che in Sardegna Goldrake e soci fossero ignorati...

Ringrazio Massimo Nicora per i "Linea"

Gli articoli trovati da dicembre ad oggi, non pochi visto che son passati solo due mesi dall'ultimo aggiornamento.

lunedì 3 dicembre 2018

Aggiunta di articoli (74) all'indice dell'Emeroteca Anime

La ricerca di articoli sugli anime è un po' come quella di un minatore, ovviamente solo in quanto ricerca, mica come impegno lavorativo... "scavi" tra vecchie riviste dimenticate da tutti, tanto che pure gli addetti dell'emeroteca ti guardano perplessi quando sottoponi loro la segnatura del periodico che vuoi sondare, e non trovi nulla e nulla ancora... poi, di colpo, imbrocchi il "filone" giusto, prima qualche "pagliuzza/trafiletto", infine le "pepite/articoli".
In questa nuova infornata di articoli ho scoperto fondamentalmente tre ricchi filoni informativi:
"Rivista del Cinematografo";
"Millecanali: mensile di radiotelevisione, audiovisivi e comunicazione";
"Altrimedia: radio, televisione e gli altri"

In particolare Altrimedia e Millecanali contengono tantissimi informazioni sulla nascita delle prime tv locali. Questi due periodici si occupavano espressamente di televisione e radio, sia dal punto di vista tecnico (apparecchiature, consigli per le inquadrature, pubblicità di materiali etc), sia dal punto di vista del costume e dei programmi messi in onda.
Ovviamente io mi sono concentrato sulle televisioni private di Milano e della Lombardia, ma erano presenti articoli sulle emittenti di tutta Italia. Quindi, nel caso che qualcuno legga queste righe e debba svolgere delle ricerche su quel mondo televisivo privato, consiglio vivamente di consultarsi tutti gli anni dal 1977 al 1983.
Dato che, parallelamente agli articoli sui cartoni animati giapponesi, anch'io nel mio piccolo sto cercando di portare avanti la riscoperta di quel periodo pionieristico delle tv locali private, ho recuperato parecchio materiale.

Molto interessante "Rivista del Cinematografo", in quanto era una pubblicazione seria sul cinema, che poi trattava occasionalmente i programmi televisivi.

Nei commenti ad un post sugli articoli dei quotidiani (link), Gianluca si chiedeva se il quotidiano "La Notte" avesse pubblicato qualcosa sugli anime. Sinceramente "La Notte" non l'avevo proprio calcolata... ed effettivamente nel periodo in cui le polemiche contro gli anime furono più virulente, cioè l'aprile 1980, il quotidiano milanese del pomeriggio non lesinò commenti in merito ^_^
Ringrazio Gianluca per l'intuizione ;)
Come ringrazio Massimo Nicora per alcune dritte, tipo "sgt. Kirk" del 1973. Il cui articolo sui manga mi pare sia, per ora, la più vecchia fonte italica presente su un periodico/carta stampata.

Come ho già precisato in altri post, inserisco nell'indice dell'Emeroteca Anime anche articoli che si limitano a citare gli anime, dove l'argomento principale è un altro (il giocattolo, la televisione, l'educazione dei bambini etc etc), oppure semplici lettere alle redazioni di periodici e quotidiani. Questo perché il mio intento, oltre che fare le pulci con 40 anni di ritardo al giornalismo italico (ah ah ah), è rendere il dibattito che scatenarono i cartoni animati giapponesi.
Una copertina su un mensile di economia e finanza, in cui Goldrake ha il viso del Presidente di Bankitalia del perido (Guido Carli), è, a mio avviso, l'emblema di quanto potente fosse considerato il robottone giapponese, fin dagli adulti. Sarebbe mai immaginabile un Mario Draghi nel corpo di un personaggio animato attuale?

Ovviamente non mancano le riviste televisive, e non può mancare "TV Sorrisi e Canzoni", dove, probabilmente, si può leggere il primo articolo sugli anime: 25/31 gennaio 1976 su Barbapapà

Gli articoli scovati da luglio ad oggi:

giovedì 5 luglio 2018

Ulteriore corposa aggiunta di articoli (70) all'indice dell'Emeroteca Anime

Questa volta sono stato più ligio a miei buoni propositi, e, a distanza di un solo mese, aggiungo altri 70 articoli all'Emeroteca Anime.
La ricerca di questi articoli è un po' come la ricerca dell'oro. Scavi per mesi e mesi e trovi solo qualche pagliuzza, poi ti imbatti nel filone giusto, e porti alla luce la vena madre  ^_^
Sinceramente non avrei mai pensato che mi sarei imbattuto in ben 561 articoli di quotidiani, settimanali, mensili e qualsiasi altra testata esistente in Italia, sugli anime arrivati in Italia dal 1978 al 1987.
Certo, non sono tutti articoli corposi, qualche volte si tratta di semplici trafiletti, altre volte sono solo citazioni in articoli che trattano altre questioni, ma dimostrano che quei cartoni animati giapponesi colpirono gli italiani di ogni età.
Mi azzarderei quasi ad affermare che fecero più impressione agli adulti che noi ex bambini!
Il fatto che in un articolo sugli armamenti nucleari o sullo stato di abbandono in cui versavano i bambini di famiglie povere, vengano citati i personaggi degli anime, rende palese che erano diventati per i giornalisti ed i loro lettori un termine di paragone, spesso negativo, ma non sempre.
Mentre è abbastanza normale che riviste televisive trattassero dei personaggi animati che vedevamo in tv, fa più impressione scoprire molti articoli in riviste di carattere totalmente politico, come "Il Popolo" e "La Discussione", che erano di diretta emanazione democristiana.

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