
CERCA NEL BLOG
sabato 12 aprile 2025
3 articoli di luglio, settembre e novembre 1978 sul lungometraggio "Space Cruiser Yamato"

giovedì 10 aprile 2025
Promozione del film "Incrociatore Spaziale Y. - Il più grande film animato di fantascienza" - "Giornale dello Spettacolo" n° 2 del 14 gennaio 1978
domenica 29 settembre 2024
"Space Cruise Yamato" roman album (settembre 1977)

mercoledì 21 giugno 2023
"Gli strumenti della comunicazione sociale e i compiti della famiglia" - "La civiltà cattolica" 17 maggio 1980
L'ultimo romanzo di Gina Lagorio;
Vocazioni e seminari;
Peggioramento della crisi fra Usa e Iran.
domenica 5 febbraio 2023
"Space Cruiser (Yamato)" - "Starburst - science fantasy in television, cinema and comics" n° 2 marzo/aprile 1978
2199 d.C. Karth è quasi Knished. I
mari si sono prosciugati, la terra è irradiata, la gente vive
sottoterra. Le Gorgoni stanno vincendo le guerre galattiche. Fino a
quando la pacifica regina di Iscandar non invia un messaggio che ha
la risposta al degrado delle radiazioni della Terra. Aggiunge
progetti per un motore di distorsione temporale per consentire alle
forze terrestri rimanenti di inviare un velivolo di salvataggio sul
suo pianeta lontano. A 148.000 anni luce di distanza e tornare a casa
entro un anno. Se c'è ancora una casa a cui tornare per allora. La
corazzata Yamato, orgoglio della flotta giapponese nella seconda
guerra mondiale, è già segretamente ristrutturata come ultima
speranza dell'umanità; ora, con gli aggiustamenti della distorsione
temporale, si solleva dalla conca di polvere che è il fondo del mare
e fa il suo tentativo dell'Arca di Noè di salvare l'umanità così
come la conosciamo. . .
Considerando che Space Cruiser deve essere
stato nella fase di creazione contemporaneamente a Star Wars - o
addirittura, a causa della sua forma animata, anche prima - è
sorprendente quanto siano simili i film. O meglio, le storie, i
personaggi e la meccanica. Ecco un giovane aviatore, non proprio un
ragazzo di campagna e che suona più come Tony Perkins che come Mark
Hamill, che improvvisamente guida la buona battaglia contro i cattivi
galattici. Ecco una bellissima principessa, completa di messaggio
interstellare. Ecco la distorsione temporale, un doppio esatto
dell'effetto iperspaziale di Lucas. Ecco di nuovo una battaglia
stellare appena uscita dal 633 Squadron - in effetti, eccone un'altra
e un'altra e oh no! ancora un altro. Troppe battaglie del genere,
senza tempo per rifornire il cervello di chi sono i cacciatori di
stelle di chi. E qui, appena svelato fino all'ultimo terzo
dell'epopea, c'è un doppio per R2-R2 (uno; non tre come mostrato sul
design impreciso del poster), che utilizza lo stesso registro vocale
di bip e rutti.
sabato 4 febbraio 2023
Catalogo del "XVI° Festival Internazionale del film di fantascienza" Castello di San Giusto Trieste 8-15 luglio 1978: "Space Cruiser Yamato"
domenica 22 gennaio 2023
"Incrociatore Spaziale Galaxy" vs "Space Cruiser Yamato"
sabato 21 gennaio 2023
5 articoli del luglio ed ottobre 1978 + agosto 1979 sul lungometraggio "Space Cruiser Yamato"
domenica 18 dicembre 2022
"Star Blazers, guerre stellari a fumetti con il Capitano Nemo" + 12 articoli sulla rete distributiva dei programmi - "Millecanali: mensile di radiotelevisione, audiovisivi e comunicazione" n° 71 novembre 1980
Un circuito tricolore;
La torre dei Torazzi;
E poi c'è il distributore dei distributori;
Produzione italiana. Non c'è; ma quella che c'è è brutta, eppure...";
Segnalazioni : Il Faraone;
sabato 19 giugno 2021
"Star Blazers ... sos ... ai lanceri dello spazio" - Mondadori Giochi (1980) + prima trasmissione di "Star Blazers sulla "Svizzera Italiana" da "Gazzetta Ticinese" del 13 novembre 1980
martedì 27 settembre 2016
Telepiù N° 31 dal 18 al 24 ottobre 1980 - Articoli su: Candy Candy; Star Blazers; Danguard; Gackeen; Doppiatrici di Candy Candy, Peline, Charlotte
Questo numero di Telepiù è il più ricco di articoli sugli anime di tutte le riviste in mio possesso. Non solo ospita la signorina tutte lentiggini in copertina, ma le dedica ben due articoli, uno è incentrato su un concorso della rivista, ma l'altro è una vera e propria anteprima della seconda serie:
"Il suo fidanzato non è più un miraggio - La seconda serie di Candy Candy" di Roberto Valentini.
Inoltre si riparla di Candy Candy nella pagina delle "Tele Proteste", in cui una giovane fan si lamenta che invece della nuova serie le rifilarono la replica della prima:
"Delusa per Candy"
Sempre nella pagina delle "Tele Proteste" sono chiamati in causa Danguard e l'ape Magà:
"Danguarda bruscamente interrotto"
"Non c'è solo lape Magà"
C'è un articolo di anteprima su "Star Blazers", messo a confronto con gli anime robotici:
"Una lancia spezzata contro gli Ufo-Robot - Arriva sulle TV locali il cartone animato Star Blazers"
Un altro articolo lascia spazio alle doppiatrici Laura Boccanera, Roberta Paladini e Paola Del Bosco:
"Le bambine parlanti - La voce di Candy e delle sue sorelline Peline e Charlotte" di Roberto Valentini.
Infine nella prima pagina dei palinsesti televisivi c'è un breve trafiletto per annunciare l'avvento di un nuovo eroe robotico:
"Si chiama Gackeen l'ultimo super robot"
Meno gossipparo l'articolo su Star Blazers, in cui non si accenna mai che questa sia un'altra opera di matrice nipponica, mentre si può leggere del grande successo della serie avuto negli Stati Uniti.
Da tutti questi articoli si può trarre la considerazione che la redazione di Telepiù, con intensità maggiore rispetto alle altre riviste televisive, decise di puntare sui fan dei cartoni animati giapponesi. Basta consultare i primi tre numeri cronologici di Telepiù che ho scannerizzato, dove in due su tre ci sono articoli sugli anime, e questo vale anche per altri numeri in mio possesso.
Per prima ecco la pagina con la mini anteprima su Gackeen, sono poche righe, ma dimostrano l'attenzione della rivista verso gli anime, e il mostruoso interesse che i bambini e le bambine del periodo riservavano agli eroi nipponici.
Il Dottor Gategsu, invece che il Dottor Kazuki.
La figlia perde il cognome (errato) paterno per acquistarne uno a caso, Mai Kagetsu...
Infine il protagonista maschile diventa Takern Hajo, invece che Takeru Hojo, ma qui quasi ci avevano azzeccato ^_^
Ok, lo si poteva guardare sul circuito della SEPI, ma se poi non specificate quali siano le emittenti del gruppo...
Da ricordare che "Gackeen il robot magnetico" venne interrotto alla 26esima puntata, io lo vedevo su TeleRadioCity, e dato che non la captavo molto bene non mi accorsi del fattaccio. Faceva solo parte di quelle numerose serie che avevi iniziato a guardare, magari ti attiravano pure, ma non eri riuscito a vederle per intero.
Curioso il fatto il trafiletto specifichi proprio che la serie è di 26 puntate, mentre in totale erano 39, mi sorge il dubbio che furono acquistate solo le prime 26 e basta, facendole passare per una serie intera.
domenica 8 febbraio 2015
Raccolta delle cianografie del film "Addio Yamato" - 1978
Questa pubblicazione contiene la "raccolta dettagliata dei disegni schematici" (traduzione letterale del titolo) dei mezzi del film "Addio Yamato" ("Saraba Uchū Senkan Yamato Ai no Senshitachi"). Ben 16 cianografie di ottima fattura, anche per un adulto(?) del 2015, ma che per un bambino del 1978 dovevano essere qualcosa di stupendamente inimmaginabile.
Questa raccolta anticipa di ben tre anni una simile sul Gundam ("Gundam Manual"), di maggiore qualità e a colori, a dimostrazione che in Giappone deve esistere un apposito filone editoriale composto da cianografie degli anime robotico-fantascientifici, roba da otaku ante litteram :]
Ovviamente il testo è tutto in giapponese, ho comunque scannerizzato la parte scritta, chi ne ha la possibilità potrà leggerselo, noi altri a secco di ideogrammi ci limiteremo ad apprezzare la perfezione grafica delle astronavi.
Personalmente, come tanti altri appasionati, sono contrario agli adattamenti che stravolgono i contenuti originali di un anime, una delle poche eccezione è proprio Star Blazers/Yamato. L'adattamento statunitense che vedemmo da bambini, per quanto pieno di inesattezze, ci fece apprezzare una serie più unversale, senza il nazionalismo/revisionismo storico soft della serie animata e non solo. Quando ho visto il film live del 2010 sono rimasto inorridito nel sentire che l'equipaggio affermasse che la Yamato varata nel 1940 fu uno strumento di pace... son piccole cose, ma un bambino giapponese di oggi crescerà convinto che l'incrociatore da guerra Yamato fu costruito per portare la pace, se non è revisionismo storico questo...
Preferisco pensare che quella mostrata in queste bellissime cianografia sia la Star Blazers ^_^
L'indice delle cianografie, per chi lo sa leggere :]































