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domenica 15 giugno 2025

Il Cinemondo, cronache di film 1976-1986 (Giovanni Grazzini - Editori Laterza)

Nella mia ricerca, che ormai son conscio sarà infinita, di materiale cartaceo sull'animazione giapponese giunta in Italia fin ai primi anni 80, capita che io faccia quelli che chiamo "buchi nell'acqua", che lo possono essere economici e/o di spazio.
In pratica compro al buio del materiale cartaceo nella speranza che possa contenere articoli sugli anime, qualche volta va male e mi  ritrovo con qualche soldino in meno e meno spazio... stavolta, più che lo spazio ed i soldi, è stata una questione di peso: 6 chili di recensioni.

Ultimamente specifico questo aspetto, tanto per far capire ai predatori di info gratuite del web, che poi le inseriscono in contenuti a pagamento, ma anche ai criticatori seriali di ricerche altrui, che dietro ogni post, oltre al tempo dedicato, ci possono essere un certo numero di euro investiti, che siano soldi o ferie ^_^
Tra l'altro gli 11 volumi in simil pelle (nuovi, pagine bianche mai aperte) e il box sono pure belli, ma pesano veramente una mattonata.
Immaginavo che in una pubblicazione del genere, che voleva riepilogare i film tra il 1976 e il 1986 più meritori di essere recensiti, sarebbe stato arduo trovarvi un film d'animazione giapponese arrivato in Italia. Questo perché i lungometraggi animati nipponici proiettati in Italia in quella decade, oltre a non essere considerati meritori di essere presi in considerazione dalla critica cinematografica italica, avevano un target per bambini. Speravo, invece, in qualche articolo di commento sul fenomeno "cartoni animati giapponesi", che purtroppo non è presente, ma ci sono andato vicino, in quanto ne venne inserito uno sui telefilm e sulle tv private locali, che concorrevano a ridurre gli spettatori al cinema (come oggi fa lo streaming).
In questa recensione mi son limitato, oltre all'analisi di cui sopra, ad inserire il sommario di ogni volume e la recensione di alcuni film che tratto regolarmente su questo blog.
A dire il vero avrei potuto inserire molte altre recensioni, ma mi sono limitato.



Come si può vedere qui sopra il box e i suoi 11 volumi fanno pure la loro porca figura su una libreria, ma ne mettono a rischio l'integrità, visto il peso specifico... 

giovedì 20 giugno 2024

"Perry Rhodan" alcuni articoli di "Perrycinema" del 1979


La rivista quindicinale di fantascienza "Perry Rhodan" per alcuni numeri del 1979 ha ospitato al suo interno un rubrica di cinema, che venne battezzata "Perrycinema", oltre ad un paio di recensioni sui film di animazione giapponese, ovviamente vennero analizzati film di fantascienza non animati.
Ho selezionato alcuni di questi articoli presenti in cinque numeri, anche se probabilmente ne avrei potuti inserire di più.
Come in tutti i precedenti post di questo giugno, oltre a postare questi scritti per poter immagazzinare le riviste in questione, cerco di rendere palese quanti soldini spende un appassionato/a per ricercare il materiale che solo in minima parte poi viene pubblicato su varie piattaforme web gratuite.
Poi arrivano le redazioni o i saggisti, si fanno un giretto qua o là, pescano info che magari riescono anche ad integrare con altre info proprie (magari), confezionano un bel prodotto a pagamento pro domo propria e manco ti danno la soddisfazione di una citazione   ^_^



Ho notato che in queste riviste di fantascienza venivano pubblicate recensioni di film un po' fuori tempo massimo, per esempio lo si può appurare anche in "Verso le stelle", in questo caso venne recensito "Incontri ravvicinati del terzo tipo", che arrivò nelle sale italica nel 1977.
Fosse un articolo di analisi sul film, potrei anche capire, ma è solo la sua sinossi con qualche fronzolo.

mercoledì 12 giugno 2024

"Messaggero dei Ragazzi" articoli vari 1979/1982/1983/1984


Quarto post consecutivo con summa di articoli di una singola testata, devo fare un po' di spazio...   ^_^
Stavolta tocca al non tanto conosciuto "Messaggero dei ragazzi" (chiamato anche "Mera"), sempre di impostazione cattolica come "Il Giornalino", che presentava fumetti, articoli redazionali, tematiche religiose, sport, anticipazioni su film, programmi tv, etc. etc. etc.
Qui presento degli articoli di alcune annate, ma ho anche il 1978, 1980 e 1981, tra l'altro non visionabile in emeroteca e di non facilissimo reperimento on line. 
Tanto per ribadire che è facile andare sul web a carpire informazioni su siti, blog e forum gratuiti per pubblicarli in contenuti a pagamento (quotidiani on line, saggi, testate cartacee), ma poi qualcuno i soldini li aveva spesi per riesumare quelle informazioni... bella e comoda la vita così!



Alla fine il misconosciuto "Battaglie nella Galassia" (Galactica) venne abbastanza pubblicizzato sulle riviste per ragazzi. Il recensore probabilmente non aveva gli strumenti informativi per sapere che il film nasceva da un pilot televisivo per una serie televisiva, non era paragonabile al budget di "Guerre Stellari". 
La recensione cerca di mischiare la fantascienza con la fantastoria, gli Ufo erano sempre dietro l'angolo.

venerdì 7 giugno 2024

"Domenica del Corriere" articoli vari annate 1977/1978/1979


Questo post ha il medesimo scopo personale del precedente su "Il Giornalino", poter riporre in altro loco una serie di riviste che avevo in casa a prender polvere in attesa di postarne i vari contenuti. Con la sostanziale differenza, rispetto alla rivista per ragazzi di relativamente recente acquisizione, che le annate 77, 78 e 79 della "Domenica del Corriere" furono il mio primo acquisto in blocco accaduto anni ed anni addietro.
Come per il post con vari articoli de "Il Giornalino" il risultato finale sarà un po' caotico, con vari argomenti in parte senza nesso tra di loro, ma dovevo assolutamente immagazzinare queste riviste  ^_^

P.S.
E non ho finito post simili!  :]

P.P.S.
Così, forse, meglio si potrà comprendere cosa voglia dire e quanto possa costare fare ricerche come le mie (e di altri), e perché mi secca trovare gli inutili e vetusti contenuti riesumati da me in altri lidi a pagamento.


Essendo un articolo del 24 marzo 1977, si viveva ancora una televisione che trasmetteva programmi per ragazzi pre era goldrekkiana, quindi quello che ci veniva elargito era tutto grasso che colava, non c'era molta scelta:
"O così o pomì" (cit. pubblicitaria)  ^_^

Non che non sia affezionato a "Supergulp!", ma le opzioni erano questo e/o "Scacciapensieri" e poco altro...
Lo ammetto, io aspettavo spasmodicamente l'appuntamento settimanale con "Supergulp!" per il cartone dell'Uomo Ragno, tutto il resto variava dal molto simpatico (Nick Carter o il "Gruppo TNT") al "che noia" (il resto dei fumetti di matrice italica/europea).

mercoledì 5 giugno 2024

"Il Giornalino" articoli vari annate 1978/1979/1980/1981/1982



Nella mia ricerca di documenti ed articoli mi sono accattato un po' alla volta cinque annate complete de "Il Giornalino", dato che avevo comprato le annate 78 e 79 per la la caccia al primo episodio di Danguard, ho proseguito con gli anni 80, 81 e 82.
Ho trovato un buon numero di materiale sull'animazione giapponese, ma anche vari articoli su temi che sul blog tratto, quindi in questo post inserirò 10 redazionali, forse la summa del tutto risulterà un po' un minestrone, ma altrimenti mi sarebbero rimasti in casa tutti questi numeri a prender polvere  ^_^
Piccola ripetuta noiosa chiosa:
quando mi arrabbio perché del materiale riesumato da me finisce in altri siti, specialmente se a pagamento, oppure su testate cartacee a pagamento, è perché le cinque annate di cui sopra e sotto, me le sono comprate, non ci ho inciampato durante una camminata...
E' troppo facile e poco simpatico pubblicare riviste e libri sfruttando l'incipit di siti gratuiti.
Chiusa la chiosa, passo ai singoli articoli esposto in ordine cronologico, si noterà che nel caso di recensioni di film presenti al cinema, ti spoileravano il finale...


Quando dall'aprile 1978 in poi i cartoni animati giapponesi verranno accusati di sfruttare economicamente gli innocenti bambini e bambine italici, cosa anche vera, parte dei giornalisti omisero o si dimenticarono che lo sceneggiato e i film di Sandokan ebbero il medesimo scopo.
In particolare l'articolo si riferisce al secondo film con Kabir Bedi, di cui ho già trattato:


sabato 5 giugno 2021

"Future, the magazine of science adventure" (rivista di fantascienza statunitense) - numeri gennaio (7) - febbraio (8) - marzo (9) 1979


Con questi tre numeri concludo, per esaurimento materiale, la panoramica sui primi nove numeri (gennaio 1978/marzo 1979) della rivista statunitense "Future, the magazine of science adventure":


Come per gli altri due post ho scelto un po' arbitrariamente il materiale da mostrare, ma ho comunque inserito il sommario di ogni numero.
Ribadisco ciò che ho già scritto precedentemente, cioè che l'editoria di fantascienza statunitense era di vedute molto più larghe rispetto a quella italiana, che nelle sue pubblicazioni del medesimo periodo un po' schifava la fantascienza televisiva e quella cinematografica giapponese, per non parlare dei cartoni animati giapponese mai considerati, eppure era tutta fantascienza!
Sfogliando e leggendo a distanza di tanti anni riviste di fantascienza italiane mi è paso che fossero parecchio snob, esisteva solo la fantascienza "alta"... telefilm e cartoni animati erano così di scarso valore da non essere neppure prese in considerazione...
Negli Usa, invece, assieme ad articoli su autori ed illustratori importanti, c'era anche l'articolo sul telefilm di Buck Roger (molto lungo), Galactica e pure sul giapponesissimo film "Message from Space", da noi purtroppo mai arrivato...
Chiaramente, visto l'anno, si dava largo spazio al film di Superman, ma si annunciavano già i sequel!!!   ^_^
Ad averne le capacità di lettura penso troverei particolarmente interessante l'articolo sui giochi di guerra simulati fatti con fucili a raggi e corpetti riceventi, che immagino nel 1979 fosse una novità.
Nel numero di febbraio 1979 c'è uno scritto di ben sei pagine a firma Luigi Cozzi!

Buona lettura per chi potrà   :]

Da un film che si dimostrò tanto deludente, visto che aveva l'ardire di rivaleggiare con "Guerre Stellari", nacque una serie tv mitica, Meteora e Fantasma restano ancora oggi insuperati   ^_^

venerdì 15 gennaio 2021

"Future, the magazine of science adventure" (rivista di fantascienza statunitense) - numeri agosto (4); ottobre (5); novembre (6) 1978


Dopo i primi tre numeri (link) ecco il 4, 5 e 6, pubblicati dall'agosto al novembre 1978, si vede che non erano proprio cadenze mensili.
Oltre all'indice di ogni numero ho inserito gli articoli che mi sono parsi più interessanti. Tutti quelli su Galactica, Star Trek, Superman, vari telefilm di fantascienza, uno su Spielberg, uno sullo sceneggiato trasmesso dalla Rai nel 1981(!) "Il mondo nuovo" del 1978, infine due pagine sul film d'animazione della Sanrio del 1978 "Metamorphoses".
Essendo il mio inglese a livello super basico, eviterò i commenti, lascio gli articoli a chi potrà magari apprezzarli.


Le riviste contenevano anche qualche pagina pubblicitaria, tutti articoli che oggi varrebbero tanti soldini, in primis questo gioco in scatola sul cosmo.
Ho trovato solo un sito, penso israeliano, che lo vende:



Mi sembra pure complicato   T_T   

venerdì 1 gennaio 2021

4 recensioni di film d'animazione giapponese (+ extra anime) su "Scuola & dibattiti - Sampaolofilm" settembre(?) 1984/1985




La "Sampoalofilm" della "Edizioni Paoline" si occupava di distribuire alle scuole i film in 16mm, ovviamente adatti all'età dei potenziali spettatori, i suoi cataloghi, a differenza della pubblicazione "Segnalazioni Cinematografiche", che si occupava dei film proiettati in oratorio, non prevedeva giudizi sulla pellicola, ma solo una sinossi. Il fatto stesso che i film fossero divisi per ciclo scolastico era già una valutazione di merito sul film, c'erano quelli adatti alla prima elementare e quelli per la prima media, inoltre la scheda con la sinossi suggeriva se il film era suscettibile di un dibattito in classe. 
Ad oggi ho già postato due pubblicazioni della "Sampaolofilm", e mi aveva sorpreso il fatto che non ci fosse manco un film d'animazione giapponese, eppure già dal 1976 (anno del primo catalogo) di film ce ne sarebbero stati molti da far vedere agli scolari, basta consultare "Segnalazioni Cinematografiche" di cui sopra:

In questo numero del 1984/85, invece, ci sono addirittura quattro schede di film d'animazione nipponica, si vede che la "Edizioni Paoline", in più ho selezionato altri quattro film non nipponici:
due di Superman; Krull; Il Signore degli anelli animato da Bakshi.

I quattro lungometraggi d'animazione giapponese sono tutti film di montaggio derivanti da singoli episodi della serie, un atroce taglia e cuci in cui i distributori italici erano diabolici maestri... tre su quattro di queste sinossi non contengono grossi errori, ma quella del film "Goldrake l'invincibile" è leggermente vaneggiante  ^_^



"Hydargos, del pianeta Venere, decide l'occupazione della Terra. L'incarico viene dato a tre personaggi che stabiliscono la loro base sulla Luna. A fianco dei terrestri lavora il prof. Procton, aiutato da Goldrake e da un forte drappello spaziale che piega definitivamente gli invasori."

1) Hydargos non era natio del pianeta Venere
2) Hydargos non decise l'occupazione della Terra
3) i personaggi sulla base lunare sono sempre due, Gandal e Hydargos prima, Zuril dopo.
4) direi che è Procton ad aiutare Goldrake
5) il drappello era poco spaziale (Alcor, Venusia + Procton che costruisce le navicelle sono tutti terrestri), tranne per l'ultima puntata agisce sempre sulla terra

Tra le tante cose che stupiscono è che nel 1984 "Atlas Ufo Robot" era già vecchio di sei anni, su questa serie si erano versate tonnellate di inchiostro, possibile che nessuno nella redazione di "Sampaolofilm" fosse al corrente di uno straccio di trama della serie televisiva?
Ma che film videro?
Perché immagino che per scrivere la sinossi videro pur qualcosa, ma cosa?  ^_^


Per sicurezza mi sono andato a riguardare i film di montaggio della Stormvideo, e ho scoperto che la sinossi, basandosi sul titolo del lungometraggio, è del tutto inventata, visto che in "Goldrake l'invincibile" non c'è più Hydargos già da un pezzo, ma Vega che scappa sulla base lunare (dove ci sono Gandal e Zuril), però c'è il "drappello spaziale" formato da Alcor, Maria e Venusia sulle tre navicelle costruite da Procton.
Cosa diamine videro alla "Sampaolofilm"?  >_<

venerdì 19 giugno 2020

“La calata degli eroi”, di Bruno Ferrero - “Mondo Erre” aprile 1979



La bella rivista per ragazzi "Mondo Erre", su cui tornerò in un post apposito, era di matrice religiosa, penso legata a Don Bosco. Nell'aprile 1979, quando ancora le critiche verso gli anime non erano strabordanti, dedicò un articolo ai nuovi eroi dei giovanissimi di allora. Uno di questi tre era, ovviamente, Goldrake, l'altro Fonzie, che io non ho mai digerito... il terzo era un eroe che lo era già stato e lo sarà per diverse generazioni, Superman.
Mi ha colpito la parte finale dell'articolo, in cui l'autore fa notare, dopo la chiosa sull'allontanamento da Dio da parte della nostra civiltà, e lo sfruttamento massimo delle multinazionali dello spettacolo dei nuovi eroi virtuali, che l'italiano del 1979 era disposto a credere nel Lotto e nel Totocalcio, quindi poteva credere anche in Superman e soci.
Oggi crediamo ancor di più nei giochi d'azzardo che promettono di cambiarci la vita, ma mi pare che, nel contempo, si creda molto anche ai chiacchieroni populisti che promettono di risolvere ogni problema con dirette Facebook e mangiando ciliegie, non pagate da lui...
Restano i tre eroi dell'articolo, che a mio avviso erano solo due, perché di "Fonzie" nel mio cortile ultra popolare ne vedevo a pacchi ogni giorno, e gli spacconi non li ho mai considerati né eroi né super...
Forse è solo una mia impressione, ma dei tre quello trattato un po' peggio, mi è parso proprio Goldrake, Superman era comunque un eroe ben radicato nell'immaginario di più generazioni, Fonzie era considerato un simpatico smargiasso.
Goldrake no, era implacabile... per colpa sua alle sette di sera le famiglie italiane erano obbligate a seguirlo (per un totale di 8 milioni di spettatori! per un cartone animato!!!), aveva contaminato anche i cugini francesi, aveva fatto guadagnare un sacco di soldi ad industriale e alla Rai (con accezione negativa, mi pare), era ripetitivo, era violento (secondo il deputato Corvisieri), era una macchina, ma, soprattutto, era fatto al computer   ^_^
Per lo meno l'autore riconobbe ad Actarus di essere un immigrato sfuggito da una guerra, cosa che oggi alcuni politici che tirano fuori Goldrake a caso, pare non abbiano capito...
Ma è sempre la parte che veicola la fake news sui cartoni animati fatti al computer che trasmette le maggiori soddisfazioni  ^_^





"Goldrake non ha un ideatore preciso. I tecnici giapponesi della Toei Animation che l'hanno creato, inseriscono i disegni-base nel computer, che provvede a realizzare i movimenti. Da bravo robot, insomma, Goldrake è figlio di un computer.".

E per un famoso pedagogista, di cui non viene purtroppo citato il nome, l'essere creato dal computer era un mostro di "gelo tecnologico", peccato che non fosse vero   ^_^
Probabilmente, passando in rassegna gli articoli del periodo, troverei anche la testimonianza del pedagogista, alla fine erano quelle 4 o 5 dichiarazioni a caso che poi venivano ricitate fino alla morte...
tipo l'articolo di Corvisieri:

La cosa che mi ha colpito è che questa pubblicazione era indirizzata anche al target di questi eroi, compreso Goldrake, quindi un bambino apprendeva che il suo robottone preferito, era fatto al computer, era falso, violento e creava dipendenza...
Ma quindi, se non andava bene Goldrake, non andava bene Fonzie e non andava bene Superman, cosa cavolo potevamo vederci in pace?  ^_^

giovedì 21 maggio 2020

"Onda TV" dal 11 al 17 marzo 1979 - "Gli eroi di Supergulp" - nei programmi milanesi non è riportato Jeeg



In questo trip che mi ha preso, spero momentaneamente, di indagine sulla prima trasmissione di Jeeg, mostro oggi un "Onda TV" (così accontento anche il lettore Gianluca) della medesima settimana del romano "Scelta TV", in cui c'è la prima traccia in un rivista tv del robot d'acciaio.
Risultato?
Al medesimo orario in cui vedevo Jeeg, cioè intorno le 13,30 e sulla stessa emittente, cioè "Milano TV", è riportato solo un desolante "cartone animato"...   T_T
Cosa altro c'è di interessante nel numero?
Un articolo su Supergulp, una mini recensione del film di Superman, un articolo su "Tele Lomellina" (che non ho mai captato) e radio "Montestella", piccole pubblicità localistiche (come nel caso di  "Palermo Radio TV"), molte piccole informazioni sulle trasmissioni del periodo, tra cui l'immancabile "La Bustarella" e il programma per bambini di "Antenna Nord" (che io non rammento) il "Discolone".
La conduttrice del "Discolone" era Fatma Ruffini!
Nel totale l'ho trovato un bel numero, che presentava 16 pagine in più, riempite di molte informazioni interessanti.
Direi che "Onda TV", per chi cerca notizie su quegli esordi delle tv locali tra il 1977 ed il 1980, è una ottima fonte, peccato che sia raro trovarne numeri.
La rivista, se paragonata a "Palermo Radio TV" e anche a "Scelta TV" era molto più bella graficamente, oltre ad essere del formato di "TV Sorrisi e Canzoni", 300 lire spesi bene.




Torno all'assenza di Jeeg.
Quindi il nordico "Onda TV", che avrebbe meglio di altre pubblicazioni nazionali potuto informarci precisamente sui programmi lombardi/milanesi, restò sul vago. Da ricordare che erano le emittenti a comunicare i palinsesti alle riviste, e visto che in questo caso lo spazio dedicato ai programmi trasmessi non era poco, dubito che la redazione avrebbe avuto problemi ad aggiungere un "Jeeg robot d'acciaio" di fianco a "cartoni animati".
Ne è una prova il cartone animato trasmesso su Telereporter martedì 13 marzo alle 18,30: Kimba il leone bianco
Anche se ai tempi credo che le emittenti pensavano fosse un cartone americano, visto che noi vedemmo la loro versione, con la loro sigla in inglese.
Evidentemente il pubblico dei bambini non era ancora (per pochissimo ancora) tenuto in considerazione dalle emittenti televisive private.
I 20 minuti alle 13,40 e i 40 minuti delle 18,50 dedicati ad indefiniti "cartoni animati", potevano tranquillamente nascondere, per la loro durata, una puntata di Jeeg.



Sulla "Rete 2" riprendeva "Supergulp!", e la redazione pubblicò questo articolo che spiegava ai giovani lettori la storia di ogni singola serie mostrata nel programma.

giovedì 26 marzo 2020

"L'eroe made in Usa", di Silvio Marengo - "Il Borghese" 11 febbraio 1979


Considero importante il film di "Superman" del 1978, tanto da dedicargli una "etichetta" specifica nel blog, perché fu il primo film di supereroe preso dai fumetti degno della fama della versione cartacea. Nel 1977 venne girato anche un lungometraggio sull'Uomo Ragno, che andai a vedere in un cinema di Milano con mia nonna, ovviamente ai tempi il film mi piacque molto, ma oggi la sua visione è improponibile, se non per fare della sana ironia. Il film di "Superman", invece, dopo più di 40 anni, pur soffrendo un po' il tempo passato, ancora può essere visto in televisione, quindi la produzione del 1978 fece un egregio lavoro.
Ergo, quando, nella mia incessante ricerca di articoli giornalistici sui cartoni animati giapponesi (link), incappo in un valido articolo sull'eroe made in Usa, lo preservo dall'oblio in cui era piombato.
A questo punto debbo aprire una piccola parentesi sulla rivista su cui venne pubblicato questo articolo, cioè "Il Borghese".
In questi anni ho sfogliato tonnellate di pubblicazioni, ovviamente non sempre queste collimavano con le mie idee politiche, "Il Borghese" men che meno (un sacrificio non da poco il mio...), devo dire che paragonando la rivista politica ad altre del periodo, l'ho trovata innovativa. I contenuti degli articoli erano per me irricevibili, talvolta insultanti, ma il modo di esporli, direi "gridarli", il comparto grafico e di immagini, mi è piaciuto.
La rivista ospitava la rubrica "Giardino dei supplizi", in cui veniva trattato il mondo dello spettacolo, cinema, teatro e televisione, quest'ultima molto spesso più sul versante politico. Si criticava la Rai per le sue posizioni politiche, sia interne che nei programmi trasmessi, meno attenzione sulla critica dei programmi in sé. Ovviamente il mio giudizio è dato dall'aver passato in rassegna numerose annate, soffermandomi sui titoli e buttando un occhio a qualche articolo sparso, non da una lettura approfondita di ogni numero.
Ho trovato l'articolo sull'uomo d'acciaio cinematografico parecchio approfondito, in particolar ci si sofferma sulla produzione del film, tralasciandone un po' la trama, e raccontando retroscena che nel febbraio del 1979 probabilmente non erano alla portata di tutti.
Faccio presente che lo speciale sul film della "Editrice Cenisio", la casa editrice che pubblicava il fumetto di Superman, venne pubblicato nell'aprile del 1979, quindi Silvio Marengo ebbe una fonte diversa:
"Superman il film" supplemento al mensile Superman n° 39 - Editrice Cenisio 1979 PRIMA PARTE

"Superman il film" supplemento al mensile Superman n° 39 - Editrice Cenisio 1979 SECONDA PARTE

Le recensioni che ho trovato su altre pubblicazioni, si concentravano più che altro alla trama e sul ruolo dei personaggi, meno sulla genesi del film, che iniziò nel 1975.
Nell'articolo sono purtroppo presenti delle piccole sgradevoli annotazioni, totalmente superflue per la descrizione del film, ma che ci rammentano la posizione politica della rivista, come quando a pagina 368 si spiega che acquistare i diritti del personaggio di Superman necessitò di una certa sconsideratezza economica:
"L'avventura, anche per il gelido russo-americano di furbizia ebraica, appare piuttosto folle".  

Buona eventuale lettura (spero che i caratteri non risultino troppo piccoli).

domenica 10 novembre 2019

"Thumbelina" ("Sekai Meisaku Douwa: Oyayubi Hime") - "Cinema & Superotto" febbraio 1979




Questa testata "Cinema & Superotto", nonostante le mie infinite ricerche online e nelle emeroteche, non la conoscevo, l'ho scoperta ad un mercatino dell'usato, bella imbustata a neppure un euro. Sono poi riuscito a consultare tutta l'annata 1979 in una biblioteca, purtroppo il 1980 pare essere introvabile, mentre su Ebay qualche numero del 1979 compare.
All'inizio del post precedente è presente la pubblicità di questo secondo numero (anno I), quindi ho pensato di inserirlo quasi in toto:
"Onda TV" dall'11 al 17 febbraio 1979

La copertina è dedicata al primo film di Superman, che sarebbe arrivato nelle sale cinematografiche italiane proprio nel febbraio 1979, quindi l'articolo è una simil anteprima un po' striminzita. Forse avrebbero posticipare la copertina a marzo e fare un articolo sul film nella versione doppiata in italiano.
Sono presenti un paio di pubblicità di pellicole in superotto di Goldrake (e di altri film), che fanno sempre la loro bella figura, ho quindi preso spunto da ciò per inserire la nuova etichetta "Superotto", visto che ho qualcosina d'altro in merito.
Essendo la rivista dedicata al cinema e al superotto, sono presenti le nuove uscite disponibili, un po' come succederà in seguito con le VHS.
Mi ha sorpreso vedere a centro pagina le immagini di otto film nella medesima modalità di quando, nelle riviste sulle VHS, si renderanno disponibili le copertine da applicare alla custodie delle cassette registrate da tv. In seguito sul web verrano prodotte le copertine dei DVD pezzotti di vari anime, visto che in commercio non esistevano.
La consuetudine pare nascere da questa rivista!
Non manca qualche pubblicità di prodotti tecnologici per la cineproiezione casalinga, che ai tempi non penso avesse avuto costi contenuti o comunque popolari.



Nella rubrica "Il Tuttofilm", dove c'è la recensione di "Superman", è presente quella di un film d'animazione della Toei abbastanza dimenticato in Italia, di cui non sono riuscito a trovare traccia nelle pagine dei programmi cinematografici dei quotidiani del periodo:
"Thumbelina" ("Sekai Meisaku Douwa: Oyayubi Hime")

Anche on line si trova pochino:
https://www.youtube.com/watch?v=bKwvm7ugDeY
https://www.youtube.com/watch?v=qauyKoMfUHg&lc=z13lsbfgzuazw3cr204chjjygpfbg5thgkk0k

L'unico libro in mio possesso che ne tratta, seppur per poche righe, è il saggio di Rumor:
Toei Animation, i primi passi del cinema animato giapponese

Mi pare di capire che ebbe più successo nelle nazioni di lingua ispanica, visto che molte di queste versioni sono in spagnolo.
In realtà nella recensione del film di Tezuka non c'è la sinossi della trama, e neppure qualche giudizio sui suoi contenuti, si parla in generale dell'animazione giapponese. Si vede che non fu un film di animazione proiettato da molte sale ed agevole da andare a vedere.
Il giudizio sull'animazione giapponese non molto positivo, veicolata con invadenza dalla televisione, e bollata come quasi esclusivamente commerciale... cioè... mentre Disney?
Ma la cosa sempre sorprendente di questi articoli, articoli e trafiletti è che da qualche parte la minkiata la trovi scritta  ^_^
"Ma il nome di Tezuka, ex disegnatore di fumetti..."

Nel febbraio 1979 si poteva affermare che Osamu Tezuka fosse un ex mangaka?  O_O

venerdì 23 agosto 2019

"Tutti i Superman dei telefilm", di Nicoletta Artom - "Settimana TV" dal 9 al 15 aprile 1978


"Atlas Ufo Robot" aveva esordito da soltanto una settimana, quando Nicoletta Artom scrisse il suo primo (mi pare) articolo sulla trasmissione contenitore "Buonasera con..." da lei prodotta. Fino ad oggi ho recuperato cinque articoli della Artom inerenti i cartoni animati giapponesi (link), non tantissimi, ero convinto che fossero tutti in "difesa" della sua creatura Goldrake, attaccata praticamente da chiunque, invece questo breve scritto era di carattere promozionale. Non credo che al momento di mandare in stampa questo numero della rivista televisiva "Settimana TV" si avessero già dati sull'indice di gradimento di "Atlas Ufo Robot", quindi la Artom cercava di far conoscere ai lettori i "nuovi eroi giapponesi". Il tutto molto prima che si scatenassero le polemiche contro i cartoni animati giapponesi, infatti le prime 25 puntate di Goldrake non sortirono praticamente alcuna reazione della carta stampata, i non tantissimi articoli erano addirittura positivi:
Esordio TV di Goldrake (primi 25 episodi: 4 aprile/6 maggio 1978), articoli di Repubblica e Corriere della Sera


La prima metà dell'articolo è sullo stramega conosciuto Superman, che si pensava sarebbe stato il pezzo forte della trasmissione "Buonasera con...", ed invece l'uomo d'acciaio statunitense sapeva di stantio al cospetto del principe di Fleed.
La considerazione di cui sopra è il mio punto di vista da testimone televisivo oculare dei fatti  ^_^

martedì 7 giugno 2016

TV Sorrisi e Canzoni N° 16 dal 16 al 22 aprile 1978 - Terza settimana di programmazione di "Atlas Ufo Robot" sulla Rete 2 Rai


Terzo numero consecutivo di "Tv Sorrisi e Canzoni" della terza settimana di programmazione di Goldrake:
TV Sorrisi e Canzoni N° 14 dal 2 al 8 aprile 1978 - "Atlas Ufo Robot" (genesi della bufala degli anime fatti al computer?), di Paolo Cucco + prima puntata di Goldrake!

TV Sorrisi e Canzoni N° 15 dal 9 al 15 aprile 1978 - Seconda settimana di programmazione di "Atlas Ufo Robot" sulla Rete 2 Rai

Come nel precedente numero non c'è nessun articolo su Goldrake, e neppure un'immagine nei programmi tv, ma di nuovo, invece, c'è un articolo sugli extraterrestri, con un richiamo all'orario di programmazione di "Atlas Ufo Robot". Evidentemente se nel titolo della serie c'era la parola "Ufo", qualsiasi ufo poteva andare bene, un ufo vale l'altro, no?
L'altro cartone che veniva trasmesso assieme ad "Atlas Ufo Robot" era quello di Superman, che sarebbe dovuto essere, nell'intenzione originaria dei produttori di "Buonasera con...", il protagonsita della trasmissione per ragazzi, ed invece sappiamo tutti com'è finita: Superman 0 - Goldrake 10!
A dire il vero non mi ricordo neppure se mi misi mai a guardare il cartone di Superman, immagino di si, ma Goldrake era così strabiliantemente innovatore, che quelle puntate di Superman caddero nel dimenticatoio. Molto probabilmente fu proprio quel cartone di Superman far risaltareancor più quanto fosse rivoluzionario "Atlas Ufo Robot".
Quindi, questa volta, l'articolo di TV Sorrisi e Canzoni omaggiava il famoso Superman, ma anche la dolce fatina Maria Giovanna Elmi (con una serie di simpatiche foto), la prima conduttrice di "Buonasera con...".


lunedì 25 aprile 2016

"Superman il film" supplemento al mensile Superman n° 39 - Editrice Cenisio 1979 SECONDA PARTE



Con ancora nelle sale il terribile (così mi hanno detto) "Batman vs Superman: Dawn of Justice", infatti non sono andato a vederlo, posto la seconda parte dello spaciale che la Editrice Cenisio pubblicò in occasione del primo film su Superman. Sicuramente quel primo film di Superman è ormai datato, ingenuo e con una trama assai semplice, però non sempre complicando le cose queste risultano migliorate... mia opinione.
Penso proprio che questa pubblicazione fu la prima del genere in Italia, mentre negli Usa era una prassi, basti vedere lo speciale su "Guerre Stellari" del 1977:
"Star Wars Official Collectors Edition" - 1977 - PRIMA PARTE
"Star Wars Official Collectors Edition" - 1977 - SECONDA PARTE 

La prima parte di questo speciale era più incentrata sul film e sulle differenze con il fumetto, questa seconda parte si concentra sui protagonisti, dal cast stellare, ai produttori, regista, etc etc etc.
Come ho scritto nel primo post, purtroppo il mio scanner è per il classico formato A4, cioè 30 cm x 22 cm, mentre la bella rivista della Editrice Cenisio misura 33,5 cm x 26 cm, ergo mi mancano 3 centimetri e mezzo in altezza e ben 4 in larghezza. Per fortuna ci sono dei bordi abbastanza larghi, ma, nonostante ciò, lo scritto è mancante di qualche lettera sui bordi, spero comunque leggibile. In alcuni casi ho fatto una scan orizzontale per mostrare la parte più importante della pagina, sacrificando alcuni disegni.
Avevo interrotto la rivista alla pagina centrale, con Christopher Reeve che volava per Metropolis, la successiva foto immortala Lex Luthor che fa coindolare un bello smeraldo, cioè, un enorme pezzo di kryptonite!
E l'espressione di Gene Hackman la dice tutta su quanto stia gongolando  :]



martedì 19 gennaio 2016

"Superman il film" supplemento al mensile Superman n° 39 - Editrice Cenisio 1979 PRIMA PARTE




Purtroppo il mio scanner è per il classico formato A4, cioè 30 cm x 22 cm, mentre la bella rivista della Editrice Cenisio misura 33,5 cm x 26 cm, ergo mi mancano 3 centimetri e mezzo in altezza e ben 4 in larghezza. Per fortuna ci sono dei bordi abbastanza larghi, ma, nonostante ciò, lo scritto è mancante di qualche lettera sui bordi, comunque leggibile.
Il prossimo scanner lo prenderò per un formato A12 :]
Inutile dire che io non sono mai stato un fan della Dc Comics, men che meno di Superman, a cui preferivo i fumetti della Editoriale Corno - Marvel e l'Uomo Ragno o i Vendicatori, però il film lo vidi, e pure i successivi. Ai tempi fu una produzione ben più importante degli attuali film di Superman o dei supereroi in generale, fondamentalmente perchè era il primo film "serio" sull'uomo d'acciaio, inoltre il cast annoverava dei pezzi da 90 di Hollywood, tipo Marlon Brando e Glen Ford.
Tornando al Superman cartaceo, penso di averne letto massimo 2 o 3 fumetti in tutta la mia vita, però vedevo anche i cartoni dei "Superamici" e detestavo i gemelli inutili ^_^
Quindi non sono certo un esperto in materia, ma il film fa parte di quella serie di lungometraggi che da bambino adoravo, e mi sarebbe piaciuto tanto che anche l'Uomo Ragno potesse avere una trasposizione cinematografica così degna, e non le trashate in calzamaglia che andavo a vedere al cinema T_T

Dato che non ho potuto fare la scan della copertina, visto che risultava incompleta per i motivi di cui sopra, e la fotografia era piena di riflessi, ho "rubato" la copertina da questo link:
http://www.fumetto-online.it/it/ricerca_editore.php?EDITORE=CENISIO%20EDITRICE&COLLANA=SUPERMAN%20IL%20FILM&vall=1

Il bello di questo numero speciale di 66 pagine è che mostra il procedere della trama del film a pari passo cone le varie versioni a fumetti che si sono succedute negli anni, pure io che non sono un appassionato di Superman l'ho apprezzato.
In questa prima parte posto le prime 33 pagine, iniziando dalle frasi del cast, peccato che manchi quella di Glen Ford...

"Superman il film" supplemento al mensile Superman n° 39 - Editrice Cenisio 1979 SECONDA PARTE


mercoledì 8 aprile 2015

STOP settimanale di attualità, politica(?) e cultura(?!) - N° 1579 dal 30 dicembre 1978 al 5 gennaio 1979 - Viaggi nel mistero 2!


AVVISO DEL 2026:

QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.

HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.

MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).

IN QUESTO SPECIFICO POST SONO QUASI RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.


Quando dalla mia radiolina AM/FM uscivano fruscii indecifrabili, un gracchio fastidioso, sibili assordanti, pensavo che la ricezione fosse pessima.
Ero uno sprovveduto...
Invece erano gli Ufo che cercavano di di contattarmi: Vega,Gandal, i gothamiani, Desslar, i zelani, Gattler... ah no, quello era terrestre...
Comunque questa non è l'unica perla(ta) di questo numero di STOP, che mi ha fatto tornare alla mente un dei miti televisivi del periodo: il piegatore di posateria Uri Geller!
E' presente anche un servizio su sei "segreti" di Amanda Lear, ed uno un po' iettatorio su Christopher Reeve/Superman... per ultimo c'è Goldrake nei programmi tv!
Ma torno a Walter D'amore, il radioascoltatore di Ufo.
Bello vedere che le melodie degli alieni in "Incontri ravvicinati del terzo tipo" erano considerate come qualcosa da usare come paragone, magari gli alieni di Walter D'Amore non erano andati al cinema.
Forse era il mitico jingle del "Gazzettino Padano"?



martedì 24 marzo 2015

Barbie Magazine - mensile anno I Nr. 10 ottobre 1978 (con articolo sul Giappone!)


Tra le tante cose che in Italia atterrarono nel 1978, tipo Goldrake o Mork & Mindy, ci fu anche il magazine di Barbie... vabbè... specialmente quando vedo una contenta perchè ricomincia la scuola... ma che, sei scema?!
Devo ammettere, però, che non era fatto poi tanto malaccio, oltre alle, ovviamente immancabili, pubblcità di Barbie c'erano articoli piacevoli, fumetti, illustrazioni, giochi, consigli vari.
Avessero fatto un mensile di Goldrake con la stessa impostazione, ma al maschile, lo avrei letto di certo.
E forse, grazie a questo numero del mensile, ho scoperto il nome dell'illustratore dei quattro cartonati di Barbie della "Biblioteca di Barbie", cioè Dino Busett.
Infatti nella storia illustrata presente nella pubblicazione campeggia chiaramente il suo nome, cosa che non avviene nei libri della "Biblioteca di Barbie", ma il tratto del disegno mi pare il medesimo.




Infine, del tutto fortuitamente, sono incappato in un articolino sul Giappone, sulla donna in Giappone, di quanto essa non fosse più legata alla vecchie tradizioni nipponiche. Benchè lo scritto di Giancarlo Baghetti non sia il primo dell'indice, preferisco partire con la storia di Shigeko Sasaki Midorikawe. Miki, è il suo soprannome, fa la hostess di terra, l'accompagnatrice, il giornalista la definisce la "reincarnazione delle gheise" (è scritto così). Mi chiedo se una bambina intorno ai 10 anni sapesse a grandi linee quali fossero i compoiti instituzionali di una geisha...