Pur non leggendo regolarmente nessun fumetto di Jacovitti, ero molto affascinato dalle sue caotiche e visionarie illustrazioni, ergo uno dei suoi giochi in scatola per la "Clementoni Giochi", visto il prezzo più che abbordabile e la dotazione completa, non potevo lasciarlo sul banchettino del venditore ^_^
Mediamente il prezzo online oppure alle fiere specifiche è abbastanza alto, anche se le confezioni non sono complete e/o mezze disastrate, in questo caso mi sono ritrovato con una scatola esterna quasi perfetta ed uno stato interno pressoché intonso, direi praticamente mai giocato. Le carte da gioco e i sacchettini che contengono le monete d'oro paiono nuovi, le monete d'oro fin luccicano! ^_^
In cortile non vidi mai uno di questi giochi (o non ricordo di averci mai giocato), quindi non posso valutare la sua giocabilità, ma dalla lettura del regolamento potrebbe sembrare divertente, anche perché si giocava due contro due:
il Pistolero e il Messicano dovevano svaligiare la "Jac Bank" impossessandosi della cassaforte, Cowboy e Sceriffo dovevano impedirlo.
I quattro personaggi sopra elencati sono anche quelli che si possono ammirare sulla confezione illustrati da Jacovitti.
Scrivo "potrebbe sembrare divertente" perché la vittoria finale mi è sembrata un po' sbrigativa, con un semplice lancio dei dadi... senza contare che il regolamento non specifica il senso delle carte "CLIC!" e quelle con il nome del personaggio (Pistolero, Messicano, Cowboy, Sceriffo), tra l'altro le più numerose (19 su 40). Direi che siano carte prive di valore, che non incrementano il punteggio per la vittoria, ma non è esplicitato.
Forse per la vittoria finale si potevano inventare qualcosina di più divertente.
Poi, non avendoci io mai giocato da bambino, bisognerebbe avere una valutazione da parte di chi ci giocava.
Si potrebbe chiosare sul ruolo stereotipato del messicano cattivo, ma negli spaghetti western del periodo i messicani erano i cattivi (differentemente dai peones, le vittime), quindi Jacovitti si limitò a riportare ciò che vedevamo in tv e/o al cinema. Stesso discorso per la figura del Cowboy tra i buoni, chiediamolo ai nativi americani...
Per un fan di Jacovitti, cosa che io effettivamente non sono, il valore del gioco in scatola penso sia dato dalle varie illustrazioni presenti nella confezione, da quella sulla scatola, passando per il coloratissimo tabellone di gioco, per finire con le carte, aggiungendoci anche la roulette e pure i 4 segnalini equini alla Jacovitti.

Il gioco allestito con cassaforte e roulette, faceva la sua bella figura.
La prova che il gioco fu poco giocato (forse a causa del finale poco fantasioso?) è dato, oltre dallo stato di conservazione dei vari pezzi, anche dall'integrità della cassaforte. Ammetto che ho avuto qualche difficoltà ad assemblarla, ipotizzo che farlo molto spesso l'avrebbe distrutta.

A sinistra i quattro scompartimenti con le 40 carte per colore (un colore = un personaggio).
A destra i quattro sacchettini verdi con le 96 monete d'oro totali. Nella mia confezione ve ne sono 96.
Come sempre nei giochi in scatola della Clementoni la dotazione di pezzi era corposa, specialmente in quelle degli anni 70, e pure questa confezione non fa difetto a questa scelta aziendale/produttiva.