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lunedì 8 luglio 2019
Pamphlet produzioni "Mushi Production" di Osamu Tezuka dal 1962 al 1973 (1975?)
Come di prassi non ho compreso un acca di quello che contiene questo opuscolo, però al momento dell'acquisto pareva interessante ^_^
Pur non potendolo leggere, direi che non ci voglia un genio per intuire che il pamphlet contenga tutte le produzioni di Osamu Tezuka per la sua "Mushi Production", inoltre di fianco ad ogni titolo (in giapponese) c'è un numero che pare inequivocabilmente l'anno di uscita dell'opera.
Ergo in totale sono elencate 31 tra film e serie animate televisive, alcune di queste le vedemmo in televisione, altre totalmente inedite.
Ho cercato di risalire ad ognuna delle 31 voci, però alcune non mi tornavano, quindi ho preferito evitare di scrivere baggianate... o almeno più del solito ^_^
Buona lettura per chi potrà.
P.S.
All'interno dell'opuscolo era presente un ciclostilato di quattro pagine più un bigliettino blu con disegnato Astroboy. Non saprei dire quale nesso avessero con il pamphlet, ma li ho inseriti comunque.
domenica 12 maggio 2019
"Tatsunoko Productions" - Brochure informativa 1984
Quando ho visto la copertina con Paul e Nina ho pensato che il pamphlet fosse dedicato alla loro serie, ma poi ho notato che la ragazzina teneva in mano degli oggetti, che l'auto aveva come pneumatici delle pizze cinematografiche, con tanto di pellicola che ne fuoriusciva, e, infine, che la macchina era un proiettore. Senza contare che assieme a Paul, Nina e Pakkun c'erano Temple, il mago pancione Etcì con figlia, Pinocchio, Demetan e Ranatan.
Questa pubblicazione, però, non è un pamphlet, anche se quando è ripiegato lo potrebbe sembrare, ma un bel posterone a scopo informativo sia sulle produzioni Tatsunoko fino al 1984, che su come la casa di produzione del cavalluccio marino creava le sue serie animate.
In pratica la si può considerare una brochure della Tatsunoko per i fan dei suoi eroi animati.
L'anno di stampa di questo opuscolo l'ho desunto dall'ultima serie presente in elenco, テレパス2500 地球物語 , mai arrivata in Italia, mentre la prima risulta essere "Space Ace" del 1965.
In seconda e terza pagina ci sono le immagini di 16 anime (nei due terzi superiori) e l'elenco di tutte quelle prodotte fino al 1984 (nel terzo inferiore), ed è proprio aprendo queste due parti interne che si può ammirare il poster divulgativo.
L'elenco qua sopra lo si può confrontare che le immagini che ho preso dal sito della Tatsunoko, bisogna scendere in fondo alla pagina (ci mette un po' a caricarla) e selezionare le annate desiderate.
La bellezza di questo opuscolo risiede proprio nel paginone centrale, che misura 60 cm per 42 cm!
In 14 tavole è disegnato tutto il processo creativo e produttivo di una serie animata made in Tatsunoko, tocca ai tre cattivi della serie "Gyakuten! Ippatsuman" delle "Time Bokan" illustrarci il tutto, con tanto di finale in cui possiamo vedere l'eroe buono della serie in televisione ^_^
Forse sarebbe inutile sottolinearlo, però, considerando i tanti giornalisti italici che ne blateravano ai tempi, in nessuna delle tavole è presente un computer...
Peccato che io non possa leggere la spiegazione del trio Drombo, ma lascio la chicca a beneficio di chi potrà capirla.
domenica 1 luglio 2018
"Pamphlet Meitantei Hōmuzu" (Il fiuto di Sherlock Holmes") - 1984
Nel leggere i vecchi articoli sugli anime mi sono reso conto che "Il fiuto di Sherlock Holmes" era considerato il cartone animato giapponese buono, in opposizione a tutti, o quasi, altri prodotti nipponici, che erano brutti, sporchi, cattivi e fatti al computer.
Perché l'investigatore canino londinese aveva una così buona stampa a favore?
Perché era una coproduzione Rai!
Come siamo prevedibili... ^_^
Che poi fosse ideato dai Pagot e da Hayao Miyazaki penso che interessasse solo per la paternità italica, perché di Miyazaki nessun giornalista avrebbe dimostrato di non sapere nulla fino all'Orso d'Oro di Berlino nel 2002...
"Il fiuto di Sherlock Holmes" è una di quelle serie che mi ripropongo di vedere da molto, ai tempi non la vidi perché ero già grandicello, per ora non ho ancora adempiuto a questo buon proposito, ergo non mi è possibile entrare nel particolare della serie.
Della travagliata gestazione della serie si può leggere su numerosi saggi inerenti l'animazione nipponica (link), oltre che sul web, ergo non mi dilungherò in merito.
Sarei, invece, molto curioso di capire cosa scrivevano in merito alla collaborazione con la Rai e lo Studio Pagot i giapponesi, ammesso che ne scrivano qualcosa, peccato che non conosco gli ideogrammi T_T
"RAI" è ben riportato nel disegno dei credits.
Come è ben visibile il faccio di un giovane Miyazaki, ma i Pagot?
Lascio a beneficio di chi può leggere gli ideogrammi la pubblicazione, anche nella speranza che qualcuno/a possa rivelare l'eventuale presenza di qualche informazione interessante ivi presente.
domenica 5 novembre 2017
Pamphlet "Star Wars - Return of the Jedi" - 1983
So benissimo che non ci si capisce nulla, però i giapponesi in fatto di pubblicazioni abbacinanti, erano maestri, e nelle poco più di trenta pagine presenti, c'è parecchio da rimanere accecati dalla meraviglia.
L'avessi potuto avere io un libricino così nel 1983... l'avrei conservato come un tesoro inestimabile.
L'ho recuperato al Lucca Comics dell'anno scorso, e visto che quest'anno ho dovuto saltare l'avvenimento folcloristico lucchese, cerco di rammentarmi quante cose mi sono potenzialmente perso :]
Rispetto ad un precedente pamphlet su "Guerre Stellari", che mi aveva sorpreso non poco, non mi pare che ci siano immagini inedite, ma alcune sono delle belle elaborazioni grafiche che non avevo mai visto prima.
"Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana...", questo l'ho capito, il resto lo lascio a beneficio di chi può comprendere gli ideogrammi ;)
Questa immagine l''avranno creata i giapponesi?
Mi pare di aver letto da qualche parte che questi pamphlet venivano venduti (o distribuiti?) alle proiezioni dei film, l'importante era non sfogliarli prima che si spegnessero le luci, perché altrimenti ti avrebbero spoilerato tutta la trama...
Erano comunque un bel ricordo.
martedì 1 agosto 2017
Pamphlet "Sayonara Galaxy Express 999" - 1981
Questo pamphlet è del secondo film del "Galaxy Express 999", anno 1981, che non ho mai visto, che prima o poi vedrò, anche perché c'è il capitano!
Quindi perché ho speso dei soldi per comprarlo?
Per due motivi.
Il primo è che non costava molto, la mia politica sui pamphlet di serie a cui non sono particolarmente affezionato, mi impone massimo 10/15euro di spesa, se ne vale la pena.
Il secondo verte sul "se ne vale la pena", ed il posterone centrale, che si può vedere qua sotto e poi nelle 4 scan incollate, sono il motivo che me lo hanno fatto accattare subito ^_^
Spettacolare!
Finalmente ho capito come funzionava!!!
Su Ebay ho trovato un venditore giapponese che lo vende a 99,90 $ (Usa), cioè quasi 85 €:
http://www.ebay.ca/itm/RARE-TOEI-1981-SAYONARA-The-Galaxy-Express-999-Movie-PROGRAM-Pamphlet-/181910996063
Mi chiedo cosa abbia di più della mia copia >_<
Per il resto, dato che la serie del "Galaxy Express 999" ai tempi non la seguì continuativamente, troppe puntate, troppo lenta e l'unico appeal erano Maisha ed il controllore, non posso in alcun modo entrare nel dettaglio della serie o delle differenze con questo film.
Comunque prima o poi mi guarderò anche la serie, magari quando andrò in pensione :]
Lascio il tutto a beneficio di chi potesse essere interessato all'articolo, a me basta il posterone centrale! ;)
domenica 2 aprile 2017
Pamphlet "Johanna Spyri's Heidi" - 1980
L'ho catalogato come Pamphlet, ma avendo trovato riscontri solo in due immagini sul web, potrebbe essere anche un altro genere di pubblicazione, comunque non è che cambi molto, è sempre Heidi! :]
Nonostante in seconda pagina sia presente la dicitura dell'Unicef per l'anno del bambino 1979, in penultima c'è la data di pubblicazione alla giapponese.
Per "alla giapponese" intendo la datazione nengo, ovviamente Showa, in questo caso. Dato che l'anno dell'incoronazione di Hirohito fu il 1926 + 54 = 1980 spero ^_^
Come al solito del testo ne potrà approfittare chi conosce l'idioma, io di solito mi accontento delle immagini, peccato che in questo caso, tranne le quattro pagine centrali a colori, tutte le restanti immagini sono in una monotona monocromia rossa...
Il fatto che io sia in grado di contestualizzare nella suo episodio ogni singola immagine un po' mi inquieta...
A me non pare che Clara andò mai fino al pascolo del gregge con la sedia a rotelle, vabbè, mai io sono abituato alla GNRC, non mi spaventa una piccola incongruenza :]
venerdì 3 febbraio 2017
Pamphlet Star Wars - 1978(?)
Potrei perdermi in righe e righe di pregi riguardanti questo pamphlet, ma, in verità, per motivarne l'acquisto, basta solo che sia di "Guerre Stellari", e poi costava (stranamente) poco ^_^
Penso che sia una pubblicazione del 1978, ma non ne sono certo, dato che i simpatici giapponesi raramente mettono il normalissimo anno all'occidentale, preferendo, specialmente nella roba più vintage, il sistema di datazione imperiale nengo. Dato che in ultima pagina ci sono delle scritte con alcuni numeri, tra cui un "57", la datazione corretta potrebbe essere il 1982 (1926-1+57= 1982), ma mi pare assai strano che sia stato pubblicato così tardi un pamphlet su un film del 1977... magari è una ristampa?
Questo spiegherebbe anche il costo più che onesto, una decina di euro.
Forse qualche lettore dotato delle cognizioni linguistiche adatte potrà fare un po' di luce sulla data di pubblicazione.
Ovviamente le immagini sono il punto forte di queste 36 pagine, tra queste alcune non le avevo mai viste, neppure nella "Star Wars Official Collectors Edition" del 1977:
"Star Wars Official Collectors Edition" - 1977 - PRIMA PARTE
"Star Wars Official Collectors Edition" - 1977 - SECONDA PARTE
In particolare una mi ha fatto fin sorgere il dubbio che il pamphlet potesse essere stato pubblicato nel periodo in cui Lucas aveva rivisitato i film, inserendo le famose (o famigerate) scene aggiuntive, però c'è solo questa...
Mi resta il dubbio... forse fu una qualche invenzione giapponese?
Anche perchè sono presenti due pagine in cui l'editore fa leva sugli otaku/nerd del periodo, inserendo un piccolo focus dal titolo "Mechanicals" (vedi più sotto).
Ergo, magari, s'inventarono anche il soldato imperiale in groppa al sauro su Tatooine.
C'è anche uno Skywalker col cappellino mentre appoggia un piede sullo Sprinter, un primo piano di un Jawa seduto in cui si vede il viso(!), infine una scena a bordo del Millenium Falcon un po' più allargata e con qualcosa in meno :]
sabato 2 aprile 2016
"Pamphlet Rupan Sansei - Kariosutoro no shiro" (Lupin III - Il castello di Cagliostro) - 1979
Ho visto per la prima volta questo film in VHS (per fortuna ho scampato la versione tv Mediaset...), poi ho comprato il DVD, infine qualche anno fa andai a vederlo anche al cinema, una domenica sera. Ho i CD con le soundtrack, ed anche del materiale jappo, tra cui questo pamphlet.
Benchè nella copertina Lupin ha una strana giacca blu... O_o l'unico Lupin III che io riconosco in quanto tale è quello della prima serie, quello con la giacca verde, inutile farmi notare che quello del manga ha la giacca rossa, non mi interessa.
L'unico Lupin III è quello della prima serie, con le puntate iniziali assai per adulti, e poi con la regia di Miyazaki. Quindi anche questo film rientra di diritto in quella prima, stupenda, irreplicabile, unica serie.
Per quanto mi riguarda questo è l'unico lungometraggio di Lupin III degno di essere citato, gli altri sono inguardabili...
Non starò qui a pontificare sulle somiglianze tra Cagliostro e Lepka, Clarisse e Nausicaa, la bellezza degli inseguimenti e fughe etc etc...
Il film è stupendo, mentre questo pamphlet non è che sia eccezionale, forse un po' scarno di pagine e di immagini, un po' troppo in bianco e nero, ovviamente sullo scritto non posso pronunciarmi :]
Magari chi può leggere il giapponese potrà apprezzarlo maggiormente ;]
Anche qui ha la giacca blu... non scherziamo...
sabato 12 marzo 2016
"Pamphlet Kidou Senshi Gundam film 1" (Mobile Suit Gundam filmⅠ) - 1981
Sfortunatamente noi non potemmo ammirare nei cinema il primo film del Gundam, certo, un film di montaggio del primo terzo della serie, ma non all'italiana... (link) alla giapponese. Ergo rispettoso della trama e dei personaggi, semplicemente un sunto per chi aveva gradito così tanto il cartone che non vedeva l'ora di rivederlo sul grande schermo. Considerando che ai tempi non c'erano VHS/DVD/internet etc etc, quindi andare al cinema ti permetteva di rivedere i tuoi amati eroi, e alla Sunrise di fare un bel po' di soldini senza spenderci troppo :]
Non starò a fare la storia dell'iniziale insuccesso della serie animata, che penso tutti conoscano, non per nulla il film, ed anche questo pamphlet, sono del 1981, quando, grazie ai modellini bandai e ad una seconda trasmissione, l'anime di Tomino diventò una serie di successo. Così di successo che mi pare che il fenomeno mondiale del cosplay nacque proprio da un gruppo di fans del Gundam, che si travestirono, primi in assoluto, come i personaggi della serie.
Ovviamente è tutto in giapponese, ma le immagini restano sempre una bellezza.
Il pamphlet è impreziosito da due bei poster, quanto le adoro queste pubblicazioni ^_^
venerdì 15 gennaio 2016
"Pamphlet Mirai shōnen Konan" (Conan il ragazzo del futuro) - 1979
Un mio grande rammarico è che su "Conan il ragazzo del futuro" non ci siano pubblicazioni in italiano, o meglio, io non ne ho mai vista una. Zero totale... niente cartonati, niente fumetti, niente giocattoli, per non parlare di un album di figurine del periodo... un vero peccato... ed è sempre stata la mia serie preferita. Certo, Goldrake, Jeeg ed il Grande Mazinga mi galvanizzavano, Heidi mi riempiva di felicità, ma Conan mi faceva pensare.
Oltre agli insegnamenti della mia famiglia, credo che il mio odio per i dittatori (di qualsiasi credo politico/religioso) si sia cristalizzato grazie a Lepka, l'unico che rimane cattivo fino alla fine, una vera pupù umana...
Ricordo ancora quanto mi catturasse ogni puntata, quanto aspettassi la puntata successiva, tutti i pomeriggi su Rete 4, mi pare durante la trasmissione "Ciao Ciao".
Una delle serie più belle dell'animazione di ogni tempo totalmente ignorata a livello di gadget italici, ergo mi tocca accontentarmi del materiale giapponese, assolutamente illeggibile, ma piacevolmente osservabile, come questo pamphlet.
A dire il vero anche oggi questa serie è stranamente ignorata, per esempio, tra le decine di monografie pubblicate da più editori, mai nessuno si è azzardato ad analizzarla. Eppure le tematiche proposte sono tantissime e profonde, i personaggi coinvolgenti, senza contare che, come penso tutti noi si sappia, il regista di Conan fu Hayao Miyazaki, un'opera pre-ghibliana. Certo, all'interno delle biografie su Miyazaki la serie è spesso trattata, anche in maniera interessante, ma niuno si è lanciato in un libro monografico. Spero che i primi non saranno quelli di "Ultra Shibuya" T_T
Questo pamphlet fu pubblicato penso dalla "Nippon Animation", non credo per pubblicizzare la serie, visto che la tv che la commissionò era la statale NHK, comunque, indipendentemente da questi miei dubbi, le 25 pagine di cui è composto contengono delle belle immagini, un po' di scritto, ed anche gli schemi dei mecha della serie. E' un po' anomalo come pamphlet, pare più che altro un mini art book.
L'indice, per chi lo sa leggere, ovviamente :]
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