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lunedì 12 ottobre 2026

Subbuteo Table Soccer (anni 50/60?)


Gli acquisti tramite "Ebay" e simili sono ormai indispensabili per trovare vario vecchiume, ma i mercatini ti permettono di scovare l'inaspettato a prezzi di saldo  :]
Stavolta sono incappato in una confezione del "Subbuteo" degli anni 50 o 60!   ^___^
Il fatto curioso è che quando sono passato davanti al banchetto del venditore ho quasi ignorato la confezione, infatti il colore che io (e penso qualunque mio più o meno coetaneo) associo al "Subbuteo" è il verde. 
Quando giro per mercatini il mio cervello è settato per riconoscere quel verde, il verde delle confezioni del "Subbuteo", ma oltre al colore le confezioni, che siano singole squadre o scatole complete, hanno misure ben precise.
Stavolta il colore era rosso e la grandezza della confezione era né più né meno quella di una scatola di scarpe... quindi inizialmente l'avevo del tutto ignorata, anche perché il venditore non aveva altri articoli del "Subbuteo".
Solo focalizzandomi sul nome presente sopra la scatola (da scarpe), ho capito che era un articolo che non avevo mai visto prima, ed era pure completo!   ^_^

Riporto dal libro "Il manuale del Subbuteo", a fine post metto la scan della pagina:

"La prima miniatura Subbuteo (chiamiamola così) è bidimensionale su cartone,
prodotta a partire dal 1947. Poco tempo dopo è sostituita da una versione più
resistente in celluloide (sempre flat, cioè piatta), rimasta in vendita nei negozi fino
agli inizi degli anni Settanta."


Riporto dal libro "Subbuteo, storia illustrata della nostalgia", a fine post metto le scan di un paio di pagine:

Le prime confezioni di Subbuteo consistevano di porte fatte di filo e reti di carta, una palla di acetato di cellulosa, figure di cartone dei giocatori solo con la divisa base - una squadra con le magliette rosse, l'altra con quelle blu ed entrambe in calzoncini bianchi - e basi fatte di bottoni (se li procurava al vicino Woolworth's), che erano ritagliati e appesantiti con rondelle di piombo perché restassero in piedi quando venivano colpiti. In cambio di sette scellini e sei centesimi non si aveva un terreno di gioco. Si ricevevano però le istruzioni per disegnare un campo su una vecchia coperta dell'esercito. Può sembrare da spilorci, ma almeno il gesso era incluso.


Quindi il campo a cui noi siamo abituati non esisteva, si giocava su una coperta dell'esercito (materiale che dopo la fine della seconda guerra mondiale in Gran Bretagna era ovviamente presente in tutte le case). Diciamo che nella confezione da me presa manca il gesso, anche se, nello specifico, questa confezione venne esportata in Olanda, come si può leggere più sotto dal timbro presente all'interno della scatola da scarpe.
Non sono in grado di datare con precisione la confezione, ma ho trovato un annuncio su "Ebay" inglese che data una confezione simile (secondo me con qualcosa di non coevo, tipo le porte in plastica) come anni 50:
la scatola è rossa;
l'adesivo sopra la confezione è quasi uguale;
i palloni sono marroni;
gli omini e i portieri identici.


LA REPLICA DI ASSOCIAZIONE CALCIO
SUBBUTEO "TAVOLO CALCIO"

TUTTE LE EMOZIONI DEL VERO CALCIO !! 
Dribbling, calci d'angolo e rigori, fuorigioco, parate, infortuni, ecc.

NIENTE DADI, NIENTE SOFFI - CARTE O CARTONE
BASATO SU UN PRINCIPIO SCIENTIFICO E SI GIOCA CON 22 OMINI IN MINIATURA, PALLA E PORTE

BREVETTO BRITANNICO N. 616782
DESIGN REGISTRATO BRITANNICO N. 851000 (BASI)
BREVETTI CONCESSI IN AUSTRALIA, SUDAFRICA, IRLANDA, FRANCIA, BELGIO, ECC
PRODOTTO E DISTRIBUITO ESCLUSIVAMENTE DA PA ADOLPH, LANGTON GREEN.
TUNBRIDGE WELLS. KENT

Attenzione, lo specificare che il gioco NON si basava sul tiro dei dadi o sul soffiare, aveva un motivo, perché altri giochi di simulazione del calcio prevedevano che si soffiasse con una cannuccia o senza per indirizzare la palla nella rete.
Più sotto inserisco una scan del libro che ne tratta.

venerdì 26 giugno 2026

Accessori Subbuteo


Piccola premessa:
dato che ho finito di ricaricare le immagini il 20 giugno, la devastata (nei suoi primi 100/120 numeri) "Go Nagai Robot Collection" mi ha fatto allungare di qualche giorno il lavoro, vorrei cercare di inserire i soliti 12 post al mese, quindi ho tirato fuori dal mio "magazzino" di post del materiale che tenevo pronto in caso di emergenza, con l'aggiunta di lavori che avevo iniziato e poi dimenticato per farne altri...
In questi 50 giorni di fermo ho dovuto sostituire pure il mio vecchio computer per raggiunti limiti tecnologici (aveva circa 8 o 9 anni), quindi mi ritrovo con un per me nuovo "Windows 11", ma senza le classiche applicazioni che usavo col precedente PC.
Tipo il programma per il "Watermark", che nella nuova versione mi mette la scritta verticale se l'immagine è più alta che larga (vedere qui sotto), oppure me la posiziona orizzontale anche se non voglio...
Quindi avrò bisogno di un po' di tempo per familiarizzare con i nuovi programmi e trovarne di nuovi per sostituire quelli vecchi...

Torno al post.
Assieme alle squadre del "Subbuteo" trovate ad un mercatino nel 2020 c'erano anche un po' di accessori, tra cui il campo già allestito su un piano di legno con l'aggiunto dei bordini per non far uscire il pallone e dello spazio dietro le porte per muove agevolmente il portiere   ^_^
Il tutto ancora tenuto bene, con panno integro, l'ideale per giocarci in pochi minuti, mentre dover ogni volta tirar fuori il panno dalla scatola era una grande perdita di tempo. A cui andava aggiunta spesso la necessità di stirare il panno, quindi essere autorizzati dalla mamma a prendere il ferro da stiro etc. etc. etc.


Tra le tante cose che non mi riuscivano al "Subbuteo", c'era il battere dei calci d'angolo decenti, e neppure con gli omini appositi ci riuscivo...


mercoledì 24 giugno 2026

Lotto di squadre del Subbuteo - parte 2 (anni 70 e primissimi anni 80)



Capita che mi perda qualche prosecuzione di un post iniziato anni prima, stavolta la "parte 1" è addirittura del novembre 2020!   :]
Il post originale è quello linkato qui sotto, e andrebbe consultato assieme a questo:

In quel primo post mostravo le squadre trovate in una confezione in vendita ad un mercatino dell'usato, stavolta mostro le squadre che io avevo da bambino: le mie!   ^_^

Nel novembre 2024 avevo fatto un altro piacevole ritrovamento da mercatino:

Al primo link, post datato novembre 2020, avevo schierato le squadre davanti alla prima versione del tabellone, in plastica simil legno (che era nella confezione).
Per questo post, dove mostro le mie squadre, ho usato il mio tabellone, che è la versione successiva, completamente nero.
(le immagini le preparai tutte nel 2020, quindi con un solo "Watermark" centrale)

La prima delle mie squadre non può che essere la Juventus   :]
Essendo in pieno mondiale di calcio, le squadre del "Subbuteo" ci stanno appieno, anche se di nazionali ve ne sono solo cinque: 
due non partecipano (Italia e Cile); 
una è una versione parziale non più esistente (Germani Ovest); 
restano l'Argentina e l'Olanda.


L'Olanda era anche nel novero delle squadre del post del novembre 2020, linkato per primo.
La mia Olanda è nella confezione più recente (1980/1981?), quella di destra (con tabellone nero), quella di sinistra, non mia, è indiscutibilmente anni 70 (con tabellone simil legno).
Cambia anche il colore della base, da colorata come la maglia per la versione più vecchia, a bianca per quella più nuova. C'è da dire che i colori delle basi capitava che si differenziassero.



In entrambi in casi il colore della maglia, più che un arancione, è un giallo scuro, ma tanto ai tempi io avevo la tv in bianco e nero e per me tutte le squadre erano in varie tonalità di grigio, ovviamente tranne la Juventus   :]

Come già scritto in ognuno dei post con le squadre del "Subbuteo", il mio criterio per la scelta di una squadra non era in primis il blasone, ma il colore della maglia.

mercoledì 6 novembre 2024

Confezione "Subbuteo Table Soccer Continental Club Edition" del 1974/75 con sorpresa toccante


I mercatini dell'usato ti permettono, oltre ad un elevato contenimento dei costi, di trovare piccoli tesori che su Ebay o fiere specifiche verrebbero eliminati dal venditore, in quanto considerati orpelli superflui.
Mi riferisco, nello specifico, ad un paio di quaderni presenti nella scatola, in cui l'ex bambino, non solo prendeva nota dei risultati delle partite tra le sue sei squadre, ma si mise anche a disegnare gli highlights degli incontri!
Essendo la confezione del 1974/75, immagino che il proprietario avesse pochi anni più di me. Il fatto che il mio quasi coetaneo si sia liberato di questo piccolo tesoro, sia economico, visto il valore delle squadre, che affettivo, mi fa ipotizzare che sia dipartito... 
La scatola per un collezionista varrebbe poco o nulla, in quanto è piena di adesivi del Mondiale 1974 (che non rammento perché ero troppo piccolo), ma io la trovo un'altra preziosa testimonianza di quanto l'ex proprietario fosse appassionato al calcio in punta di dito e non.


Nella confezione c'erano cinque squadre in scatola, tenute bene, molto di nicchia. Ai tempi io sceglievo le squadre più in base al colore delle maglie che al blasone, ipotizzo che anche il mio quasi coetaneo si basasse su questo criterio estetico. 
Infatti la cosa che accomuna quattro squadre su cinque, cioè Weppertaler (Gemania Ovest), Celitc, Sampadoria e Juipest Doska (Ungheria), è la divisa molto colorata, mentre la quinta è il Real Madrid in versione tutta blancos.
In realtà quello che il quasi coetaneo identificò nel Juipest Doska, scrivendolo sia sulla scatola che sui quaderni, dovrebbe essere la seconda maglia dello Sporting (quale?), oppure la seconda maglia del Diest, infine il Bishop Aucland, ma ci torno più sotto. 
Per il valore economico delle cinque squadre ogni appassionato potrà fare un controllo su Ebay o su siti più specializzati, c'è da dire che mi è andata benino  :]


La confezione contiene anche i palloni di colore marrone, che un amico un po' più grande di me mi ha confermato essere quelli della prima versione, le porte ancora integre, il campo da gioco e le bandierine, oltre al catalogo del 1974 e ai vari regolamenti del periodo.
Manca la squadra blu di default che era presente nella confezione, ma c'è ancora quella rossa, che il mio quasi coetaneo battezzò come Varese, quindi probabilmente era un varesottino   ^_^
Come accennavo sopra il piccolo tesoro di ricordi ivi contenuto è quello dei due quaderni in basso a sinistra, in verità non con tantissime pagine scritte, ma resta un bellissimo ricordo.
Anch'io, penso come tutti, prendevo nota dei risultati degli incontri dei mini tornei, ma non ho mai disegnato nulla, lui fece un bel piccolo passo in più, che mostro a fine post.
In un altro post avevo mostrato un quaderno con dei disegni del periodo, ma erano inerenti l'animazione giapponese:

Edit del 7 novembre 2024:
Un amico (grazie Guido), più ferrato di me in narrativa, mi ha fatto notare che i nomi dei calciatori delle formazioni "BLU" e "ROSSI", visibili sui quaderni a fine post, sono di matrice letteraria avventurosa per ragazzi:
"I nomi delle squadre blu e rossi derivano dalle opere di Verne e Stevenson, il bambino era un avido lettore di romanzi di avventura.
Aronnax, Conseil, Farragut sono personaggi di 20 mila leghe sotto i mari
Trelawney, Bones, Long John Silver, Hawkins, Liveley, Arrow, Morgan sono dell'Isola del tesoro.
Anche gli altri presumo siano derivati da opere del genere."

La fantasia non ha limiti, calcio in punta di dito e romanzi d'avventura  :]

mercoledì 18 novembre 2020

Lotto di squadre del Subbuteo - parte 1 (anni 70)


A fine agosto in un mercatino ho visto questa stupenda confezione del Subbuteo di metà anni 70, pensavo che dentro ci fosse la classica dotazione, cioè due squadre, le porte, il campo in panno verde etc. etc., invece no!
La apro e scopro un tesoro!!!
L'ex bambino proprietario l'aveva svuotata della sua dotazione e l'aveva ingolfata di squadre ed accessori!
Io da bambino non avevo una confezione del Subbuteo, ma avevo preso prima il singolo panno verde/campo da gioco  e un po' alla volta le squadre. Il tutto, che non era neppure poco come equipaggiamento (avevo anche i riflettori!), lo stivavo in una scatola anonima. 
Ergo, tutte le volte che vedo una confezione del Subbuteo, sono tentato di comprarla per avere quella "vera" che non ho mai avuto. 
Ma il contenuto di questa scatola era mille volte meglio di quella originale!
Io ho iniziato la mia epopea con il Subbuteo nel 1978, con il primo catalogo avuto tra le mani, ma gli articoli stipati in questa scatola erano antecedenti, direi di 3 o 4 anni prima. 
Parrà poco, ma sono eoni per un bambino e lo sono anche per il Subbuteo.


Si capisce che il bambino ex proprietario era veramente un appassionato, ed anche un meticoloso cultore del gioco, visto il tipo di accessori e la perfezione con cui vennero conservati.
Quando l'ho scoperchiata sono rimasto senza fiato  O_O
Il venditore non voleva poco, ma neppure moltissimo, ed io, pur non essendo esperto sul valore di ogni singolo articolo ho deciso di aprire il portafoglio e portarmela a casa.
Sinceramente non l'ho comprata per specularci, ma era troppo bella, e 12 squadre di metà anni 70 più vari accessori valevano di certo più del orezzo richiestomi.
Cercando su Ebay, per quel che valgono le "quotazioni di Ebay", solo la Romania vale più di quanto l'ho pagata, ed alcune squadre neppure si trovano, per esempio la Fiorentina.
Inoltre nel set c'era anche il campo montato su un'asse, che era ciò che avrei sempre voluto fare io da bambino, ma non fu mai possibile. 
Il dover allestire il campo da gioco era una bella seccatura: 
stirare il panno dalle pieghe (quindi chiedere alla mamma il permesso di usare il ferro da stiro o aspettare che lei lo usasse); 
creare uno spazio in casa per poter stendere il campo;
fissare campo e porte con lo scoth(...);
dover rismontare tutto dopo poco.
Ho due amici (fratelli) che avevano (ed hanno) il campo montato su un'asse, e bastava mettere il tutto sul pavimento per iniziare le partite, non paragonabile alla trafila di cui sopra.
Il bello è che ora anch'io ho un campo già allestito, con tanto di fermi originali made in Subbuteo per le porte, solo che è più vintage del loro !   (tiè!!!)    ^_^
In questo post ho inserito tutte le squadre presenti in questa confezione comprata, quindi non mie fin da bambino.
Ho schierato gli undici sul panno verde montato sull'asse e dietro la squadra ho messo la prima versione del tabellone in simil legno (anch'esso presente nella confezione), ho quindi scattato altre due foto, quella con la scatola e un primo piano (talvolta un po' sfuocato...) delle miniature in posizione anteriore e posteriore.
Dato che ho notato che il tabellone non sempre permetteva di leggere il nome della formazione, l'ho riportato in grande nel collage delle tre foto.


Che bellezza!!!
Sorge una domanda: che squadra italiana tifava l'ex bambino proprietario della confezione?
Considerando che ci sono tre squadre italiane (Internazionale, Genoa, Fiorentina), mi concentrerei su una delle tre  ;)

Editi del 24 giugno 2026:
Dopo più di cinque anni ho messo la parte due del post:

martedì 21 maggio 2019

"Subbuteo: the world's great games brought to your table" - Opuscolo generale (fine anni 60/primi anni 70?)



"I grandi giochi del mondo sul tuo tavolo", questa dovrebbe essere, più o meno, la traduzione di questo catalogo che non presentava specifici articoli o elenchi di squadre, ma illustrava la bellezza di giocare alle versioni in miniatura di calcio, cricket e rugby del Subbuteo.
Non mi pare venne pubblicato in italiano, visto che il rugby era poco praticato, ed il cricket era (ed è) totalmente sconosciuto, mentre i bambini britannici avevano più opzioni sportive rispetto a noi.
La mia datazione è approssimativa, però guardando alcuni articoli, i disegni/foto e considerando che lo scopo della pubblicazione era meramente informativo, direi che più o meno si fosse dalla fine degli anni 60 ai primissimi anni 70.
Purtroppo il mio scarno inglese non mi permette di apprezzarne lo scritto più di tanto, ma la fattura dell'opuscolo è molto piacevole, con alcuni disegni che oscillano dal bello all'inquietante  ^_^




Guardate l'espressione del bravo babbo anglosassone... o sta pensando a quanto gli è costata la confezione del Subbuteo, oppure ha dei grossi problemi di colite...
Ci sarebbe la terza opzione, quella alla "Shining"   ^_^
Buona lettura.

lunedì 24 dicembre 2018

Catalogo Subbuteo 1985/1986



Nel 1985/86 non giocavo più al Subbuteo da un pezzo, quindi, visto che di norma posto materiale che giocavo (o comunque coevo al periodo della fanciullezza), questo catalogo sarebbe un pelino fuori target, però mi incuriosiva capire come proseguì la storia italica del calcio in punta di dito dopo che me ne distaccai per motivi anagrafici.
Se per un verso si può apprezzare quanto diffuso fosse il Subbuteo, leggendo dei numerosi tornei in giro per l'Italia e l'Europa, e che i partecipanti non erano affatto solo ragazzini, ma anche adolescenti, mi ha sorpreso che alcune parti del catalogo siano identiche a quelle del catalogo 1978...
Tipo le regole base, con le medesime quattro foto in croce consultabili nel 1978.
Non sarebbe stato più sensato incrementare queste pagine di spiegazione del gioco inserendo nuove immagini?
E' però presente una mini storia del Subbuteo, con tanto di spiegazione del nome, che negli altri cataloghi non era contemplata.
Per quanto riguarda gli accessori, mi pare di aver notato una tendenza al conservatorismo, non mancano alcuni articoli nuovi, magari legati al prossimo venturo mondiale messicano, però i pezzi più importanti restavano immutati dai precedenti cataloghi. Per esempio i riflettori o le tribune, ma lo stesso valeva per alcune miniature supplementari (panchinari, fotografi, polizia, battitori di angoli e falli laterali etc etc).
Probabilmente oggi il marketing legato ad articoli come questi avrebbe imposto nuovi articoli ogni anno e pure l'aggiornamento di quelli vecchi, in modo da mantenere vivo l'interesse degli appassionati, e, nel contempo, spillare più soldi possibile alle famiglie...



Andrea Piccaluga restava l'eroe del Subbuteo anche nel 1985/86, quando ormai le sue vittorie erano passate: il primo campione non si scorda mai!

mercoledì 1 agosto 2018

Catalogo Subbuteo World - 1978


Dato che i cataloghi italiani del Subbuteo non furono moltissimi, uno all'anno concentrati tra la fine del 1970 e primi anni 80, mi sono buttato anche su quelli stranieri.
In fondo, parafrasando il "Capo" (John Sharp) in "... altrimenti ci arrabbiamo!, "Un catalogo del Subbuteo è sempre un catalogo del Subbuteo!"   ^_^
Il catalogo parrebbe essere la versione originale di quello italico del 1978:
Catalogo Subbuteo 1978

Ma è anche molto in linea con quello britannico del 1980:
Catalogo Subbuteo World 1980 

Parrebbe che gli inglesi mantenessero un format abbastanza uguale ogni anno, un po' noioso, mentre le pubblicazioni italiane erano molto più varie, contenendo anche i risultati delle leghe nostrane e le foto dei tornei, con in aggiunta gli interventi di Italo Cucci, direttore del "Guerin Sportivo", che sulle sue pagine dava ampio spazio al calcio in punta di dito.



La datazione di "Subbuteo World".



Anche questo catalogo reca la sacra effige di Andrea Piccaluga, esempio inarrivabile per ogni coetaneo del tempo, pietra di paragone di ogni tiro in porta, faro intramontabile delle nostre partite:
un Dio in terra  ^_^
Ovviamente, come per ogni Dio, non si nomina il suo nome invano, infatti il catalogo non ne riporta le generalità, blasfemia!  :]

giovedì 29 marzo 2018

"Subbuteo football de table - Instructions et regles du jeu": ovvero anche i francesi giocavano a Subbuteo!!! (1975?)


Non conosco il francese, ma è indubbio che da questo catalogo del Subbuteo si evinca che anche i cugini francesi giocavano in punta di dito!
Non l'avrei mai pensato! In realtà non mi sono mai posto il problema  :]
Da quello che leggo sul web il Subbuteo arrivò in Francia più o meno nel medesimo periodo in cui arrivò da noi, però mi pare di intuire che ebbe una distribuzione più capillare. Infatti il testimonial del Subbuteo in Francia era addirittura Raymond Kopa, mica Cassano  ^_^
Da noi se ne occupava l'azienda di importazione di giocattoli "Edilio Parodi" (nelle prime pagine del catalogo 77/78), che, oltre ai cataloghi di giocattoli, penso si basasse fortemente sul passaparola di noi bambini. Mentre oltralpe avevano un testimonial di tutto valore sportivo, non più in attività, ma di certo un pezzo da 90 del calcio francese e mondiale. Un po' come se in Italia il Subbuteo fosse stato sponsorizzato da Omar Sivori, e non solo da qualche piccola immagine sui cataloghi dell'epoca.
Per il resto non è che io possa aggiungere poi molto, proprio perché non conosco il francese e quindi non posso notare eventuali curiosità presenti nello scritto.
Lo lascio a beneficio di chi potrà apprezzarlo nella sua interezza  ;)

sabato 16 settembre 2017

Catalogo Subbuteo World 1980


Mentre ho recuperato (o avevo da bambino) cataloghi del Subbuteo in italiano per le annate 1978 - 1979 - 1981 - 1982/83, non sono riuscito a trovarne uno del 1980. Ipotizzo che non sia mai stato pubblicato, ergo mi sono indirizzato sulla versione anglosassone, che poi era la stessa a livello di immagini.
Balza all'occhio la differenza con quelli italiani per la quasi totale assenza di scritto. Nei cataloghi linkati sopra ci sono info sulle leghe di Subbuteo, sui tornei, sulle regole e consigli vari, in questo in inglese non c'è scritto praticamente nulla, tranne un articolo sul mio mito giovanile:
Andrea Piccaluga!!!

Se gli adulti inglesi disprezzavano l'Italia perché al governo avevamo gli Andreotti, i Craxi, i Cirino Pomicino etc etc etc... i bambini inglesi ci rispettavano perché noi avevamo Andrea Piccaluga!!!


I ragazzini britannici scoprivano da questo articolino che Andrea nel 1980 non viveva più in Italia, ma a Messico City.
Inoltre era considerato un ambasciatore di sport, in qualità di campione italiano e mondiale, e nel suo tour in Inghilterra e Scozia aveva dimostrato a tutti le sue abilità.
In queste 3 settimane giocò oltre 400 incontri(!!!), incassando SOLO 4 gol e segnandone più di 2000!!!!!!!
Un Dio in terra!!!
Chissà quanto rimase deluso dal non poter partecipare al titolo per la categoria Senior, visto che viveva in quel momento in Messico, anche se, secondo me, in Messico ce lo spedirono quelli del Subbuteo, tanto avrebbe vinto Andrea a mani basse, anzi, ad indici bassi!!!

domenica 15 gennaio 2017

Catalogo Subbuteo 1979


Quale più grande, enorme, mondiale, universale onore poteva esserci per un bambino del 1979 che essere sulla copertina del catalogo annuale del Subbuteo?!
Cosa poteva esserci di più gratificante?
Cosa?!
Forse, ma dico forse, una foto assieme a Goldrake, ma un Goldrake vero!
E quindi nel catalogo Subbuteo del 1979 Andrea Piccaluga, in qualità di neo vincitore del trofeo John Waddington, il co-protagonista della copertina è proprio lui.
Ipotizzo che il ragazzo a fianco del nostro eroe possa essere il belga Philippe Outmanns, campione seniores.
L'ho già scritto in altre recensioni di materiale sul Subbueto, ma per me Andrea Piccaluga era un mito, quante volte ho sognato di essere bravo quanto lui, visto che in verità ero abbastanza scarsino con il Subbuteo T_T
La mia era, ed è, sincera ammirazione!
Altre foto dell'eroe che trionfò nella terra della perfida Albione ci sono nell'articolino di Italo Cucci qua sotto e poi nel catalogo, una vera star!!!!
Non ci vuole molto ad affermare che il Subbuteo degli anni 70 e primi anni 80 sta ai videogiochi super simulativi di Fifa e Pes attuali, in qualche modo (bisognava) bisogna giocare a calcio anche quando non si può scendere in cortile, che tu sia un bambino del 1977 o del 2017  :]
Ovviamente il fulcro del catalogo annuale erano gli articoli e le squadre da scegliere per rendere sempre più varie e realistiche le sfide con gli amici, ma c'erano anche molte informazioni sulla "Federazione Italiana Calcio Miniatura Subbuteo" (FICMS), a cui, causa la mia pochezza qualitativa, ero conscio non mi sarei mai potuto associare  T_T
Tra gli articoli "novità" del 1979 da notare, oltre ad una confezione atta ad affettuare allenamenti e migliorarsi nel gioco ("Subbuteo Top Soccer"), l'indispensabile "C161", ovvero l'alimentatore per i piloni dell'impianto di illuminazione, ovvero il mitico articolo C101A!
Chissà se con l'alimentazione di rete i lampioni erano un po' più illuminanti, perché con le pile...


lunedì 9 novembre 2015

Subbuteo Floodlighting (C101A) - Riflettori del Subbuteo, ovvero un mito lucente inutile ed inassemblabile


AVVISO DEL 2026:

QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.

HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.

MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).

IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.



Ci sono degli accessori del Subbuteo che incarnano la leggenda di un gioco, penso proprio che la coppia di riflettori "C101A" siano l'articolo più desiderato, quanto inutile, di tutto il panorama subbutesco.
Vedevi la confezioni e dovevi averla, lo stupendo disegno già evocava partite che si potevano protrarre anche la sera, tornei di Coppa Campioni, Coppa delle Coppe o Coppa UEFA.
Peccato che fossero totalmente inutili a far ciò che erano stati creati per fare, cioè illuminare... e poi, ammesso che si potesse giocare con gli amici la sera, in casa avevamo tutti l'energia elettrica, a cosa servivano i riflettori?
A nulla  :]
Facevano scena.
Certo, se uno era un bambino milanista, magari avrebbe potuto cercare di inficiare il risultato sul campo, a lui avverso, accampando carenze di lux, ma questa è un'altra storia, altrettanto divertente, ma un'altra storia  ^_^
I riflettori del Subbuteo non solo non illuminavano, e te ne accorgevi quando, dopo aver allestito tutto il campo in preda a frenesia ludica e spento la luce della cameretta, non vedevi manco la palla, ma erano anche difficili da montare!
Avevo completamente rimosso questo aspetto dei riflettori fino a quando non ne ho dovuto montare uno per fare questa recensione, a dire il vero volevo montarli entrambi, ma alla fine ho rinunciato... se un adulto fatica ad assemblarli, quanta difficoltà poteva avere un bambino?
Ok, potrei essere un ex bambino con carenza di manualità che nel diventare adulto(?) ha conservato la stessa inabilità, ma in realtà il montaggio è assai problematico.
Ecco perché i miei riflettori (del Subbuteo) sono quasi nuovi, oltre a fare solo scena, era un dramma montarli.

Come fare a trasformare questo:


In questo?

Di certo non grazie alle istruzioni in inglese o allo schema in quattro parti!
Ci voleva molta calma, oppure molte imprecazioni... e visto che da bambino non imprecavo...


Basta leggere le istruzioni!

domenica 22 febbraio 2015

Subbuteo Club Edition - 1983





La confezione "Club Edition" dei primi anni 80 era quella base assieme alla "League Edition", conteneva le due squadre (Italia ed Olanda), il sacro panno verde (ancora non Astropitch), le porte, i palloni e le bandierine.
Benchè questa sia una confezione del 1983, il medesimo articolo era già venduta almeno dal 1981, essendo presente sia nelle pubblicità sui Topolino, che nel catalogo Subbuteo 1981.
Proprio bella la confezione interna, ed anche resistente, cosa che ha permesso a questo pezzo di arrivare intonso fino al 2015.
A distanza di 30 anni il vero pezzo forte della confezione è, a mio avviso, la dotazione di opuscoli:
il mega poster; le istruzioni del 1983; il catalogo 82'/83'.
Il catalogo 82'/83' lo propongo completamente scannerizzato in questo post, ed è una vera piccola perla, contiene, oltre ai tanti articoli del Subbuteo, numerose pagine informative sui tornei nazionali e mondiali di Subbuteo. Nelle sue pagine non si manca di inneggiare all'appena vinto terzo mondiale di calcio in Spagna, che immagino fu un bel volano pubblicitario per il Subbuteo.
Stesso discorso per il posterone, che nella parte anteriore mostrava i disegni delle varie squadre disponibili e alcuni articoli, ed in quella posteriore l'elenco delle squadre.
Le istruzioni meritano un futuro post.




Un breve video con il contenuto della scatola, il sottofondo audio è preso dal "The Subbuteo sound", un 45 giri pubblicato nel 1973 che conteneva l'audio di una partita di calcio, per rendere ancora più reale una partita "in punta di dito".
La chicca audio è scaricabile a questo sito sul Subbuteo:
http://subbuteosoloplay.altervista.org/qualcosa-da-scaricare-non-pu-mancare.html


                           


Stupendo anche il mega poster da appendere in cameretta, un articolo che non conoscevo è il set per allenarsi sulle punizioni, che anticipa di una quindician di anni le sessioni d'allenamento alle punizioni di PES.



Sul Topolino 1352 del 25 ottobre 1981 c'era una pubblicità della versione "FIFA World Cup Edition", che a grandi linee, a parte il modellino della coppa del mondo, era la medesima della "Club Edition".
Il 24 ottobre 1982, giusto un anno dopo, sul Topolino 1404 veniva pubblicizzata la medesima confezione mondiale.

giovedì 16 ottobre 2014

STOP settimanale di attualità, politica(?) e cultura(?!) - N° 1581 del 19 gennaio 1979 - Subbuteo!



AVVISO DEL 2026:

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HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.

MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).

IN QUESTO SPECIFICO POST HO FATTO COLLIMARE TESTO ED IMMAGINI SOLO PER L'ARTICOLO SUL SUBBUTEO, IL RESTO DELLE IMMAINI SONO CARICATE TUTTE ASSIEME.



Solo chi ha avuto la sventura di sfogliare uno STOP negli anni 70 e  80 può capire il tipo di giornalismo che vi era ospitato, basta dire che con le leggi di oggi sul diritto alla privacy gran parte di quegli articoli (e soprattutto delle foto) non si sarebbero potuti pubblicare.
La rivista di "attualità, politica e cultura" ospitava il campionario dei drammi più atroci capitati nelle città e province italiane.
Le foto erano la parte succosa della rivista, in fondo era un settimanale di spettegulèssss:
foto di bambini in ogni dove, pure ammalati, nel letto di ospedali dopo operazioni rischiose, oppure nel letto di casa a dimostrazione di qualche malattia che li rendeva infermi;
foto di personaggi famosi sempre in ospedale, magari dopo gravi incidenti, scatti rubati in pronto soccorso, con il paziente non cosciente (probabilmente grazie alla complicità di qualche addetto);
articoli di cronaca nera, ma che più nera non si poteva.
Il contenuto è assimilabile ad una edizione di Studio Aperto o del TG4, ma all'ennesima potenza (negativa).
C'è da dire che il target della rivista era abbastanza vario, in quanto, oltre ai classici articoli di gossip sui personaggi famosi di allora, c'erano articoli di carattere religioso su svariati miracoli operati da Papi/preti/suore, articoli sul paranormale e sugli UFO (delle vere perle!), articoli sulla politica (con un taglio prettamente truce, tipo le vicende di Aldo Moro), articoli sullo sport, articoli sulla salute e consigli sulla casa, e alla fine della rivista c'era un romanzo pubblicato a puntate.
In particolare non avrei mai pensato che anche nel 1979 i calciatori potessero avere tanto spazio, e non solo riguardo a mogli/fidanzate/amanti, ma in semplici articoli sulla loro vita quotidiana.
E poi si trova l'articolo che non ti aspetti: quello sul Subbuteo!!!




venerdì 28 febbraio 2014

Subbuteo, storia illustrata della nostalgia


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IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.


TITOLO: Subbuteo, storia illustrata della nostalgia
AUTORE: Daniel Tatarsky
CASA EDITRICE: Isbn Edizioni
PAGINE:109
COSTO: 15€
ANNO: 2007
FORMATO: 21 cm x 16 cm
REPERIBILITA': Raro nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 978887638065

Il libro di Daniel Tatarsky non è una novità editoriale, è stato pubblicato in Italia nel 2007, e la prima pubblicazione in inglese risalga al 2004, detto ciò rimane comunque uno scritto imperdibile per ogni giocatore o ex giocatore di Subbuteo. E' stato un piacere rileggerlo per questa recensione, è scritto in maniera scorrevolissima, pieno di immagini interessanti, di aneddoti e di informazioni “storiche”, il libro giusto per riscoprire l'emozione del Subbuteo. L'unica pecca, che non è ascrivibile all'autore, è che una parte dei ricordi riportati sono di matrice anglosassone, quindi non può rispecchiare in toto il vissuto di un ex bambino italico (per il cui versante nazionale è meglio rivolgersi al libro " Il manuale del Subbuteo ").
In questa recensione mi limiterò a qualche curiosità, comunque all'interno del libro sono riportate tutte le info su tutti gli aspetti del Subbuteo, comprese tutte le varianti del Subbuteo, che si possono vedere nei due cataloghini che ho già postato: 
L'osservatore più acuto noterà che il formato del libro è quasi il medesimo dei cataloghini del Subbuteo, che misuravano 23 cm X 14 cm (vei i due lik sopra), a mio avviso non è un fatto casuale.
Dopo aver spiegato il successo mondiale del Subbuteo l'autore procede in maniera cronologica: i giochi precedenti al Subbuteo (e che lo hanno ispirato); una mini biografia del padre del Subbuteo, Peter Adolph; l'inizio dell'ascesa, prima tramite le consegne postali e poi sugli scaffali dei negozi; il periodo del boom; il periodo del calo, anche dovuto alle scelte dei nuovi proprietari; un capitolo sul collezionismo; gli altri giochi inventati da Peter Adolph.
L'Inghilterra non è solo la patria del calcio giocato, ma anche quella del "calcio giocattolo". Infatti il Subbuteo non fu il primo del suo genere, che fu anticipato dai seguenti giochi:
Calcio soffiato, in cui bisognava soffiare in una cannuccia per indirizzare la palla, l'autore fa notare che in questo gioco la saliva si sprecava;

domenica 2 febbraio 2014

Catalogo Subbuteo 1981


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Questo secondo catalogo del Subbuteo ( qui il primo ) ha la caratteristica che le miniature dei calciatori sono fotografate. Cosa che permetteva una scelta più precisa della squadra da parte di bambini che (come nel mio caso), dopo la propria squadra e quelle classiche, preferivano scegliere quelle con maglie ben dipinte, indipendentemente dalla notorietà della squadra di appartenenza.
Certo, bisognava avere il Brasile o l'Olanda, ma vuoi mettere la bellezza della maglia del Coventry City, della seconda maglia del Machester City o del Southend United?
Ovviamente l'immagine della copertina di questo catalogo immortala il momento appena precedente in cui Franco Causio uccella Ottorino Piotti!
Il catalogo è un pelino ondulato (come se avesse preso acqua), lo era anche quando ne venni in possesso io, distribuito dal negozio di giocattoli in cui compravamo le squadre.
E poi, comnque, un catalogo del Subbuteo ti permetteva di fantasticare su tornei più infiniti di quelli che si facevano in cortile, magari allo stadio Wembley!

Tornei organizzati dalla Federazione italiana di Subbuteo, mica dagli amici del cortile.


domenica 15 dicembre 2013

Il manuale del Subbuteo


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TITOLO: Il manuale del Subbuteo
AUTORE: Nicola Deleonardis
CASA EDITRICE: Edizioni Fag Milano
PAGINE: 224
COSTO: 29,90€
ANNO: 2013
FORMATO: 24 cm X 17 cm
REPERIBILITA': Ancora presente nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 9788866043546

Ogni tanto esce un libro che parla del Subbuteo, per ora ne ho comprati solo due, quando ho l'impressione che mi faccia rivivere quella magia del "panno verde", oltre a darmi delle informazioni interessanti.
Questo libro ci riesce, forse è un pelino caro, è vero che contiene un DVD con un'ora di documentario sul Subbuteo, però 30 euro non sono poca cosa...
Il libro riporta la storia del Subbuteo, racconta com'è nato il suo mito e come sopravvive oggi, con un occhio particolare all'Italia. Lo si legge in relativamente poco tempo, una lettura veloce, seppur piacevole, per questo ritengo che il prezzo sia un po' esagerato.
L'altro libro sul Subbuteo che ho comprato anni fa è "Subbuteo" di Daniel Tatarsky (lo consiglio vivamente, ed in seguito lo recensirò), che lo supera dal punto di vista informativo/storico, ma a cui manca la memoria italica, quella del Subbuteo a cui io giocavo, e ovviamente è privo di un DVD, che meglio di tutto riesce a far rivivere certe emozioni.
Una cosa che mi ha quasi commosso è stato leggere l'intervento di Andrea Piccaluga (campione mondiale juniores nel 1978! Un idolo!), ed anche vederlo (sia da bambino che da adulto), visto che nel DVD viene intervistato. Tra i miei tanti difetti penso non ci sia mai stata l'invidia (oppure uno dei miei tanti difetti è sopravvalutarmi...), neppure da bambino, ma Andrea Picaluga lo invidiavo. Vederlo sul catalogo del Subbuteo era un misto di invidia ed orgoglio. 



L'inventore del calcio in miniatura fu Peter Adolph, appassionato di ornitologia ed aspirante imprenditore, che nel lontano 1946 pensò ad un modo per giocare al calcio in casa. Mise un annuncio su una rivista per ragazzi per sponsorizzare il gioco, che in quel momento era solo nella sua mente, nulla era stato ancora creato, ricevette ordini per 7500 sterline!
Quindi, aiutato dai famigliari e dagli amici, si mise a lavoro, iniziando a dare al suo gioco il nome del falco lodolaio: Subbuteo.

lunedì 18 novembre 2013

Catalogo Subbuteo 1978


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Una volta le uniche due simulazioni del calcio erano il biliardino ed il Subbuteo, ed io preferivo ampiamente il secondo.
L'odore del panno verde, non assimilabile a quello dei campetti di cemento o di terra in cui giocavamo da bambini.
L'allestimento del campo, comprensivo di scocciatura delle porte per tenerle ferme.
Lo schieramento della squadra ed  il suo acquisto in negozio tra una moltitudine infinita di possibilità, la cui prima scelta cadeva sulla propria squadra del cuore.
Il pallone enorme e i vari accessori.
Ma soprattutto le sfide infinite e i litigi sulle regole più o meno adattate!
Una delle cose che più mi affascinava erano questi cataloghini con tutti gli accessori disponibili al momento, dove vedevi il campo da gioco diventato un vero stadio, leggevi dei vari tornei internazionali, cercavi di imparare una tecnica di tiro che non fosse il tiro della biglia... ma se si chiami "il gioco in punta di dito" cosa cacchio continui a giocare come con le biglie?!?!