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giovedì 25 settembre 2025

"Il nuovo Tarzan è nato in sogno", di Nicoletta Artom - "Settimana TV" dal 15 al 21 gennnaio 1978


Non si dice, "non c'è tre senza quattro"?
Quarto articolo consecutivo da "Settimana TV" con tematica programmi per bambini/ragazzi, e stavolta la redazione riservò anche la copertina al cartone animato del Tarzan della "Filmation", che io trovavo molto bello, sia come storie che a livello di disegno.
Il cartone era trasmesso dalla solita "Rete Due" della Rai, all'interno del solito "Buonasera con..." presentato dalla solita Maria Giovanna Elmi, il tutto organizzato dalla solita Nicoletta Artom.
Un quartetto di successo per noi bambini/ragazzini dell'epoca  :]
Siamo ancora nell'era pre Heidi e pre Goldrake, ma di lì a qualche settimana il quartetto enunciato poco sopra darà il battesimo ad "Atlas Ufo Robot"   ^_^
La particolarità di questo articolo è che porta la firma della stessa Nicoletta Artom, che occasionalmente faceva sentire la sua voce scritta sulle riviste televisive per commentare le serie animate da lei introdotte in palinsesto.


La Artom ci raccontava qualcosa dell'inventore di Tarzan, Edgar Rice Burroughs, quando ancora non c'era Wikipedia, e non potevi sapere tutto di qualsiasi argomento con un click, neppure superficialmente.

lunedì 22 settembre 2025

"Nick Carter mette alle corde Mike", di Gianni Melli - "Settimana TV" dal 30 aprile al 6 maggio 1978


Visto che ormai ho già postato due articoli di "Settimana TV" che trattavano dell'Uomo Ragno (7/13 maggio 1978) e dei Fantastici Quattro (16/22 luglio 1978), mi pare sensato inserire anche l'articolo, molto più approfondito degli altri due, sul programma che conteneva entrambi quei cartoni animati statunitensi, cioè "Supergulp!".
Questo articolo, quindi, venne pubblicato prima degli altri due, in particolare giusto la settimana antecedente a quello sull'arrampicamuri.
Come già scritto nei posti linkati sopra, è un vero peccato che la testata "Settimana TV" cessò le sue pubblicazione nel 1978, perché, pur presentando un numero inferiore di pagine rispetto al "Radiocorriere TV" e a "TV Sorrisi e Canzoni", dedicava largo spazio ai programmi per bambini/ragazzi. Averla potuta leggere nel 1979 e nel 1980, avrebbe aumentato non di poco lo spazio dedicato all'animazione giapponese in Italia. 
Il titolo svela o ricorda una questione che ai tempi creava un certo scompiglio in famiglia, cioè l'auto concorrenza che i canali della "Rete Uno" e della Rete Due" della Rai si facevano a vicenda. Infatti, ben prima di piazzare "Happy Days" sulla "Rete Uno" e "Atlas Ufo Robot" sulla "Rete Due" quasi al medesimo orario, lo avevano fatto con "Supergulp!" e con "Scommettiamo?" condotto da Mike Bongiorno, entrambi in prima serata.
Probabilmente chi si occupava dei palinsesti diede per scontato che Mike Bongiorno mai e poi mai avrebbe avuto da temere da un programma di animazione, in gran parte statica (ben più statica degli nime!), ed invece...  ^_^


L'articolo rendeva edotto il lettore che "Supergulp!" aveva raggiunto la stagione precedente degli ascolti stratosferici, tanto da far concorrenza a "Scommetiamo?" sulla sorella "Rete Uno".
"Con otto milioni di adulti e otto di minorenni la trasmissione torna a fare concorrenza a "Scommettiamo?"

La Rai, la stagione precedente, aveva fatto delle rilevazioni interne specifiche, in quanto i minorenni di anni 15 solitamente non facevano mai parte del campione.
Come sempre è solo facendo delle ricerche in proprio (non stando seduti in redazione o davanti al pc a criticare l'impegno altrui) che si riesce ad avere conferma o meno di certe informazioni.
I dati enunciati nel riquadro qui sopra sono confermati da un altro mio post (con dati di ascolto successivi a questa nuova serie di "Supergulp!"), in cui volevo capire i dati di ascolto di "Mazinga Z":


L'inizio dell'articolo ricorda a chi c'era e svela a chi non c'era che, nelle famiglie con un solo televisore, scoppiavano dissidi di una certa importanza quando al medesimo orario c'erano due programmi con target differenti.
Sarà quello che di lì a poco capiterà con l'animazione giapponese sulle tv private locali, quando questi cartoni verranno piazzati nell'ora del TG1 o in prima serata.
Viene confermato che la Rai, per la stagione precedente di "Supergulp!", cioè la prima, fece delle rilevazioni specifiche sugli ascolti del programma, coinvolgendo anche gli under 16, non rilevati dal "Servizio Opinioni Rai".
Qui si presenta una piccola contradizione per quanto riguarda l'età non rilevabile, in questo articolo è quella degli under 16, mentre nel posto sopra era under 15, magari ridussero di un anno l'età.

sabato 20 settembre 2025

"Quattro Fantastici ma un po' titubanti" - "Settimana TV" dal 16 al 22 luglio 1978 F4


Nel precedente post avevo accennato che la redazione di "Settimana TV" dedicava spazio ai programmi per bambini/ragazzi, nonostante e le pagine non fossero molte, con un articolino su l'Uomo Ragno:

Infatti un paio di mesi dopo si focalizzarono sui "Fantastici Quattro", prendendo spunto dalla loro presenza in formato di cartoni animati all'interno di "Supergulp!".
Lo scritto è un po' più lungo di quello sullo spararagnatele, e l'autore dimostrava anche di conoscere un po' l'argomento, visto che sapeva che la Torcia Umana già esisteva nel fumetti Marvel, come l'accenno a Plastic Man come predecessore di Mister Fantastic.
Il parallelismo la Cosa con Jekyll/Hyde mi è parso meno sensato... Ben Grim non si trasformava quando si arrabbiava, restava sempre la Cosa, quello che si trasformava quando era arrabbiato era Hulk.
Per il resto vale il discorso fatto sul precedente post, oggi queste due paginette paiono pochissima cosa, nel 1978 era manna dal cielo per un bambino  :]

venerdì 19 settembre 2025

"A tu per tu con l'Uomo Ragno" - "Settimana TV" dal 7 al 13 maggio 1978 (con poster)


Quando nel lontano 2019 ho scoperto l'esistenza della rivista televisiva "Settimana TV", mi son subito rammaricato che la sua pubblicazione terminò nel 1978... giusto giusto per fare qualche articolo su "Goldrake" e "Heidi" e poi fine... se fosse sopravvissuta all'invasione dei cartoni animati giapponesi sulla Rai e sulle tv private locali, oggi avremmo un sacco di altri articoli che testimoniavano quel periodo.
Infatti la redazione puntava parecchio, considerando il non tantissimo spazio dedicato agli articoli, ad attirare i giovani lettori, ne è una prova questo articolino sull'Uomo Ragno con tanto di bel poster.
Dato che non conoscevo l'esistenza della rivista fino al 2019, da bambino non ho potuto godere né del breve scritto né del poster, rimedio con qualche decennio di ritardo  :]
Tra l'altro questo non fu l'unico articolo dedicato ai supereroi Marvel, che ai tempi potevi leggere sugli albi della "Editoriale Corno" (lo avevo quel "Uomo Ragno Gigante" in basso a sinistra!) e vedere alla Rai nei cartoni presenti all'interno di "Supergulp!".
Le brevi colonnine di scritto sono forse poca cosa oggi, abituati a libri, articoli web, siti dedicati etc. etc. etc., ma per un bambino super fan dell'arramipicamuri (come ero io) era già soddisfacente trovare una testata non per bambini che ne trattasse   :]


Ma con tutti i temibili nemici dell'Uomo Rango, dovevano scegliere proprio due mezze seghe come Tarantula e il Punitore?   >_<

Qui sotto lo scritto ingrandito.

lunedì 18 novembre 2019

"Ricordando gli Atlas Ufo Robot" - "Settimana TV" dal 28 maggio al 3 giugno 1978


Questo articolo fa parte di quelli che ho potuto solo fotografare in biblioteca, ergo mi scuso se l'immagine non è proprio in squadra  ^_^
Sempre dalle pagine di "Settimana TV" avevo già postato un articolo di Nicoletta Artom che presentava la nuova serie animata giapponese:
"Tutti i Superman dei telefilm", di Nicoletta Artom - "Settimana TV" dal 9 al 15 aprile 1978 

La prima tranche di "Atlas Ufo Robot" era terminata il 6 maggio, e la redazione coglieva l'occasione per esaudire i desideri dei giovani lettori e ricordare il successo della prima serie robotica giapponese giunta sui teleschermi italici, inserendo a centro pagina uno stupendo poster!
Il cartone animato giapponese aveva avuto così tanto successo che i telespettatori richiedevano qualcosa da poter venerare  ^_^
Se lo avessi saputo ai tempi, avrei di certo chiesto di comprarmi questo numero di "Settimana TV" :]
E' presente anche un breve articolo, in cui viene di nuovo scorporato il nome "Atlas" da "Ufo Robot", non è la prima volta che la rivista si concedeva questa licenza poetica:
"Settimana TV, il settimanale della televisione" dal 16 al 22 aprile 1978 - "Gli Atlas, Ufo e Robot"

Tralasciando il sacrilegio di considerare Goldrake meno di successo del telefilm statunitense "La famiglia Partridge" e di quello australiano "Le isole perdute", mentre posso soprassedere sull'inserimento di "Happy Days", non è che ci sia molto da commentare dello scritto, a parte che viene riportato l'anno 1977 come creazione della serie, quando fu il 1975, nel 1977 terminò la sua trasmissione in Giappone.



Oggigiorno un poster del genere potrà sembrare ben poca misera cosa, con la possibilità che abbiamo di vedere, possedere e replicare fino all'infinito le immagini dei nuovi idoli mediatici, ma nel 1978 era un piccolo tesoro da conservare con cura   ^_^
Non mi è stato possibile fare una foto migliore in quanto, oltre ad avere sole due mani, e quindi mancandomene una per tenere disteso il volume rilegato in cui c'era la rivista, lo stesso spessore non rendeva possibile vedere del tutto il poster.
L'immagine è sempre quella che si vedeva sovente in tanti articoli cartacei, in cui fa capolino il Grande Mazinga, che non sapevamo ancora chi fosse.

Qui sotto il breve scritto.

venerdì 23 agosto 2019

"Tutti i Superman dei telefilm", di Nicoletta Artom - "Settimana TV" dal 9 al 15 aprile 1978


"Atlas Ufo Robot" aveva esordito da soltanto una settimana, quando Nicoletta Artom scrisse il suo primo (mi pare) articolo sulla trasmissione contenitore "Buonasera con..." da lei prodotta. Fino ad oggi ho recuperato cinque articoli della Artom inerenti i cartoni animati giapponesi (link), non tantissimi, ero convinto che fossero tutti in "difesa" della sua creatura Goldrake, attaccata praticamente da chiunque, invece questo breve scritto era di carattere promozionale. Non credo che al momento di mandare in stampa questo numero della rivista televisiva "Settimana TV" si avessero già dati sull'indice di gradimento di "Atlas Ufo Robot", quindi la Artom cercava di far conoscere ai lettori i "nuovi eroi giapponesi". Il tutto molto prima che si scatenassero le polemiche contro i cartoni animati giapponesi, infatti le prime 25 puntate di Goldrake non sortirono praticamente alcuna reazione della carta stampata, i non tantissimi articoli erano addirittura positivi:
Esordio TV di Goldrake (primi 25 episodi: 4 aprile/6 maggio 1978), articoli di Repubblica e Corriere della Sera


La prima metà dell'articolo è sullo stramega conosciuto Superman, che si pensava sarebbe stato il pezzo forte della trasmissione "Buonasera con...", ed invece l'uomo d'acciaio statunitense sapeva di stantio al cospetto del principe di Fleed.
La considerazione di cui sopra è il mio punto di vista da testimone televisivo oculare dei fatti  ^_^

venerdì 8 settembre 2017

"Settimana TV, il settimanale della televisione" dal 16 al 22 aprile 1978 - "Gli Atlas, Ufo e Robot"



Tanto per variare un poco il materiale editoriale televisivo, posto una nuova testata, "Settimana TV", che sinceramente non ricordo minimamente di aver mai visto in edicola dalle mie parti.
Quindi, dopo parecchi Tv Sorrisi e Canzoni, qualche Telepiù, un Radiocorriere TV, un Onda TV  e un Telesette, apro il capitolo "Settimana TV".
Una caratteristica interessante della rivista era il largo spazio dedicato a sinossi parecchio affidabili di trasmissioni, film, telefilm e persino cartoni animati. Di tutte le testate che ho proposto, direi che "Settimana TV" era quella che faceva maggior uso di queste anticipazioni e sinossi.
Gli articoli su trasmissioni e personaggi televisivi non erano moltissimi, non ai livelli di "TV Sorrisi e Canzoni", anche perché le pagine di questa pubblicazione della "Alberto Peruzzi Editore" erano solo 44.
La programmazione delle tv locali era distribuita in maniera assai curiosa. Non per divisione a carattere regionale, come capitava con "TV Sorrisi e Canzoni, e neppure per zone geografiche dello stivale, come per Telesette. E' presente, invece, una panoramica divisa per città, con maggior attenzione per quelle lombarde, con un focus su "Milano TV", che diverrà di lì a poco tra le mie preferite, visto la preponderanza di cartoni animati giapponesi che trasmetteva.
Le prime due pagine dei palinsesti televisivi erano ovviamente dedicate alle due reti Rai, poi c'era una pagina sulle "TV estere", cioè la sempre rimpianta "TV Svizzera" (solo chi la seguiva potrà capire quanto abbiamo perso non potendola più vedere...), "RTV Capodistria" (che faceva abbastanza comunsiticamente cacare...) e "TMC Telemontecarlo" (la pre La7).
La quarta pagina era quella sulle "TV libere", quindi le altre non erano libere?   -_-




Il periodo è quello della terza settimana di programmazione di "Atlas Ufo Robot", quindi rientra appieno nei miei interessi inerenti i cartoni animati giapponesi ed il giornalismo. Come accennavo sopra le sinossi corrispondevano a ciò che si sarebbe potuto vedere nel cartone, lo si noterà nei riquadri su Heidi, non c'erano storie raccontante a caso o nomi errati. Purtroppo per Goldrake è presente un solo riquadro informativo, e non si occupa della trama, ma del successo del cartone.



Erano passate solo due misere settimane dal mitico 4 aprile, non eravamo nell'epoca dei social media e dei feedback immediati, eppure la rivista riporta le seguente frase:
"Continua ad avvincere i giovani la vicenda del vascello spaziale Atlas-Ufo-Robot atterrato sul pianeta Terra.".

Sono solo tre righe, ma che ci permettono di capire che il successo fu immediato e clamoroso, anche se la gran parte dei giornalisti se ne accorgerà solo a dicembre.
Noto che si parla di "giovani", e non di "bambini", potrebbe voler dire che si aveva già prova che "Atlas Ufo Robot" era seguito anche dai ragazzi e dai giovani adulti?
Ho trovato, invece, assai divertente che ci si riferisca al titolo del cartone come se "Atlas", "Ufo" e "Robot" fossero tre entità differenti, tipo Edda, Trangu e Legga in "Ufo Diapolon":
"Gli atlas, ufo e robot"    ^_^

A dimostrazione che Goldrake era ancora un oggetto assai misterioso per gli adulti che ne dovevano scrivere su giornali e riviste.