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sabato 14 marzo 2026
Il Trastoriello Mondadori: Il Concorde; La battaglia di Algeri; La battaglia delle Termopili; I felini; Holly Hobbie in campagna (aprile 1978)
Ci sono articoli a cui non resisto, specialmente se li porti via tutti a pochi euro, e se sono, soprattutto, ancora imbustati!
In questo caso cinque confezioni di trasferelli, della "Mondadori", cioè i "Trastoriello".
Il nome penso nascesse mettendo assieme "trasferello" e "storia": storia da raccontare/trasferire.
Tra la metà degli anni 70 e i primi anni del 1980 il "Trasferello" era una passione di tutti, non saprei quando siano scomparsi dalle cartolerie, ma ai tempi erano onnipresenti.
Questo gruppo è pre era goldrekkiana, essendo stati pubblicati nell'aprile 1978, ma i "Trasferelli" conquistarono anche i cartoni animati giapponesi, ed oggi li si trova a prezzi un po' altini :]

Alcuni anni addietro ho scoperto gente su "You Tube" che ha successo con gli "unboxing", quindi mi sono accodato con i miei "Unboxing Vintage", che più si adattano al vecchiume che mostro.
Facile spendere 100 euro per spacchettare il nuovo smartphone XYZ, mentre più arduo è trovare un articolo ancora impacchettato di 40 o 50 anni fa ^_^
Quando ho aperto le cinque confezioni è emerso subito l'odore tipico di un "Trasferello", la cui traccia, assieme a quella del "DAS" o delle "Crystal Ball", era rimasta in qualche meandro del mio cervello, probabilmente occupando lo spazio di nozioni che mi sarebbero state più utili :]
sabato 21 ottobre 2023
"Un Sandokan per due Lassie" - "Il giornale dei genitori" gennaio 1978
La data di pubblicazione di questo articolo, oltre al contenuto e alla testata, penso abbia una certa rilevanza. La testata è quella de "Il Giornale dei genitori", fondato da Ada Gobetti e a cui collaborò per anni Gianni Rodari, si occupava di pedagogia e scuola. Il contenuto lo si può leggere da queste scan, ma è la data ad avere importanza, il gennaio 1978, quindi prima dell'invasione dei brutti e cattivi cartoni animati giapponesi, che sfruttavano economicamente i poveri bambini italiani, obbligando i loro genitori ad acquistare tonnellate di merchandising, tra cui gli album di figurine.
E come venivano sfruttati economicamente i bambini e le bambine italiane prima di Heidi e Goldrake?
Sandokan, Furia, Lassie, il calcio e i supereroi americani i "Magnifici Quattro"... i "Magnifici Quattro"...
Lo scritto si sofferma anche su altri divertimenti "adesivi", il trasferello, gli adesivi (tipo le Super Stickers Panini) e gli autoadesivi per jeans.
A "muretta" ci giocavamo anche noi in cortile, assieme ad altre numerose varianti, comprese quelle da gioco d'azzardo, dove si confrontava l'ultimo numero della figurina, e vinceva quella con il numero più alto. C'era anche una versione "pari e dispari", ma non rammento le regole, ammesso ve ne fossero...
Una delle accuse mosse contro gli album di figurine dei personaggi dell'animazione giapponese fu quella che gli album venivano regalati davanti alle scuole, per poi venderti le figurine, la pratica era trattata come se spacciasse droga... scopriamo che la prassi era antecedente e le ditte che la praticavano venivano considerate "le più abili", non le più approfittatrici o le più moralmente disdicevoli.
Visto che sono nel titolo dell'articolo ed anche come prima immagine linko i due album di Sandokan:
Leggendo l'articolo mi pare di vedere un filmato ripreso in classe durante l'intervallo, che pur essendo assai breve, pareva durare ore ed ore, per quante cose ci cacciavamo dentro:
"Le mazzette fermate con l'elastico saltano fuori dalle cartelle, i rettangoli di carta colorata, scivolano dalle pagine dei libri di matematica e dai sussidiari."
Prima che la Rai trasmettesse Heidi e Goldrake decretandone un successo nazionale pluridecennale, erano altri i programmi televisivi Rai che veicolavano gli album di figurine, tra cui i cartoni animati di "Super Gulp!", che pare non creassero scandalo :]
Abbastanza incomprensibile il giudizio negativo sul successo dell'album per le adolescenti "Love is", capisco l'aggettivo "melenso", ma perché lagnarsi del successo tra le adolescenti? Saranno stati cavoli loro se ai tempi l'album riscuoteva successo...
Sul filone didattico degli album di figurine viene confermata la mia teoria nata dall'esperienza personale, se un album "puzzava troppo di scuola" ne stavo abbondantemente lontano...
domenica 16 gennaio 2022
"I Trasferelli Libri" 7 ambientazioni: Samurai etc (1977)
Non ricordo di aver mai visto (potrei sbagliarmi) o avuto (non posso sbagliarmi) questi enormi album di trasferelli, che contenevano ben sette ambientazione a doppio foglio, in pratica la versione super deluxe de "I Trasferelli"!
La pubblicazione conteneva i seguenti temi:
I Tre Moschettieri;
I Samurai;
Bosco europeo;
Safari fotografico;
Il campo indiano;
Città del futuro;
Quadro naif.
Ognuna di queste contempla una colonna di presentazione scritta, che voleva avere un minimo di valore educativo, così gli adulti erano contenti, aspetto che, per quanto mi riguarda, contava zero, anzi... se mi regalavano qualcosa che sarebbe dovuto essere anche educativo, iniziavo a diffidare del regalo ^_^
Il libro fa parte dell'era pre-goldrakkiana, quando ancora si pensava che mettere in commercio un prodotto per bambini con un tema come la pittura naif potesse in qualche modo interessare il piccolo consumatore ludico...
Ma come fai a divertirti a giocare con i trasferelli di una ambientazione da quadro naif? >_<
Meglio la città del futuro!
Infatti il bambino/a proprietario di questo librone lo lasciò intonso, si vede proprio che ognuno ha i suoi gusti, e i miei era poco culturali :]
Tra l'altro il suddetto bambino/a si mise pure a mischiare i soggetti... un po' di ordine...
Delle sette ambientazioni scelte dalla casa editrice mi hanno sorpreso, oltre al quadro naif(...), il "bosco europeo" e "la città del futuro", ma per motivi differenti.
Scorrendo la colonna informativa del "bosco europeo" si nota subito che ci sono molti funghi, e si pensò bene di cautelarsi specificando con una bella sottolineatura quali di questi fossero velenosi.
Non sia mai che qualche bambino cittadino cogliesse un fungo visto sui trasferelli e se lo mangiasse crudo T_T
E' pure specificato quali fossero buoni, velenosi e tossici, cioè immagino mortali.
Quello che mi lascia perplesso è che la numerazione doveva essere posta sul foglio del trasferello, ma poi quando andavi a riportarlo sul cartoncino ti veniva a mancare l'identificazione numerica, quindi come facevi a distinguere i funghi commestibili da quelli velenosi e tossici? O_o
Per quanto riguarda la spiegazione de "La città futura" mi hanno colpito le alte aspettative che si avevano sul futuro, o meglio, cosa si spacciasse ai bambini come futuro prossimo.
In fondo noi stiamo vivendo nel tanto atteso XXI° secolo da ben 22 anni, ormai quasi un quarto del secolo, ma quante di quelle previsioni avveniristiche si sono avverate?
"Come saranno queste città del futuro?", cioè le nostre rispetto al 1977?
Nessuna città sottomarina o lunare, anzi, sulla Luna non ci siamo neppure più andati dal dicembre 1972.
Le città terrestri non si sviluppano su diversi piani sovrapposti, non nel senso illustrato nella colonna.
Le automobili non sono siluri di plastica, emettono rumore e gas di scarico, solo adesso inizia ad affacciarsi l'auto elettrica con bassa autonomia, ma solo per chi se la può permettere.
I treni sono rimasti treni, anzi, in Italia probabilmente sono in servizio alcuni treni regionali che viaggiavano già nel 1977...
I mari sono infestati dalle stesse inquinanti navi del 1977.
Nessun missile terra-terra per spostarsi da un punto all'altro del pianeta, a parte i missili supersonici russi, nordcoreani e cinesi...
Esistono ancora il vetro, la plastica e l'acciaio per costruire le case, che fondamentalmente sono le stesse del 1977, anzi, una fetta cospicua della popolazione vive nelle stesse abitazioni del 1977...
I computer non organizzano la nostra vita, spesso ce la incasinano (per colpa nostra), comunque questo punto fu in parte azzeccato.
Infine l'alimentazione non è sintetica, se non si vuole considerare la bistecca che ho comprato ieri e che si rimpicciolita nella padella un esempio di cibo sintetico.
Questa tendenza ad immaginare il futuro relativamente vicino come rivoluzionario era una prassi, basti pensare a "Spazio 1999", e forse questo ottimismo futuristico è presente anche oggi.
Ma chi è che non sapeva come si attaccavano i trasferelli?! ^_^
lunedì 1 febbraio 2021
Letraset Action Transfers : Super Action Heros Doctor Who + The Sweeny (1976)
Ad un mercatino (parecchio pre pandemia) trovai questi due fogli di trasferelli made in England, che successivamente, se non ho compreso male le informazioni trovate sul web, saranno fabbricati in Italia dall'azienda britannica. In quella occasione presi anche altri due articoli, ma di formato molto più grosso, che recensirò in un'altra occasione.
Il venditore era l'ex (anziano) proprietario di una cartoleria che negli anni 70 e 80 vendeva tutti questi articoli a pacchi, infatti da lui ho preso varie chicche intonse.
Uno dei due soggetti di questi trasferelli è il mitico "Dottor Who" con la lunga sciarpa multicolore, il primo ad arrivare nelle case italiche grazie alla Rai (Rete 1) a febbraio 1980. Ho un "TV Sorrisi e Canzoni" contenente l'articolo di lancio della serie, prima o poi lo posterò.
Considerando che il Letraset venne messo in commercio nel 1976, bisognerebbe capire se arrivarono in Italia prima (molto prima) che la serie fu trasmessa dalla Rai, oppure importati solo quando i bambini italiani potevano riconoscere il personaggio.
Questa volta non ho avuto il coraggio di effettuare un "unboxing vintage" come ho fatto per altri post, il motivo è prettamente pecuniario... infatti ho scoperto che questi pezzi pare abbiano ancora un certo valore, chiaramente se blisterati, e visto che sono articoli da cui potrei tranquillamente separarmi, non escludo che prima o poi li possa cedere.
Facendo ricerche sulla "Letraset" ho trovato un sito in inglese che ospita questi prodotti con varie schede dove si possono ammirare tutti gli articoli, compresi quelli di questo post.
Il link sotto è quello che mostra gli articoli qui sopra:
Come si può vedere c'erano alcuni pezzi che da bambino mi avrebbero donato svariati minuti di gioia ludica, in particolar modo Star Trek e Spazio 1999, ma non avrei disdegnato neppure i supereroi della DC Comics.
L'azienda britannica aveva anche soggetti di telefilm meno per bambini, come Kojak e "The new avengers", che in Italia venne intitolato "Gli infallibili tre" (anche in questo caso ho l'articolo di presentazione su "TV Sorrisi e Canzoni"), ed un terzo telefilm made in England dal titolo "The Sweeny", da noi "L'ispettore Regan":
Nei commenti al video si può leggere una testimonianza dell'autore del doppiaggio italiano, Cip Barcellini, che si rammarica della scomparsa della versione italiana.
Sinceramente non ricordo per nulla questa serie poliziesca inglese.
Di seguito le scan dei due trasferelli rigorosamente ancora blisterati per i motivi di cui sopra ^_^
martedì 21 novembre 2017
"I Trasferelli" a fumetti della "Grinta giochi" (1976/77): Zorro; Braccio di Ferro contro i cavernicoli; Speedy Gonzales
Dopo i Trasferelli storici della "Grinta Giochi", ne propongo altri 3 molto più ludici, di semplici personaggi di fantasia, per inciso tutti di matrice statunitense, ma si sa che quello che arrivava dagli Usa era ben accetto, mentre i personaggi nipponici saranno considerati portatori di contenuti pericolosi.
Solo il Trasferello di Zorro presenta un grande foglio formato dalle quattro singole parti ripiegate, come per i Trasferelli storici, gli altri mostrano due ambientazioni quasi uguali, dove in una mancano dei particolari presenti nell'altra, tipo "Settimana Enigmistica".
Anche i questo caso ho recuperato dei pezzi ancora imbustati ed intonsi, ma risparmierò il visitatore dalla mia unboxing-scan™ ^_^
I Trasferelli di Zorro e Braccio di Ferro presentano una breve introduzione al personaggio, a cui segue la spiegazione dello scenario proposto, mentre in quello di Speedy Gonzales manca la genesi del topo messicano, probabilmente perché ebbe dei natali meno nobili, essendo solo uno dei tanti personaggi della Warner Bross.
Nel Trasferello di Braccio di Ferro ci si trova catapultati nell'era dei cavernicoli, tutti i personaggi del fumetto e cartone animato sono vestiti da uomini delle caverne, tranne il marinaio mangia spinaci, chissà o cosa fu dovuta questa scelta grafica... quando ho aperto il cartoncino pensavo fosse degli Antenati :]
Nel Trasferello di Speedy Gonzales è presente gatto Silvestro, uno dei miei "cattivi" Warner preferiti. Mentre quello di Zorro è chiaramente molto più avventuroso, ed anche un po' drammatico, dato che vediamo un povero peones frustato. Non vedrei male un Trasferello di Zorro versus Trump, visti i buoni rapporti Messico Usa >_<
Comunque anche questi Trasferelli tratti dai fumetti, eroi e cartoni animati statunitensi, vennero spazzati via, almeno nella mia classifica personale, dall'avvento degli anime.
lunedì 17 luglio 2017
"I Trasferelli" storici della "Grinta giochi" (1976/77): Assedio al castello; Francis Drake; Cesare conquista la Gallia; La presa della Bastiglia
Poco prima del successo dei Trasferelli a soggetto robottoni, o comunque inerenti l'animazione giapponese, ne esistevano di svariati generi e tematiche, in particolare la "Grinta giochi" metteva a disposizione di noi bambine/e molti scenari, a dire il vero quasi tutti prettamente maschili:
Avventura (Sandokan, assalto alla diligenza, Tarzan, pistoleros, Robin Hood, Zorro);
Sport (calcio, atletica, motocross, automobilismo, sci);
Favole (Biancaneve, Cenerentola, Pinocchio, Bambi);
Spazio e fantascienza (UFO, esplorazione lunare, aggancio nello spazio);
Il mondo in cui viviamo (sommergibile atomico, aeroporto, animali da tutto il mondo, il porto);
Didattica (traffico e segnaletica, gioca e leggi, i mestieri, animali preistorici)
Infine quello prettamente storico, con fogli su Cesare, Napoleone, Leonardo, lo sbarco in Normandia e i kamikaze(!).
Interessante quest'ultimo soggetto, i kamikaze... un argomento delicato per dei bambini/e delle elementari, che quindi era sfruttato a scopi ludico-commerciali anche prima dell'avvento dei cartoni animati giapponesi... così, tanto per farlo notare :]
Ammetto che da bambino a me interessava solo giocare alla guerra coi Trasferelli (o qualsiasi altra cosa), non mi tangeva per nulla l'aspetto storico, come ero superficiale T_T
All'interno è presente una pagina con un riassuntino storico dei fatti presenti nel Trasferello, per la serie "divertiamoci imparando", ma per me le due cose erano assolutamente da tenersi divise :]
In un mercatino dell'usato ho scovato otto Trasferelli ancora imbustati, tra cui quattro del genere storico, che mostrerò in questo post, procedendo con la mia unboxing-scan™ ^_^
domenica 6 settembre 2015
Super Transfer Atlas Ufo Robot - allegato a "Noi Supereroi Capitan Futuro" n°4 del 4 marzo 1981 (con lettera di protesta di una mamma contro i fumetti)
AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
Quale bambino cresciuto tra la metà degli anni 70 ed i primi anni 80 non ha amato i mitici Trasferelli?
E quale bambino cresciuto tra la metà degli anni 70 ed i primi anni 80 non ha odiato i mitici Trasferelli che non si "trasferivano"?! T_T
Se c'era una cosa che mi faceva andare in bestia era proprio quando, dopo aver passato e ripassato accuratamente l'immagine del personaggio con la matita o la penna, questa rimaneva attaccata al foglio di plastica... lasciando sul cartoncino una figura monca... poi uno cercava di riappiccicarla... ma spesso il risultato finale era assai frustrante...
Comunque ho imparato a mie spese, cioè, a spese dei miei genitori, che non sempre era colpa mia (o nostra), capitava che alcuni fogli fossero fallati, non saprei bene dire in cosa difettassero, ma ti accorgevi subito se ti era capitato un Trasferello farlocco...
Erano giochi usa e getta, costavano poco, e duravano ancora meno, ma erano comunque divertentissimi. E c'era sempre l'opzione di non usare il cartoncino dello sfondo allegato al Trasferello, ma disegnarsi uno sfondo personale mettendo assieme diversi fogli, creando, così, una nuova storia.
La mia avventura coi Trasferelli penso sia iniziata fin da quando fecero la loro comparsa nei negozi di giocattoli e nelle cartolerie, con le confezioni dei romani o quelli sportivi, ma il top del top fu con l'avvento dei Trafserelli dei robottoni, e di Goldrake in particolare.
Come si può notare la rivista è ancora incelofanata dopa 34 anni, ed ancora incelofanato era il Trasferello di Goldrake!
Ho riflettuto molto se aprire la rivista ed il Trasferello, so che appena disimballato avrebbe perso tutto il suo valore. Ergo, dopo aver cogitato per ben 30 secondi l'ho disigillato, tanto io non sono mica un collezionista, e poi ne ho trovati due uguali :]
Il Trasferello aveva mantenuto intatto il suo classico odore chimico-plastico-olfattivo, che di colpo ti proietta indietro nel tempo, in un pomeriggio piovoso del 1979, che manco col Tardis faresti prima!
Un giorno qualcuno dovrà indagare sul potere mnemonico degli odori annusati da bambino:
Das (ed il Vernidas!!!), Pongo, le figurine Panini, Cristal Ball, ed ora i Trasferelli.
Poi c'è gente che è passata a sniffare altro...
Nella rivista ho trovato un paio di cose che non mi aspettavo:
una lettera di una mamma preoccupata per il contenuto diseducativo delle storie, tutte piene di combattimenti e violenza, con la risposta della redazione, assai polemica verso il genitore;
un gioco di strategia di Gundam, così strategico, che non l'ho capito...
Su Youtube si possono vedere molti video di unboxing, personalmente non li trovo molto interessanti, posso anche concepirli per l'ultimo ritrovato tecnologico, ma sono incappato in unboxing di scarpe da tennis... quindi, al posto del solito palloso unboxing-video, potrete ammirare la novità assoluta della pallossisima unboxing-scan!
Ma prima mi pare giusto tornare al Trasferello di Goldrake.
Si prega il lettore di non sbavare, grazie :]
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