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sabato 23 agosto 2025
"Bia, la sfida della magia" - Stralci degli episodi 41, 47 e 50, trasmessi sulla "Rete 2 Rai" il 21, 28 aprile e il 5 maggio 1981 + finale della rubrica "Il Pomeriggio"
domenica 17 agosto 2025
5 articoli su "Bia la sfida della magia" da febbraio a maggio 1981

domenica 20 aprile 2025
"Jumborg Ace" trasmesso in Italia dal novembre 1985 al novembre 1986 sulle tv private locali di Roma, Torino e Siracusa - prima parte

sabato 15 marzo 2025
"Nove milioni... per l'Apemaia" - "VG Vendogiocattoli n° 4 dell'aprile 1980"
mercoledì 5 marzo 2025
“La tv dei ragazzi parla giapponese”, di Giorgio Guarino e Giuseppe Nava – Radiocorriere TV dal 25 al 31 gennaio 1981 + “Mazinga diventa più maestro”, di Giorgio Guarino e Giuseppe Nava – Radiocorriere TV dal 7 al 13 giugno 1981
"Come funzionava? Aveva contatti diretti con i produttori come la Toei?
No io avevo contatti diretti con le sei retei televisive più importanti di Tokyo. Quando andavo presso la loro sede mi riservavano una saletta dove venivano proiettati i loro programmi ed ero accompagnato da una interprete che mi aiutava per meglio comprendere quello che veniva proiettato in loco.
Questo avvenne prima della trasmissione di Mazinga Z in Italia?
Si alcuni anni prima. Poi ci fu un secondo viaggio in Giappone a fine Anni Settanta, questa volta proprio insieme a Scaffa. Lo accompagnai proprio per selezionare i cartoni animati giapponesi che già avevo avuto modo di vedere in precedenza.
Anche in questo caso il nostro punto di riferimento era rappresentato dalla reti televisive della capitale. Non avevamo ancora un contatto diretto con i produttori. Questo avvenne solo in un secondo momento e se ne occupò proprio Scaffa."

domenica 2 marzo 2025
"Servizio Opinioni Rai": dati di ascolto dell'animazione giapponese e non dal "Radiocorriere TV" dal 1978 al 1981 + articoli sul metodi di rilevazione dati della Rai
lunedì 24 febbraio 2025
Ascolti di "Mazinga Z" tra: il 3 e 9 febbraio (1,4 M.); il 4 e 7 marzo (1,4 M.); il 9 e il 15 marzo (1,2 M.) su "Radiocorriere TV" e "TV Sorrisi e Canzoni"


martedì 26 dicembre 2023
La rubrica "Dite la vostra" del "Radiocorriere TV" dall'aprile 1978 al giugno 1981 con tematica "cartoni animati giapponesi"
lunedì 29 maggio 2023
I "Barbapapà" non sulla Rai in "Bim Bum Bam" non su "Antenna Nord/Italia 1" (5 gennaio 1976) + "Bim Bum Bam musicale " (18 febbraio 1976) + esordio visibile in Italia dei "Barbapapà" su RSI (Svizzera) dal 15 settembre 1975
La sigla era strumentale, non cantata. Allo stesso modo non sono presenti le canzoni italiane all'interno ma solo le melodie.
Il doppiaggio comprende solo una voce narrante maschile che semplicemente dà la voce anche ai personaggi quando ne legge i dialoghi.
I nomi dei personaggi della prima serie sono diversi da quelli RAI:
Barbaforte > Barbarello
Barbazò > Barbagianni
Barbalalla > Barbarella
Barbabella > Barbina
Barbottina > Barbarancia
Barbabravo > Barbablu
Barbabarba > Barbapeloso
Curiosamente però a partire dalla seconda stagione i nomi diventano gli stessi di quelli RAI. Probabilmente questo era dovuto al fatto che nel frattempo anche la Svizzera italiana era stata invasa da libri e gadget italiani sulla serie, che naturalmente riportavano i nomi RAI.
Anche la classica formula della trasformazione è diversa. Invece di "resta di stucco, è un barbatrucco" dicono "boso boso barbacoso", in alcuni casi aggiungendoci "ecco il trucco favoloso".
martedì 27 luglio 2021
"La crociata di Imola" - "Videoflash" Radio Rai Due di domenica 13 aprile 1980
Domenica 13 aprile 1980 alle ore 8 e 45 minuti sulla Radio Rai Due venne mandata in onda una puntata di "Videoflash" che aveva un approfondimento sulla crociata dei 600 genitori di Imola contro i robottoni. L'argomento l'ho trattato più volte, ma è uno dei temi cardine di quel periodo:
lo studio Mesomark/Rai su televisione e bambini;
il risultato del sondaggio Rai su Pinocchio vs Mazinga
Purtroppo ho potuto ascoltare e trascrivere solo 7 minuti e 20 secondi della parte (non saprei quantificarla) dedicata ai cartoni animati giapponesi. Dovrebbe esserci anche una seconda parte con un intervento di Giancarlo Governi (citato come Mister Super Gulp), ma non mi è stato possibile reperirla. Per queste informazioni ringrazio Massimo Nicora, che ho scoperto aver caricato pure l'intero audio su You Tube, ergo la mia trascrizione si è rivelata abbastanza inutile, ma sul web tutto è aleatorio, quindi meglio avere anche quello che venne detto riportato per iscritto.
I conduttori della trasmissione erano Giorgio Guarino e Giuseppe Nava, purtroppo il primo viene nominato prima che parli, quindi lo si può identificare, mentre la voce del secondo si confonde con una terza voce anch'essa non presentata. Ergo i conduttori risulterebbero tre. Gli ospiti, invece sono ben identificabili, Paola De Benedetti (Responsabile per i programmi per i ragazzi della Rete Due), Corrado Biggi (la controparte per la Rete Uno), infine Franco Bucarelli, conduttore della trasmissione "Game" che lanciò il sondaggio "Mazinga vs Pinocchio", che fu altra benzina sul fuoco mediatico contro i cartoni robotici giapponesi:
Una nuova battaglia per gli eroi dello spazio, 600 genitori, alunni ed insegnanti di una scuola media di Imola hanno deciso di fare guerra a questi vari Atlas Ufo Robot. Si battono contro Goldrake e chiedono che vengano eliminati dagli schermi televisivi della Rai. Forse dimenticando che ci stanno anche tanti Goldreìk sulle private.
Per parlare di questo abbiamo chiamato i responsabili della prima e della seconda rete per i programmi per i ragazzi, che sono Paola De Benedetti, per la seconda rete, e Corrado Biggi per la prima, e Franco Bucarelli che conduce "GAME", una trasmissione del pomeriggio sempre della prima rete, che ha lanciato la famosa sfida Mazinga contro Pinocchio.
Dopo Franco ci dirà il risultato, ma entriamo un po' subito in argomento, io darei la parola a Giorgio per dare un po' di dati di ascolto prima di questa trasmissione.
I dati sono terribili, vado a leggere:
i bambini da 3 ai 6 anni, gradimento, per quanto riguarda Goldreìk 88! 88, gente, è eccezionale, una cosa incredibile.
I ragazzi dai 7 ai 14 anni, gradimento 83.
Secondo me il dato più sconcertante è che per gli adulti il gradimento è 74, cioè 74 è il gradimento che può avere un film di grossissimo successo o lo sceneggiato, ma di quelli dei tempi d'oro, per intenderci.
Ecco adesso rispondiamo alle polemiche subito: allora Biggi, sei un fomentatore di violenza?
domenica 2 maggio 2021
"Nausica(a) (n)della valle del vento" su Rai 1 martedì 6 gennaio 1987 ore 15,30: prima visione in Italia
sabato 14 marzo 2020
Sceneggiato "I sopravvissuti" dalle sinossi e articoli di tre riviste televisive - Rete 1 Rai dal 20 marzo 1979 all'8 maggio 1979
Un commentatore (Daniele Guarnieri) del post sul Telesette del maggio 1979 (link) mi ha suggerito di cercare qualche articolo sullo sceneggiato "I sopravvissuti", che venne trasmesso sul primo canale Rai tra il marzo ed il maggio 1979.
Ero un po' dubbioso, non vorrei essere accusato di seminare il panico... ma poi vedo che c'è già un sacco di gente che ci riesce benissimo, quindi ritengo che i miei scrupoli siano superflui ^_^
Oggi la chiameremmo "serie tv" oppure "telefilm", ma ai tempi si chiamavano sceneggiati, e venne trasmesso nel 1975 in Gran Bretagna, poi passo sul canale della Svizzera italiana nel 1976, infine approdò sulla Rai nel 1979. Immagino che il doppiaggio Rai fosse il medesimo di quello italo-elvetico, infatti non mi pare che si riconoscano le classiche voci del doppiaggio italico.
L'unico ricordo che ho di questo sceneggiato è che a me non piaceva per nulla, mentre mia madre ne era rapita, probabilmente l'assenza della fantascienza, la poca azione e i lunghi dialoghi da soap opera, non mi attiravano. Per scrivere questa recensione mi sono riguardato le prime quattro puntate, e devo dire che, nonostante l'ovvio ritmo lento (confrontato con le produzioni attuali), le prime due puntate restano interessanti, nel proseguo mi pare di notare una certa tendenza alle chiacchiere infinite.
Può essere che a tavolino non sia difficile per degli autori televisivi immaginare i drammatici sviluppi di una pandemia che stermini il 99% (per "TV Sorrisi e Canzoni", 90% per "Famiglia TV") della popolazione mondiale, comunque alcuni passi della prima puntata li ho trovati collimanti con l'attualità, ovviamente su una scala ridotta allo zero virgola... forse buttare un occhio ad una serie del genere, potrebbe servire ad alcuni per contestualizzare meglio ciò che stiamo vivendo (mio punto di vista).
Mi sarò distratto, ma nella terza puntata non rammento i due bambini e il cane >_<
Anche la trama della quarta puntata non torna con ciò che ho visto, nessun bambino con i tre protagonisti e nessuna comunità religiosa...
Mentre la prima comunità (quella con a capo il sindacalista) incontrata dai protagonisti si basava sulla prepotenza e il dominio, la seconda (quella della fattoria) ha come scopo la procreazione per non far estinguere la popolazione umana.
Entrambi gli approcci non sono graditi dai tre protagonisti, che le abbandonano.
La terza comunità (quella religiosa) non saprei valutarla, perché nella quarta puntata non esiste :]
Sempre nell'episodio 4 si racconta che Abby causa la morte di altri sopravvissuti perché è portatrice sana del virus, ma questa è una scena non presente...
martedì 3 luglio 2018
La prima puntata di Heidi - 7 febbraio 1978 (non 1976)
Qualche giorno fa nei commenti di questo entusiasmante post (link) Lone Wolf ha copia-incollato una discussione su FB (che io non uso) inerente al dubbio di alcuni fan sulla prima apparizione di Heidi alla Rai, gli avevo promesso che avrei messo qualche info, quindi ecco il testo saliente con info:
A proposito di Heidi e Goldrake , in questi giorni ho letto su facebook una discussione su chi fosse comparso prima sulle tv italiane e un autore di fumetti ricordava che Heidi fosse del 76 e goldrake del 78. Lone Wolf
PS ti incollo la discussione
Federico Memola
Castelli e io contro il resto del mondo.
Io ho sempre ricordato che la serie di Heidi fosse approdata sui nostri teleschermi nel 1976, circa due anni prima di Goldrake, mentre oggi pare universalmente assodato che sia stata trasmessa in Italia in quello stesso 1978.
Eppure io ricordo che il cartone di Heidi avesse avuto modo di cementare il suo successo prima che Goldrake aprisse l'invasione vera e propria. E il successo del robottone di Nagai, all'epoca, fu tale da oscurare qualunque "concorrente" contemporaneo a lui, piccola montanara compresa.
La sola fonte a sostegno di questi miei ricordi è Alfredo Castelli, che in ben due articoli (quello da cui ho estratto il passaggio fondamentale riportato qui sotto è stato pubblicato su Eureka del Dicembre 1983) riporta il 1976 come anno di esordio di Heidi in Italia. L'altro articolo (anzi,in quel caso con tanto di cronologia delle serie giapponesi e date dimessa in onda in Italia) è reperibile sul dossier "Orfani e Robot" del 1984.
Certo, son passati quarant'anni e potrei ricordare male, così come Alfredo potrebbe essersi sbagliato in entrambe le occasioni... Eppure per me l'anno di Heidi rimane il 1976, nonostante il parere contrario del resto del mondo.
Marcello Vaccari:
Potrebbe essere stata trasmessa dalla tv Svizzera , che all'epoca era molto seguita in Italia.
Giacomo Michelon:
Anch'io ho ricordi di una messa in onda di Heidi molto precedente all'arrivo di Goldrake, almeno un anno prima nei miei ricordi. Maaah la Rai non ha degli archivi con la programmazione? Oppure...all'epoca esistevano già le varie guidetv/sorrisi e/o i quotidiani non avevano un boxino con la programmazione televisiva?
Marc Perricone:
Ti confermo che Heidi in Italia, fu trasmesso per la prima volta nel 1976. In B/N.
Carlo Recagno:
Io ricordo che quando trasmisero Heidi ero alle medie. Nel 1976 ero ancora alle elementari, e non ricordo affatto che ci fosse Heidi all’epoca.
Le tre scan sopra sono del 7, 8 e 9 febbraio 1978 (ovviamente dal relativo TV Sorrisi e Canzoni del 5/11 febbraio 1978), e si può chiaramente notare che la puntata del martedì, oltre ad avere il titolo e la sinossi della prima puntata di Heidi, reca il famoso quadrifoglio verde che indicava la "novità".
Quindi, direi, fino a quando qualcuno non mostrerà delle immagini di qualche rivista del 1976 con Heidi, che si può ragionevolmente affermare che la prima puntata dell'anime fu il 7 febbraio 1978.
"Un programma a cartoni animati tratto da una novella di Johanna Spyri. Regia di Isao Takahata"
Così recita la riga del palinsesto di fianco al riquadro con l'immagine della pastorella svizzera e la sinossi della puntata.
La redazione di "TV Sorrisi e Canzoni" non dedicò un articolo di anteprima per la serie animata nipponica, ma nel numero successivo, quello del 12/18 febbraio, ci sarà un articolo approfondito a cura di Corrado Biggi.
Un'altra prova che Heidi non fu trasmesso nel 1976 la si trova sul Radiocorriere n° 44 del 30 ottobre/5 novembre 1977 (dico, 1977), in cui viene annunciata la serie animata con "un nuovo, delizioso personaggio la cui storia, a cartoni animati si snoda per 52 episodi che andranno in onda, a partire da gennaio, sulla Rete 1.".
Da notare il tratto di Heidi e Peter, che non è il medesimo dell'anime, probabilmente uno dei disegni allegati a qualche brochure (o atlas) che la Rai ebbe assieme alla serie.
Chissà che fine ha fatto tutto quell'inestimabile materiale cartaceo... T_T

























