Dopo la recensione del primo cofanetto DVD di "Starzinger", concludo con il secondo ed ultimo cofanetto "Yamato Video", la cui recensione arriva parecchio in ritardo rispetto alla fine della visione, in quanto aspettavo il materiale per un altro post:
Non che ci voglia un genio per fare la successiva considerazione, ma solo facendo materialmente una propria ricerca si possono scovare piccole (anche minuscole) o grandi novità, se ci si limita a prendere informazioni dal gratuito e sconfinato web, si ripeteranno solo a pappagallo le cose già scritte da altri.
Ovviamente il web è ormai una fonte informativa sconfinata ed indispensabile, ma se non mi fossi comprato (COMPRATO) i due cofanetti di "Starzinger" e poi (COMPRATO) il vinile "Eve For Ever", non avrei appurato che in questo secondo cofanetto venne usato il brano "Eve Reveuse" per accompagnare musicalmente la morte della Regina Lacet e di Bel Ami.
Tornando al cofanetto DVD...
Le puntate del secondo cofanetto, come penso sappiamo tutti, si dividono in due blocchi:
fino all'episodio 64 c'è la fine del viaggio del quartetto al "Grande Pianeta" per ristabilire l'Energia Galattica;
dall'episodio 65 fino al finale 73esimo un nuovo viaggetto per portare l'Energia Galattica" in un luogo remota della galassia.
Devo dire che entrambi i cicli narrativi (come li si chiama oggi) mi son piaciuti, ovviamente il secondo è assai più affrettato, un po' come quando una serie tv attuale viene procrastinata esageratamente di anno in anno.
Aggiungo che negli episodi fino alla morte della Regina Lacet (n° 50) c'è una trama che si dipana in più puntate, storie meno autoconclusive.
Del secondo breve gruppo di puntate ricordavo solo che Jan Coog poteva ingigantirsi, cosa che ai tempi mi gasava n sacco ^_^
Nella recensione del primo cofanetto avevo annotato il divieto assoluto della Principessa Aurora di uccidere gli esseri mutati, in quanto divenuti mostri (e quindi cattivi) a causa della diminuzione dell'Energia Galattica, non per propria indole.
Inoltre gli stessi mostri spaziali ostacolavano la missione dei quartetto proprio per non ridiventare esseri non senzienti o inanimati.
In questa seconda parte, in special modo fino all'episodio 50, con la morte della Regina Lacet, ho notato il continuo tentativo e le continue frasi di questa che vuole "impossessarsi" dell'Energia Galattica della Principessa Aurora. Infatti la Regina Lacet aveva costruito un computer che, una volta catturata la Principessa, le avrebbe permesso di assorbirne l'Energia Galattica ed usarla per conquistare essa stessa l'universo.
Mentre la Principessa Aurora voleva donare il suo potere a tutto l'universo, ripristinando la pace ed una vita normale per tutti.
Questa ossessione di "impossessarsi", "rubare", "accumulare" un bene altrui (Energia Galattica) per propri scopi, in contrasto con lo scopo altruistico di Aurora, tenendo conto anche del periodo storico in cui venne creata la sceneggiatura, mi ha fatto immaginare che si potrebbe considerare il tutto una metafora del capitalismo più sfrenato versus un'idea di società dove anche il popolo ha diritto a vivere dignitosamente.
In pratica "l'Energia Galattica" sarebbero i soldi, la ricchezza materiale, il potere assoluto, dove la Principessa Aurora vuole donarla a tutti (una post socialdemocratica nord europea dal sangue blu) mentre la Regina Lacet la vuole solo per se stessa.
La Regina Lacet la vedo con un Musk o un Bezos (o peggio...) attuali, il problema è che non si vede in giro una Principessa Aurora e neppure uno straccio dei tre cyborg... ci son rimasti solo i cattivi... T_T
Ovviamente il tutto è una mia elucubrazione nata dalla visione degli episodi :]
Ma com'è il secondo cofanetto "Yamato Video" di "Starzinger"?
A me è piaciuto, guardandolo in giapponese con sottotitoli fedeli ai dialoghi giapponesi.
Resta il solito discorso sul fatto che non sono in grado di valutare la parte grafica e neppure mi interessa, visto che, la precedente volta, lo vidi su un apparecchio televisivo a tubo catodico in bianco e nero...
Non mancano le trame un po' bambinesche e qualche contraddizione logica, ma stiamo parlando sempre di cartoni animati giapponesi degli anni 70, che comunque ci offrivano un dipanarsi della trama incomparabilmente più complessa di qualsiasi altro cartone animato europeo o statunitense.
Dopo le immagini del secondo cofanetto DVD c'è la solita recensione della trama in base alle scene che ho trovato più curiose :]



























