TITOLO: Neon Genesis Evangelio, la maturità assoluta del mecha - collana "Mondo Manganime" volume 10
AUTORE: David Heredia
CASA EDITRICE: RBA
PAGINE: 140
COSTO: 10
ANNO: 2026
FORMATO: 24 cm X 17 cm
REPERIBILITA': in edicola
CODICE ISBN: 9791370481001
Ai tempi la serie di "Evangelion" vista sul sempre lodevole canale "MTV" mi aveva galvanizzato, o meglio... il primo terzo lo trovo stupendo, il secondo terzo lo trovo bello, il terzo terzo... boh... penso che manco Anno lo abbia capito a distanza di tutti questi anni :]
In totale ho visto la serie almeno tre volte (forse quattro), la già citata prima visione italica su "MTV", poi in VHS (da registrazione della prima su "MTV", che forse ho ancora da qualche parte), e di sicuro una su "Netflix", compresa quella coi dialoghi in cannarsiano stretto, finché è esistita :]
Questo non fa di me un esperto di "Evangelion", la cui complessità (secondo me spesso fine a sé stessa...) va ben oltre le mie capacità intellettive e culturali, ma di certo non mi è sconosciuta.
Premesso tutto ciò, ho trovato differenze tra la sinossi del volume 8 su "Goldrake" e soci e questo su "NGE". In pratica le sinossi dell'ottavo volume (come ho scritto nella relativa recensione) paiono scritti da qualcuno (o qualcosa) che non ha visto le serie, per quanto riguarda "NGE" le trame mi son parse più lineari. Si vede che la persona che ha redatto la sinossi delle puntate ha visto le serie o ci si è appoggiati ad un maggior numero di siti dove altri le avevano viste. In fondo è più facile trovare online siti su "NGE", con relative analisi (magari in varie lingue), rispetto ai vecchi robottoni.
Il modo di scrivere mi è parso differente, più colloquiale, più fluido, quasi raccontato a voce, direi friendly.
Dopo aver preso coscienza di come è stato scritto il volume su "Goldrake" e soci il dubbio su ogni cosa che leggo sorge spontaneo, ma è impossibile controllare ogni affermazione di ogni riga... ogni tanto ho fatto un check, spesso ho trovato il riscontro on line, in altri casi mi son rimasti dei dubbi, ma come scrivevo sopra, non sono un mega esperto di "NGE".
Questo volume non ha le pagine che si staccano come l'ottavo di cui sopra.
Stavolta è presente anche il nome dell'autore, Davide Heredia.
Ho fatto qualche ricerca online, però c'è qualche omonimia, quindi non sono certo di averlo individuato, evito di mettere link., comunque parrebbe una persona che si occupa di animazione.
Resta sempre il dubbio sulla traduzione dei termini dallo spagnolo all'italiano, forse qualche critica può nascere da questo aspetto.

Non commento la, pur breve, parte analitica sulla serie e la biografia di Hideaki Anno, causa poca fiducia sulle fonti, dato che non sono mai citate nel libro...
Qui sopra c'è l'indice, ognuno valuterà i suoi contenuti. Come per il volume n° 8 non ho proceduto alla mia classica recensione per capitoli, ma mi son limitato alle sinossi degli episodi, che poi mi pare essere essenzialmente il fulcro di questa collana: mega riassuntoni delle trame delle puntate o dei film.
Ne consegue che maggiore è il numero degli episodi presi in esame (come il volume 8), maggiore è la superficialità, con meno puntate, c'è spazio per una maggiore precisione (come questo volume).
Il punto è o sarebbe che on line trovo tonnellate di siti con le sinossi di queste serie, perché spendere soldi per questi volumi che ne fanno il sunto del sunto?
Specifico che ho saltato tutta la parte finale sui film, pur avendone visti alcuni, per il semplice fatto che per me Anno è entrato in modalità "Go Nagai", cioè il trito e ritrito della medesima serie/film.

A pagina 42 riporto uno dei tantissimi esempi di come procede lo scritto, dove si spiega la genesi di alcuni nomi. Ho controllato su "Wikipedia", ed effettivamente è riportato che il nome di "Rei" deriverebbe da "Hino Rei" di "Sailor Moon".
Qua e là si leggono delle affermazioni che possono essere anche giuste, ma che non trovo sensate in un libro, forse su un blog o un forum, ma non nelle righe di un libro:
"Senza dubbio, Neon Genesis Evangelion sarebbe stato un anime molto diverso se Ikurara gli avesse impresso il suo peculiare stile; tuttavia, non possiamo certo lamentarci del risultato"
























