TITOLO: Neon Genesis Evangelio, la maturità assoluta del mecha - collana "Mondo Manganime" volume 13
AUTORE: Gloria Fernandez e Enrique Garcelàn
CASA EDITRICE: RBA
PAGINE: 140
COSTO: 10
ANNO: 2026
FORMATO: 24 cm X 17 cm
REPERIBILITA': in edicola
CODICE ISBN: 9791370481032
Come per il volume n° 10 su "Neon Genesis Evangelion" è riportato l'autore, anzi, due!
Un autrice ed un autore, Gloria Fernandez ed Enrique Garcelàn.
La prima non sono riuscito ad individuarla online, mentre il secondo dovrebbe essere un esperto di cinema asiatico, partecipa al sito/blog "CineAsia" (è riportato il nome di fianco all'autore nell'indice qui sotto).
Quello che mi ha sorpreso è che per scrivere queste pagine ci si siano messi addirittura in due, forse sono persone estremamente indaffarate, quindi si sono divisi i compiti svolgendo il lavoro nei ritagli di tempo...
Questo perché il volume è, e non poteva essere altrimenti visti i precedenti, molto superficiale.
E' vero che si sta parlando di una pubblicazione da edicola, ma in gran parte sono informazioni "normali".
A parte i paragrafini sul museo dello "Studio Ghibli", in generale non ho trovato contenuti in qualche modo utili.
Ovviamente, per chi non ha mai letto nulla sullo sullo "Studio Ghibli" (o sugli altri soggetti della collana), le informazioni riportate potrebbero anche essere nuove, a patto che il lettore non abbia neppure una connessione internet :]
Sul sito sono stati pubblicati i titoli dei volumi fino al 60esimo, teoricamente ci sarebbe altri numerosi soggetti che mi interesserebbero, ma trattati così, a mio avviso, a me non servono a nulla...
Anche in questo volume non si sono sfilate le pagine, a differenza dell'ottavo.

Una delle cose che mi ha un pelino irritato è stato vedere che per alcuni film lo spazio dedicatogli è di due pagine, e la seconda è in gran parte non scritta... ma scusate... almeno arrivate a fine pagina... che senso ha fermarsi con lo scritto a poche righe della seconda?
Più sotto inserisco una scan dell'impaginazione.

Stante che in una cronologia ci si inserisce ciò che si vuole, ma non inserire "La grande avventura del piccolo Principe Valiant", il primo lungometraggio animato con contenuti non per bambinetti, in cui lavorarono sia Hayao Miyazaki che Isao Takahata, mi è parsa una insensatezza.
Forse mi sfugge il senso (o l'utilità) grafico di due pagine intitolate "Cronologia Comparata", sorvolo sul termine finale della frase:
"Lo Studio Ghibli nella storia del MANGANIME"
Cos'è il "manganime"? Si mangia? Lo si indossa?

























