TITOLO: The Passenger, per esploratori del mondo: Tokyo
AUTORE: autori vari
CASA EDITRICE: Iperborea
PAGINE: 192
COSTO: 22 €
ANNO: 2025
FORMATO: 24 cm X 15 cm
REPEPRIBILITA': disponibile nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 9791281724082
AUTORE: autori vari
CASA EDITRICE: Iperborea
PAGINE: 192
COSTO: 22 €
ANNO: 2025
FORMATO: 24 cm X 15 cm
REPEPRIBILITA': disponibile nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 9791281724082
Comprato notevolmente e colpevolmente in ritardo, nonostante l'avessi notato subito in libreria.
Letto velocemente, in quanto risulta nella quasi totalità assai interessante e, in particolar modo, attuale.
Infatti, la serie di resoconti dei vari autori, riporta il Giappone di oggi, non di dieci o venti anni addietro, come spesso mi capita di lagnarmi per altra saggistica.
Tutte le società cambiano, ma le dinamiche giapponesi in certi suoi segmenti (mode giovanili e situazione degli stessi giovani) necessitano di scritti aggiornati.
Ovviamente non affermo che un saggio debba riportare la situazione sociale dell'anno di pubblicazione del libro, ma neppure quella di dieci anni prima...
La collana "The Passenger" si era già occupata del Giappone nel 2018:
In quella recensione mi lamentai proprio dei contributi un po' troppo vetusti, stavolta la medesima critica non può essere presente.
Inoltre questa pubblicazione contiene articoli un pelino più approfonditi rispetto al volume del 2018, che fu un'altra mia critica a quella pubblicazione.
Matteo Bordone
L'autore, mio coetaneo, conferma (nel breve scritto) le frotte di turisti otaku che saccheggiano i negozi da otaku, grazie alla svalutazione dello yen, che è quello che potenzialmente fare io :]
Shimada Masahiko
Nell'indice del libro è riportato un breve sunto di ogni scritto, non mi sento di aggiungere nulla, se non per quello che un po' mi ha fatto trasalire leggendo pagina 18. L'autore riporta come l'Imperatore Hirohito, durante la guerra, fece distruggere il campo da golf ("a 9 buche") presente del Palazzo imperiale per trapiantarvi ("zolla per zolla") la natura della zona di Musashino, aggiungendo:
"Certo, solo a un sovrano con una formazione da biologo sarebbe potuto venire in mente, ma a posteriori è stato uno dei gesti più significativi del suo regno"
Non so, queste frasi di apprezzamento di Hirohito da parte dei giapponesi, anche nati abbondantemente dopo la fine della guerra (Shimada è del 1961, se non sbaglio), mi lasciano sempre perplesso... un Imperatore che non ebbe mai il coraggio di opporsi alla devastazione dell'Asia e del suo paese, poi meriterebbe di essere apprezzato per non aver fatto scomparire la flora di una zona specifica del Giappone?
Comunque bel gesto, peccato che a Nanchino le truppe imperiali non ebbero la medesima sensibilità...
Suzuki Suzumi
Interessante ed aggiornata trattazione degli "host club" (con addetti maschi e frequentato solo da donne) da parte di una sociologa.
Matt Alt
Dell'autore di questo contributo ho già recensito un saggio:
In questo scritto racconta le elezioni del 2024 per il Governatore di Tokyo. L'autore vive a Tokyo dal 2003, e rende bene alcune nuove situazioni elettorali causate dai social media, che fino a questa elezione non erano ancora state usate a questo scopo, paventando il rischio che il Giappone subisca il fato statunitense ed europeo.
Lettura educativa, benché noi Occidentali ci siamo arrivati prima...

























