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sabato 23 agosto 2025

"Bia, la sfida della magia" - Stralci degli episodi 41, 47 e 50, trasmessi sulla "Rete 2 Rai" il 21, 28 aprile e il 5 maggio 1981 + finale della rubrica "Il Pomeriggio"


Sono incappato (non tramite il web) in quattro stralci di tre episodi (quindi due stralci son della medesima puntata) di "Bia, la sfida della magia" della prima trasmissione nel 1981 sulla "Rete 2 Rai".
Le puntate sono:
n° 41 "E' fuggito un orso", trasmessa il 21 aprile 1981;
n° 47 "Primavera in barca a vela", trasmessa il 28 aprile 1981 (due stralci);
n° 50 "La borsa volante", trasmessa il 5 maggio 1981.

Dopo la fine delle puntate 41, 47 e 50, ci sono i saluti da studio della rubrica contenitore "Il Pomeriggio", con sigla finale della stessa.
Gli stralci sono sempre le parti conclusive dell'episodio, con la sigla di chiusura per le puntate n° 41 e 50, per l'episodio 47 sfumarono il finale passando direttamente in studio.
Purtroppo non ho rinvenuto informazioni su questa rubrica "Il Pomeriggio", dove era inserita alle 17:30 "Bia, la sfida della magia", almeno per la prima tranche di 52 episodi (marzo/maggio). 
La rubrica pomeridiana della Rai non conteneva programmi esclusivamente per bambini/ragazzi, ma attualità, sceneggiati, collegamenti in diretta da vari studi della Rai per vari eventi, dirette di manifestazioni sportive. Da quello che si capisce ascoltando la conduttrice, venivano coinvolti numerosi studi televisivi della Rai, ubicati un po' in tutta Italia, in base all'evento o più eventi che venivano commentati.
Ovviamente nel registrato c'è il classico logo "RAI" che si sposta ai quattro lati dello schermo. 
Dato che ormai, appena ti permetti di datare una trasmissione di cartoni animati giapponesi, vieni sommerso da critiche (o peggio) pure da chi manco esisteva quando quel cartone veniva trasmesso, ho cercato di verificare se la datazione presente sulle fonti note, cioè su Wikipedia/riviste tv (Radiocorriere TV; TV Sorrisi; etc.), fossero corrette.
Devo ammettere che è stato anche divertente fare questa ricerca incrociata, che grazie a qualche commento fatto in studio durante la chiusura de "Il Pomeriggio", mi ha permesso di confermare ciò che è riportato dalla fonte dell'immagine sopra di Wikipedia":

Riguardo all'impatto giornalistico di "Bia" ho inserito cinque articoli nel precedente post:





Qui sopra inserisco le sinossi degli stralci dei tre episodi rinvenuti (41, 47, 50), tanto per far capire, vedendo i video, che le puntate sono individuate correttamente.
La fonte è linkata qui sotto:



         

Parte finale dell'episodio n° 41 "E' fuggito un orso", trasmessa il 21 aprile 1981, più l'inizio della sigla di "Bia", con chiusura della puntata n° 118 de "Il Pomeriggio".
Spesso chioso su come vedessimo male i cartoni animati giapponesi sulle tv private (link), stavolta la qualità è ottima, in primis perché comunque era un segnale della Rai, comunque penso che non fosse una registrazione originaria dalla televisione (poi riversata), visto che siamo nel 1981 e i videoregistratori erano cosa rara.
Dopo il finale di "Bia" e la sigla non completa, si torna in studio, e due su tre conduttori/giornalisti stanno facendo una cosa che a vederla oggi, anche se il video te l'ha ricordata, ti lascia spiazzato: fumavano...

Con il loro bel(?) portacenere di fianco, e con il terzo conduttore/giornalista che forse manco riusciva a respirare con i colleghi che lo affumicavano... tante cose son peggiorate, forse in qualcosa siamo migliorati   ^_^
Il conduttore/giornalista commenta la manifestazione milanese della "Fiera Campionaria", che apriva verso metà aprile (pioggia... pioggia... pioggia...), la cui importanza possono capirla solo i milanesi e limitrofi, era un avvenimento unico, dentro cui trovavi pressoché tutto, ricordo weekend divertentissimi. Purtroppo venne chiusa nel 1990...
Ho cercato info sui dibattiti citati dal giornalista/conduttore ed ho trovato un riscontro in un documento del 1982 della stessa "Fiera di Milano", in cui si dava conto degli eventi svolti nel 1981, tra cui la "Fiera Campionaria" e i convegni citati:
Edilizia aperta per gli anni 80;
Giornata medica idroclimatologica;
Convegno Fin-Africa;
Incontro dei Maestri del Lavoro.

sabato 15 luglio 2023

"Mobili Suite Gundam" ep. 15 "L'isola di Kukurs Doan" (1979) VS film "Mobil Suit Gundam Cucuruz Doan's Island" (2022) - Attenzione contiene spoiler del film!


Questo post nasce un po' casualmente (più o meno in media con gli altri...) dalla lettura del saggio "Yoshiyuki Tomino & Gundam"  di Jacopo Mistè, dove ho riletto che Tomino vietò per le edizioni DVD/BR del mercato estero l'inserimento dell'episodio n° 15 dal titolo "L'isola di Kukurs Doan", infatti non presente nell'edizione Dynit del 2007 (circa a metà link). 
Mi è quindi sorta la curiosità di rivedere questa puntata tanto oscena da meritare di essere disconosciuta dal suo creatore, tutte le volte che l'avevo vista mi era piaciuta, ma magari mi era sfuggito qualcosa che motivasse l'abiura tominiana...
No, resta un bel episodio, con una bella trama e pure senza il finale in cui il personaggio positivo muore, quindi la fissa di Tomino proprio non la capisco.
Ma come ho fatto a vedere quel fantomatico quindicesimo episodio che ai tempi venne titolato "Una battaglia per Gundam"?
Grazie ai DVD pezzotti che qualche amico/amica (grazie Valentina) ti giravano nella seconda metà degli anni 2000, dove ovviamente la puntata numero 15 c'è ancora. 
A questo punto, però, ho voluto far un ulteriore passetto indietro, perché la versione DVD pezzotta non fu la prima che vidi, ma ci fu quella in VHS da registrazione televisiva, comprata ad una Cartoomics nel 2003(?) a 10 mila lire la cassetta. Tanta era la voglia di rivedere il Gundam, dopo la prima visione nel 1980, che si potevano investire anche 50 mila lire senza problemi, nonostante la qualità video ed audio fosse più che scarsa, ma piuttosto che niente, era meglio piuttosto  ^_^
Piccola digressione, l'introduzione del formato digitale spazzò via la gran parte di questi mercanti fieristici di VHS.
A questo punto ho scoperto che nel 2022 è stato prodotto un film che racconta nuovamente quella puntata 15 che a Tomino faceva così schifo, cioè  "Mobil Suit Gundam Cucuruz Doan's Island". Ho visto il film sottotitolato in italiano e mi è piaciuto, grandemente rispettoso di quel plot del 1979, ma la cosa abbastanza assurda è che ho trovato il film pieno di illogicità, molte di più dell'episodio numero 15 del 1979!   ^_^
Questo post, dopo aver illustrato la 15esima puntata fantasma "Una battaglia per Gundam" alias  "L'isola di Kukurs Doan" del 1979, con commento della qualità delle VHS, recensirà il film "Mobil Suit Gundam Cucuruz Doan's Island" del 2022 (quindi occhio al mega spoiler) con annesse annotazioni varie e raffronti tra le due opere.



Non solo ho tenuto le VHS del Gundam (e non solo quelle) registrate dalla televisione (sia comprate che mie registrazioni), ma tenni anche il foglietto stampato ed allegato dal venditore. Preciso che nel 2002 io non avevo ancora il computer, ergo nessuna connessione web e nessuna accesso ad informazioni di siti, potevo consultare solo libri e riviste.
In calce c'è il sito da cui venne stampato il foglio, non ho idea se collegato al venditore o meno, ho quindi cercato se il sito fosse ancora visitabile, ed esiste ancora:

Si nota che i titolisti italiani del 1980 considerassero indispensabile il nome "Gundam" nel titolo di numerosi episodi, forse avevano il dubbio che noi giovani telespettatori non fossimo in grado di capire cosa stessimo vedendo... 
Nella pagina con i primi 27 episodi la versione jappo tradotta in italiano riporta solo tre volte la presenza del nome "Gundam", nella colonna a destra con la titolazione nostrana saliamo a 11 titoli.

Questo è, invece, il menù artigianale bello e funzionale del terzo DVD pezzotto con video jappo ed audio italico che presenta l'episodio 15 con titolazione italica.
Si noti che per l'episodio 15 tra parentesi è riportato "Il disertore", come su Encirobot:

Bisognerebbe erigere un piccolo monumento a questi appassionati che tennero in vita gratuitamente il ricordo e le tracce audio (in alcuni casi poi sfruttate dalle aziende per editare i DVD/BR) di serie che per molti anni ancora non godettero di versioni ufficiali. 

domenica 11 giugno 2023

"Capitan Nice" - 3 DVD con i 15 episodi del telefilm


Il telefilm statunitense che per me rappresenta l'imprinting con le tv private locali è di sicuro Capitan Nice, di cui ho un ricordo veramente vintage, in quanto lo captavo sempre su emittenti con un segnale a dir poco disgraziato e, ovviamente, lo vidi sempre in bianco e nero.
La serie mi faceva scompisciare dal ridere e devo ammettere che a distanza di così tanti anni mi ha divertito di nuovo, con dei picchi nel nono episodio, complice anche una trama che si adatta all'attualità italica...
Per i pochissimi(!) che non conoscono Capitan Nice ricordo che è un telefilm comico su un supereroe casalingo, un specie di "Ralph Supermaxieroe" degli anni 60, in quanto fu prodotto nel 1967.
A differenza di Ralph, che riceve il costume con i superpoteri dagli "omini verdi" (cit. Bill Maxwell), Carter Nash, alias Capitan Nice (con la voce di Romano Malaspina!), crea in proprio la sua pozione, in quanto chimico di laboratorio della polizia scientifica, tipo una CSI del 1967   ^_^
Una volta si pensava che più il sapore di una medicina fosse stato cattivo più questa facesse bene, quindi la pozione inventata da Carter Nash, che lo trasforma in un supereroe, deve avere un sapore nauseabondo dalle smorfie che fa ogni volta che la ingurgita  :] 
Carter Nash è educato, timido, gentile, premuroso, e quando diviene un supereroe volante resta educato, timido, gentile e premuroso, direi che nelle 15 puntate della serie praticamente non esercita alcuna violenza sui vari delinquenti che assicura alla legge. Mi pare che non tiri mai nemmeno un pugno ai cattivi, il massimo dell'aggressività è bloccare il malvivente e respingere i proiettili con il torace ben all'infuori.
Una prima caratteristica comune con Ralph Supermaxieroe è il modo di volare, abbastanza impreciso, con traiettorie poco lineari ed atterraggi spesso non di precisione.
Mentre Ralph ha nell'agente dell'FBI Bill Maxwell il suo socio ed aiutante, Carter si appoggia ad una donna, la signora Nash, cioè la madre, che oltre ad avergli confezionato il costume, a stirarglielo e cucirglielo, lo assiste nelle indagini e nella cattura dei cattivi.
La signora Nash è una madre abbastanza possessiva, abituata a comandare a bacchetta il figlio, che si può considerare un vero "mammone", visto che in una America di fine anni 60 viveva ancora a casa con i genitori, nonostante non fosse più uno studentello. Probabilmente ai tempi, nel contesto sociale statunitense, questo rappresentava già un aspetto comico, oggi la dinamica non sembra così anomala.
Gli altri personaggi fissi del cast sono:
il trafficone (un simil De Luca...) sindaco Finney della città di Megalopoli (nessun nesso con la Fiamma di Megaloman), che è il fratello della signora Nash e quindi lo zio di Carter (assunzione per nepotismo);
l'inetto capo della polizia Segal, che funge da spalla comica per il sindaco; 
l'avvenente ed un tantino allupata sergente Candy Kane, che ha una cotta per Carter;
l'unico altro personaggio che si vede due volte nelle 15 puntate è il veggente Medula.

Ah! Dimenticavo il fondamentale signor Nash!
Il padre di Carter e marito della signora Nash è unico, nei 15 episodi è sempre immortalato mentre legge un quotidiano o altro, in pratica non lo si vede mai in faccia, nonostante ciò qualche battuta la recita, ma, soprattutto, prende parte all'azione!   ^_^
https://dai.ly/k2aKk2woElJC67zcr9F
https://dai.ly/k2aKk2woElJC67zc
https://dai.ly/k2aKk2woElJC67zcr

Scrivevo che considero questo telefilm facente parte della mia categoria di quelli vintage, in quanto l'ho rivisto in questa occasione a distanza di più di 40 anni, ma a farmelo considerare veramente vintage è stata la qualità audio e video dei DVD. 
In questi decenni ho visto DVD pezzotti di cartoni animati giapponesi (che non erano disponibili in versioni originale) con una qualità eccelsa di certo non paragonabile a questi DVD (a tiratura limitata!) messi in vendita dalla "Mosaico Media srl"... l'appassionato di anime mixava il video originale giapponese di ottima qualità con l'audio storico italiano, cercando di sistemare i punti che non si sentivano bene. L'azienda che ha messo in vendita questi tre DVD non lo ha fatto...
Direi che per questi tre DVD di Capitan Nice non solo l'audio venne recuperato da qualche registrazione televisiva di un fan (magari scaricati dal web!), ma la traccia video non è quella della sorgente statunitense originaria, ma anch'essa una registrazione televisiva amatoriale!   ^_^
Superfluo specificare che i DVD non contengono né c'è la traccia audio in inglese né i sottotitoli in italiano.
Sono rimasto basito nel vedere i difetti del comparto audio e video, e mentre per l'audio ci possono essere delle attenuanti, in quanto se la traccia audio originale in italiano disponibile è solo quella, non ci si può far molto, per il video la cosa è nel contempo imbarazzante ed emozionante, perché mi è veramente parso di tornare alla fine del 1978 e rivedere la serie trasmessa da qualche tv locale privata milanese, con la differenza che stavolta l'ho vista a colori!   :]
Anche dal video inserito qui sopra si può notare la distorsione nella parte inferiore, che di norma si presenta dal riversamento amatoriale di nastri magnetici, la qualità scarsa dei colori e la nitidezza non nitida, ma rispetto a quelli qui sotto il primo è in FULL HD!   ^_^

Edit del 14 giugno 2023:
noto che 3 dei 4 brevi video caricati su Yuotube, che mostravano la scarsa qualità del comparto audio e video dei DVD, sono stati bloccati dopo alcuni giorni dal caricamento.
A parte il livello di ridicolo nel bloccare tre video con degli spezzoni di uno sconosciuto telefilm del 1967, lasciando il quarto... rimuoverò tutti i video, nel frattempo dovrò cercarmi un altro luogo dove caricarli, ma non saprei dove...


         Video bloccato da Youtube


Questo filmato riguarda l'audio, è del solo secondo episodio, ma ne avrei potuti inserire tanti altri. Come dicevo sopra, se questa è l'unica traccia audio del doppiaggio italiano dell'epoca non ci si può far molto, bisogna accontentarsi, non solo salta l'audio più volte, ma al minuto 1 e 31 secondi e al minuto 1 e 41 secondi  si può ascoltare il classico rumore che si creava quando era presente una interferenza da telefonino. Quindi una anomalia audio creatasi in fase di registrazione televisiva o in fase di riversamento video, non ai tempi.
Anche in questo spezzone che si concentra sui difetti audio non mancano quelli video, ma ne ho selezionati di meglio, anzi, di peggio  ^_^

venerdì 24 settembre 2021

Qualità del segnale di Globo TV (1986) - TSI (1986) - Pan TV (1987) - TV7 Lombardia (1993): ovvero come vedevamo gli anime


              


Da quando ho recuperato qualche mia vecchia VHS con dentro registrazioni di anime risalenti al periodo dal 1986 ai primi anni 90, sono sempre più convinto che le pretese degli appassionati di animazione giapponese di avere edizioni in super mega HD faccia a pugni con quello che realmente vedevamo ai tempi.
Ribadisco ogni volta che la qualità di una nuova edizione in DVD o BR deve essere ottima, con sempre il doppiaggio originale e i sottotitoli fedeli al giapponese, ma oltre ad un certo limite di pulizia video ed audio non ha senso avere pretese. 
C'è da dire che talvolta sono le stesse aziende a stuzzicare gli appassionati spingendo sulla questione iper qualità video, 4K etc. etc. 
Ne è un esempio l'ultima edizione Dynit di "Conan il ragazzo del futuro", che non manca di rimarcare il "nuovo master HD (2020) da scansione 4K dei negativi originali", inseriti, però, in un cofanetto da veri collezionisti, più unico che raro.



Per conto mio ho saltato l'acquisto perché ho già le VHS e i DVD singoli della Yamato, il primo cofanetto Dynit, non è che posso passare la vita a comprare Conan ogni volta che ne pubblicano una edizione nuova  ^_^
Oltre alle versioni succitate lo registrai su VHS da una emittente lombarda che lo trasmise nel maggio/giungo del 1993, a riprova della mia passione per questa serie.
Sono certo che lo registrai nel maggio/giugno 1993 perché in più puntate l'emittente "TV7 Lombardia" faceva scorre un avviso che promuoveva i dibattiti politici per l'elezione del sindaco di Milano, ed uno dei candidati era Formentini.
Quella trasmissione su "TV7 Lombardia" fu la mia seconda visione di "Conan il ragazzo del futuro", quindi a distanza di più di 10 anni da quella su "Rete 4".
E come vidi Conan nel 1993 lo si può ammirare dai quattro video che posto, e fu la prima volta che lo vidi a colori, perché per la visione su "Rete 4" avevamo in casa la tv in bianco e nero...
Nel primo spezzone, oltre ad una strisciata in basso che modifica il colore, manca l'audio per qualche secondo, e non credo che i due difetti fossero causati dalla ricezione, parrebbe proprio una mancanza dell'originale.

In questo post inserisco altri quattro spezzoni di cartoni animati su altre emittenti negli anni 1986 e 1987 (meno lontani dal quinquennio dell'epopea 1978/1982), tanto per far capire che il problema della ricezione non era un aspetto raro, seppur in una zona di pianura come Milano. Figuriamoci quale poteva essere la ricezione dei segnali tv in zone collinari o un po' isolate...
Ho inserito uno spezzone de "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro" su "Pan TV" del 1987, su cui avevo già fatto un post inerente i credit iniziali in olandese:

Gli altri tre spezzoni non sono di anime, ma cartoni statunitensi, rimasti intrappolati in qualche registrazione di altro:
Gatto Silvestro e Titti su "Globo TV" del 1986;
Duffy Duck sulla Svizzera Italiana (TSI) del 1986 (due spezzoni).

Il caso della gloriosa TSI è deprimente, fino a qualche anno prima il segnale della televisione della Svizzera Italiana era ottimo, poi man mano peggiorò. Ho scoperto anni dopo che la causa furono le lamentele delle emittenti nazionali italiane (Rai e Fininvest) per il segnale che arrivava troppo oltre il confine della Svizzera. Secondo me avevano paura che i telespettatori italiani potessero confrontare la qualità dei programmi nostrani con quelli svizzeri, sobri, interessanti, non gridati e, soprattutto, con poca pubblicità!

venerdì 7 maggio 2021

VHS della Cinehollywood (edizione del 1985) di "Heidi diventa principessa" (film di montaggio 1978) + “Un'altra Heidi made in Japan”, di R.P. - Corriere della Sera 28 novembre 1978


Ho sempre evitato questo film, nonostante io adorassi (e adoro) la serie animata di Heidi. Probabilmente vidi ogni tanto qualche scena, visto che sulle emittenti private era dato spesso, ma "Heidi diventa principessa" non faceva per me, mentre gli altri lungometraggi Toei erano un appuntamento imperdibile anche se all'ennesima replica.
Guardando tutto il film per la prima volta, allo scopo di scrivere il seguente post, forse ho intuito i motivi che me ne fecero stare lontano:
la falsa Heidi;
la noia della trama;
la forzatura dei dialoghi per inserire Heidi e Petar in un contesto che non era quello delle Alpi svizzere;
le canzoni (che in generale non mi garbavano nei film).

Questo film è così farlocco che addirittura un giornalista dell'Unità, nelle pagine della critica cinematografica, si rese conto che non aveva alcun nesso con la serie animata, e quegli adulti non sapevano nulla di animazione giapponese:





Anche il giornalista del Corsera il 28 novembre 1978 annotò la forzatura...

Rispetto, però, ai film di montaggio dei robottoni ci venne risparmiato un taglia e cuci esasperato, col risultato finale di avere una trama senza senso.
In "Heidi diventa principessa" la trama resta fondamentalmente quella del film originale giapponese (trovato su YouTube in francese ed inglese), la parte invasiva riguarda l'aver voluto, per mero motivo economico, far passare la principessa Elisa per Heidi la pastorella. 
Con questo espediente truffaldino, nell'inverno del 1978, gli stupidi bambini sarebbero stati spinti ad andare al cinema attirati dall'esca del nome per loro famoso.
Ma chi si occupò dei dialoghi in modo da trasformare Heidi e Petar in due nobili rampolli della nobiltà fiabesca?
Lui, sempre lui, Enrico Bomba!   ^_^

L'aver recuperato il film nella versione VHS della Cinehollywood pubblicata nel 1985 mi permette anche, di nuovo, di affrontare la questione delle pretese di iper qualità video/audio che oggi hanno molti (troppi?) fan di animazione giapponese.
Ha senso volere, per un prodotto degli anni 70/primi anni 80 (o addirittura degli anni 60), la qualità ultra HD 8000K?
La VHS (che poi era la mera versione che vedevamo in televisione) ci permette di capire (stante l'invecchiamento del supporto magnetico) con quale livello infimo di qualità video/audio avessimo a che fare nel 1985 su un videoregistratore ed una videocassetta originale!
Sul raffronto VHS/versione YouTube ci torno poco più sotto.

Effettivamente tra la nostra Heidi e quella farlocca del film una qualche somiglianza c'era, che non sfuggì ai distributori del lungometraggio. All'inizio del film il fratello più piccolo di Heidi/Elisa, già in versione cigno/umano, le regala anche una mantella rossa, simile a quella (era uno scialle) che la piccola Heidi porta all'inizio della serie animata, ergo le similitudini estetiche tra i due personaggi aumentarono. Inoltre Heidi/Elisa, quando si rifugia nel bosco, stringe amicizia con gli animali, un po' come Heidi che faceva amicizia con qualunque bestia   :]
In questo film, però, Elisa cresce, quindi la somiglianza scompare verso la metà della pellicola, ma la voce di Francesca Guadagno resta quella di una bimba.
L'operazione più invasiva che Enrico Bomba attuò sul film, oltre ad un taglio di circa due minuti consecutivi, fu l'aggiunta della voce narrante presente nella serie animata di Heidi, quella di Giorgio Piazza. Nel video qui sotto ho riunito tutti e 22 gli spezzoni in cui il doppiatore effettuo il commento alle scene del film, inutile precisare che nella versione originale non è presente alcuna chiosa.

martedì 16 marzo 2021

"Mazinga contro Goldrake versione YouTube" vs "Mazinga contro Goldrake registrazione da Pan TV del 1987": scene differenti


Di solito cerco di alternare un pochino i temi dei post, ma questo va ad integrare quello precedente che comparava una mia registrazione del 1987 del film di montaggio "Mazinga contro Goldrake" trasmessa dall'emittente privata "Pan TV" con la versione originale del DVD Stormovie, il cui titolo mi è stato fatto notare sia un po' prolisso  ^_^

Facendo ricerche sul web riguardo alla versione che registrai su "Pan TV" ho scoperto che ne esiste una seconda che segue il medesimo alternarsi dei mediometraggi Toei (quindi differente dalla versione DVD Stormovie), ma contiene alcune differenze. La pietra di paragone l'ho trovata su un canale YouTube (cartonianimatianni80 channel), senza la quale non mi sarei reso conto delle scene diverse. 
Non pretendo di aver scoperto nulla, e come per il precedente post di certo altri in passato se ne erano già occupati, ma per me resta una novità degna di nota   ^_^
A dire il vero ci sono svariati punti in cui sono presenti differenze, ma spesso si tratta di pochi fotogrammi, mentre in quattro punti ben distinti e per un numero di secondi cospicuo le scene non sono le stesse tra le due versioni ("Pan TV" e "YouTube"). La cosa interessante è che l'audio è sincronizzato, ma cambia ciò che si vede sullo schermo.
Altra caratteristica delle due versioni è che, una volta messe a pari come sincro video ed audio, tendono a sfasarsi da sole, pur vedendo le medesime scene, in altri punti, invece, proseguono all'unisono, con audio perfetto. 
Quindi, per qualche motivo, l'azienda che si occupò del montaggio riassemblò una seconda volta la pellicola, oppure il lavoro venne eseguito da qualche emittente privata?
Purtroppo, essendo la mia una registrazione televisiva, non ho una custodia da cui verificare dati.
Preciso che come timing terrò quello della versione "YouTube" di "cartonianimatianni80 channel", perché parte dall'inizio, mentre la mia registrazione video manca dei primi 5 minuti e 40".
Riparto dall'immagine sopra.
Al minuto 8 e 10 secondi circa (fotogramma n° 1) siamo nella sala in cui Yumi, Sautome, Procton e un generale a caso stanno decidendo come combattere il Dragosauro, quando decidono di formare l'armata di super robot partono alcune scene che enfatizzano il momento. Dal fotogramma numero 2 al numero 5 le scene sono differenti, l'audio è in sincrono (compreso il cacofonico "goldreìk"), tutto torna a pari dal fotogramma n° 6.

Sempre durante il Dragosauro arriva il momento in cui i super robot si schierano sul campo di battaglia, partono le scene dell'uscita dalla varie basi, al minuto 9 e 50 secondi (fotogramma n° 7) ci sono i due Grande Mazinga in volo all'unisono, poi partono le scene differenti (fotogrammi n° 8-9-10-11), che durano per circa 5 secondi. Un'altra differenza riguarda il sottofondo musicale, che presenta, nella versione "YouTube" una vocal jappo di Grendizer, assente nella mia registrazione da "Pan TV". La cosa interessante è che il sonoro del parlato, finché parla Boss, è il medesimo ed è in sincrono, poi parte la scena, inizia la musica, ma i brani non sono gli stessi. Con il fotogramma numero 12 le scene video tornano a pari, ma la vocal di Grendizer nella versione "YouTube" prosegue ancora un po'.

lunedì 15 marzo 2021

"Mazinga contro Goldrake DVD Stormovie" vs "Mazinga contro Goldrake registrazione da Pan TV del 1987": alternarsi delle versioni + qualità video

Premetto che non pretendo di aver scoperto nulla, questo è un argomento già toccato sicuramente in altri lidi e di certo con maggiore precisione filologica  ^_^ 

Lo scopo di questo primo post è più che altro introduttivo ad altri successivi sui film dei robottoni (di montaggio e non) della Toei, e nasce dal ritrovamento di una mia registrazione televisiva del film di montaggio "Mazinga contro Goldrake", che ho scoperto (non lo sapevo) avere un alternarsi dei mediometraggi Toei differente rispetto alla versione DVD della Stormovie. La versione televisiva che mostro venne trasmessa da "Pan TV" (la stessa dove registrai "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro") nel 1987 (o 1986), ed è mancante dei primi 3 minuiti e 40 secondi (comprendenti anche il folle incipit della voce narrante...link), che persi nel cercare una VHS, metterla nel videoregistratore ed avviare la registrazione. Quindi questo post vuole evidenziare il montaggio differente, ma vuole anche ribadire il concetto che talvolta le pretese dei fan sulla qualità video di produzioni degli anni 70 sono un po' esagerate, serie tv e film non pensate per supporti quali i DVD o i BR. Il medesimo punto di vista lo avevo espresso nel post sulla VHS di Goldrake della "Pretty Video", in quel caso avevo comparato una VHS originale su un televisore a tubo catodico togliendo il colore al DVD ufficiale, questa volta metterò a confronto una videoregistrazione (a colori) dall'emittente "Pan TV" (nel 1987) sempre alla versione DVD ufficiale. 

Torno alla questione dei due differenti montaggi del film di montaggio "Mazinga contro Goldrake". Come si può vedere sopra la versione del DVD (originale) Stormovie presenta per prima il mediometraggio "Mazinga vs Devilman", poi "Mazinga vs il Generale Nero", segue "Mazinga vs Goldrake", chiude il Dragosauro. Mentre la versione che registrai dalla televisione su "Pan TV" parte con il Dragosauro, poi tocca a "Mazinga contro Goldrake", segue "Mazinga vs Devilman" e il finale lo fa "Mazinga vs il Generale Nero"

Il Dragosauro manca in entrambi i casi delle scene in cui Boss e Tetsuya (con i rispettivi robot) finiscono inghiotti dal mostro marino, scappandone dall'uscita posteriore. In "Mazinga contro Goldrake" la prima volta che compare Actarus viene chiamato "Icarus", e pochi secondi dopo Actarus. "Mazinga vs Devilman" inizia in punti diversi nelle due versioni e per entrambe le versioni Devilman viene ucciso. "Mazinga vs il Generale Nero" inizia anch'esso in punti diversi, inoltre nella versione "Pan TV" c'è un mega taglio ritrovandosi con Mazinga Z davanti al generale Humanus. Chiaramente i quattro mediometraggi sono intervallati da scene prese a caso degli stessi quattro, ma a grandi linee rispettano quattro filoni narrativi lineari, se si può osare tanto... torno sull'argomento più sotto.

Ritorno alla qualità video/audio di quello che guardavamo in televisione.
Se nel 1978 guardavamo Goldrake sulla Rai, quindi un buon segnale, su un apparecchio televisivo di qualità non eccelsa che spesso era in bianco e nero, 10 anni dopo la tv era a colori e migliore tecnologicamente, ma il segnale poteva essere assai disturbato, senza contare che nel riversamento del formato video da pellicola a televisivo (non sono molto pratico in merito) ti tagliavano un 30% delle scene ai lati... e mi pare che le figure siano meno snelle rispetto alla versione DVD.
Rispetto al Goldrake in bianco e nero qui almeno non vedi tutto in scale di grigio, però gli unici due colori che più o meno tornano sono il bianco ed il nero, per tutti gli altri la versione tv pare ricolorata, male   ^_^
Tutto ciò non implica che ci si debba accontentare di versioni DVD modeste, ma pretendere il 4k o altre evoluzioni video qualitativamente migliori mi pare assurdo rispetto a come lo guardavamo da bambini. Perché questi fermi immagine che mostro della trasmissione di "Pan TV" (del 1986/87!!!) è come io vidi gran parte dei robottoni sulle emittenti private locali... Antenna Nord ruotava... Telecity aveva la nebbia perenne... altre tv si vedevano doppie, altre ancora avevano più disturbi assieme.... quelle che si vedevamo stabilmente senza interferenze erano poche, ma contava la serie animata, non la qualità audio/video!

venerdì 5 febbraio 2021

"Gli allegri pirati dell'isola del tesoro": titoli di apertura in olandese della versione tv anni 70/80 da Pan TV (registrazione del 1986 o 1987) - ovvero "Regie Eimert Kruidhof"

Cercando cose, si trovano altre cose   ^_^
Ho rinvenuto una mia VHS dove registrai il film Toei del 1971 "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro", a dimostrazione che, alla fine, una passione, seppur in un periodo in cui era sopita (dormiente), resta tale nel tempo. Ciò conferma anche il fatto che a questo film sono particolarmente affezionato.
Molto prima del web e di questo blog incappai nel film su una sperduta tv locale e pensai bene di registrarmelo, benché il segnale fosse abbastanza (eufemismo) scarso. 
La videoregistrazione era ormai obliata tra le spire del nastro magnetico, fin quando, cercando altro, l'ho riesumata.
Sulla data della messa in onda e della mia registrazione posso fare solo una ipotesi ad esclusione, il videoregistratore venne comprato nel 1986, nel 1988 facevo il militare, ergo il periodo è in mezzo a questi due annate.
Quello che mi ha sorpreso è leggere i titoli di apertura di una versione olandese!
Chiaramente non ho la certezza assoluta che i titoli di apertura siano gli stessi che vedevo sulle televisioni locali a fine anni 70 o nei prima anni 80, però dubito che per un film così poco importante (per le masse ignoranti...) qualcuno si potesse accollare i costi per una nuova titolazione, e comunque, al massimo, avrebbe avuto più senso il contrario. 
Chi mai avrebbe pagato per togliere i crediti in italiano ed inserire quelli in olandese?
E chi mai avrebbe pagato i costi per "incollare" l'audio italiano alla titolazione olandese?
Più facile che quello che vediamo adesso e nel 1986/87 fu la medesima cosa che vedevamo nel 1978 o 1980.
Tra l'altro mi pare che si noti che il titolo del film d'animazione abbia un font differente rispetto ai titoli con gli autori e doppiatori.
Quindi, mia ipotesi, noi da bambini vedemmo scorrere sul televisore la titolazione della versione olandese, che pur inserendo anche alcuni autori nipponici, si concludeva con un equivocabile "Regie Eimert Kruidhof". 
Un adulto del 1980, vedendo assieme al figlio questo film in tv e leggendo "regie" nei titoli, sarà stato tranquillizzato dal nome europeo.
Come si può vedere dal video sotto la scritta "Regie Eimert Kruidhof" compare per ultima, appena dopo inizia il film. Di norma siamo abituati a vedere il nome del regista per ultimo nei titoli, ergo sembrerebbe che gli olandesi si intestarono la paternità della regia. 
Usando il traduttore di Google ho scoperto che "regie" non significa letteralmente "regia", ma "direzione", quindi direzione dell'adattamento olandese?
In olandese "regia" corrisponde a "richting", ma io non conosco l'idioma, quindi bisognerebbe capire se nella consuetudine della lingua parlata con il termine "regie" si intenda colui che ha avuto il ruolo di regista del film, che nel caso di questo lungometraggio animato fu Hiroshi Ikeda, presente nei titoli assieme Key Iijima, come "in beeld gebracht door", cioè "interpretato da...".
"interpretato da..."?!?!   O_o
Esiste anche la possibilità, direi molto concreta, che ai tempi ci fossero più versioni italiche di questo film della Toei, di certo una cinematografica, forse una in superotto (di cui devo aver visto una versione su You Tube non più esistente), ma poi c'era quella che girava sempre in televisione, probabilmente questa con i titoli in olandese stretto  ^_^



          

Probabile che avviai la registrazione una volta accortomi, facendo zapping, che c'era questo capolavoro, quindi mancano i primi secondi del film, con il logo Toei e Jim che prende il fratellino che aveva raccolto una bomba.
Da notare che l'audio è il medesimo della versione "pezzotta" che girava in rete prima della bella edizione Dynit, lo si capisce dalla colonna sonora che ha un difetto audio (tipo nastro magnetico smollato) agli 11 secondo di questo video, che corrispondono ai 55 secondi della versione completa.
Nella versione Dynit il difetto audio è assente, ma precedentemente l'audio che girava era quello televisivo.
La mia registrazione di tutto il film contiene i medesimi difetti audio della versione audio "pezzotta" presenti anche all'interno del film.



L'emittente pavese era Pan TV, che sostituì nominalmente "Tele Monte Penice".
Infatti dal 1978 al 1984 vedevo male la seconda e poi passai a vedere male la prima, il video lo dimostra abbastanza bene.
Su Tele Monte Penice seguivo, quando il segnale si captava, una trasmissione contenitore di cartoni animati condotta da una ragazza carinissima, mi pare si chiamasse Jenni, era più attratto da lei che dai cartoni  :]
Può essere che "Pan TV", in qui pochi anni che trasmise (1984/1989), puntò spesso sull'animazione giapponese, ormai poco trasmessa dalle tv nazionali. Può essere che da qualche parte, se non buttai via le VHS, dovrei avere altre registrazioni con i film dei robottoni.
Torno alla titolazione olandese del film.

mercoledì 19 settembre 2018

VHS di Goldrake della "Pretty Video" (anni 90?) - Ovvero come vedevamo Goldrake nel 1978




Trovi una vecchia VHS di Goldrake con il film di montaggio "La più grande avventura di Ufo Robot", ti ricordi che il medesimo film è presente nel cofanetto DVD della Stormovie, e che a breve verrano messi in vendita i cofanetti (dopo 4 anni dai DVD da edicola) della serie animata.
Quindi inizi a fare qualche considerazione del tutto personale, magari opinabile, su cosa ci veniva propinato in totale assenza di una versione ufficiale della serie, e sulle aspettative di una parte dei fan, non so se vecchi, nel senso che vissero il 4 aprile 1978, oppure nuovi, nel senso che videro Goldrake in seguito, affezionandocisi quasi quanto noi "vecchi".
E' risaputo che il film in questione era un lungometraggio di montaggio delle prime puntate della serie, ma la "Pretty Video" srl di Roma riuscì a rimaneggiarlo ulteriormente. Infatti questa VHS contiene solo la prima parte del film, arbitrariamente interrotto al secondo mostro spaziale distrutto, quando Alcor ed Actarus si stringono la mano nell'infermeria del Centro Ricerche Spaziali.
Non solo, il film di montaggio venne accorciato di circa altri 7 minuti!
Infatti la VHS fino alla fine della prima parte dura circa 31 minuti, mentre il DVD della Stormovie nel medesimo punto indica una durata di quasi 39 minuti.
Tanto per rendere l'idea venne tagliata la scena successiva ad Actarus che suona la chitarra, ergo niente disperazione per l'imminente guerra sulla Terra. Manca la distruzione finale del primo mostro spaziale di Vega (Giru Giru), che viene solamente abbattuto al suolo dal raggio antigravità. Infine, tanto per fare un esempio, non è mostrato il ritorno di Hydargos sulla base lunare dopo la sconfitta, con la prima apparizione di Vega.
In pratica un adattamente dell'adattamento...
Ci propinavano tutto ciò, e noi eravamo contenti  :]
E la qualità della VHS?
Ecco... oltre ad una banda azzurra presente tutta attorno video, il formato taglia una parte delle scene, riducendolo non di poco.
Premetto che io non sono per nulla un esperto di audio/video, né di qualità DVD o BR, di HD, frequenze, tracce audio etc etc etc.
Quello che vorrei io, in una edizione DVD di una vecchia serie animata che vedevo da bambino (oppure che non vidi del tutto e quindi ci terrei a riscoprire) sono degli elementi abbastanza ragionevoli:
Una qualità video decente;
La presenza dell'immagine completa sullo schermo, ergo senza parti laterali mancanti;
Il doppiaggio storico;
Se presente, non schifo un nuovo doppiaggio più fedele ai testi nipponici (vedi Gundam) oppure con un maggior numero di voci recitanti (vedi "Conan il ragazzo del futuro);
I sottotitoli fedeli all'originale;
Magari un booklet un minimo decente.

Non pretendo, invece, una mega-iper-ultra qualità video in super HD, o con 6 tracce audio differenti.
Perché?
Perché mi ricordo bene come io vidi il primo Goldrake il 4 aprile 1978, e tutti i successivi cartoni animati giapponesi, cioè con un televisore a tubo catodico in bianco e nero con la qualità di una ricezione d'antenna...
Mi è capitato negli anni di leggere o ascoltare dal vivo discussioni sulla scarsa qualità di un DVD o di una registrazione artigianale (quando non c'erano i DVD originali). In alcuni casi sapevo che chi esprimeva critiche era più piccolo, e quindi iniziò a vedere gli anime con le televisioni a colori. Ergo pretendevano qualcosa che in origine non esisteva...
In altri casi sono rimasto col dubbio, e vi rimango anche oggi, che i criticanti siano miei coetanei che non si ricordino per nulla come lo vedevamo.
Sia chiaro, non è che bisogna accontentarsi della prima ciofecata, magari non completa, che ti ammollano, ma neppure farsi millemila seghe mentali sulla qualità audio/video di un cartone animato per bambini della metà degli anni 70...
Per questa recensione non ho messo il wartermark, in modo da apprezzare maggiormente la qualità(?) del video vecchio stile.




Io, per fortuna, sono ancora un orgoglione detentore di una televisione a tubo catodico, un Sony Trinitron 25 pollici del 1996, quindi ho pensato di far partire la VHS di Goldrake e togliere il colore, tanto per vedere l'effetto che mi faceva, anche rispetto alle pretese dei vecchi e nuovi fan.
Dal film ho estrapolato 38 scene della VHS, che poi ho messo a confronto con la versione DVD della Stormovie.
Da considerare che il mio tv, per quanto obsoleto rispetto ai nuovi televisori, sia sempre meglio della tv Grundig di scarsi pollici con audio mono (nel senso che aveva un solo altoparlante...), con cui vidi Goldrake da bambino.
Da valutare che la VHS sarà un po' rovinata, e che il videoregistratore non avrà la testina pulitissima.
Anche considerando tutto ciò, Goldrake  trasmesso in bianco e nero su una tv a tubo catodico, a noi colpì lo stesso.
Confrontiamo le due immagini:
Sul vetro del TFO non si vede neppure il riflesso a stella, il cielo si confonde con il giallo dell'ufo, e non sto qui a parlare di nitidezza o grana dell'immagine   ^_^
E questo è un fermo immagine di quelli belli!
Non ho messo solo le immagini della VHS con qualità più oscena, ma anche qualche scena classica della serie, tanto per cercare di far ritornare alla mente le vecchie emozioni dei tempi.


           

Sigla assai artigianale, tagliata e montata a caso come il resto della VHS.
Chissà se era una pubblicazione autorizzata.