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lunedì 6 luglio 2026

Greatest Hits I Cavalieri del Re - Vinile 33 giri


A metà giugno Riccardo Zara ha presentato questo LP nel (nuovo) negozio della "Yamato Video", con annesso firmacopie e penso intervista/conferenza stampa.
Causa caldo ed eventuale ressa (presentazione di pomeriggio...), e la ressa aumenta il caldo e viceversa, non ci sono andato, anche perché non sono un accumulatore seriale di autografi, di tante altre cose si (lo si vede da questo blog...), ma degli autografi non mi interessa nulla.
Ero interessato più che altro al booklet, però non è che ci sia qualcosa di particolarmente unico.
E' ovvio che se si è un collezionista di vinili delle sigle degli anime, l'acquisto può anche essere obbligatorio, in caso contrario, da valutare.
Il prezzo è di 25 euro, non essendo un habitué dell'acquisto di dischi nuovi, non saprei dire se sia un costo alto, basso oppure in media.
Non starò qui a questionare se si sarebbero potute mettere altre sigle non presenti al post di alcune che sono state inserite, sono valutazioni basate anche sui gusti. Per esempio del lato B io gradisco solo la traccia 2 e 3.
Qui sotto il retro della custodia.


martedì 23 giugno 2026

Superboys 33 giri vinile drama (赤き血のイレブン - Akakichi no Irebun)

 


Ormai penso che sia chiaro che se trovo qualcosa inerente alcune serie animate specifiche me lo compro... non resisto, tra queste c'è di sicuro "Arrivano i Superboys"  :]

Lo trovai ad una fieretta (neppure inerente il fumetto) ad un prezzo molto ragionevole, non quello di Ebay, la spinta all'acquisto è stata non tanto il vinile in sé, ma il libretto allegato.
Poi adesso che siamo in pieno mondiale di calcio e i nipotini di Shingo Tamai son partiti bene, pure con un buon gioco collettivo, mi è parso avesse senso postarlo.
Chissà se c'è almeno un nazionale nipponico che da bambino pensava a Shingo Tamai come il proprio idolo animato calcistico... almeno uno...

Il Lato A del vinile, che ha la grandezza di un 45 giri, ma riporta sulla copertina 33 giri e un terzo.

          



Il Lato B del vinile.

           


Il mini manga allegato al disco consta di nove pagine, avendo il manga dei "Superboys" pubblicato dalla "Dynit" ho provato a confrontare le tavole del vinile con quelle del manga:





Ho scoperto che le tavole originali del manga furono un po' adattate e mixate per il vinile, creando una nuova mini trama. Ho trovato gran parte dei disegni, mettendo a confronto vinile e manga, ma non tutti. Può essere che alcuni mi siano sfuggiti mentre sfogliavo (a dire il vero più e più volte) i volumi della "Dynit".

Riparto, però, con il mostrare le pagine interne nipponiche del vinile nipponico.

venerdì 23 gennaio 2026

LP "Future Boy Conan" movie (1979)


Come avevo preannunciato (o minacciato), concludo questo trittico su vario materiale inerente il film di "Conan il ragazzo del futuro" del 1979, con LP della non tanto bella colonna sonora.
I precedenti due post:


Come ho accennato nel post sul film (primo link), venne rifatta ex novo tutta la colonna sonora, opening, ending e pure le BGM... addirittura modificarono alcuni effetti sonori.
Nel totale l'ho trovata una pessima scelta sonora/musicale.
E' vero che il comparto audio della serie di "Conan il ragazzo del futuro" l'ho interiorizzato così tanto, che qualsiasi modifica non poteva che essermi fastidiosa, quindi il mio giudizio non è scevro di pregiudizi musicali, ma mi pare che venne proprio sbagliato il tema portante musicale.
Più che per "Conan il ragazzo del futuro", i brani e le BGM potrebbero andar bene per un film di "Lupin III", per Conan sono completamente fuori tema.
Due o tre brani non sono neppure bruttissimi, hanno una bella melodia, ma non sono sovrapponibili a nessuna delle circostanze a cui sono state accostati nel film.


           


L'opening "Love Again" cantata da Ken Naoko non è brutta, ma non adatta a Conan, poteva essere una ending di "Maison Ikkoku", al massimo  :]


Ovviamente non conosco il giapponese, più sotto inserisco alcune traduzioni date da vari programmi, ma è indubbio che il vinile contenga la colonna sonora del film del 1979.
Il disco, oltre alle vocal di apertura/chiusura e alle BGM, presenta vari spezzoni audio del film.
Il film l'ho visionato più volte per i post precedenti, quindi non c'è molto da sindacare su questo  ^_^
Ma allora perché sulla copertina del vinile si vede il piccolo maialino Delizioso?
Nel film non è mai mostrato, in quanto tutta la parte su High Harbor venne omessa.
Come anche non è mai visibile la distruzione della Torre Triangolare, se non in flash back di Lana in cui spiega a Conan la potenza militare del Giganto.
Nel film la Torre resta intatta.
Chissà come mai nella scelta della copertina i produttori fecero questo doppio errore/svista.

sabato 10 gennaio 2026

LP Lady Oscar live movie original soundtrack - Michel Legrand (1979)



Sul film live di "Lady Oscar" in Italia ai tempi non venne pubblicato nulla, quasi nulla dopo, e non è che in Giappone ci siano chissà quante pubblicazioni, qualcosina ho trovato un po' alla volta in questi anni:



Questo film mi ha sempre affascinato, quindi, se posso, cerco di accaparrarmi altro materiale, benché nipponico.
Questa volta ho recuperato uno degli LP con la colonna sonora, che era l'unica cosa decente del film... Michel Legrand fece un gran bel lavoro, il tema principale ed un altro paio di brani sono molto belli.
Quindi resta il mio giudizio sulla qualità della colonna sonora in contraltare a tutto il resto, anche se aver letto l'analisi di un critico cinematografico, mi ha aiutato a capire taluni scelte artistiche del regista:

Di vinili con la soundtrack del film ne vennero messi in commercio più di uno, ho trovato un canale di Youtube che ha caricato una sua colonna sonora:

I brani del link qui sopra e quelli presenti nell'LP di questo post mi paio gli stessi, ma per evitare di dare informazioni errate, ho caricato un paio di video con qualche spezzone sia del lato A che del lato B del vinile.


           


Brevi spezzoni dei brani presenti nel lato A dell'LP.


           


Brevi spezzoni dei brani presenti nel lato B dell'LP.

Per il resto ho proceduto come mio solito, inserendo immagini dell'LP (da me acquistato all'estero) con qualche traduzione automatica del testo.
Quando si decide di scrivere qualcosa su un argomento, può essere una buona idea recuperare il materiale originale, non limitarsi a cogliere i comodi e gratuiti contenuti del grande albero del web.
Specialmente se si sta scrivendo un contributo per un contenuto a pagamento, poi è ovvio che sia più economico far spendere i sodi agli altri, magari senza neppure citarli   ^_^

domenica 7 dicembre 2025

LP "Eve For Ever" di Michel Gonet contenente vari brani usati negli anime, tra cui "SF Saiyuki Starzinger"


A giugno avevo postato la recensione del primo cofanetto DVD di "Starzinger", ovviamente dopo aver visto tutte le puntate:

Il secondo ed ultimo cofanetto era previsto per dopo le vacanze estive ed è stato abbastanza puntuale, primi di settembre.
Già da un paio di mesi ho terminato anche la visione del secondo cofanetto DVD, la cui recensione penso che avverrà dopo questo post, ma l'aver visto le ultime puntate mi ha riservato una super sorpresa musicale.
Negli anni ho recuperato un numero cospicuo di BGM, opening, ending e vocal nipponiche di vecchi anime (ma anche di nuove serie), spesso accorgendomi che quei brani erano rimasti immagazzinati da qualche parte nel mio cervello, ed il loro ricordo musicale era restato assolutamente vivo, nonostante fossero passati anche quattro decenni o più. 
Alcuni di questi temi musicali erano sempre presenti in ogni episodio, quindi facilmente memorizzabili, ma altri lo erano raramente oppure la serie non la rividi mai più fino ad età adulta.
Come ho già scritto nella recensione del primo cofanetto DVD di "Starzinger", io non rivedevo questa serie da quando la vidi una sola volta su "Teleradioreporter" ai tempi. 
Negli ultimi 20 anni ho scoperto che le BGM di "Starzinger" vennero prese anche da altri anime, per esempio il "Danguard", ovviamente le vocal vennero composte solo per questa serie.
Guardando due episodi specifici, il numero 50 ed il numero 64, ho ascoltato una musica che mi ricordavo bene, nonostante fossero veramente più di 40 anni che non la sentivo!
Forse il motivo mi restò in mente perché in entrambi i casi venne usato nella scena della morte di due personaggi non secondari, quindi in momenti pieni di pathos: la Regina Lacet e Bel Ami.
La Regina Lacet è una cattiva, anzi,  doppiamente cattiva, in quanto vuole impossessarsi dell'Energia Galattica facendo, nel contempo, il doppiogioco contro il Re Gyuma, di cui dovrebbe essere la futura sposa imperatrice e fedele servitrice.
Più sfaccettato il personaggio di Bel Ami, che da semplice avversaria di Jan Coog, ne diventa nemica alleandosi con la Regina Lacet, ma infine sacrifica la sua vita per battere un ultimo potentissimo mostro spaziale. Inutile dire che Bel Ami si innamora di Jan Coog.
Tutto questo spiegone per cercare di capire perché quel brano, dopo più di 40 anni, era ben vivo nei miei ricordi musicali.
Il problema, a questo punto, era diventato lo scoprire quale fosse questo brano, visto che nelle mie BGM di "Starzinger" non è presente.
Tutti facciamo ricerche online, e non so se solo a me capita che a forza di cliccare link a manetta non ricordo più bene da dove fossi partito e/o come ci fossi arrivato su un sito...   ^_^
La mia ricerca è iniziata da un canale "YouTube" che carica musiche poco usuali degli anime:

Dove nella descrizione lessi che il brano di "Goldrake" era di "Composed by Michel Gonet", tralasciando che pare nello specifico che l'autore non sia quello, ho proseguito la ricerca con quel nome, trovando le musiche dell'intero LP, e c'era il brano della morte della Regina Lacet e di Bel Ami!

Il pezzo con la stupenda voce di Micheline Ramette, è il numero 10 presente sul lato B del vinile, con titolo "Eve Reveuse":
EVE REVEUSE
DREAMING EVE
Lento nostalgique
Lento nostalgic
Voix - Piano solo.
Voice - Piano solo.
a) 0'42" : Cordes - a) 1'10" : Piano solo - a) 1'30" : Reprise du theme. - Hautbois pour finir.
a) 0'42 : Cordes - a)
at) 0'42" : Strings - at) 1'10" : Piano solo - at) 1'30" : Repeat thème - Oboe on ending.



           


Video con le immagini della morte della Regina Lacet dall'episodio n° 50 "L'ultimo giorno delle forze del male", con il brano "Eve Reveuse" dal vinile "Eve For Ever".
       
I due video (sopra e sotto) li commenterò nello specifico nell'apposito post di recensione del secondo cofanetto DVD di "SF Saiyuki Starzinger".



          


Video con le immagini della morte della Regina Lacet dall'episodio n° 64 "Il mostro di luce", con il brano "Eve Reveuse" dal vinile "Eve For Ever".

martedì 16 settembre 2025

"Musica e Dischi" gennaio, marzo, novembre 1979 + gennaio, aprile 1980: classifica dischi 1978 e 1979 + pubblicità sigle anime


Tra l'aprile e il giugno 2019 avevo consultato in emeroteca la testata "Musica e Dischi" per le annate 1979 e 1980. Lo scopo, oltre alla ricerca dei soliti articoli, era quello di vedere se, per caso, la sigla del Danguard era stata pubblicizzata in anteprima all'inizio del 1979.
Questo lo scrivo tanto per far capire che sono parecchi anni che cerco informazioni sulla 
Trovare il disco della Pivetti a gennaio 1979 sarebbe stato un bel indizio di una sua trasmissione a fine 1978 o a gennaio 1979, purtroppo la sigla del Danguard è pubblicizzata da aprile 1980.
E' stato un tentativo, non andato a buon frutto.
Alla fine mi ero pure dimenticato di queste poche foto fatte nel 2019, mi ci sono imbattuto cercando altro tra i mega giga file in mio possesso.
La classifica dei primi cento 45 giri più venduti nel 1978, presente nel numero di gennaio 1979, vede due sigle di cartoni animati giapponesi, gli unici trasmessi dalla Rai (fatta eccezione dei Barbapapà e di Vichi il vichingo), che si piazzano al 13esimo posto con Heidi e al ventesimo con "Ufo Robot".
Praticamente davanti a tutte le altre sigle di telefilm e trasmissioni (Rai).


A marzo 1979, quindi poco prima del suo esordio televisivo, viene presentata la sigla di "Capitan Harlock", ancora senza la copertina del 45 giri, esseno una anteprima assoluta.

(per questo speravo in un sigla del Danguard in anteprima)


Novembre 1979
L'immagine mi ha incuriosito quando l'ho vista la prima volta, non che io sia un esperto di sigle dei cartoni animati giapponesi, ma questo disco mi pareva nuovo, tra l'altro contenente più titoli!
Infatti non era un 45 giri, ma un  LP della casa discografica "Durium", che pubblicava dischi per bambini.
"I Roofus Robots" conteneva:

lunedì 7 aprile 2025

"Candy Candy col disco - quindicinale del Gruppo Editoriale Fabbri": parte quarta (fine) numeri da 19 a 24 (settembre 1981/dicembre 1981)


Concludo l'escursione grafica dei volumetti allegati a "Candy Candy col disco" pubblicato dal "Gruppo Editoriale Fabbri" con gli ultimi sei numeri:


L'aver postato a raffica i 24 numeri della pubblicazione mi ha permesso di rendermi conto non a rate del livello abbastanza basso con cui vennero assemblati. Si, assemblati, in quanto mi son fatto l'idea che vennero messi assieme disegni provenienti da fonti differenti, creando un guazzabuglio grafico che sinceramente non ricordo di aver mai visto in tutto il materiale che ho in mio possesso.
Nei cartonati o negli spaghetti manga i disegni potevano essere belli o brutti, ma erano più o meno uniformi nel loro livello di cura, in questi 24 spillati c'è di tutto.
I disegni inseriti negli spillati direi che provenissero da queste quattro fonti:
il manga colorato della Fabbri;
fotogrammi dell'anime;
illustrazioni create all'uopo;
personaggi di altri anime!

Frullati, mixati, sovrapposti, il tutto senza curarsi di avere una resa estetica un minimo uniforme... la cosa che mi ha divertito di più, ed anche assai sbalordito, è l'aver rinvenuto visi di personaggi di altre serie animate del periodo:
Procton; la signora Milligan di Remi; Remi; Mattia di Remi; Arin di Danguard; Peter di Heidi; un contadino di Heidi; Anna dai capelli rossi; Diana Barry di Anna; Matthew Cuthbert di Anna.

Ancora più interessante il fatto che nessuno di questi personaggi era pubblicato dalla Fabbri e che non erano tutti trasmessi da un'unica emittente. Quindi non ho trovato un minimo comun denominatore che possa spiegare l'uso di questi visi, in alcuni casi pure l'abito è identico.
Alla fine, probabilmente, la spiegazione è fin banale:
avevo dei cartonati dei cartoni animati giapponesi, non sapevano come disegnare questo o quel personaggio e, invece che sincerarsi che quel personaggio fosse corretto, li presero a caso... tanto era roba per bambini...

Una delle tante prove di questo totale caos grafico è Terence, se nel precedente post avevo mostrato 15(!) versioni diverse di Terence distribuite in sei spillati, stavolta pubblicarono 6(!!) versioni diverse graficamente di Terence solo nel numero 19!!!
Segue un Terence isolato nel numero 20.
In Giappone c'è chi si occupa di controllare che i personaggi animati restino fedeli al proprio tratto grafico durante un episodio o un film, penso che alla Fabbri una figura editoriale del genere non fosse prevista in organico   ^_^

Anche in questo quarto ed ultimo post inserirò solo le scan delle pagine che mi son parte più curiose.

domenica 6 aprile 2025

"Candy Candy col disco - quindicinale del Gruppo Editoriale Fabbri": parte terza numeri da 13 a 18 (giugno 1981/settembre 1981)


Proseguo l'escursione grafica dei volumetti allegati ai dischi di "Candy Candy" pubblicati dal "Gruppo Editoriale Fabbri" dopo i primi sei numeri:


Prima di acquistare questi spillati allegati ai dischi di "Candy Candy" ero convinto che fossero di buona fattura grafica, mi son dovuto abbastanza ricredere, infatti il tratto di tutti personaggi non è mai il medesimo, neppure in un singolo numero...
Il chara (character designer) dei personaggi è un mix di varie fonti, che nel totale crea un cacofonia, anzi, una dodecafonia grafica straniante, la cui provenienza mi pare sia:
il manga colorato della Fabbri;
fotogrammi dell'anime;
illustrazioni create all'uopo;
personaggi di altri anime!

Quest'ultimo aspetto si nota nel secondo link, dove gli autori della Fabbri ci ficcarono a forza tre personaggi della serie di Remi di Osamu Dezaki: Remi, Mattia e la signora Milligan!
Lo scempio prosegue in questi terza sei numeri, dove ho notato, ma mi pare si possa affermare che non sia un parto della mia fantasia, che, oltre a Remi, la redazione della Fabbri prese spunto da Heidi e pure dal Danguard!!!   O_O
A questo punto immagino che sui tavoli da disegno ci fossero, oltre al manga colorato della Fabbri, vari cartonanti del periodo, che servirono agli illustratori per farsi un'idea della tipologia di tratto nipponica. Quando questi  autori avevano un dubbio, si ispirarono a questo o quel disegno, senza mantenere in nessun modo una coerenza grafica del character designer, ma senza sapere manco chi fosse il personaggio che stavano disegnando in quel preciso istante, quando, poche pagine prima o dopo, lo avevano ritratto in maniera completamente differente!
Mi chiedo se a Yumiko Igarashi, autrice del disegno originale, sia mai stato fatto vedere questo caos illustrato... c'è da dire che anche Kyoko Mizuki avrà avuto il suo bel infarto, visto quanto la storia originale venne piegata alle necessita di pubblicare un disco.

Ribadisco che non mostrerò tutte le pagine di tutti gli spillati, ma sono qualche scan rappresentativa e/o curiosa.


A titolo esemplificati di quanto cambi il tratto grafico di un singolo personaggio nei volumetti, ma anche solo nel medesimo numero, prendo spunto da Terence Granchester, che appare proprio dal numero 13, ma lo avrei potuto fare per qualsiasi altro personaggio.
Ogni disegno di Terence riporta il numero dello spillato in questione, come scrivevo sopra, le fonti paiono essere le quattro già citate:
il manga colorato della Fabbri;
fotogrammi dell'anime;
illustrazioni create all'uopo;
personaggi di altri anime!

Si consideri sempre che il manga pubblicato dalla Fabbri venne colorato, quindi la tinta dei capelli del nobile tenebroso furono già un'invenzione italica, infatti, nei disegni tratti dal manga, variano di continuo.
Direi che, come sempre, le immagini parlano più di mille parole   ^_^
Chissà quanto fu alto il livello di confusione delle piccole lettrici italiane nello sfogliare questi spillati...

Piccola nota a margine, oltre a vari uccellini che i disegnatori della Fabbri piazzarono un po' ovunque, l'altra onnipresente presenza fastidiosa animale è quella di Klin... si vede che la Fabbri ebbe un qualche feedback sul fatto che piacesse alle lettrici, quindi c'è anche quando non c'era nel manga e nell'anime oppure non ci poteva essere materialmente.

venerdì 4 aprile 2025

"Candy Candy col disco - quindicinale del Gruppo Editoriale Fabbri": parte seconda numeri da 7 a 12 (marzo 1981/giugno 1981)

Proseguo l'escursione grafica dei volumetti allegati ai dischi di "Candy Candy" pubblicati dal "Gruppo Editoriale Fabbri" dopo i primi sei numeri:

Negli spillati mostrati al link sopra si può ammirare(?) una certa confusione grafica, data da più stili accostati anche nella medesima pagina, la cacofonia estetica prosegue anche in questi successivi sei numeri.
Nei primi sei numeri l'anomalia a livello grafico era data anche dalla prematura presenza di Terence nel sesto numero, non chiamato con il suo nome, ma chiaramente il personaggio era quello.
In questi altri sei numeri ho trovato di peggio, o meglio, ho trovato qualcosa di più curioso, l'inserimento di personaggi graficamente identici o quasi a quelli di Remi!
Ribadisco, come già fatto nel post precedente, che non pretendo di essermene accorto io per primo, infatti la cosa salta subito all'occhio.
La trama di questi altri sei volumetti presenta un certo numero di libertà della sceneggiatura come i primi sei, ma la cosa è anche comprensibile, dovendo riassumere una trama per un disco.

Ripeto che non mostrerò tutte le pagine di tutti gli spillati.




Si noti il tratto dolce della signora Legan, normalmente disegnata come un personaggio sgradevole, quale esso è... in seguito questa annotazione tornerà utile.

Le rose "Dolce Candy" le avevo rimosse   ^_^
Nel disco ci devono essere un certo numero di canzoni registrate per la pubblicazioni, sarebbe interessante ascoltarle.

mercoledì 2 aprile 2025

"Candy Candy col disco - quindicinale del Gruppo Editoriale Fabbri": parte prima numeri da 1 a 6 (dicembre 1980/marzo 1981)


Era parecchio che ricercavo gli spillati allegati ai dischi di Candy Candy delle Fabbri, non mi interessava neppure che ci fossero i dischi, ero curioso di vedere la fattura dell'edizione, ma costavano sempre esageratamente... quando li ho trovati ad un prezzo sensato e tenuti bene, me li sono accattati.
Posterò sei numeri per volta, non completamente, solo qualche pagina ed eventuali curiosità che ho notato.
Non ho mai rivisto la serie di "Candy Candy", da bambino non mi perdevo un episodio fino a quando lei diventa infermiera, poi mi ruppi le scatole. Questa prima parte dell'anime lo vidi, ma ovviamente non ricordo i particolari, quindi nei fascicoli potrebbero esserci gravi strafalcioni e io non me ne accorgerei.
Chiaramente per pubblicare uno spillato di commento ad un disco, dovettero pur fare un certo numero di adattamenti rispetto all'anime. Non si può pretendere il rispetto preciso della puntata di riferimento.
Mi dolgo sovente che il materiale editoriale ispirato all'animazione giapponese di quel periodo era spesso fortemente deficitario, sia come fattura che come contenuti/grafica. Non posso valutare la parte audio-recitativa e della sceneggiatura dei dischi, ma lo spillato è un pochino claudicante...
Come già si può vedere nella copertina del primo spillato i personaggi di Candy, Annie e Tom risultano graficamente differenti rispetto sia alla tavola imbandita che ai tre bambinetti che si vedono spuntare.
Pur non essendo un candycandiano, mi azzarderei ad affermare che per allestire questi volumetti si presero immagini del manga, qualcosa dell'anime e pure disegni fatti al momento, creando un mix un pelino caotico graficamente...
Nei primi cinque numeri non ho notato nulla di particolare, se non un signor Brighton, il padre adottivo di Annie, che pare essere il dottor Procton, non ci avevo mai fatto caso  ^_^
Nel sesto volumetto, invece, ho scoperto un'incongruenza abbastanza colossale (non pretendo di essere stato il primo a notarla).
Purtroppo le pagine non sono numerate, ma a parte le due scan qui sotto, che sono della seconda e terza+quarta pagina, le altre che propongo non sono quasi mai in sequenza.

lunedì 27 gennaio 2025

LP "LUPIN THE 3RD Drama Hen" - Columbia (1980) – ルパン三世 (オリジナル・サウンド・トラック)



Ad una fieretta del vinile ho recuperato un 33 giri con la colonna sonora di "Lupin III", io non ho neppure il giradischi, ma la parte interna illustrata mi ha convinto ad acquistarlo. 
La custodia e il disco sono in condizioni perfette, pare quasi non stampato nel 1980.
Facendo qualche ricerca per questo post ho scoperto che, in realtà, più che la colonna sonora, come immaginavo che contenesse, presenta le giapponesissime tracce "drama" degli episodi 15 e 21:

15話 「ルパンを捕まえてヨーロッパへ行こう」 
21話 「ジャジャ馬娘を助け出せ」

Episodio 15: "Catturiamo Lupin e andiamo in Europa" 
Episodio 21: "Salva la cattiva ragazza"

Infatti, sia i titoli giapponesi che la tradizione italica dei due episodi i questione, sono corretti, basta verificare su Wikipedia.
L'unico rammarico personale che i due episodi presentati non sono tra i miei preferiti, però Lupin ha la giacca verde, l'unico e vero Lupin 3RD    ^_^

Come tutto il merchandising nipponico su quegli anime, la qualità non era paragonabile a quello che venne messo in commercio in Italia, dove, tranne qualche eccezione, pure i dischi erano fatti al risparmio...
Ma quanto sarebbe stato bello avere un LP con tutta la colonna sonora delle BGM di Goldrake o "Lupin III"?
Direi che l'unico cartone animato giapponese del "First Impact" che ebbe un LP decente fu proprio Goldrake, ma senza le pagine illustrate interne, solo un poster.
Per il resto non è che io possa commentare molto, essendo tutto scritto in giapponese   :]

lunedì 20 maggio 2024

LP 33 giri della colonna sonora del film "The Lord of the Rings" (versione anglosassone 1978)


Sul film de "Il Signore degli anelli" in Italia venne messo in vendita poco o nulla, per esempio il cinealbum del 1979 della Rusconi, tra le poche cose ci fu anche LP 33 giri con la colonna sonora del film.
In questo post mostro LP non italico, anche perché differisce da questa edizione per un adesivo appiccicato sulla copertina con scritto "Colonna sonora originale del film IL SIGNORE DEGLI ANELLI", per il resto mi pare che fosse il medesimo prodotto.
Non sono un collezionista di dischi (non ho neppure il giradischi), è un po' che lo cercavo, proprio perché fu una delle poche cose del film ad essere messe in vendita, una volta trovato l'ho preso anche se non era la copertina per il mercato nostrano.
Ovviamente questo LP è del 1978, mentre quello venduto in Italia è del 1979, ma nulla cambia.
Per chi volesse lo si può ascoltare al link qui sotto:

Lo scrivo ogni volta, ma replico:
quando vidi il film in seconda serata su Rai 2 tra il 1986 ed il 1988 (a memoria) rimasi molto affascinato sia dalla storia che dal tipo di animazione. Dato che il film termina con la battaglia del fosse di Helm, la sera successiva aspettai la seconda parte... non venne trasmessa... quindi il giorno dopo, fino alla settimana dopo lo stesso giorno... zero... quante imprecazioni verso la Rai... colpevole, a miei occhi, di aver tramesso solo la metà della storia...
Solo alcuni decenni dopo scoprì che la seconda parte non venne mai prodotta, quindi mamma Rai non era stata poi tanto cattiva, ma magari avvertirmi con due paroline dell'annunciatrice o mezzo rigo di sottotitolatura...
Vabbè... fa nulla...
Comunque la colonna sonora è bella, un piacere riascoltare il motivetto degli Hobbit   ^_^


domenica 9 gennaio 2022

"Guerre Stellari - La storia, le musiche e le foto originali del film" (ma non le voci...) - Buena Vista Records disco libro del 1979


Da bambino avevo, come tutti, dei disco/libro, erano quelli delle fiabe, che ascoltavo a ripetizione sul mangiadischi. Questi 45 giri sarebbero stati sostituiti nelle mie preferenze viniliche dalle sigle dei cartoni animati giapponesi, ma solo perché nel 1979 non ero a conoscenza che esisteva questo libro/disco di "Guerre Stellari"!
Forse è stato meglio così... 
Qual è la caratteristica peculiare di un disco in vinile?
L'audio.
Quindi nel 1979 un bambino si ritrovava questa meraviglia fra le mani, lo inseriva del mangiadischi e ascoltava le voci di estranei che si spacciavano per Luke Skywalker, Obi VAN(!) Kenobi, Leila, Ian Solo, Dart Fener...
Nemmeno una delle voci è quella originale del film... può essere che chi decise di non usare le voci originali contò sul fatto che noi bambini non ce ne saremmo accorti, tanto chi se le sarebbe ricordate delle semplici voci?
E' vero che in quel periodo la libera riproducibilità di un film (o di un cartone animato) non esisteva, oggi si può rivedere fino allo sfinimento quasi qualsiasi cosa. In quei decenni, dopo il passaggio al cinema dalla prima visione fino all'ultima sala dell'oratorio del paesello sperduto in campagna, dovevi attendere che venisse trasmesso in televisione. 
Nel caso di "Guerre Stellari" la prima trasmissione tv sarebbe accaduta solo il 13 dicembre 1983 e le prime VHS nel 1986:


Nonostante ciò io me ne sarei accorto subito che le voci erano farlocche... è questa l'ennesima dimostrazione che, rispetto ad oggi, i prodotti per bambini erano considerati ben poca cosa. 
Per fortuna su YouTube ho trovato chi aveva già caricato l'audio dei due lati del vinile, e quindi mi ha evitato il lavoro (grazie), con in più le annesse spiegazioni sul cast del doppiaggio e i loro nomi, che altrimenti avrei ricostruito con difficoltà.
Mi permetto di inserire lo scritto del titolare del canale perché è chiarissimo:
La curiosità per l'appassionato di doppiaggio è che il disco allegato non contiene i dialoghi originali dei film ma le frasi dei personaggi sono ritradotte e recitate nuovamente da altri celebri doppiatori, per la precisione quelli appartenenti alla DEFIS che, per Disney, avevano doppiato il film "The Black Hole" e, nel 1982, due anni dopo questo disco, inciso nel gennaio 1980, doppieranno "Tron". Il narratore è infatti Antonio Colonnello, Luke Skywalker ha la voce di Claudio Sorrentino, Leila quella di Laura Gianoli e Han Solo è interpretato da Dario Penne! 


             

Ergo la Disney arruolò la voce di Fonzie (e della futura parte maschile del Barone Ashura) alias Antonio Colonnello come voce narrante, del futuro Rio Kabuto alias Claudio Sorrentino per Luke SkyWalker, della futura voce femminile del Barone Ashura alias Laura Gianoli per la principessa Leila, infine per Ian Solo la voce di Dario Penne.
Nella descrizione del canale su YouTube manca la voce di Dart Fener, la cui scelta ricadde su Renato Mori (spero che il mio orecchio non abbia cannato...), che guarda caso era il doppiatore della voce statunitense di Dart Fener, cioè James Earl Jones, mentre nel cast italiano di "Guerre Stellari" fu scelta la voce di Massimo Foschi.
Questa imperdonabile leggerezza fu compiuta stranamente dalla Disney, nella veste della "Buena Vista Records", che assieme alla Mondadori erano di norma le due case editrici che, a differenza di quasi tutti gli altri editori, curavano molto bene le edizioni per i bambini/ragazzi.
L'evolversi delle dinamiche economiche ha voluto che la Disney si comprasse tutto l'universo di "Guerre Stellari" (e non solo...) e quindi oggi ci ritroviamo questo libro/disco con la voce "corretta" di Dart Fener.
La parte libro contiene dei piccoli errori nella scrittura dei nomi, tipo "Gedi", "Uoky", Tatoine, Alderan e Ciubecca", tutti pronunciati all'italiana, come se chi si occupò dell'adattamento dei testi non avesse informazioni su quali fossero i nomi del film in italiano.
Da notare che in questo caso vennero usati i nomi dell'adattamento italico, e non quelli originali statunitensi, quindi non Leia e Han Solo.
Purtroppo l'errore esageratamente macroscopico riguarda il disco, dove la pronuncia del nome di Obi Wan Kenobi vede la "W" pronunciata come una "V", da cui Obi VAN Kenobi   ^_^



          

Ricapitolando:
le voci non erano quelle del cast del film;
alcuni nomi furono scritti male;
Obi Wan Kenobi venne pronunciato sempre erroneamente.