AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE
DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE
SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU'
CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO
RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR
COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO
A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL
BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO
A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI
AI TEMPI.
TITOLO: Viaggio nell'Atlantic.
Atlantic risponde: aspetti, considerazioni e curiosità... il sogno
continua
AUTORE: Mauro Menghini; Giuseppe Berselli; Dario Carlotto; Roberto Testa
CASA EDITRICE:
PAGINE: 176
COSTO: 30€
ANNO: 2012
FORMATO: 30 cm X 24 cm
CODICE ISBN:
Il
terzo volume, oltre a contenere le consuete splendide immagini, è
più di carattere saggistico rispetto ai primi due volumi (incentrati
più sugli articoli, quindi più somiglianti a due enormi cataloghi
giochi). Infatti si nota subito che scompaiono le pagine coi bordi
colorati, sostituite (anche nel quarto volume) dalle classiche pagine
bianche.
L'autore,
anche in base alla sua esperienza di collezionista Atlantic, svolge
alcune considerazioni sul valore ludico/storico degli articoli
Atlantic, contestualizzandoli nel panorama del settore giocattoli del
periodo. Sono affrontati i motivi di un successo italiano nel mondo
dei giocattoli, quando ancora eravamo una nazione manifatturiera che
inventava prodotti.
Capitolo
1: Atlantic, nella tradizione del giocattolo
E'
illustrato brevemente il mondo del giocattolo negli anni 60 e 70.
Capitolo
2: Atlantic, tra finzione e realtà (le fonti di ispirazione)
L'atlantic
produceva giochi per bambini, non articoli da collezionismo, quindi i
suoi prodotti non volevano essere storicamente e stilisticamente
perfetti, ,a dovevano colpire il bambino, essere “giocabili”
(come si usa dire nel mondo dei videogiochi). Per far ciò gli
articoli Atlantic si ispiravano sia alla storia, che ai film o
telefilm che andavano in voga al momento, oppure ai fumetti.
“Rubando” un suggerimento qua ed uno là allo scopo di creare il
giocattolo che avrebbe subito attirato il bambino. Il capitolo
ripercorre tutte queste “citazioni” Atlantic. Ne riporto una
sola, che mi ha colpito, e che, ovviamente, ai tempi non avevo
notato. Riguarda l'articolo “Carro Comando”, che si ispirava al
carro intercettore di ufo nella serie Ufo Shado (ne ho fatto una scan
è ho evidenziato la somiglianza nei video). Effettivamente in due
mezzi sono simili, e quella serie ebbe un notevole impatto sui
bambini dell'epoca, essendo il primo telefilm di fantascienza
trasmesso dalla Rai.