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mercoledì 5 giugno 2024

"Il Giornalino" articoli vari annate 1978/1979/1980/1981/1982



Nella mia ricerca di documenti ed articoli mi sono accattato un po' alla volta cinque annate complete de "Il Giornalino", dato che avevo comprato le annate 78 e 79 per la la caccia al primo episodio di Danguard, ho proseguito con gli anni 80, 81 e 82.
Ho trovato un buon numero di materiale sull'animazione giapponese, ma anche vari articoli su temi che sul blog tratto, quindi in questo post inserirò 10 redazionali, forse la summa del tutto risulterà un po' un minestrone, ma altrimenti mi sarebbero rimasti in casa tutti questi numeri a prender polvere  ^_^
Piccola ripetuta noiosa chiosa:
quando mi arrabbio perché del materiale riesumato da me finisce in altri siti, specialmente se a pagamento, oppure su testate cartacee a pagamento, è perché le cinque annate di cui sopra e sotto, me le sono comprate, non ci ho inciampato durante una camminata...
E' troppo facile e poco simpatico pubblicare riviste e libri sfruttando l'incipit di siti gratuiti.
Chiusa la chiosa, passo ai singoli articoli esposto in ordine cronologico, si noterà che nel caso di recensioni di film presenti al cinema, ti spoileravano il finale...


Quando dall'aprile 1978 in poi i cartoni animati giapponesi verranno accusati di sfruttare economicamente gli innocenti bambini e bambine italici, cosa anche vera, parte dei giornalisti omisero o si dimenticarono che lo sceneggiato e i film di Sandokan ebbero il medesimo scopo.
In particolare l'articolo si riferisce al secondo film con Kabir Bedi, di cui ho già trattato:


mercoledì 22 luglio 2020

"1000 quiz sulla televisione" (1981)



La chiusura di emeroteche e biblioteche mi ha spinto a dover recuperare. un po' più a caso del solito. possibili nuove fonti per reperire altri articoli sui cartoni animati giapponesi. Una di queste fonti pensavo fosse questo libro di quiz sulla televisione, anche in considerazione del fatto che l'anno di pubblicazione fu il 1981. Immaginavo qualche domanda sui cartoni animati giapponesi in stile Memoquiz della Polistil, ed invece gli anime non vengono mai trattati... probabilmente il target del libro, gli adulti, scoraggiò l'editore da inserire quesiti su programmi troppo per bambini.
Infatti moltissime domande vertono su programmi degli anni 60 e 70 che un adulto del 1981 probabilmente aveva visto.
Non ho trovato gli argomenti per cui lo avevo recuperato, però mi sono imbattuto sul qualche pagina che tratta "Spazio 1999", fatto che era pure immaginabile, ma soprattutto Star Trek, che in quel periodo era praticamente ignorato dalla stampa specializzata.
Le domande su Star Trek non sono poche, e per quanto possano apparire semplici oggi, nel 1981 necessitavano di una grande memoria o passione per la fantascienza in televisione, visto che, mentre Spazio 1999 era stato trasmesso più volte dalle reti nazionali pubbliche, il povero Star Trek passava solo sui canali privati locali (dopo la prima trasmissione su TMC).
Penso che sia una delle prime (o magari la prima in assoluto) occasioni in cui si leggere il termine "Trekkie" e la sua spiegazione.
Tra l'altro le risposte, a differenze di quelle del Memoquiz, sono pure giuste   ^_^



Benché il libro non abbia soddisfatto le mie ipotesi di ricerca, trovo che l'idea di un quiz casalingo sui programmi trasmessi in televisione fu un'idea simpatica ed originale.
Lo spirito della pubblicazione lo si può intuire dalle poche righe dell'introduzione e dalla chiosa finale (che metto a fine post).



Rispondete senza sbirciare la pagina con le soluzioni  ;)

sabato 24 ottobre 2015

TV Sorrisi e Canzoni n° 46 dal 18 al 24 novembre 1979 - articoli su: "Mork & Mindy"; Sandokan; lo Zecchino d'Oro; Pavarotti


In questo numero di "Tv Sorrisi e Canzoni" non ci sono articoli sui caroni animati giapponesi, ma più servizi su programmi tv e personaggi televisivi, che sommati tutti assieme lo rendono abbastanza interessante. Visto il corposo materiale presente, basta leggere il sommario, non ho scannerizzato completamente la rivista, che consta di ben 140 pagine, ho fatto solo 86 scan. Sacrificando alcuni argomenti in base ai miei gusti e ai temi del blog, però ho inserito quasi tutte le pubblicità ^_^
Alcune delle quali veramente commoventi, tipo le auto T_T ed altri prodotti che proprio avevo rimosso dalla mia memoria a lungo termine.
Unica pecca della rivista è l'assenza dell'inserto centrale con i programmi delle televisioni locali, non per nulla era un fascicolino che si poteva strappare, e così fù :]
Posterò prima i quattro articoli su "Mork & Mindy", Sandokan, lo Zecchino d'Oro (che nel 1979 non seguivo più da un pezzo) e Pavarotti (che non mi ha mai esaltato), per poi riproporre l'ordine normale della rivista.


Mi rendo conto che faccio la figura dell'anziano che esalta il proprio passato a discapito del presente, però la mia generazione vide in tv dei personaggi e dei programmi che sinceramente non possono essere minimamente paragonati a quelli che i bambini dei decenni successivi hanno visto, basta scorrere i post di questo blog.
Robin Williams è uno di questi personaggi unici, con la sua comicità spiazzante, i suoi versi da giullare, e le sue battute graffianti, che forse un bambino non sempre capiva, però memorizzava.
E poi Mindy era una delle mie fidanzatine tv ^_^
E' sempre un dolore pensare che Mork non ci sia più...


venerdì 15 maggio 2015

"Mork & MIndy il gioco dei bluff" Editrice Giochi 1980



Esisteva un gioco in scatola di "Mork & Mindy"?!
Ebbene, pare proprio di si.
Era un bel gioco in scatola? Come si direbbe oggi, era giocabile?
Non saprei per esperienza diretta, visto che nessuno di noi lo aveva in cortile, ma ad occhio, leggendo le istruzioni, non è che sembri questo granchè... però bisognerebbe vedere cose ne pensasse un bambino o una bambina del 1980 :]
Senza contare che, o ci sono retroscena nuovi sul telefilm stetunitense, oppure per questa versione in scatola si inventarono un po' di cose. Fatto che trovo sempre fastidioso.
"Sul pianeta Ork, tutta la vita si svolge all'insegna del bluff".
 Usi un personaggio tv per un gioco?
Almeno abbi la decenza di rispettare la trama del telefilm o del cartone, non invertarti cose a caso...
Intanto si fa del "bluff", una pratica non proprio corretta, la filosofia portante di Ork, che mi pare sia l'opposto di ciò che praticassero gli orkiani, dediti all'assenza di sentimenti e al pensiero scientifico, Mork a parte...
Poi si creano nomi orkiani nuovi e se ne sbaglia almeno uno, infatti la moneta di Ork il Tribet, citata sia nel libro di "Mork & Mindy" che nella prima punata tv, diventa il Grebble!
Orson dovrebbe denunciarli per falsificazione di moneta intergalattica, altro che l'Euro!
E non è finita... hanno creato una caratteristica fisica degli orkiani, che non possono vivere sulla Terra senza il "Gleek", una carica indefinita di energia.
Comunque questo non è il primo caso di gioco in scatola che non ha rispetto del programma a cui è ispirato, basta leggere le altre recensioni dei "Giochi in scatola" . Con qualche eccezione, gli ideatori di questi giochi non si facevano molti scrupoli del contenuto ludico delle lore invenzioni, basavano tutto il brend.
Inoltre il contenuto della scatola è assai povero: 6 carte, 4 segnalini, due dadi, qualche gettone farlocco...
Esco dalla modalità "indignazione" e ritorno più pacatamente al gioco ^_^
Indipendentemente dalle mie valutazioni sulla giocabilità del gioco in scatola resta il suo valore legato al telefilm: essendo di "Mork & Mindy" è una figata ^_^

Mi auguro che Youtube non mi blocchi il video perché in sottofondo si sente una spezzone di sigla...


                        



lunedì 9 marzo 2015

Mork & Mindy - Eri Rizzoli 1980


Tra il 1978 e il 1980 arrivarono sugli schermi televisivi italiani un sacco di programmi che sono rimasti vivi nella nostra memoria, e i loro personaggi hanno conquistato un angolino nei nostri cuori, per inciso io ero un po' infatuato di Pam Dawber :]
Quando ho letto della scomparsa di Robin Williams ci sono rimasto parecchio male, mi aveva regalato tanta allegria, ed anche grazie a lui imparai ad apprezzare le batutte ironiche, eppure lui era triste, tanto triste da smettere di rallegrarci.
Il telefilm "Mork & Mindy" fa parte di questa invasione pacifica, ed era una serie ironica, che prendeva un po' in giro le abitudini aliene dei film e telefilm di fantascienza, ma molto di più quelle statunitensi, che di rimando erano in qualche caso anche le nostre.
Questo telefilm fu uno spin-off di "Happy Days, infatti la versione originale delle prime due puntate mostra Mork che racconta a Mindy del suo primo contatto con un terrestre, cioè Fonzie. Nella versione italica furono tagliati tutti i riferimenti ad Happy Days (spalmati alla fine della prima e all'inizio della seconda), visto che la relaltiva puntata non era stata ancora trasmessa da Rai 1, creando un nuovo episodio di una sola puntata. Anche questo cartonato mostra la versione italiana della prima puntata, cioè senza Fonnzie (e Laverne), probabilmente per una questione di diritti, oppure per non rendere caotico il racconto, comunque anche Richard J. Anobile montò una nuova puntata ad immagini, come fecero i responsabili Rai.
Il cartonato è in pratica un fotoromanzo, con l'aggiunta di un commento per rendere più chiari gli eventi, visto che molte battute di Mork sono poco efficaci su carta.
Il vantaggio di questo commento è che ho appreso il significato di una serie di vocabili orkiani che di preciso non avevo mai saputo cosa significassero, in ordine di apparizione:
Splink = scherzo;
Nimnuls = non brillare di particllare intelligenza;
Gizbah = esclamazione di disappunto;
Fluki = "l'uccellino" dei fotografi orkiani;
Tribet = la moneta in uso su Ork;
Ribbit = la stretta di mano in uso negli scambi intergalattici;
Du-da Du-da = saluto rispettoso;
Gasz, Bosch, Hibengie = animali con scarsissima intelligenza ed aspetto buffo;
Non c'è dubbio che io di "Nimnuls" ne conosco parecchi... gizbah...