Nel precedente numero, il 35, il Direttùr annunciava che la rivista passava da mensile a bimestrale (con la scomparsa, però, del numero di maggio).
Stavolta il Direttùr spiega il perché e il per come la rivista ha ridotto il formato (decisione inappellabile di chi stampa la rivista), da 295mm X 211mm a 240mm X 170mm.
Nel prossimo numero si passerà a trimestrale e formato tascabile? ^_^
Stante che la rivista è loro e fanno ciò che vogliono (solo gli abbonati che hanno sottoscritto un abbonamento con uscita e formato precedente potrebbero avere da questionare), a me in generale scoccia quando mi si vuol far passare un "minus" per un "plus" :]
Infatti il nuovo mini formato viene valutato positivo sia per la maggiore maneggiabilità della rivista che per il minor spazio che occuperà nelle nostre librerie.
Per quanto riguarda la maneggiabilità chioso che gli arti superiori sono miei, me li gestisco io :]
Premettendo che lo spazio in casa, in box ed in cantina è ormai diventato un vero problema, non credo che sia una questione di cui si debbano interessare le due case editrici (questa spiegazione del Direttùr non l'ho capita) che si occupano di "NSM", altrimenti l'optimum sarebbe passare al formato E-Rivista, come gli E-Book = zero spazio in casa :]
Come spiegato dal Direttùr il numero di pagine è rimasto inalterato (circa 80), direi che i contenuti scritti siano rimasti uguali, ovviamente le immagini sono più piccole e meno numerose, la carta è passata dall'essere porosa a patinata.

Sono abbastanza sicuro che questo mio ragionamento sia opinabile, ma lo svolgo lo stesso per un altro motivo.
Se il formato di una rivista passa da 295mm X 211mm a 240mm X 170mm, non dovrebbe diminuire anche il prezzo?
Di quanto?
Una banale proporzione, una volta avuto le due aree dei due formati (62245 mm vs 40800 mm), può dare una risposta:
62245mm : 9,90€ = 40800mm : X€
Dove "X" è 6,40€ ^_^
Come si vede dalle due scan qui sotto la rivisita aveva già subito una sostanziale modifica quando vennero rimossi i manga presenti al suo interno, con riduzione cospicua di pagine, che non comportò già allora una diminuzione di prezzo.
Prezzo che era 9,90 € con il numero 1 del luglio/agosto 2022 è rimasto a 9,90 ben quattro anni dopo con questo nuovo formato ridotto.
Quindi, forse, come già capita con i prodotti alimentari e non, si è deciso di non aumentare il prezzo nel tempo risparmiando sul materiale?
Nel caso, non sarebbe stato più semplice scriverlo e basta? ^_^

















































