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sabato 6 aprile 2024
Prima trasmissione in Italia di Star Trek a marzo 1973 sulla Televisione Maltese
giovedì 2 marzo 2023
Star Trek al cinema
CASA EDITRICE: Editrice Punto Zero
PAGINE: 95
COSTO: 19000 £
ANNO: 1999
FORMATO: 21 cm x 15 cm
REPERIBILITA': on line
CODICE ISBN: 9788886945165
mercoledì 1 marzo 2023
Star Trek il cielo è il limite
CASA EDITRICE: Lindau
PAGINE: 202
COSTO: 24000 £
ANNO: 1998
FORMATO: 22 cm x 14 cm
REPERIBILITA': on line
CODICE ISBN: 9788871802220
domenica 26 febbraio 2023
Star Trek, foto di gruppo con astronave
CASA EDITRICE: Editrice Punto Zero
PAGINE: 136
COSTO: 1€
ANNO: 1995
FORMATO: 22 cm x 16 cm
REPERIBILITA': on line
CODICE ISBN: 9788879400114
martedì 9 agosto 2022
Il libro di Star Trek, strani nuovi mondi coraggiosamente raccontati
PAGINE: 336
COSTO: 29,90 €
ANNO: 2018
FORMATO: 24 cm x 20 cm
REPERIBILITA': disponibile on line
CODICE ISBN: 9788868955830
sabato 5 giugno 2021
"Future, the magazine of science adventure" (rivista di fantascienza statunitense) - numeri gennaio (7) - febbraio (8) - marzo (9) 1979
venerdì 15 gennaio 2021
"Future, the magazine of science adventure" (rivista di fantascienza statunitense) - numeri agosto (4); ottobre (5); novembre (6) 1978
mercoledì 22 luglio 2020
"1000 quiz sulla televisione" (1981)
mercoledì 18 luglio 2018
Star Trek, storia illustrata di una saga
TITOLO: Star Trek, storia illustrata di una saga
AUTORE: Livio Cotrozzi
PAGINE: 71
COSTO: 19000 £
C'è sempre qualcosa che salta fuori dalla mia libreria pregna di saggistica di nicchia, molto molto molto di nicchia :]
Questa è la volta di un piccolo saggio del 1995 su Star Trek, ai tempi in libreria mi aveva colpito il formato, oltre al fatto che le pubblicazioni sui film e telefilm della saga ideata da Roddenberry erano rare, e l'assenza del web le rendeva ancora più preziose.
Dopo una breve introduzione storica sulla nascita della serie originale, vengono pubblicate le schede (con sinossi) di ciò che era allora stato prodotto fino al 1995.
Quando lo comprai rimasi un po' deluso dal sottotitolo, "storia illustrata", non che manchino le immagini, ma non trovo che ve ne siano così tante da poterla considerare una storia illustrata di Star Trek.
Consiglio comunque di reperirlo (su Ebay) ai fan della serie, magari a quelli un po' più fissati ^_^
venerdì 29 dicembre 2017
Leonard, cinquant'anni di amicizia con un uomo straordinario
TITOLO: Leonard, cinquant'anni di amicizia con un uomo straordinario
AUTORE: William Shatner
CASA EDITRICE: Ultimo Avamposto Editore
PAGINE: 161
COSTO: 25 €
ANNO: 2016
FORMATO: 22 cm x 14 cm
REPERIBILITA': ancora reperibile a Milano
CODICE ISBN: 9771594188016
Libro scritto dal capitano Kirk, che parla del primo ufficiale Spock, anche nel loro rapporto fuori dal set. Per un fan della serie la lettura è abbastanza obbligata, ma andrebbe preceduta, come ho fatto io, dal reperimento di "Io sono Spock", scritto da Spock. Non che William Shatner riporti panzane o assurdità, però molte degli aneddoti presenti li si trova, ovviamente, anche nell'autobiografia di Leonard Nimoy. Ergo due fonti distinte sono meglio che leggerne solo una, ed è sempre meglio leggere per prima la fonte più vecchia.
Mi pare che i due scritti collimino grandemente, e qualche volta questo libro aggiunga delle informazioni, logico che Shatner racconti il suo punto di vista, anche riportando parti della storia che non sempre gli fanno fare bella figura. Piccoli screzi tra Shatner e Nimoy, gelosie normali su un set.
I due attori furono per parecchi anni solo colleghi, che si rispettavano, qualche volta in competizione, ma solo colleghi, solo dopo la fine della serie classica, girando assieme per le convention di Trekkie, diventarono amici.
Quello di Shatner è un omaggio ad un amico scomparso, quindi è ovvio che vada preso come tale.
Ho letto più volte che Shatner parebbe essere abbastanza attaccato alla pecunia, forse in alcune parti del libro ti viene il dubbio che lo scopo dello scritto sia quello di racimolare qualche dollaro, in altri parti, più interessanti e meno agiografiche, il dubbio passa, però resta latente.
Diciamo che, visto il prezzo, se lo recuperate con qualche sconto la lettura sarà più piacevole.
Anno 1950, Leonard Nimoy viene scritturato per una apparizione in un serial western, deve fare il cattivo :]
venerdì 17 novembre 2017
Star Trek - Star Fleet Technical Manual - Training Command Star Fleet Academy (1986)
Il giorno che, come ogni bravo cadetto, dovrete sostenere l'esame per l'ingresso all'Accademia della Flotta Stellare, e non conoscerete i termini del trattato di pace coi Romulani o i Klingon, ergo verrete bocciati, poi non venite su questo blog a lagnarvi, io il testo ve lo avevo recensito! ^_^
Adoro questa roba nerd che più nerd non si può, tanto nerd che sono presenti i 109 articoli della (costituzione?) della Federazione Unita dei Pianeti.
Non ho trovato neppure nessun accenno al test della Kobayashi Maru, nè di come fu brillantemente sperato dal capitano Kirk, ma solo perché nel 1975 la trovata non era ancora stata inserita nell'universo narrativo di Star Trek :]
Peccato, che, come si sarà intuito dalla copertina, il manuale sia tutto in inglese... comunque meglio che in vulcaniano... quindi io l'ho potuto apprezzare relativamente poco, infatti non sono riuscito ad individuare la mitica "Prima Direttiva" sulla non interferenza con civiltà aliene meno sviluppate.
Se non ho capito male questo manuale fu ristampato nel 1986 in occasione del ventennale di Star Trek, la prima pubblicazione risale al 1975, quindi immagino che con il tempo parecchie "norme" stellari siano cambiate, ma i disegni tecnici di meccanismi ed ambienti restano sempre attuali.
Le 17 scan interne che ho inserito sono solo un assaggio delle 190 pagine del manuale, che graficamente non sarà all'avanguardia, ma ha veramente il sapore di un testo un po' vecchiotto su cui tanti cadetti ci si sono spaccati il cervello.
Dall'indice si potrà meglio intuire il suo contenuto, sono presenti mappe stellari, uniformi, bandiere (Sheldon Cooper lo apprezzerebbe), gli organigrammi della Flotta Stellare (senza i nomi degli incaricati), vari disegni di basi, ambienti, stazioni orbitanti, astronavi, strumenti tecnici (il phaser ed il tricorder!).
Fa fin tenerezza vedere resistenze e transistor nell'esploso del disegno tecnico del tricorder ^_^
Cari potenziali cadetti della Flotta Stellare, in bocca al lupo per l'esame!!!
martedì 21 marzo 2017
Io sono Spock
AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
AUTORE: Leonard Nimoy
CASA EDITRICE: Fanucci Editore
PAGINE: 284
COSTO: 24000 £
ANNO: 1998
FORMATO: 22 cm x 15 cm
REPERIBILITA': Rara anche sul web
CODICE ISBN: 9788834706091
Confesso che nel leggere alcune parti di questo libro mi sono commosso. Per me Spock, o SpAck, come lo chiamavano nel doppiaggio della serie classica, è probabilmente il personaggio della mia infanzia a cui sono più affezionato. Certo, sono legato anche ad Actarus, Heidi, Hiroshi, Mork, Lady Oscar, il comandante Straker etc etc, ma Spock era reale!!!
Questa autobiografia di Leonard Nimoy la consiglio a tutti, purtroppo è un po' difficile da reperire, ma con un po' di fortuna e molta costanza la si può trovare, e ne vale veramente la pena, oltre che interessante per i numerosissimi aneddoti presenti, è assai divertente.
Sono presenti anche 48 pagne piene di immagini collegate al libro.
Questo libro fu pubblicato nel 1995, in parte aveva lo scopo di "rettificare" la cattiva impressione presso i fans che aveva avuto "I am not Spock", pubblicato nel 1975. In questo primo libro, che mi pare non si mai stato tradotto in italiano (bisognerebbe colmare la lacuna...), Leonard Nimoy pare fosse un po' astioso verso il vulcaniano, e di questo è lo stesso attore a pentirsi in questo secondo libro. In particolare del titolo che scelse, "I am NOT Spock", che creò numerosi equivoci sul suo rapporto con il primo ufficiale dell'Enterprise, e che in seguito talvolta gli sarà di ostacolo per tornare a far parte del cast di Star Trek, addirittura che gli venisse affidata la regia del suo primo film, Star Trek III.
Ed è questo l'argomento del primo capitolo, cioè come un libro, anzi, un semplice titolo, pensato nel 1975, possa creare problemi nel proseguo della carriera di un attore/regista. Da quello che ho potuto intuire nel primo libro Nimoy esternava la sua insofferenza per il successo del personaggio di Spock, che in qualche caso gli deve aver creato problemi a trovare altre parti da attore. Finchè, in questo secondo libro, Nimoy comprende appieno che lui è Spock, e che non può altro che esserne felice.
Mi è parso di notare il medesimo percorso svolto nel tempo dai doppiatori e dagli autori/cantanti delle sigle dei cartoni animati giapponesi. Inizialmente un certo fastidio per essere identificati con un "prodotto" che non dava lustro al loro curriculum professionale, col passare degli anni la presa di coscienza che gli appassionati di quei cartoni animati giapponesi li ricordano ancora con affetto.
In tutte le pagine del libro sono presenti numerosi colloqui tra Nimoy e Spock, penso che sia stato anche merito della traduttrice (Gloria Pastorino) rendere così bene il pensiero del vulcaniano, tanto che non ti viene mai il dubbio che sia Nimoy a parlare ^_^
Nel secondo capitolo Nimoy racconta il retroterra professionale ed umano che gli permise di dar vita al personaggio di Spock. La sua storia inizia a fine anni 30, quando il piccolo vulcaniano (a sua insaputa) andò al cinema a vedere "Il gobbo di Notre dame", rimanendo assai colpito dalla recitazione del protagonista. Il racconto prosegue fino a quando Nimoy diventa Spock per la casa di produzione Desilu.
lunedì 27 febbraio 2017
Data astrale 2016.09 cinquant'anni di Star Trek
AVVISO DEL 2026:
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HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO FORSE RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
TITOLO: Data astrale 2016.09 cinquant'anni di Star Trek
AUTORE: Cesare Cioni
CASA EDITRICE: Ultra
PAGINE: 192
COSTO: 19,5€
ANNO: 2016
FORMATO: 24 cm x 17 cm
REPERIBILITA': Ancora presente nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 9788867764945
Quando ho visto questo saggio in libreria avevo già deciso di prenderlo prima di averlo brevemente sfogliato, bastava che ci fosse scritto sopra Star Trek ^_^
Acquisto compulsivo? noooooooooo...
Una volta notato che toccava, seppur brevemente, anche il nuovo filone cinematografico "ringiovanito", qualsiasi remora era venuta meno, e me lo sono portato fieramente alla cassa.
Arrivato a casa, però, ad una analisi più attenta e tranquilla, notavo un piccolo, ma non ininfluente particolare, che mi gettava nel più cupo e disperato sconforto... una piccola dicitura in basso, al centro della pagina... avevo buttato 19 euro e 50 centesimi... la casa editrice era la "Ultra"... T_T
Avevo comprato millemila immagini senza didascalia alcuna, immagini buttate spesso a caso tra le pagine, testo ridotto all'osso, autori alla prima esperienza con il tema trattato, assenza totale di bibliografia, argomenti presi da web (senza citare la fonte) o da altri saggi (senza citare quasi mai la fonte), analisi che sovente scoprivano l'acqua calda.
Invece, con mio sommo stupore e soddisfazione, viva e vibrante, aggiungerei, a parte l'assenza delle didascalie alle immagini, che comunque sono inserite dove era giusto inserirle in base al testo, nessun altra delle mancanza della collana "Ultra Shibuya", a cui ero abituato in ben sei titoli, era presente!!!
Si capisce dal curriculum professionale dell'autore e da come scrive di Star Trek, che conosce l'argomento, e che è un appassionato. Le immagini a tutta pagina occupano "solo" 16 pagine sulle 192 totali, anche se a fine ed inizio capitolo ci sono sempre pagine bianche. Le altre immagini non a piena pagina occupano altre 32 pagine, per un totale di 48 pagine su 192, che non sono poche, ma che per un "Ultra Shibuya" sono pochissime!
sabato 7 gennaio 2017
"The Star Trek Files: The Animated Voyages End" (1985)
Seconda ed ultima (non per nulla c'é scritto "End") rivista sulla serie animata di Star Trek, che va dalla 12esima alla 22 esima ed ultima puntata.
Le prime 11 puntata al link sotto:
"The Star Trek Files: The Animated Voyages Begin" (1985)
Essendo la rivista tutta in lingua inglese (maledetta albione...) mi esimerò da fare ulteriori commenti, ognuno, leggendola, la valuterà personalmente.
E' comunque interessante che, oltre alla sinossi della puntata, ci si sempre un breve commento degli autori, che in alcuni casi mi è sembrato, per quello che riesco a comprendere io, assai interessante.
Curiosi due titoli in inglese, "The Jihad" e "Bem".
Leggendo la sinossi della prima non sono riuscito a capire se nella puntata si parli effettivamente di una "guerra santa", comunque oggi mai e poi mai una puntata potrebbe essere intitolata così... il titolo della seconda é curioso solo perché mi ha ricordato "Bem il mostro umano" ^_^
Per il resto mi taccio e buona lettura, in inglese... >_<
giovedì 20 ottobre 2016
"The Star Trek Files: The Animated Voyages Begin" (1985)
Quando si iniziò ad intravvedere la serie animata di Star Trek sulle tv locali lombarde, mi pare su Teleradioreporter e/o Antenna 3 Lombardia, io ero già un po' grandicello, però me le guardavo con piacere lo stesso, magari non continuativamente, anche perchè erano puntate autoconclusive.
Da allora non le ho mai più riviste, ergo vado a memoria nell'affermare che parte delle puntate prendevano spunto dalla serie classica televisiva, magari aggiungendo qualche particolare nuovo, o modificandone la trama originale. Per esempio c'erano i Triboli, oppure uno dei coprotagonisti era il medesimo di quello del telefilm, tipo il truffatore Mudd (mai sopportato...).
Una cosa che mi deluse un po' fu che solo il capitano Kirk manteneva la voce del doppiaggio del telefilm (una delle due voci di Kirk in Italia, quella a cui sono un po' meno affezionato), mentre tutte le altre, in particolare quella di Spock (anch'esso ebbe più doppiatori), furono affidate ad altri dopiaitori. Grazie a questa rivista ho scoperto che, invece, negli Usa quasi tutte le voci del cartone furono affidate al doppiaggio degli attori del telefilm. Una cosa ovvia negli Usa, un po' meno in Italia.
Come si potrà notare la rivista è scritta in stretto anglosassone, questo increscioso affronto non mi impedì di acqusitarla (molti anni fa e non ricordo neppure più in quale occasione), nonostante la mia comprensione dell'idioma sia assai scarsa.
La metto a disposizione di chi potrà leggersela con più cognizione di causa di me, per quel poco che sono riuscito a comprendere non è malaccio :]
Oltre ad una parte introduttiva sulla serie animata, la pubblicazione riporta la sinossi con breve analisi delle primme 11 puntate (su 22 totali), le restanti 11 puntate sono sul secondo volume.
L'unica pecca è quella grafica, sono presenti parecchie immagini del cartone, purtroppo tutte in bianco e nero, con una qualità un po' approssimativa.
Edit del 7 gennaio 2017:
La seconda rivista che conclude le puntate
domenica 1 novembre 2015
"SCI-Figure: un viaggio attraverso il modellismo americano e giapponese" - Lucca Comics and Games 2015
Fabrizio Modina e la "Associazione culturale Leiji Matsumoto" hanno allestito una mostra incentrata sui modellini delle serie fantascientifiche di matrice americana e giapponese, anche se, forse, si sarebbe dovuto sostituire "americano" con "anglosassone", vista la presenza di serie televisive sci-fi inglesi.
Ovviamente la mostra è visibile gratuitamente (quindi anche a chi non è provvisto di braccialetto) ancora per tutto il giorno odierno alla "Casa del boia" di Lucca, poi, con la fine del "Lucca Comics and Games", termina anche l'esposizione: "carpe diem", in senso letterale :]
La parte del leone dell'esposizione la fa "Guerre Stellari", con una moltitudine di "dolls" (più banalmente "bambolotti") della collezione di Fabrizio Modina, i cui pezzi si sono potutti ammirare in altre due mostre:
Torino e Treviso
La location della "Casa del boia" è molto bella, praticamente a fianco al Japan Town. Nel visitarla venerdì mattina ho anche scambiato due chiacchiere (mantenendo l'anonimato ^_^ ) con Fabrizio Modina, che era intento a rimettere in piedi una dolls di Luke Skywalker de "L'impero colpisce ancora" accasciatasi al suolo.
Oltre agli ovvi complimenti per tutta la sua collezione, mi sono permesso di chiedergli due cose, una delle quale mi rodeva dal 2009, cioè se esistesse un catalogo della "Manga Impact" di Torino (vedi link sopra), e ho avuto la conferma che non fu pubblicato nulla. L'altra curiosità verteva sull'uscita del secondo libro di "Super Robot Files", che, salvo imprevisti editoriali, dovrebbe essere pubblicato o verso primavera, oppure per il prossimo "Lucca Comics and Games".
Finite le curiosità mi sono tuffato nell'apocalisse delle dolls di "Guerre Stellari"!
E poi nei modellini di Star Trek, Spazio 1999, Ufo Shado etc etc.
In quelli della Marvel e della DC Comics.
Infine nelle serie sci-fi nipponiche.
sabato 6 settembre 2014
Star Trek in Italy (catalogo mostra del 1997)
AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
Tra i miei pochi pregi non c'è quello di frequentatore di musei e mostre d'arte, però se vengo a sapere di una mostra inerente una delle tematiche di questo blog cerco di essere presente, anche solo per recuperare l'eventuale catalogo della mostra. Nell'ormai lontano 1997, quando non avevo idea che avrei aperto questo blog (e non sapevo manco cosa fosse un blog), ebbi la fortuna di incappare nella mostra "Star Trek in Italy", ne ho ancora un bel ricordo, che metteva in vendita un gran bel catalogo: "Star Trek in Italy".
Oltre al grande formato e alle stupende immagini (nel 1997 non si poteva cercarle sul web...), il catalogo contiene un minimo di approfondimento, con annessa la storia delle varie serie e film prodotti fino al 1997. L'aspetto della mostra che più mi aveva colpito era l'aver visto per la prima volta dal vivo gli strumenti usati in Star Trek, non solo le varie versione di phaser, ma i comunicatori e il mitico Tricorder di Spock! Senza contare che ho potuto vedere il Teletrasporto, mi aspettavo in ogni momento che arrivasse Scotty!
Ed anche nel catalogo largo spazio è lasciato all'evoluzione di strumenti, armi ed astronavi, sempre fino al 1997.
La pubblicazione è in inglese ed italiano, e penso che il suo valore superi quello del semplice catalogo di una mostra, direi che sia un artbook fotografico con vari approfondimenti storici inerenti serie e film, non di carattere saggistico.
Il ritaglio di un quotidiano del luglio del 1997 che annunciava la mostra.
















































