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mercoledì 12 giugno 2024

"Messaggero dei Ragazzi" articoli vari 1979/1982/1983/1984


Quarto post consecutivo con summa di articoli di una singola testata, devo fare un po' di spazio...   ^_^
Stavolta tocca al non tanto conosciuto "Messaggero dei ragazzi" (chiamato anche "Mera"), sempre di impostazione cattolica come "Il Giornalino", che presentava fumetti, articoli redazionali, tematiche religiose, sport, anticipazioni su film, programmi tv, etc. etc. etc.
Qui presento degli articoli di alcune annate, ma ho anche il 1978, 1980 e 1981, tra l'altro non visionabile in emeroteca e di non facilissimo reperimento on line. 
Tanto per ribadire che è facile andare sul web a carpire informazioni su siti, blog e forum gratuiti per pubblicarli in contenuti a pagamento (quotidiani on line, saggi, testate cartacee), ma poi qualcuno i soldini li aveva spesi per riesumare quelle informazioni... bella e comoda la vita così!



Alla fine il misconosciuto "Battaglie nella Galassia" (Galactica) venne abbastanza pubblicizzato sulle riviste per ragazzi. Il recensore probabilmente non aveva gli strumenti informativi per sapere che il film nasceva da un pilot televisivo per una serie televisiva, non era paragonabile al budget di "Guerre Stellari". 
La recensione cerca di mischiare la fantascienza con la fantastoria, gli Ufo erano sempre dietro l'angolo.

mercoledì 5 giugno 2024

"Il Giornalino" articoli vari annate 1978/1979/1980/1981/1982



Nella mia ricerca di documenti ed articoli mi sono accattato un po' alla volta cinque annate complete de "Il Giornalino", dato che avevo comprato le annate 78 e 79 per la la caccia al primo episodio di Danguard, ho proseguito con gli anni 80, 81 e 82.
Ho trovato un buon numero di materiale sull'animazione giapponese, ma anche vari articoli su temi che sul blog tratto, quindi in questo post inserirò 10 redazionali, forse la summa del tutto risulterà un po' un minestrone, ma altrimenti mi sarebbero rimasti in casa tutti questi numeri a prender polvere  ^_^
Piccola ripetuta noiosa chiosa:
quando mi arrabbio perché del materiale riesumato da me finisce in altri siti, specialmente se a pagamento, oppure su testate cartacee a pagamento, è perché le cinque annate di cui sopra e sotto, me le sono comprate, non ci ho inciampato durante una camminata...
E' troppo facile e poco simpatico pubblicare riviste e libri sfruttando l'incipit di siti gratuiti.
Chiusa la chiosa, passo ai singoli articoli esposto in ordine cronologico, si noterà che nel caso di recensioni di film presenti al cinema, ti spoileravano il finale...


Quando dall'aprile 1978 in poi i cartoni animati giapponesi verranno accusati di sfruttare economicamente gli innocenti bambini e bambine italici, cosa anche vera, parte dei giornalisti omisero o si dimenticarono che lo sceneggiato e i film di Sandokan ebbero il medesimo scopo.
In particolare l'articolo si riferisce al secondo film con Kabir Bedi, di cui ho già trattato:


sabato 6 aprile 2024

Prima trasmissione in Italia di Star Trek a marzo 1973 sulla Televisione Maltese



Non so bene perché ci sia questa fissa di datare la prima trasmissione di un film,  telefilm o una serie animata passati in televisione, ma stante che questa tipologia di disagio cronologico televisivo esiste, mi adeguo, di nuovo  ^_^
Stavolta non tocca al Danguard oppure a Jeeg e men che meno a "Kimba il leone bianco", ma a "Star Trek".
E' graniticamente acquisito che la prima trasmissione della serie classica di "Star Trek" sia avvenuta in Italia grazie a "Teelemontecarlo" (detta anche TMC), che la mise in onda martedì primo maggio 1979 con il titolo un po' fuorviante di "Destinazione Cosmo". 
Tanto che è riportato su Wikipedia, come si può vedere nell'immagine qui sopra e cliccare qui sotto:


L'indispensabile "Radiocorriere TV" ci viene come sempre in aiuto, confermando che martedì 24 aprile 1979 su "Telemontecarlo" alle 22:30 non era trasmesso Star Trek, mentre la settimana successiva martedì primo maggio al medesimo orario c'è "Destinazione Cosmo". Nel caso ci fossero dubbi su quale fosse il titolo corretto di questo telefilm, basta leggere il palinsesto della settimana successiva martedì 8 maggio, per trovarci che uno degli attori era William Shatner.
Nel caso in cui qualcuno (più giovane) dubiti che il "Destinazione Cosmo" trasmesso da "TMC" fosse "Star Trek, più sotto inserisco due scan di due differenti "Telesette" in cui oltre al titolo del telefilm e all'emittente, ci sono le immagini degli attori.

Scrivo spesso che "cercando cose, si trovano altre cose" ed anche questa volta la regola mi viene confermata. Infatti facendo ulteriori ricerche sul quotidiano "La Sicilia" inerenti i cartoni animati giapponesi, ho provato ad allargare il periodo temporale, trovando qualche articolo in più sugli anime, ma anche questa piccola grande informazione su "Star Trek".


Come nel nord Italia si captavano le emittenti straniere della "Svizzera Italiana", di "Kopper Capodistria" ed ovviamente di "Telemontecarlo", che prima dell'avvento delle tv private locali erano le uniche alternative ai due canali Rai, in Sicilia si captava un'altra emittente straniera, quella di Malta.
Se sono valide le trasmissioni extra italiche a nord, penso che valgano anche quelle extra italiche a sud, in fondo si passerebbe dalla prima trasmissione di "Star Trek" da una emittente straniera nel 1979 ad un'altra emittente straniera nel 1973.
Solo che sei (!) anni di anticipo non sono pochi!
Si può inoltre notare che la "televisione maltese" trasmise "Star Trek" con il suo titolo corretto e ad un orario più accessibile, inoltre l'unico titolo dell'episodio da me riesumato è più o meno quello di una puntata reale della serie:
"Le avventure di Miri", che in originale era solo "Miri".

giovedì 2 marzo 2023

Star Trek al cinema



TITOLO: Star Trek al cinema
AUTORE: Franco La Polla
CASA EDITRICE: Editrice Punto Zero
PAGINE: 95
COSTO: 19000 £
ANNO: 1999
FORMATO: 21 cm x 15 cm
REPERIBILITA': on line
CODICE ISBN: 9788886945165


Faccio sempre seguito al ritrovamento del libro "Star Trek, foto di gruppo con astronave"   e poi della mini rece di "Star Trek il cielo è il limite" per concludere la trilogia di Franco La Polla su Star Trek.
In questo caso non inserisco alcuna introduzione in quanto non presente, e come per "Star Trek il cielo è il limite" ricordo poco dello scritto in quanto lo lessi nel 1999.
Mi è restata la sensazione che mi piacque meno di "Star Trek il cielo è il limite", solo per il fatto che non tutti i film di Star Trek presenti in questo saggio mi erano piaciuti, anche perché ai tempi alcuni non li avevo neppure mai visti, rimediai in seguito.
Quando mia madre nel 1980 mi portò al cinema a vedere il film ero già entusiasta solo per il fatto che potevo vedere l'Enterprise sul grande schermo, ma a memoria non rimasi molto colpito dal film, forse troppe chiacchiere rispetto ad un episodio che durava meno di un film. E poi c'erano quei personaggi nuovi, che per me erano solo abusivi...
Ovviamente il secondo film è un capolavoro, il tassello mancante di un episodio che pare girato poco prima, con un Montalban in grande forma   ^_^
Nel terzo praticamente mancava Spock e quindi il tutto perdeva senso.
Il quarto è una commedia, anche simpatica, ma una commedia.
Gli altri non li considero.
Forse è per tutto questo che il libro mi interessò solo nei punti n cui apprezzavo i film.

L'indice del libro, la terza più la quarta di copertina.

mercoledì 1 marzo 2023

Star Trek il cielo è il limite



TITOLO: Star Trek il cielo è il limite
AUTORE: Franco La Polla
CASA EDITRICE: Lindau
PAGINE: 202
COSTO: 24000 £
ANNO: 1998
FORMATO: 22 cm x 14 cm
REPERIBILITA': on line
CODICE ISBN: 9788871802220


L'aver trovato il saggio "Star Trek, foto di gruppo con astronave" ad un mercatino mi ha fatto render conto che non avevo mai recensito gli altri due libri successivi di Franco La Polla, ergo rimedio, inserendoli in ordine cronologico, che è poi quello con cui li comprai.
Sinceramente, essendo passati più di 20 anni dalla lettura di "Star Trek il cielo è il limite", non ricordo per nulla in particolari, per questo motivo, oltre alle solita scan dell'indice, inserisco tutta l'introduzione di La Polla, tanto per cercare di illustrarne i contenuti, che sono formati da contributi di più autori ed autrici (vedere l'indice).
A memoria posso dire che lo scritto mi era piaciuto, seppur un po' ostico in alcuni punti, ad un prezzo ragionevole ne consiglio la lettura.



domenica 26 febbraio 2023

Star Trek, foto di gruppo con astronave



TITOLO: Star Trek, foto di gruppo con astronave
AUTORE: Franco La Polla
CASA EDITRICE: Editrice Punto Zero
PAGINE: 136
COSTO: 1€
ANNO: 1995
FORMATO: 22 cm x 16 cm
REPERIBILITA': on line
CODICE ISBN: 9788879400114


Ho trovato questo saggio ad un mercatino, il fianco era parecchio rovinato, ma con un po' di colla si sistema e ad un euro lo si porta a casa  ^_^
Tra l'altro, grazie a questo titolo, mi sono reso conto che non avevo postato (rimedierò a breve), nonostante siano in mio possesso dai tempi della pubblicazione (comprati in Feltrinelli piazza del Duomo!), gli altri due saggi pubblicati successivamente dall'autore:
"Star Trek, il cielo è il limite" (1998);
"Star Trek al cinema" (1999).

Quindi, involontariamente, con questo primo saggio del 1995 di Franco La Polla ho completato la sua trilogia su "Star Trek".
Lo scritto si legge velocemente, seppur talvolta vengano usati dei termini e dei concetti non facilissimi per un lettore con il mio livello culturale. Per esempio il quinto paragrafo ("Due terrestri ed un vulcaniano") sulla psicologia dei personaggi è un po' ostico. Tra l'altro nel medesimo paragrafo si può leggere il termine "traligna", che pensavo fosse un refuso... a parte qualche punto un po' oscuro, la lettura è piacevole.
Mi pare ci siano punti in cui si dia per scontata la conoscenza di precedenti scritti o articoli in lingua inglese, questo non inficia la lettura, ma qualche volta ti lascia spiazzato... probabilmente il saggio fu scritto pensando al gruppo dei fan di "Star Trek Italian Club", citati nei ringraziamenti, che immagino avessero accesso ad approfondimenti non in italiano e non disponibile per un fan della primissima ora come me.
Questa di cui sopra è una mia ipotesi. 



Quando l'autore scrisse questo primo saggio, probabilmente il primo in Italia, oltre alla serie classica (e ai cartoni animati), erano stati prodotti solo i film e la serie successiva "Next Generation", quindi questo suo commento finale a pagina 11 si è dimostrato assai lungimirante.
E' questo un aspetto che motiva, a mio avviso, l'acquisto di una saggistica datata, cioè leggere analisi su "Star Trek" prima che il brand abbia avuto il successo che lo ha portato a vivere fino al 2023.
Risulta più facile scrivere un saggio oggi che ripercorra tutte le serie dagli esordi ad oggi, ma queste analisi sarebbero in parte influenzate dal successo e meno di ogni serie o film.
In questo scritto l'autore ha relativamente poco da commentare, poco rispetto all'attualità, quindi le sue valutazioni le trovo più obiettive.
Inoltre il saggio si concentra quasi del tutto sulla serie classica, che resta, ovviamente la mia preferita.
La parte finale è dedicata alla ciurma di Picard, ammetto la mia ignoranza ma è la serie di "Star Trek" che praticamente non ho mai visto, mentre ho visto buona parte di "Deep Space Nine" (non la conclusione).


La premessa merita di essere riportata   ^_^

martedì 9 agosto 2022

Il libro di Star Trek, strani nuovi mondi coraggiosamente raccontati



TITOLO: Il libro di Star Trek, strani nuovi mondi coraggiosamente raccontati
AUTORE: Paul Ruditis, Sanford Galden, Simon Hugo
CASA EDITRICE: Edizioni LSWR
PAGINE: 336
COSTO: 29,90 
ANNO: 2018
FORMATO: 24 cm x 20 cm
REPERIBILITA': disponibile on line
CODICE ISBN: 9788868955830


Avevo notato questo libro on line quando uscì, ma non potendolo sfogliare e visto il costo lo avevo bypassato, trovato in una libreria a metà prezzo, me lo sono accattato subito.
Veramente bello.
Il libro cerca di mettere un po' di ordine in tutte le serie e i film usciti fino al 2016, anno di pubblicazione negli USA, quindi non c'è la serie Netflix di "Star Trek Discovery".
L'unica serie che non ho visto, a parte qualche puntata a caso, è la "Next Generation" (compresi gran parte dei film), troppi episodi in un orario in cui lavoravo sempre. Prima o poi dovrò mettermi sotto a guardarla. Per il resto almeno una volta ho visto tutto, la serie classica tante e tante volte, quindi mi ritengo far parte del segmento dei fan più fedeli, oltre di quelli ORIGINALI che videro Star Trek su Telemontecarlo quando era intitolata "Destinazione Cosmo"  ^_^
Ho inserito le quattro pagine dell'introduzione più il solito indice per rendere l'idea di come è strutturato il libro.
Il primo capitolo è un riepilogo generale di tutto l'universo di Star Trek e, come tutti gli altri capitoli, prende spunto da tutte le serie e i film (sempre fino al 2016).
Il secondo capitolo è quello che ho trovato più piacevole, anche dal punto di vista affettivo (per quando riguarda gli attori della serie primigenia), ogni personaggio ha una sua scheda, ma una scheda hanno anche le varie astronavi Enterprise.
Il terzo capitolo si concentra sugli amici e sui nemici della Federazione, forse questa sezione sarebbe dovuta essere più corposa. Probabilmente per inserire tutti i popoli pro e contro la Federazione ci sarebbe voluto un libro a parte.
Nel quinto capitolo si illustrano le tecnologie dell'universo di Star Trek, tanti strumenti inventati ma che a noi fan paiono quasi reali, e forse qualcuno di questi un pochino si è realizzato o si realizzerà.
L'ultimo capitolo è un po' un mix di specie aliene che immagino non rientravano nel terzo capitolo.
Il libro contiene un glossario minimale, solo quattro pagine, ma comunque con termini ben spiegati.
Infine l'elenco delle serie tv, con i titoli di ogni episodio divisi per stagioni, e tutti i film (compresi i tre nuovi).
Per fortuna non esisterà mai un libro finale totale globale su Star Trek, perché l'opera spaziale creata da Gene Roddenberry sarà eterna. Questo libro mette un punto fino al 2016, poi si vedrà  ^_^


Delle tante schede che potevo inserire mi è parso giusto mettere quella del tenente Uhura, scomparsa da poco   T_T
Forse, chissà, oltre all'educazione impartitami da mia madre e mia nonna, se non sono diventato un razzista, può essere che il suo personaggio abbia contribuito, come tutta la prima serie di Star Trek.
Infatti mi chiedo spesso come miei coetanei (politici e persone comuni), nonostante da bambini siano stati esposti ai medesimi contenuti che ho visto io, possano essere, invece, cresciuti con questo disprezzo per "gli altri". Disprezzo per Uhura, disprezzo per Spock, disprezzo per Sulu, disprezzo per Chekov (che mai avrebbe invaso l'Ucraina).



sabato 5 giugno 2021

"Future, the magazine of science adventure" (rivista di fantascienza statunitense) - numeri gennaio (7) - febbraio (8) - marzo (9) 1979


Con questi tre numeri concludo, per esaurimento materiale, la panoramica sui primi nove numeri (gennaio 1978/marzo 1979) della rivista statunitense "Future, the magazine of science adventure":


Come per gli altri due post ho scelto un po' arbitrariamente il materiale da mostrare, ma ho comunque inserito il sommario di ogni numero.
Ribadisco ciò che ho già scritto precedentemente, cioè che l'editoria di fantascienza statunitense era di vedute molto più larghe rispetto a quella italiana, che nelle sue pubblicazioni del medesimo periodo un po' schifava la fantascienza televisiva e quella cinematografica giapponese, per non parlare dei cartoni animati giapponese mai considerati, eppure era tutta fantascienza!
Sfogliando e leggendo a distanza di tanti anni riviste di fantascienza italiane mi è paso che fossero parecchio snob, esisteva solo la fantascienza "alta"... telefilm e cartoni animati erano così di scarso valore da non essere neppure prese in considerazione...
Negli Usa, invece, assieme ad articoli su autori ed illustratori importanti, c'era anche l'articolo sul telefilm di Buck Roger (molto lungo), Galactica e pure sul giapponesissimo film "Message from Space", da noi purtroppo mai arrivato...
Chiaramente, visto l'anno, si dava largo spazio al film di Superman, ma si annunciavano già i sequel!!!   ^_^
Ad averne le capacità di lettura penso troverei particolarmente interessante l'articolo sui giochi di guerra simulati fatti con fucili a raggi e corpetti riceventi, che immagino nel 1979 fosse una novità.
Nel numero di febbraio 1979 c'è uno scritto di ben sei pagine a firma Luigi Cozzi!

Buona lettura per chi potrà   :]

Da un film che si dimostrò tanto deludente, visto che aveva l'ardire di rivaleggiare con "Guerre Stellari", nacque una serie tv mitica, Meteora e Fantasma restano ancora oggi insuperati   ^_^

venerdì 15 gennaio 2021

"Future, the magazine of science adventure" (rivista di fantascienza statunitense) - numeri agosto (4); ottobre (5); novembre (6) 1978


Dopo i primi tre numeri (link) ecco il 4, 5 e 6, pubblicati dall'agosto al novembre 1978, si vede che non erano proprio cadenze mensili.
Oltre all'indice di ogni numero ho inserito gli articoli che mi sono parsi più interessanti. Tutti quelli su Galactica, Star Trek, Superman, vari telefilm di fantascienza, uno su Spielberg, uno sullo sceneggiato trasmesso dalla Rai nel 1981(!) "Il mondo nuovo" del 1978, infine due pagine sul film d'animazione della Sanrio del 1978 "Metamorphoses".
Essendo il mio inglese a livello super basico, eviterò i commenti, lascio gli articoli a chi potrà magari apprezzarli.


Le riviste contenevano anche qualche pagina pubblicitaria, tutti articoli che oggi varrebbero tanti soldini, in primis questo gioco in scatola sul cosmo.
Ho trovato solo un sito, penso israeliano, che lo vende:



Mi sembra pure complicato   T_T   

mercoledì 22 luglio 2020

"1000 quiz sulla televisione" (1981)



La chiusura di emeroteche e biblioteche mi ha spinto a dover recuperare. un po' più a caso del solito. possibili nuove fonti per reperire altri articoli sui cartoni animati giapponesi. Una di queste fonti pensavo fosse questo libro di quiz sulla televisione, anche in considerazione del fatto che l'anno di pubblicazione fu il 1981. Immaginavo qualche domanda sui cartoni animati giapponesi in stile Memoquiz della Polistil, ed invece gli anime non vengono mai trattati... probabilmente il target del libro, gli adulti, scoraggiò l'editore da inserire quesiti su programmi troppo per bambini.
Infatti moltissime domande vertono su programmi degli anni 60 e 70 che un adulto del 1981 probabilmente aveva visto.
Non ho trovato gli argomenti per cui lo avevo recuperato, però mi sono imbattuto sul qualche pagina che tratta "Spazio 1999", fatto che era pure immaginabile, ma soprattutto Star Trek, che in quel periodo era praticamente ignorato dalla stampa specializzata.
Le domande su Star Trek non sono poche, e per quanto possano apparire semplici oggi, nel 1981 necessitavano di una grande memoria o passione per la fantascienza in televisione, visto che, mentre Spazio 1999 era stato trasmesso più volte dalle reti nazionali pubbliche, il povero Star Trek passava solo sui canali privati locali (dopo la prima trasmissione su TMC).
Penso che sia una delle prime (o magari la prima in assoluto) occasioni in cui si leggere il termine "Trekkie" e la sua spiegazione.
Tra l'altro le risposte, a differenze di quelle del Memoquiz, sono pure giuste   ^_^



Benché il libro non abbia soddisfatto le mie ipotesi di ricerca, trovo che l'idea di un quiz casalingo sui programmi trasmessi in televisione fu un'idea simpatica ed originale.
Lo spirito della pubblicazione lo si può intuire dalle poche righe dell'introduzione e dalla chiosa finale (che metto a fine post).



Rispondete senza sbirciare la pagina con le soluzioni  ;)

mercoledì 18 luglio 2018

Star Trek, storia illustrata di una saga



TITOLO: Star Trek, storia illustrata di una saga
AUTORE: Livio Cotrozzi
CASA EDITRICE: Alpi Editori
PAGINE: 71
COSTO: 19000 £
ANNO: 1996
FORMATO: 16 cm X 23 cm
REPERIBILITA': on line
CODICE ISBN: 


C'è sempre qualcosa che salta fuori dalla mia libreria pregna di saggistica di nicchia, molto molto molto di nicchia  :]
Questa è la volta di un piccolo saggio del 1995 su Star Trek, ai tempi in libreria mi aveva colpito il formato, oltre al fatto che le pubblicazioni sui film e telefilm della saga ideata da Roddenberry erano rare, e l'assenza del web le rendeva ancora più preziose.
Dopo una breve introduzione storica sulla nascita della serie originale, vengono pubblicate le schede (con sinossi) di ciò che era allora stato prodotto fino al 1995.
Quando lo comprai rimasi un po' deluso dal sottotitolo, "storia illustrata", non che manchino le immagini, ma non trovo che ve ne siano così tante da poterla considerare una storia illustrata di Star Trek.
Consiglio comunque di reperirlo (su Ebay) ai fan della serie, magari a quelli un po' più fissati  ^_^




venerdì 29 dicembre 2017

Leonard, cinquant'anni di amicizia con un uomo straordinario



TITOLO: Leonard, cinquant'anni di amicizia con un uomo straordinario  
AUTORE: William Shatner  
CASA EDITRICE: Ultimo Avamposto Editore  
PAGINE: 161  
COSTO: 25 €  
ANNO: 2016  
FORMATO: 22 cm x 14 cm 
REPERIBILITA': ancora reperibile a Milano     
CODICE ISBN: 9771594188016


Libro scritto dal capitano Kirk, che parla del primo ufficiale Spock, anche nel loro rapporto fuori dal set. Per un fan della serie la lettura è abbastanza obbligata, ma andrebbe preceduta, come ho fatto io, dal reperimento di "Io sono Spock", scritto da Spock. Non che William Shatner riporti panzane o assurdità, però molte degli aneddoti presenti li si trova, ovviamente, anche nell'autobiografia di Leonard Nimoy. Ergo due fonti distinte sono meglio che leggerne solo una, ed è sempre meglio leggere per prima la fonte più vecchia.
Mi pare che i due scritti collimino grandemente, e qualche volta questo libro aggiunga delle informazioni, logico che Shatner racconti il suo punto di vista, anche riportando parti della storia che non sempre gli fanno fare bella figura. Piccoli screzi tra Shatner e Nimoy, gelosie normali su un set.
I due attori furono per parecchi anni solo colleghi, che si rispettavano, qualche volta in competizione, ma solo colleghi, solo dopo la fine della serie classica, girando assieme per le convention di Trekkie, diventarono amici.
Quello di Shatner è un omaggio ad un amico scomparso, quindi è ovvio che vada preso come tale.
Ho letto più volte che Shatner parebbe essere abbastanza attaccato alla pecunia, forse in alcune parti del libro ti viene il dubbio che lo scopo dello scritto sia quello di racimolare qualche dollaro, in altri parti, più interessanti e meno agiografiche, il dubbio passa, però resta latente.
Diciamo che, visto il prezzo, se lo recuperate con qualche sconto la lettura sarà più piacevole.

Anno 1950, Leonard Nimoy viene scritturato per una apparizione in un serial western, deve fare il cattivo   :]




          

venerdì 17 novembre 2017

Star Trek - Star Fleet Technical Manual - Training Command Star Fleet Academy (1986)




Il giorno che, come ogni bravo cadetto, dovrete sostenere l'esame per l'ingresso all'Accademia della Flotta Stellare, e non conoscerete i termini del trattato di pace coi Romulani o i Klingon, ergo verrete bocciati, poi non venite su questo blog a lagnarvi, io il testo ve lo avevo recensito!    ^_^
Adoro questa roba nerd che più nerd non si può, tanto nerd che sono presenti i 109 articoli della (costituzione?) della Federazione Unita dei Pianeti.
Non ho trovato neppure nessun accenno al test della Kobayashi Maru, nè di come fu brillantemente sperato dal capitano Kirk, ma solo perché nel 1975 la trovata non era ancora stata inserita nell'universo narrativo di Star Trek  :]
Peccato, che, come si sarà intuito dalla copertina, il manuale sia tutto in inglese... comunque meglio che in vulcaniano... quindi io l'ho potuto apprezzare relativamente poco, infatti non sono riuscito ad individuare la mitica "Prima Direttiva" sulla non interferenza con civiltà aliene meno sviluppate.
Se non ho capito male questo manuale fu ristampato nel 1986 in occasione del ventennale di Star Trek, la prima pubblicazione risale al 1975, quindi immagino che con il tempo parecchie "norme" stellari siano cambiate, ma i disegni tecnici di meccanismi ed ambienti restano sempre attuali.
Le 17 scan interne che ho inserito sono solo un assaggio delle 190 pagine del manuale, che graficamente non sarà all'avanguardia, ma ha veramente il sapore di un testo un po' vecchiotto su cui tanti cadetti ci si sono spaccati il cervello.
Dall'indice si potrà meglio intuire il suo contenuto, sono presenti mappe stellari, uniformi, bandiere (Sheldon Cooper lo apprezzerebbe), gli organigrammi della Flotta Stellare (senza i nomi degli incaricati), vari disegni di basi, ambienti, stazioni orbitanti, astronavi, strumenti tecnici (il phaser ed il tricorder!).
Fa fin tenerezza vedere resistenze e transistor nell'esploso del disegno tecnico del tricorder   ^_^
Cari potenziali cadetti della Flotta Stellare, in bocca al lupo per l'esame!!!





martedì 21 marzo 2017

Io sono Spock


TITOLO: Io sono Spock
AUTORE: Leonard Nimoy
CASA EDITRICE: Fanucci Editore
PAGINE: 284
COSTO: 24000 £
ANNO: 1998
FORMATO: 22 cm x 15 cm 
REPERIBILITA': Rara anche sul web
CODICE ISBN: 9788834706091

Confesso che nel leggere alcune parti di questo libro mi sono commosso. Per me Spock, o SpAck, come lo chiamavano nel doppiaggio della serie classica, è probabilmente il personaggio della mia infanzia a cui sono più affezionato. Certo, sono legato anche ad Actarus, Heidi, Hiroshi, Mork, Lady Oscar, il comandante Straker etc etc, ma Spock era reale!!!
Questa autobiografia di Leonard Nimoy la consiglio a tutti, purtroppo è un po' difficile da reperire, ma con un po' di fortuna e molta costanza la si può trovare, e ne vale veramente la pena, oltre che interessante per i numerosissimi aneddoti presenti, è assai divertente.
Sono presenti anche 48 pagne piene di immagini collegate al libro.
Questo libro fu pubblicato nel 1995, in parte aveva lo scopo di "rettificare" la cattiva impressione presso i fans che aveva avuto "I am not Spock", pubblicato nel 1975. In questo primo libro, che mi pare non si mai stato tradotto in italiano (bisognerebbe colmare la lacuna...), Leonard Nimoy pare fosse un po' astioso verso il vulcaniano, e di questo è lo stesso attore a pentirsi in questo secondo libro. In particolare del titolo che scelse, "I am NOT Spock", che creò numerosi equivoci sul suo rapporto con il primo ufficiale dell'Enterprise, e che in seguito talvolta gli sarà di ostacolo per tornare a far parte del cast di Star Trek, addirittura che gli venisse affidata la regia del suo primo film, Star Trek III.
Ed è questo l'argomento del primo capitolo, cioè come un libro, anzi, un semplice titolo, pensato nel 1975, possa creare problemi nel proseguo della carriera di un attore/regista. Da quello che ho potuto intuire nel primo libro Nimoy esternava la sua insofferenza per il successo del personaggio di Spock, che in qualche caso gli deve aver creato problemi a trovare altre parti da attore. Finchè, in questo secondo libro, Nimoy comprende appieno che lui è Spock, e che non può altro che esserne felice.
Mi è parso di notare il medesimo percorso svolto nel tempo dai doppiatori e dagli autori/cantanti delle sigle dei cartoni animati giapponesi. Inizialmente un certo fastidio per essere identificati con un "prodotto" che non dava lustro al loro curriculum professionale, col passare degli anni la presa di coscienza che gli appassionati di quei cartoni animati giapponesi li ricordano ancora con affetto.
In tutte le pagine del libro sono presenti numerosi colloqui tra Nimoy e Spock, penso che sia stato anche merito della traduttrice (Gloria Pastorino) rendere così bene il pensiero del vulcaniano, tanto che non ti viene mai il dubbio che sia Nimoy a parlare  ^_^



Nel secondo capitolo Nimoy racconta il retroterra professionale ed umano che gli permise di dar vita al personaggio di Spock. La sua storia inizia a fine anni 30, quando il piccolo vulcaniano (a sua insaputa) andò al cinema a vedere "Il gobbo di Notre dame", rimanendo assai colpito dalla recitazione del protagonista. Il racconto prosegue fino a quando Nimoy diventa Spock per la casa di produzione Desilu.

lunedì 27 febbraio 2017

Data astrale 2016.09 cinquant'anni di Star Trek




TITOLO: Data astrale 2016.09 cinquant'anni di Star Trek
AUTORE: Cesare Cioni
CASA EDITRICE: Ultra
PAGINE: 192
COSTO: 19,5€
ANNO: 2016
FORMATO: 24 cm x 17 cm 
REPERIBILITA': Ancora presente nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 9788867764945


Quando ho visto questo saggio in libreria avevo già decsio di prenderlogià  prima di averlo brevemente sfogliato, bastava che ci fosse scritto sopra Star Trek  ^_^
Acquisto compulsivo?  noooooooooo...
Una volta notato che toccava, seppur brevemente, anche il nuovo filone cinematografico "ringiovanito", qualsisi remora era venuta meno, e me lo sono portato fieramente alla cassa.
Arrivato a casa, però, ad una analisi più attenta e tranquilla, notavo un piccolo, ma non ininfluente particolare, che mi gettava nel più cupo e disperato sconforto... una piccola dicitura in basso, al centro della pagina... avevo buttato 19 euro e 50 centesimi... la casa editrice era la "Ultra"...  T_T



Avevo comprato millemila immagini senza didascalia alcuna, immagini buttate spesso a caso tra le pagine, testo ridotto all'osso, autori alla prima esperienza con il tema trattato, assenza totale di bibliografia, argomenti presi da web (senza citare la fonte) o da altri saggi (senza citare quasi mai la fonte), analisi che sovente scoprivano l'acqua calda.
Invece, con mio sommo stupore e soddisfazione, viva e vibrante, aggiungerei, a parte l'assenza delle didascalie alle immagini, che comunque sono inserite dove era giusto inserirle in base al testo, nessun altra delle mancanza della collana "Ultra Shibuya", a cui ero abituato in ben sei titoli, era presente!!!
Si capisce dal curriculum professionale dell'autore e da come scrive di Star Trek, che conosce l'argomento, e che è un appassionato. Le immagini  a tutta pagina occupano "solo" 16 pagine sulle 192 totali, anche se a fine ed inizio capitolo ci sono sempre pagine bianche. Le altre immagini non a piena pagina occupano altre 32 pagine, per un totale di 48 pagine su 192, che non sono poche, ma che per un "Ultra Shibuya" sono pochissime!

sabato 7 gennaio 2017

"The Star Trek Files: The Animated Voyages End" (1985)


Seconda ed ultima (non per nulla c'é scritto "End") rivista sulla serie animata di Star Trek, che va dalla 12esima alla 22 esima ed ultima puntata.
Le prime 11 puntata al link sotto:
"The Star Trek Files: The Animated Voyages Begin" (1985)

Essendo la rivista tutta in lingua inglese (maledetta albione...) mi esimerò da fare ulteriori commenti, ognuno, leggendola, la valuterà personalmente.
E' comunque interessante che, oltre alla sinossi della puntata, ci si sempre un breve commento degli autori, che in alcuni casi mi è sembrato, per quello che riesco a comprendere io, assai interessante.
Curiosi due titoli in inglese, "The Jihad" e "Bem".

Leggendo la sinossi della prima non sono riuscito a capire se nella puntata si parli effettivamente di una "guerra santa", comunque oggi mai e poi mai una puntata potrebbe essere intitolata così... il titolo della seconda é curioso solo perché mi ha ricordato "Bem il mostro umano"  ^_^
Per il resto mi taccio e buona lettura, in inglese...   >_<





giovedì 20 ottobre 2016

"The Star Trek Files: The Animated Voyages Begin" (1985)


Quando si iniziò ad intravvedere la serie animata di Star Trek sulle tv locali lombarde, mi pare su Teleradioreporter e/o Antenna 3 Lombardia, io ero già un po' grandicello, però me le guardavo con piacere lo stesso, magari non continuativamente, anche perchè erano puntate autoconclusive.
Da allora non le ho mai più riviste, ergo vado a memoria nell'affermare che parte delle puntate prendevano spunto dalla serie classica televisiva, magari aggiungendo qualche particolare nuovo, o modificandone la trama originale. Per esempio c'erano i Triboli, oppure uno dei coprotagonisti era il medesimo di quello del telefilm, tipo il truffatore Mudd (mai sopportato...).
Una cosa che mi deluse un po' fu che solo il capitano Kirk manteneva la voce del doppiaggio del telefilm (una delle due voci di Kirk in Italia, quella a cui sono un po' meno affezionato), mentre tutte le altre, in particolare quella di Spock (anch'esso ebbe più doppiatori), furono affidate ad altri dopiaitori. Grazie a questa rivista ho scoperto che, invece, negli Usa quasi tutte le voci del cartone furono affidate al doppiaggio degli attori del telefilm. Una cosa ovvia negli Usa, un po' meno in Italia.
Come si potrà notare la rivista è scritta in stretto anglosassone, questo increscioso affronto non mi impedì di acqusitarla (molti anni fa e non ricordo neppure più in quale occasione), nonostante la mia comprensione dell'idioma sia assai scarsa.
La metto a disposizione di chi potrà leggersela con più cognizione di causa di me, per quel poco che sono riuscito a comprendere non è malaccio  :]
Oltre ad una parte introduttiva sulla serie animata, la pubblicazione riporta la sinossi con breve analisi delle primme 11 puntate (su 22 totali), le restanti 11 puntate sono sul secondo volume.
L'unica pecca è quella grafica, sono presenti parecchie immagini del cartone, purtroppo tutte in bianco e nero, con una qualità un po' approssimativa.

Edit del 7 gennaio 2017:
La seconda rivista che conclude le puntate



domenica 1 novembre 2015

"SCI-Figure: un viaggio attraverso il modellismo americano e giapponese" - Lucca Comics and Games 2015



Fabrizio Modina e la "Associazione culturale Leiji Matsumoto" hanno allestito una mostra incentrata sui modellini delle serie fantascientifiche di matrice americana e giapponese, anche se, forse, si sarebbe dovuto sostituire "americano" con "anglosassone", vista la presenza di serie televisive sci-fi inglesi.
Ovviamente la mostra è visibile gratuitamente (quindi anche a chi non è provvisto di braccialetto) ancora per tutto il giorno odierno alla "Casa del boia" di Lucca, poi, con la fine del "Lucca Comics and Games", termina anche l'esposizione: "carpe diem", in senso letterale :]
La parte del leone dell'esposizione la fa "Guerre Stellari", con una moltitudine di "dolls" (più banalmente "bambolotti") della collezione di Fabrizio Modina, i cui pezzi si sono potutti ammirare in altre due mostre:
Torino e Treviso

La location della "Casa del boia" è molto bella, praticamente a fianco al Japan Town. Nel visitarla venerdì mattina ho anche scambiato due chiacchiere (mantenendo l'anonimato  ^_^ ) con Fabrizio Modina, che era intento a rimettere in piedi una dolls di Luke Skywalker de "L'impero colpisce ancora" accasciatasi al suolo.
Oltre agli ovvi complimenti per tutta la sua collezione, mi sono permesso di chiedergli due cose, una delle quale mi rodeva dal 2009, cioè se esistesse un catalogo della "Manga Impact" di Torino (vedi link sopra), e ho avuto la conferma che non fu pubblicato nulla. L'altra curiosità verteva sull'uscita del secondo libro di "Super Robot Files", che, salvo imprevisti editoriali, dovrebbe essere pubblicato o verso primavera, oppure per il prossimo "Lucca Comics and Games".




Finite le curiosità mi sono tuffato nell'apocalisse delle dolls di "Guerre Stellari"!


E poi nei modellini di Star Trek, Spazio 1999, Ufo Shado etc etc.


In quelli della Marvel e della DC Comics.



Infine nelle serie sci-fi nipponiche.