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martedì 25 giugno 2013

Il gioco dello scudetto - Editrice Giochi 1974



Per un bambino a cavallo tra gli anni 70 e 80 era proprio necessario giocare ad un gioco in scatola sul calcio?
Si, indispensabile direi. Specialmente se questo era "Il gioco dello scudetto", che permetteva di far rivivere la competizione di un campionato, benchè le partite si svolgessero su un tabellone, invece che su un campo verde.
Le caselle di gioco sono disegnate in maniera umoristica, le regole abbastanza semplici e difficilmente "interpretabili", il tutto praticamente impediva (tranne qualche caso patologico...) che la partita sfociasse in qualche litigio, solo prese in giro scherzose.
"Il gioco dello scudetto" faceva parte di quella cerchia di giochi poco conoscuti. In cortile quasi tutti avevano un Monopoli (io no) o un Risiko, non ricordo altri che tra i miei amici avessero questo gioco in scatola.

Ecco 2 video che lo introducono ed illustrano.












Il contenuto della scatola, nella mia confezione c'è quasi tutto, scrivo "quasi" perchè a distanza di più di 30 anni qualcosa si è perso.










Capitati sulle caselle con scritto "Risultato" si doveva affrontare il verdetto delle lancette.
Poter spostare di 2 (vittoria = 2 punti) caselle la classifica dava grosse soddisfazioni.
Il regolamento mi pare non stabilisse cosa fare in caso che più squadre arrivassero prime... forse l'unica falla del regolamento.







In caso di calcio di rigore si doveva posizionare il portiere in modo da toccare 2 caselle. Quindi si ruotavano le lancette, considerando il risultato solo di quella rossa. Ovviamente le combinazioni permesse erano solo quelle tra 2 numeri vicini. Un portire non può parare su entrambi i lati della porta.
Da notare che il regolamento pone il rigore solo nel secondo tempo.







Il quadrante roas interno serviva per spostarsi e per i rigori, quello verde esterno per l'esito degli scontri diretti imposti dalle caselle "Risultato". La lancetta dipinta di rosso indicava chi giocava in casa.










Mi pare che l'arbitro assomilgi a Concetto Lo Bello, a parte la pelata.












Si possono notare entrambe le caselle del "Rigore".













Nelle ultime 2 caselle prima della fine della partita si può notarel'arbitro che annulla un gol (senza che venga specificatro il perchè, fallo di testa?), e la famosa  "zona Cesarini" .












5 commenti:

  1. Mitico! Sono nato nel 1960 e ci ho giocato tantissimo. Peccato che il mio sia andato perso. Ma, grazie anche a queste foto, penso proprio che potrei ricostruirlo per mio figlio, che ha 7 anni e sicuramente ci si divertirebbe come un matto! ;)

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    1. Fa piacere aver suscitato bei ricordi ;)
      Ma 7 anni non sono troppo pochi? Vabbè che i bambini di oggi sono più svegli di quelli delle precedenti generazioni, come noi lo eravamo più dei nostri predecessori.
      Se vuoi esistono siti, oltra alla classica Ebay, dove regolarmente lo mettono in vendita, qualche volta a prezzi bassi tipo 20 o 30 euro, prova a tenere monitorato questo sito:
      http://www.annuncivintage.com/

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  2. interminabili partite con mio fratello: mitici venezia e vicenza

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  3. Lo avevo anche io, primi anni ottanta. Adoravo la SPAL da bambino e ricordo interminabili partite nelle serate estive trascorse in campagna. Penso che anche io lo rifarò artigianalmente per mio figlio. Quanti ricordi!

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    1. Con un po' di fortuna lo puoi trovare incompleto a prezzi assai bassi, e poi lo completi artigianalmente ;)

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