TITOLO: Bambini & tivù
AUTORE: Riccardo Bonancina e Marcello Frediani
CASA EDITRICE: Il Sabato
PAGINE: 96
COSTO: 5 €
ANNO: 1987
FORMATO: 19 cm x 13 cm
REPERIBILITA': disponibile online
CODICE ISBN:
CASA EDITRICE: Il Sabato
PAGINE: 96
COSTO: 5 €
ANNO: 1987
FORMATO: 19 cm x 13 cm
REPERIBILITA': disponibile online
CODICE ISBN:
Con questo breve saggio, che analizza l'offerta di programmi per bambini nel 1987, sono arrivato ad inserire ben 46 scritti che, a vario titolo e livello di approfondimento, toccarono la tematica animazione giapponese (qualche volta i manga in Giappone) in Italia dal dopo guerra ai primi anni 90 (fino a quando si sviluppò una saggistica di settore conscia dell'argomento).
L'etichetta riporta Pre-saggistica sugli anime dal 1978 ai primi anni 90, ma poi vi ho inserito titoli dal 1957 (prima o poi correggerò):
Il pensiero dei piccoli (1979)
Da Cuore a Goldrake, esperienze e problemi intorno al libro per ragazzi (1980)
La Televisione - Come si producono come si guardano le trasmissioni tv in Italia e nel nel mondo, le reti pubbliche e private (1980)
Mamma, me lo compri? Come orientarsi tra i prodotti per bambini (1980)
Dacci questo veleno! Fiabe fumetti feuilletons bambine (1980)
Da Cuore a Goldrake, esperienze e problemi intorno al libro per ragazzi (1980)
La Televisione - Come si producono come si guardano le trasmissioni tv in Italia e nel nel mondo, le reti pubbliche e private (1980)
Mamma, me lo compri? Come orientarsi tra i prodotti per bambini (1980)
Dacci questo veleno! Fiabe fumetti feuilletons bambine (1980)
Album di famiglia della TV, 30 anni di televisione italiana (1981)
Capire la TV (1981)
Il ragazzo e il libro: corso di aggiornamento (1981)
L'alluvione cine-televisiva, una sfida alla famiglia alla scuola alla chiesa (1981)
Capire la TV (1981)
Il ragazzo e il libro: corso di aggiornamento (1981)
L'alluvione cine-televisiva, una sfida alla famiglia alla scuola alla chiesa (1981)
Come far leggere i bambini (1982)
Età evolutiva e televisione - Livelli di analisi e dimensioni della fruizione (1982)
Età evolutiva e televisione - Livelli di analisi e dimensioni della fruizione (1982)
TV e cinema: Quale educazione? (1982)
Fare i disegni animati - Manuale didattico di cinema d'animazione (1982)
Fare i disegni animati - Manuale didattico di cinema d'animazione (1982)
Famiglia ragazzi e televisione - Famiglia e nuovi media: tutta la famiglia dialoga con i media da protagonista (1983)
Vita col fumetto (1983)
La camera dei bambini – Cinema, mass media, fumetti, educazione (1983)
Guida al cinema di animazione - Fantasie e tecniche da Walt Disney all'elettronica (1983)
Vita col fumetto (1983)
La camera dei bambini – Cinema, mass media, fumetti, educazione (1983)
Guida al cinema di animazione - Fantasie e tecniche da Walt Disney all'elettronica (1983)
L'immagine al plurale - Serialità e ripetizione nel cinema e nella televisione (1984)
Il consumo dell'audiovisivo (1984)
Il bambino e la televisione, a cinque anni solo con Goldrake (1985)
Il libro nella pancia del video - Il bambino lettore nell'era dell'informatica (1986)
Ombre Rosa - Le bambine tra libri, fumetti e altri media (1987)
Testimone a Coblenza (1987)
Il consumo dell'audiovisivo (1984)
Il bambino e la televisione, a cinque anni solo con Goldrake (1985)
Il libro nella pancia del video - Il bambino lettore nell'era dell'informatica (1986)
Ombre Rosa - Le bambine tra libri, fumetti e altri media (1987)
Testimone a Coblenza (1987)
Ho scoperto man mano che alcuni di questi titoli erano presenti nella bibliografia di saggistica su anime e manga, una parte non minoritaria penso di averli scoperti io, resta che la panoramica qui esposta è consultabile solo su questo blog.
Strano che ancora nessuno l'abbia inserita in contenuti a pagamento sfruttando la ricerca altrui :]
Il motivo originario per cui ho iniziato questa tipologia di ricerca, fu la curiosità di capire se le imprecisioni e i pregiudizi che si ritrovano in gran parte degli articoli della carta stampata fino alla fine degli anni 80 fossero dovute solo alla fretta di mandare in stampa un quotidiano, anche se poi le ritrovavi pure in settimanali, mensili, bimestrali e semestrali...
Forse con un po' più di calma nel dover scrivere un saggio o un contributo di un saggio, oppure avendolo scritto dopo il 1982/1983, quindi non più all'esordio dell'animazione seriale e cinematografica animata nipponica in Italia, gli autori riportavano meno imprecisioni e pregiudizi?
La risposta la si potrà desumere consultando le pagine che ho inserito di ogni libro dove si tratta di anime e qualche volta di manga.
Di certo in questo "Bambini & tivù" del 1987 (attenzione, 1987, non 1979) alcune topiche sono state reiterate, come l'uso del computer e il fatto che l'animazione giapponese che noi abbiamo visto dal 1978 fosse prodotta solo per l'esportazione all'estero, mentre le serie di qualità i giapponesi se le tenevano per loro...
Di solito non inserisco completamente un libro, ma solo le parti che trattano di animazione giapponese o manga, stavolta, però, oltre al fatto che il libro ha solo una novantina di pagine, la tematica è esclusivamente quella dei programmi televisivi offerti da "Rai 1", "Rai 2", "Canale 5", "Italia 1" e "Rete 4" ai bambini, con tanto di interventi di diretti interessati (tra gli altri Alessandra Valeri Manera, Luciano Scaffa, due presentatori di "Bim Bum Bam") e vari esperti (più o meno a caso).
Io nel 1987 ero già grandicello e quindi non seguivo le serie animate citate, anche se mi capitava di registrare anime un po' meno infantili oppure vecchi anime riproposti da piccole tv private.
Non seguivo più neppure "Bim Bum Bam" (tranne forse una volta che ritrasmisero "Lady Oscar") o altre trasmissioni per bambini citate, però, magari, altri appassionati un pelino più giovani (e che quindi non hanno vissuto il "first impact") potranno trovare interessante lo scritto.

L'indice elenca, oltre ai temi trattati, i partecipanti al dibattito svoltosi il 22 maggio 1987 a Milano.
Quattro i protagonisti diretti dei programmi per bambini, Paolo Bonolis, Emanuela Blanchard, Maurizio Nichetti e Cino Tortorella. Devo dire che i tre loro scritti, visto che Paolo Bonolis ed Emanuela Blanchard pare parlassero ad una voce sola, non apportano nulla di interessante.
Il contributo di Alessandra Valeri Manera mi è sembrato il più rivelatore, in quanto tocca l'argomento adattamenti e censure prima che fossero un tema polemico dei fans, ma comunque è stata l'unica che esponeva le sue idee citando ciò che trasmettevano e come.
Luciano Scaffa si è mantenuto, invece, sui massimi sistemi, il solito modo per non dire quasi nulla.
Il semiologo Francesco Casetti tratta più in generale l'uso del mezzo televisivo.
Anna Maria Natale è la voce del "Sindacato delle Famiglie", immagino uno di quei gruppi che tempestavano di telefonate l'ufficio Fininvest di Alessandra Valeri Manera quando vedevano mezza mutandina, un po' di sangue oppure Lupin III che fumava.
E' lei, la Natale, che inanella la maggior parte di topiche nel libro, cioè... in pratica son tutte sue :]
In altri punti il suo ragionamento può anche essere, magari, sensato, ma quando tocca l'argomento "cartoni animati giapponesi", si vede che le si gonfia la vena.
Tra l'altro mi chiedo in base a cosa si autonominassero "Sindacato delle Famiglie"... di tutte le famiglie d'Italia? >_<
























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