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sabato 2 novembre 2019

Vita col fumetto



 TITOLO: Vita col fumetto
AUTORE: Sergio Trinchero
CASA EDITRICE: L'Oasi Editoriale
PAGINE: 205
COSTO: 5€
ANNO: 1983
FORMATO: 21 cm X 13 cm
REPERIBILITA': on line
CODICE ISBN:


Questo libro è la fonte originale, ergo stramega conosciuta, della scoperta da parte di Nicoletta Artom di "Atlas Ufo Robot", che telefonò a Sergio Trinchero per informarlo:
"Sergio, ho visto dei cartoni animati giapponesi... incredibili... una cosa nuovissima... mai vista... non si può dire nemmeno che siano di fantascienza! E' un mondo di robot, pilotati da esseri umani. Che si trasformano. Volano. Uomini che diventano macchine... si dividono in due...".

Le pagine che contengono questo testo ed il conseguente ricordo di Trinchero sono solo due, la 166 e la 167, ed interessano direttamente le ricerche che porto avanti in questo blog, visto che oltre agli articoli dell'Emeroteca Anime, negli ultimi mesi sto seguendo la traccia dei cartoni animati giapponesi nella saggistica del periodo:

Topolino e poi, cinema d'animazione dal 1888 ai nostri giorni (1978)
Da Cuore a Goldrake, esperienze e problemi intorno al libro per ragazzi (1980)
La Televisione - Come si producono come si guardano le trasmissioni tv in Italia e nel nel mondo, le reti pubbliche e private (1980)
Mamma, me lo compri? Come orientarsi tra i prodotti per bambini (1980)
Dacci questo veleno! Fiabe fumetti feuilletons bambine (1980)
Capire la TV (1981) 
Il ragazzo e il libro: corso di aggiornamento (1981)
L'alluvione cine-televisiva, una sfida alla famiglia alla scuola alla chiesa (1981)
Età evolutiva e televisione - Livelli di analisi e dimensioni della fruizione
TV e cinema: Quale educazione? (1982)
Fare i disegni animati - Manuale didattico di cinema d'animazione (1982)
La camera dei bambini – Cinema, mass media, fumetti, educazione (1983)
Guida al cinema di animazione - Fantasie e tecniche da Walt Disney all'elettronica (1983)
Il bambino e la televisione, a cinque anni solo con Goldrake (1985)
Il libro nella pancia del video - Il bambino lettore nell'era dell'informatica (1986)
Ombre Rosa - Le bambine tra libri, fumetti e altri media (1987)
Fantascienza e Educazione (1989)
Il bambino televisivo, infanzia e tv tra apprendimento e condizionamento (1993)





Queste due pagine sono state citate innumerevoli volte sui saggi inerenti l'arrivo della prima animazione giapponese in Italia nel 1978, senza contare i post su altrettanti blog, a cui si aggiunge, buon ultimo, anche il mio.
Avrei postato la recensione del libro di Trinchero lo stesso, per i motivi di cui sopra (ai link), ma dopo aver letto un recentissimo saggio sull'animazione giapponese robotica, mi è sembrato il caso ricordare un fatto storico che pensavo fosse ormai acquisito, e cioè che fu Nicoletta Artom a scoprire Goldrake:
Anime di robot, la guida completa da Goldrake a Gurren Lagann

In "Vita col fumetto", però, l'autore tocca, ripercorrendo il suo rapporto coi fumetti, anche altri argomenti, che possono essere fonte di alcune considerazioni.
Per esempio come certe dinamiche non siano cambiate, oppure qualche piccolo accenno ai primissimi "Lucca Comics", con annessa partecipazione di Stan Lee e consorte, infine la nascita di "Supergulp!".
Trinchero fa notare che il mondo della cultura italiano del periodo considerava (tranne per qualche esponente che faceva eccezione) il fumetto una roba per bambini. Per questo motivo mi sorprendo ancora di più quando mi rendo conto che l'animazione giapponese veniva ignorata anche (tranne di nuovo qualche eccezione) dalle stesse persone che erano "ghettizzate" per la loro passione per i fumetti. Sarebbero dovuti essere proprio i colleghi di Trinchero fan dei fumetti a dare ai cartoni animati giapponesi almeno il beneficio del dubbio, magari ospitando qualche mangaka o qualche animatore nipponico a Lucca (se ciò successe, per ora non ne ho trovato traccia). Magari per chiedere direttamente a loro informazioni sul mondo di manga ed anime, magari per chiedere loro sei i cartoni animati giapponesi fossero fatti al computer.
Nulla di tutto ciò, a quanto pare a Lucca si discettava di qualsiasi autore di fumetti ed animazione del globo, tranne dei cartoni animati giapponesi che imperversavano in televisione dal 1978 ai primissimi anni 80.


Leggendo il primo capitolo in cui Trichero racconta di come, da adulto, rinacque la passione per i fumetti che leggeva da bambino, mi è sembrato di rivedere, pur con strumenti differenti, come grazie al computer, venne mantenuta viva la passione per i cartoni animati giapponesi.
Alla fine non c'è mai nulla di nuovo   ^_^



 Nel quarto capitolo si parla un po' delle prime edizioni di Lucca.









Nel nono capitolo viene raccontata l'avventura della prima trasmissione sui cartoni animati:
"Gli eroi di cartone"

Ed è in questo capitolo che si cita per la prima volta Nicoletta Artom, ho messo tutte queste pagine, visto che il suo personaggio resta un po' avvolto nel mistero, non avendo mai rilasciato interviste.




Pur non avendo mai visto questa trasmissione (troppo vecchia...   ^_^), la conoscevo per averne letto sulla saggistica, ed avevo anche visto la sigla su You Tube, ma sinceramente non avevo notato Birdman!




Il cartone della "Hanna & Barbera" fu trasmesso relativamente in prima visione, per quei tempi, noi lo (ri)vedemmo nei primi anni 80 sulle tv locali private, pensando, erroneamente, che fosse la prima volta che venisse trasmesso.






         











Nel 13esimo capitolo sono molteplici gli spunti interessanti, oltre alla scoperta di Goldrake da parte di Nicoletta Artom, le cui due pagine ho già messo all'inizio del post, si parla di "Supergulp!", di nuovo di Lucca e di Stan Lee!





                

Luciano Secchi e Sergio Trichero intervistano Stan Lee.
E pensare che in questi stessi attimi i medesimi luoghi sono teatro della più splendida manifestazione per qualsiasi appassionato di fumetti ed animazione.







Nicoletta Artom non credo le mandasse a dire...


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