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domenica 1 novembre 2026

"Il cinema d'animazione a Lucca", di Attilio Giovannini - "La Notte" 4 novembre 1980



In concomitanza con l'ultimo giorno, anzi, le ultime ore del "Lucca Comics and Games 2026", metto un articolo del 4 novembre 1980 proprio sulla fiera di Lucca, quando, ancora, l'animazione giapponese era il nemico pubblico numero uno, oltre allo Stato che non sovvenzionava l'animazione italiana.
Di strada ne è stata fatta, se si pensa che ormai anime e manga, per non citare i videogiochi nipponici, occupano una larga fetta della manifestazione lucchese. 
Quanto, in percentuale, il "Lucca Comics and Games" è dedicato all'intrattenimento giapponese?
Qual é la parte di fatturato dato da manga, anime e videogiochi nipponici?
L'ultima volta che ci sono andato io, ormai una decina di anni addietro, la fetta nipponica era probabilmente la più ampia, se poi ci si somma il movimento dei cosplayers, la si poteva considerare maggioritaria.
Perché durante 14esima edizione non ci fu un qualche esperto del settore che decise di dare uno spazio ufficiale, non dico ai manga, ma almeno agli anime?
Perché così poca lungimiranza?
Ma se di fumetti giapponesi e di cartoni animati giapponesi non se ne occupava la fiera di Lucca, chi altri avrebbe dovuto dare informazioni veritiere?
Perché il giornalista scrisse "Basterebbe ricordare l'invasione dei vari mostri dei film nipponici, apportatori in genere di un messaggio di violenza"?
Non che lo scrivente avesse poi del tutto torto a battezzarla "invasione", ma in una fiera dove si analizzavano fumetti e disegni animati, non si poteva cercare di spiegare un fenomeno che stava avendo così tanto successo in televisione, nelle edicole, nelle librerie e nei negozi di giocattoli?
Oggi vedi autori italiani che disegnano in stile manga, vedi serie animate non giapponesi con citazioni di manga ed anime, vedi sui banconi la saggistica italiana su manga ed anime, ma sarebbe stato così difficile durante la fiera di Lucca del 1980 fare uno speciale cartaceo sugli anime?
Una conferenza, un dibattito, un qualsiasi confronto non aprioristicamente versus gli anime per raccontarli e spiegarli?
Ho sondato una mole inusitata di libri, riviste e quotidiani, ma, fino ad oggi, non ho trovato traccia di un tentativo del genere.

Quanta poca lungimiranza  ^_^