Ringrazio Guido e Susy per avermi prestato questo stupendo album "Panini" di "Daitarn III" ^_^
Il 95% dei post di questo blog contiene materiale da me comprato/ricercato, questa è una delle eccezioni, anche perché è una bella rarità, specialmente tenuto in queste condizioni!
L'album di figurine, ovviamente completo e tenuto bene, ha dei prezzi da espianto di rene... a quanto pare ai tempi ne furono stampate poche copie e quindi furono pochi i bambini che ebbero la costanza e/o fortuna di completarlo.
Probabilmente il fatto che la serie animata di "Daitarn III" esordisse sulle tv private locali italiane nel 1980, mentre questo album è datato 1982, non ne incentivò l'acquisto... fosse uscito in edicola nel 1980, con Banjo e soci in auge, lo avremmo voluto tutti.
Nel 1982 c'era "Lady Oscar" e i robottoni avevano un po' esaurito la loro onda lunga televisiva, erano sempre ben presenti nei palinsesti delle tv private locali o nelle sindacation private nazionali, ma non erano più la novità di due o tre anni prima.
Per scrivere qualcosa di un po' più informato ho provato a sfogliarmi vari numeri di "Anime Cult", perché ricordavo una serie di redazionali sugli album di figurine.
Infatti nel numero 8 di "AC" ci sono gli album in uscita nel 1980, ed è inserito questo album "Panini" di "Daitarn III", peccato che sia nell'annata sbagliata, visto che la sua data di uscita è il 1982... ed infatti nel numero 10 di "AC", dove sono riportati gli album del 1982, questo del "Daitarn III" non c'è.
Ai tempi non vi feci caso, un po' perché gli album di figurine li inserisco sul blog per un piacere visivo, ma soprattutto perché non lo avevo mai avuto fra le mani.
Si vede che in "AC" fecero il ragionamento "Daitarn III in tv nel 1980" = "album uscito in edicola nel 1980".
Immagino che nessuno ne avesse una copia disponibile, benché nei costosi annunci Ebay dell'album è spesso ben visibile la data.

La "Panini" inseriva sempre una introduzione per la serie protagonista dell'album, i cui scritti restano interessanti, in quanto talvolta son presenti commenti che rivelano le notizie disponibili ai tempi o confermano le polemiche contro i cartoni animati giapponesi.
Non fanno eccezione queste poche righe:
"Ancora robot giapponesi?
Ormai lo spazio si sta sovraffollando di tali personaggi e, visto che diventa sempre più difficile sorprendere il giovane pubblico di questi cartoni animati, c'è da chiedersi quale sia il segreto del successo della nuova fortunata serie televisiva "Daitarn III".
Una spiegazione probabile è forse nell'ironia con la quale sono visti storie e personaggi. C'è, infatti, nel mondo fantastico di Daitarn III, qualcosa di più del consueto serraglio di creature tecnologiche sfornate dall'immaginazione sfrenata dei cartoonist giapponesi: i robot sono così "perfezionati" da avere acquisito anche tutti i... piccoli difetti umani!
Essi arrossiscono, ridono, piangono, sono vanitosi, irascibili, dispettosi, romantici... Finalmente, dunque, degli eroiche non prendono le cose troppo sul serio, che non dimenticano di terminare lo spuntino prima della battaglia o che non trascurano di... controllare il trucco prima di entrare in scena!
E non dimentichiamo poi, che nonostante le apocalittiche scazzottate spaziali, l'unico sangue che si sparge e sempre e solo quello, profumato al petrolio, dei robot!"
Questo incipit è fenomenale!
Intanto penso sia un fatto più unico che raro che si lanci un prodotto soffermandosi sulla sua ripetitività... ma il motivo è quello che accennavo sopra, un album mandato in edicola circa due anni dopo l'esordio televisivo, non può certo considerarsi sull'onda del successo...
Il bello è che l'estensore della "Panini" annotava che era arduo sorprendere i bambini... beh... certo... se me lo pubblicavi appena uscito il cartone, magari... ^_^
Senza contare che "Daitarn III" viene definita la "nuova fortunata serie televisiva", nuova?!
Mi sorge il dubbio che alla "Panini" sbagliarono a stampare le date su tutti gli album mandati in commercio :]
Che l'anime fosse ironico non c'è dubbio, ma il dramma non mancava, visto che i Meganoidi uccisi erano si dei robot, ma in principio erano umani, quindi ci sarebbe pure il dramma della perdita di umanità, non sempre fatta su base volontaria.
Il sangue dei Meganoidi era stato versato prima, non nel momento della loro morte.
L'ultima parte dello scritto, a mio avviso, venne scritta di nuovo per tranquillizzare il compratore adulto sul basso livello di violenza della serie, viste le polemiche ancora presenti contro i cartoni animati giapponesi e il loro alto livello diseducativo.
Si noti in baso a sinistra la data di pubblicazione, visibile anche a fine post in altre due scan.

Direi che cannarono il nome de padre di Banjo, ma sinceramente non ricordo come venne chiamato nell'adattamento italico.
In ogni album era sempre presente la prima puntata dell'anime, ma non sempre c'era l'ultima, in questo si ^_^
"Daitarn III" in questi anni l'ho rivisto un paio di volte, ma non abbastanza per ricordarmi tutti i particolari, quindi a grandi linee lascerò le scan parlare da sole :]
Mi pare di notare che vennero scelti gli episodi in cui si svela qualcosa sul pregresso di Banjo quando viveva su Marte.
