Alcuni giochi in scatola li avevo salvati dalla furia di buttar via tutto quando si diventa adolescenti, tutti gli altri li sto comprando in questi anni, inizialmente prendevo solo quelli a cui avevo giocato, tanto per capire e/o riscoprire perché mi piacevano o non mi piacevano, oppure quelli che ai tempi avrei voluto avere. Poi ho iniziato ad apprezzare (oppure no) il gioco in scatola in sé stesso, per come venne pensato, quindi ho cominciato a portarmi a casa anche quelli a cui non avevo mai giocato e che neppure sapevo che esistessero.
Ne sono una prova queste due confezioni della "Editrice Giochi" con due diverse versioni del medesimo gioco in scatola di "Robin Hood a 3 Dimensioni".
La prima è quella di formato più grande e con l'illustrazione più realistica (quella in alto delle due qui sopra), che ragionevolmente si può datare a fine anni 60, non sono riuscito a far di meglio, perché non l'ho trovata in nessuno dei miei cataloghi.
La seconda è di formato più piccolo e con l'illustrazione più fumettosa, in stile "Robin Hood" della Disney, che ebbe anche il gioco in scatola della "Clementoni".
La seconda sono riuscito a trovarla in un mio catalogo del 1977:
Il "Dizionario dei giochi da tavolo (seconda edizione)" non mi è stato molto utile, in quanto c'è una sola versione e non chiarissimo quale delle due sia.
Il confronto tra le due edizioni mostra quanto "impoverirono" il gioco in scatola tra la prima e la seconda versione, probabilmente a causa all'aumento dei costi dovuti all'inflazione, quindi, per tenere il prezzo abbordabile, ridussero il contenuto e la dimensione del tutto.
Può essere che la motivazione sia stata anche quella di renderne la fruizione più semplice, in quanto montare tutti gli scenari della prima versione non è stato semplice neppure per me ^_^
Con la seconda versione era già quasi tutto montato quando aprivi la plancia di gioco, di certo più veloce.
Non per nulla nel catalogo della "Editrice Giochi 1976/77" linkato sopra si può leggere:
"È la nuova presentazione del classico gioco a tre dimensioni, con la piacevole novità che la plancia si monta da sola e il Castello, circondato dai boschi, appare e s'alza magicamente appena si apre il tabellone."
Nella confezione più vecchia è specificato "Creazione di Moc e Gianba" (sopra a "A 3 DIMENSIONI"), nella seconda no, neppure sui bordi della scatola.
Entrambe le mie due confezioni sono semi intonse e complete, che specialmente per quella più grande/vecchia, non è cosa da poco.

Visto che io non ho mai giocato a nessuna delle due versioni e che non ho mai visto giocarci nessuno, non posso più di tanto dare giudizi sul valore ludico e sulla giocabilità, se non che l'idea di scoccare la freccia con la balestra posizionata in quel modo, non doveva rendere molto agevole colpire il "Tiranno".

Il regolamento pare abbastanza ragionevole, senza lasciare troppo spazio alle interpretazioni dei bambini, fatto che ai tempi, almeno dalle mie parti, poteva scatenare qualcosa di più che un litigio verbale...
Qui sotto viene spiegato (bene) come montare tutti gli scenari del bosco e del castello, essendo cartoncino, per quanto abbastanza resistente, la durata non poteva essere eterna.

Come anticipato sopra, il contenuto della confezione è abbastanza corposo, specialmente per gli scenari del bosco e del castello.

La plancia di gioco senza gli scenari montati.
Di seguiti un po' di foto della plancia con tutti gli scenari montati.

Questa era più o meno la visuale dal punto della balestra.

Il foro rettangolare qui sopra serviva per recuperare il "Tiranno" caduto nella prigione.

Gli elastici sono ancora quelli originali, penso ^_^

Di seguito la versione del 1976/77.
Primo risparmio, il regolamento non era più stampato a parte, ma sopra il cartoncino dove si mettevano i pezzi del gioco.
Il regolamento è fondamentalmente identico, fanno eccezione la mancanza fisica della prigione ed un punto fisso da cui scoccare le frecce.
Quindi, a differenza della prima versione, da dove si scoccavano i dardi?
Questo è un aspetto che ipotizzo possa vere creato tensioni tra gli aspiranti Robin Hood ^_^

Il contenuto resta il medesimo, fatta eccezioni per la diminuzione degli scenari.

Ma da dove potevi scagliare il dardo?
Dal bordo della plancia?
Da 30 cm?
Da un metro?











































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