Prima di "Amazon (sfrutta i lavorati) Prime" e simili, gli acquisti non si facevano on line, ma "on catalogo", e il più famoso era quello della "Postal Market".
Avevo dimenticato il ritrovamento di questo "Postal Market" del 1977 ad un mercatino di qualche anno addietro, probabilmente perché non contiene, purtroppo, giocattoli.
Ovviamente ci sono i vestiti, tonnellate di suppellettili per la casa, il fai da te, articoli per l'auto, anche apparecchi di elettronica di consumo non voluminosi, poi ci sono un sacco di prodotti ormai completamente desueti o assolutamente fuori dagli standard di sicurezza odierni.
Infine ci sono tante piccole simpatiche curiosità, che sarebbero state benissimo nella rubrica di "Cuore" dal titolo "Mai più senza" ^_^
Non potendo scannerizzare l'intero volume, mi son limitato agli articoli che mi son parsi più interessanti, curiosi o vetusti.
Ognuno noterà cose diverse, ma quello che salta all'occhio é che lo smartphone ingloba un sacco degli articoli presenti nel catalogo:
orologio da polso; macchina fotografica; cinepresa; torcia; calcolatrice; radio (televisione); mangiacassette e giradischi; sveglia; le ricetrasmittenti; etc.
Sarebbe bello poter sfogliare un "Postal Market" degli anni dal 1978 al 1982, ma i prezzi sono diventati assurdi... peccato che al mercatino ho trovato quello del 1977... appena prima il periodo tanto agognato :]

Essendo un catalogo per acquisti postali, conteneva sempre i prezzi, non potendo "rivalutare" singolarmente ogni prezzo di listino, metto questo promemoria:
1000 lire della primavera 1977 corrispondono a quasi 5 euro di oggi.
Fatevi delle semplici moltiplicazioni ed arrotondate per difetto ;)
Di seguito le pagine che ho scelto di postare, avviso che non ho proceduto in stretto ordine di pagina, prima ho inserito gli articoli un po' più in tema con questo blog, cioè l'elettronica, di cui avevo già postato qualche catalogo:
Dalla pagina con gli abiti esibiti dal Paola Tedesco riprendo l'ordine corretto.
La gran parete degli articoli esula dai temi consueti del blog, ma tanto per cambiare un po' e ridere di come eravamo o forse di come siamo oggi :]

"Polaroid: sviluppa in un minuto"
Oggi non sviluppiamo più, giga e giga di foto che finiranno in hard disk che si bruceranno...

Qui c'é qualche cartone animato, ma essendo appena prima dell'era "goldracchiana" sono i soliti di matrice statunitense, tranne "Calimero".

Si noti come il complesso stero (il n° 5) costasse ben 249 mila lire, che fanno più di 1200 euro!

Ai tempi gli orologi al quarzo erano la novità del futuro, poco dopo presentavano anche melodie di una certa lunghezza.
Si noti la marca di quello che ho evidenziato di rosso, in seguito la conosceremo per i giochi elettronici educativi.

Secondo me questi utensili da catalogo "Postal Market" erano più robusti di quelli che si possono comprare oggi nei centri specializzati...
Ho messo solo due pagine di utensili, a scopo dimostrativo.

Ho messo per intero le pagine dedicate all'auto ^_^

Per fingere di avere una macchina sportiva potevi montarti una finta doppia marmitta! ^_^

E vogliamo parlare della spirale autoadesiva per sbrinare il lunotto?
Evidentemente molte auto non lo avevano...
Ma il top era il poter montarsi da soli la cintura di sicurezza!!! T_T

Ho una mezza idea di dove finisse l'olio esausto del motore raccolto nella bella tanica della "Postal Market"...

La nota esplicativa sui caschi avvisava che erano omologato "nei maggiori paesi europei", non si sa quali...

Da qui riparto in ordine, mostrando il look primavera-estate 1977, ovviamente ho messo pochissime pagine rispetto agli articoli presenti nel catalogo :]

E alla fine qualcosa sui cartoni animati giapponesi pur c'era: i Barbapapà
Avrei indossato con piacere un pigiama di "Big Jim" :]

Le valige pre trolley :]

Un accessori da uomo che non capivo era il borsello... e quando ho notato che è tornato di moda, ovviamente griffato, sono rimasto doppiamente basito...

Nelle scarpe qui sopra e sotto si nota una grande assente: la scarpa da tennis!
Non era ancora una moda.

Quanto di questa paccottiglia da casa avevamo?
A casa mia pochina, si usavano sempre le stesse cose e non tante.

Ovviamente non ho postato le parti con le foto della biancheria intima ^_^
Però i grembiulini un po' scollati ci stanno :]

Non so se l'acciaio porcellanato si usi ancora, ma ai tempi era in voga, non a casa mia :]

Niente microonde, ma un sacco di padelle per usi differenziati.

Si noti che molti di questi accessori da cucina funzionavano ad "olio di gomito" :]

E poi giri pagina e trovi l'articolo (non comprato tramite "Postal Market", perché a casa mia era vietato l'acquisto per posta) che ho ed uso ancora oggi!
Il numero 8!!!
Vedere qui sotto ^_^

Quattro lame su cinque sono ancora nuove perché uso sempre la solita :]

Prima delle cialde del caffè c'era la semplice caffettiera...

Qui c'è qualche utensile da cucina elettrico e la macchina del caffè, ma ancora senza cialde, tipo bar.

Uno dei rumori più molesti in casa, a parte la mia voce, era quello del macina caffè... insopportabile.

La sicurezza del ventilatore era assicurata, se avevi dita e mani enormi ed eri pelato :]

Quello cerchiato di rosso è un bollitore elettrico per siringhe, perché ai tempi, se qualcuno/a se lo è dimenticato, la siringa era di vetro, l'ago enorme ed entrambi andavano sterilizzati in acqua che bolliva...

Chissà se l'articolo n° 8 esiste ancora.

Anche nel 1977 si facevano soldi facendo pressione sul tasto di dover dimagrire, poi con l'articolo n° 3 si oltrepassava il ridicolo, ma non fa nulla :]

Ma se ti scappava dai piedi la presa sulla molla?
Qui sotto arredamenti anni 70!

Prima del "Vic 20 " del "64", la "Commodore" arrivo in Italia con gli orologi, non proprio a buonissimo mercato :]


































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