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giovedì 21 marzo 2024
Catalogo Generale Mondadori Giochi 1980
giovedì 19 settembre 2019
Dizionario dei giochi di società (prima edizione)
TITOLO: Dizionario dei giochi di società
AUTORE: Enrico De Luca
CASA EDITRICE: Lulu
PAGINE: 162
COSTO: 10€
ANNO: 2007
FORMATO: 23 cm X 15 cm
REPERIBILITA':
CODICE ISBN:
Quando devo fare una recensione di un gioco in scatola le prime, e spesso uniche, informazioni a cui attingo sono quelle presenti in questo libro/dizionario. Al suo interno sono presenti le schede dei giochi di società dal 1950 al 2005, in totale quasi 1000 schede. Tralasciando qualche occasionale lacuna (non credo sia possibile recuperare tutti gli articoli di in un arco di tempo tanto ampio), per ogni titolo viene citato quasi sempre l'anno di messa in vendita (se non presente il semplice decennio), l'azienda, l'autore (se disponibile), il numero dei giocatori, una breve descrizione dello scopo del gioco, infine la dotazione della scatola.
Nelle schede non sempre sono presenti tutti questi dati, specialmente per i giochi in scatola più datati, pur essendo l'autore un collezionista, evidentemente non era al momento della pubblicazione del libro in possesso (lui o altri colleghi collezionisti) di tutti gli articoli presentati.
In ogni scheda viene anche data un valutazione dell'autore sulla difficoltà di reperimento di un gioco in scatola tramite l'uso di asterischi, maggiori essi sono, più arduo sarà recuperare il soggetto completo (5 asterischi individuano i santi Graal dei giochi di società).
Preciso che il costo di 10 euro è dovuto al fatto che lo trovai in una bancarella del Lucca Comics del 2010 che ne vendeva uno stock, tutte copie nuove, non saprei dire quale fosse il prezzo originale.
Ho sfruttato questo dizionario per riepilogare le recensioni dei giochi in scatola pubblicate fino ad oggi, esclusa quella di "Petrol" della Clementoni, perché nel libro non c'è (oppure mi è incredibilmente sfuggita).
Edit del 3 febbraio 2020:
Dizionario dei giochi da tavolo (seconda edizione)
Anna dai capelli rossi - Clementoni 1980
"L'Apemaia" - Clementoni 1980
"Atlas Ufo Robot - Goldrake all'attacco" - Giochi Mattel 1978
Auto Market (tutti uomini d'affari con...) - Elyart Italiana (fine anni 60?)
domenica 14 gennaio 2024
La grande tombola senza famiglia chibikko Remi to meiken Kapi - Mondadori Giochi (1979)
lunedì 22 giugno 2015
"Il Grande Mazinga" - Mondadori Giochi 1979
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
A questo aspetto ludico non secondario va aggiunto che altrettanto spesso erano presenti evidenti errori su nomi, personaggi ed ambientazione. Quindi alla delusione sulla bellezza del gioco andava aggiunto la sorpresa negativa di vedere un gioco che chiamava in modo errato i personaggi del proprio eroe animato preferito.
Cosa spingesse le varie Mondadori, Clementoni ed Editrice Giochi a queste vette di dilettantismo, frammisto ad una totale mancanza di rispetto verso il piccolo acquirente, resta ancora oggi per me un bel mistero.
Eppure sarebbe bastato guardarsi un paio di puntate, prendersi nota di un paio di nomi, magari chiedere ad un paio di bambini, per evitarsi certe figuracce, senza contare che si sarebbero venduti più giochi.
Nulla, niente, nisba, nada.
Dei tre giochi in scatola legati agli anime che ho recensito fino ad oggi (quattro con questo), solo uno ha dimostrato di avere un valore ludico e di rispettare nomi ed ambientazione della serie:
Anna dai capelli rossi - Clementoni 1980.
Gli altri sono assai campati in aria, o come ambientazione rispetto all'anime, oppure con nomi o personaggi errati:
Capitan Harlock, il pirata dello spazio - Editrice Giochi 1978 ;
Danguard, il nuovo eroe televisivo l'ipergalattico contro Ufo Robot - Mondadori giochi 1979 .
A questo elenco aggiungo, seppur fuori categoria degli anime, anche il gioco in scatola di "Guerre Stellari", una delusione incommensurabile...
Gli errori di questo giochi rispetto all'anime non sono moltissimi, ma aggiunti alla pochezza ludica, relegavano la scatola a restare intonsa dentro qualche armadio fin quando i genitori (o lo stesso ex bambino) ne avrebbero decretato la condanna alla discarica...
Eppure la scatola, nonostante i disegni da quinta elementare, ti facevano immaginare chissà cosa... e sul bordo della confezione era ben specificato che:
Poi l'aprivi e non ci trovavi neppure un segnalino fatto come il Brain Condor... cavoli... in fondo lo scopo del gioco era quello di far agganciare il Brain Condor al Grande Mazinga, me la volete mettere almeno una sua mini navicella?!?!
No... quattro birillini colorati... tristezza infinita...
Vero è che, nel caso avessero inserito dei mini Brain Condor nella confezione, nella scatole sopravvissute oggi non ne troveremmo più neanche uno. Come è capitato alle Aquile del gioco in scatola di "Spazio 1999", è già difficile trovare una confezione integra, ma quasi impossibile trovare anche le Aquile...
La presenza della Roulette creava sempre infinite discussioni sul dove si fosse fermata la lancetta, c'era chi non accettava la sua posizione neppure davanti all'evidenza dei fatti...
mercoledì 1 dicembre 2021
"Zaxxon, da un classico videogame un entusiasmante gioco da tavolo" - MB Giochi (1983)
domenica 13 luglio 2025
Anime Cult - Immagini, ricordi e collezioni dal Sol Levante (n° 27 - sesto numero bimestrale)


lunedì 18 aprile 2022
"Diplomacy, il gioco della diplomazia" - Mondadori Giochi (1982)
domenica 6 luglio 2025
"Alta Finanza" - "Alma Giochi" (1968)


domenica 17 febbraio 2019
3 giochi in scatola sul calcio (Mondadori 1966 - Giochiclub 1968 - Clementoni 1977)
Non a tutti i bambini interessava il tifo calcistico, però erano veramente pochissimi quelli che non partecipavano alle partitelle in cortile oppure rifiutavano una sfida a Subbuteo (o "Giocagoal" della Atlantic), senza contare che alla fine per il calcio arrivarono anche le console domestiche e i videogiochi portatili, ma prima ed assieme a queste versioni del gioco più amato al mondo c'erano i giochi in scatola. A tutte queste versioni giocattolose a tematica calcistica andavano sommati gli album della Panini e di altri editori.
In pratica il calcio, a partire dalla fine degli anni 60, ci veniva rifilato più spesso nelle versioni ludiche per bambini che in quelle per adulti, cioè la classica partita del campionato di Serie A.
In questo post mi focalizzerò su tre giochi in scatola:
"Il gioco del calcio" della Mondadori Giochi del 1966, versione italica su licenza della Unitoy;
"Il gioco del calcio" della Giochiclub del 1968, versione italica su licenza della Waddingtons;
"Goal" della Clementoni del 1977.
Avevo già recensito "Il gioco dello scudetto" (Editrice Giochi 1974), che a mio avviso differisce dai tre esposti qui, in quanto si tratta di un gioco a percorso con tabellone, che non prevede il posizionamento dei calciatori su un campo da calcio, con spostamento di pedine e pallone, ed una porta in cui segnare.
C'era poi un'altra categoria di giochi di calcio in quel periodo, quelli con cui simulavi la partita tramite meccanismi vari. Per esempio la Harbert aveva "Goleador" (quello con Sandro Mazzola sulla scatola) e il "Goleador Derby", la "Arkofalc" il "Calcio Mondial" (quello con gli omini a molla) e il "Dribbling Gio" etc etc.
Poi, ovviamente, c'era il biliardino (o calcio balilla) in versioni più minute per bambini.
Non è mia intenzione fare paragoni coi giochi a tema calcistico di oggi, anche perché a parte Fifa e Pes ne conosco pochi, voglio solo far presente che, a fronte di una esposizione televisiva praticamente pari a zero, eravamo coinvolti con il "soccer" dalla mattina alla sera, come fu per i cartoni animati giapponesi, anche se questi ebbero un periodo di "irradiazione" minore.
Benché tra il primo ed il terzo gioco intercorrano 10 anni, ricordo di aver visto ai tempi qualche confezione de "Il gioco del calcio" Mondadori, questo perché la vita ludica di un giocattolo era assai più lunga di quella di oggi.
Non ho mai giocato a "Il gioco del calcio" della Mondadori, però leggendo il regolamento non pareva essere malaccio, abbastanza intrigante, ma non complicato. Il tabellone che rappresenta il campo da gioco è di grande formato, misura ben 62 cm X 89 cm, ed ogni calciatore è rappresentano sia frontalmente che posteriormente, quindi con il numero di maglia. Ovviamente ai tempi i numeri andavano dall'1 all'11, niente numeri strani... niente 99, 19 o 7... ah no, il sette c'è sempre! :]
Limitandomi alla lettura del regolamento mi pare di poter ipotizzare che una partita durasse parecchio tempo, in quanto solo alla fine di una fase completa di gioco si spostava in avanti di un minuto il segnatempo, ergo 90 fasi di gioco...
Sulla confezione campeggia una immagine dell'incontro Italia-Urss del mondiale 1966, quella partita la perdemmo uno a zero, gol di Igor Cislenko al 57esimo. Gran bel gol da fuori area, quando i palloni non erano palloncini gonfiati ad elio :]
Da notare il non-commento di Carosio, nomina solo i giocatori... niente minkiate alla Caressa/Bergomi etc etc...
lunedì 22 settembre 2014
Danguard, il nuovo eroe televisivo l'ipergalattico contro Ufo Robot - Mondadori giochi 1979
AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
Ovviamente tutti si ricordano che Goldrake fu il primo robottone arrivato in Italia, pochi, però, si rammentano che Danguard lo seguì di poco, ma essendo trasmesso da piccole tv locali (qui a Milano io lo vedevo sulla mitica Tele Radio Reporter), invece che dalla Rai TV, non ebbe la fama che avrebbe meritato. Forse passò relativamente inosservato perché i combattimenti fra mecha non erano il fulcro della serie, incentrata sull'addestramento di Arin e soci, e sull'identità segreta del sadico capitano Dan. Personalmente Danguard era tra i miei preferiti, vabbè che ai tempi guardavo qualsiasi cosa, anche la principessa Zaffiro e Candy Candy... e cosa avrei fatto se avessi visto il gioco di Danguard in un negozio?
Avrei rotto i maroni per averlo... per poi scoprire, come ho scoperto solo nel 2014, che oltre ad essere abbastanza noioso, era scarno e pure una mezza truffa.
Noioso perché alla fine si riduceva ad una simil dama.
Scarno perché oltre al tabellone ci sono solo altri 18 pezzi (9 dei quali sono le basi di plastica dei segnalini) a formare tutto il gioco, se almeno li avessero fatti in plastica...
Truffaldino perché chi ne ideò le regole non aveva visto neppure due minuti della serie tv, altrimenti non avrebbe considerato la "Freccia del Cielo", cioè l'apparecchio usato per l'addestramento dei giovani piloti e per i combattimenti, come un nemico di Danguard...
Ma questo è l'ennesimo esempio di quanto superficiali erano spesso i giochi e il materiale editoriale che utilizzava i cartoni animati giapponesi come specchietto delle allodole, e noi bambine e bambine eravamo le allodole, in realtà lo erano i nostri genitori che sganciavano il grano...
Comunque che qualcosa nel gioco della Mondadori Giochi non tornasse lo si poteva intuire anche dal titolo del gioco, che cacchio vorrà mai dire "il nuovo eroe televisivo l'ipergalattico contro Ufo Robot"?!
La prima parte era un auspicio, che Danguard facesse guadagnare a chi ne deteneva i diritti di sfruttamento in Italia un sacco di bei soldini come Goldrake, ma perché "contro Ufo Robot"?!
Nel senso che Danguard si poneva in antitesi con Goldrake? Ma questa sarebbe stata una campagna pubblicitaria fallimentare (come poi si rivelo tale?), perché tutti volevamo emuli di Goldrake, non anti-Goldrake.
Forse nel senso che Danguard fosse un avversario di Goldrake, cioè "contro" gli Ufo Robot? Ma, di nuovo, non è che avesse molto senso, quale bambino (o bambina) avrebbe preso le parti del nemico del beniamino di tutti noi?
L'unica spiegazione è la stessa che mi son dato per le regole, parole a caso, tanto bastava il disegno sulla confezione per fregare le allodole.
Ecco qua un brevissimo video col gioco del povero Danguard, povero proprio nel senso di povertà...
domenica 28 luglio 2024
Annuario 1981 degli avvenimenti 1980 - Enciclopedie Rizzoli - focus su cinema, giochi, pubblicità, televisione e radio, Giappone + avvenimenti di un anno


martedì 18 marzo 2025
"VG Vendogiocattoli" - Pubblicità giocattoli cartoni animati giapponesi anni 1979/80/81/82

sabato 19 giugno 2021
"Star Blazers ... sos ... ai lanceri dello spazio" - Mondadori Giochi (1980) + prima trasmissione di "Star Blazers sulla "Svizzera Italiana" da "Gazzetta Ticinese" del 13 novembre 1980
sabato 20 giugno 2026
Imago Recensio reloaded, in senso letterale... ^_^
Dopo circa 50 giorni di autosospensione per ricaricare le immagini in circa 500 post, posso ricominciare a postare, non necessariamente una bella notizia per la sintassi e la grammatica :]
Tralasciando il tempo materiale a ricaricare una quantità inusitata di immagini, il problema principale è stato scegliere in quali post far di nuovo collimare testo ed immagine e dove no, farlo per tutti i post avrebbe comportato una mole di lavoro assurda, oltre che a tempi maggiori almeno del doppio. Il risultato finale è che per un numero non basso di post ho dovuto ricaricare la prima o la seconda immagini in ordine corretto (magari anche una terza), le altre tutte assieme, con i commenti che feci ai tempi messi tutti in fila a fine post (qualche volta più in alto). Quei post resteranno per sempre rovinati, ma almeno con le immagini.
Per alcune tematiche, invece, è stato obbligatorio re-inserire le immagini nel punto giusto del commento, per esempio "l'Emeroteca Anime", altrimenti il senso "informativo" del post si sarebbe perso. Lo stesso vale per i cataloghi di giocattoli, i giochi in scatola o alcuni cartonati (non tutti) etc. etc.. In pratica ho cercato di salvaguardare quei post che mi son parsi riusciti meglio e/o con un minimo di informazioni valide. Questo ha implicato impiegare un mucchio di tempo in più.
In questa mega sfiga galattica (generate da Google...) mi è in parte (molto in parte...) andata bene, in quanto la formattazione delle immagini non ha interessato alcune etichette in cui i commenti erano onnipresenti, tipo "Arrivano i Superboys", "DVD" o "Riviste TV anni 70/80".
Non è andata altrettanto bene alla già citata "Emeroteca Anime", ai " Giochi in scatola" o alla povera "Go Nagai Robot Collection", per non parlare di quasi tutti i libri postati fino al 2019...
Nei tanti (ma tanti...) post interessati dalle immagini cancellate da Google/Blogspot/Blogger ho inserito un piccolo avviso sotto la prima immagine, il testo non è sempre il medesimo, proprio perché è stata mia intenzione spiegare al potenziale lettore se le immagini le ho ricaricate facendo collimare testo ed immagini oppure no, o solo parzialmente.
Una prima parte del testo è uguale in tutti i post interessati:
domenica 21 luglio 2024
Annuario 1979 degli avvenimenti 1978 - Enciclopedie Rizzoli - focus su cinema, collezionismo, fantascienza, giochi, televisione e radio, Giappone + avvenimenti di un anno
























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