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venerdì 16 ottobre 2020
"Onda TV" dal 6 al 12 gennaio 1980
giovedì 15 ottobre 2020
"Onda TV" dal 13 al 19 gennaio 1980
martedì 13 ottobre 2020
"Onda TV" dal 20 al 26 gennaio 1980
lunedì 12 ottobre 2020
"Philips Electronic Engineer - all transistor 20 " (anni 60)
domenica 11 ottobre 2020
Giocattoli "la Rinascente" (1970/71?)
giovedì 8 ottobre 2020
"Inchiesta Aperta" - Giochiclub (1969)
martedì 6 ottobre 2020
"Noi non siamo soli: Incontri ravvicinati del terzo tipo" - Brochure informativa del distributore CEIAD (1978?)
lunedì 5 ottobre 2020
"I Quindici: i libri del come e del perché" - Volumi 3, 4 e 5 (1968)
Non che ci faccia una bella figura ad ammetterlo, ma i volumi 3, 4 e 5 li sfoglia così poco che alcune pagine erano ancora incollate, sapevano di nuovo, che bambino poco interessato alla lettura ero. I tre volumi si concentrano sui personaggi famosi, italiani e stranieri (due tomi per questi ultimi), e a me non garbavano per nulla...
Pur sapendo che la pubblicazione era di matrice statunitense (o comunque anglosassone), mi ha colpito sincerarmi quanto fosse americano-centrica. Ovviamente il terzo volume sui personaggi italiani contiene solo personaggi famosi italici, ma il quarto e il quinto tenderebbero a dare l'impressione, specialmente ad un bambino non made in Usa, che nel mondo esistessero solo personaggi famosi a stelle e strisce!
Dei 43 racconti del terzo volume ben 15 sono di personaggi statunitensi, ecco alcuni nomi: Beniamino Franklin, Giorgio Washington, Thomas Jefferson, Gilberto Lafayette, Jean Lafitte, John James Audubon, David Crockett, Abramo Lincoln, Clara Barton, varie sui nativi americani.
Dei 46 racconti del quarto volume addirittura 24 sono made in Usa, qualche nome: Mark Twain, George Westinghouse, Buffalo Bill, Edison, Robert Peary, George Washington Carver, William hristopher Handy, Lee De Forrest, Harry Houdini, Annie Oakley, Charles Kettering, Robert Hutchings Goddard, Roy Chapman Andrews, Giorgio Gershwin, Luis Armstrong, Lindberg, Malcom Scott Carpenter, Thomas Dooley III.
Quello che colpisce è che, oltre a personaggi storici statunitensi di un certo rilievo, ne siano stati inseriti altri totalmente sconosciuti a noi europei. Ci sono inventori ed industriali (che comunque erano inventori essi stessi), ma anche due jazzisti(!) e fin una circense(!!), confezionando un panorama in cui gli Usa erano il centro del mondo... non che dal 1800 non abbiano avuto un ruolo importante, ma non esistevano solo loro, se a quelli americani, si aggiungono quelli anglosassoni, diventa un mondo in lingua inglese. Su queste pagine riporto spesso articoli della carta stampata di fine anni 70 e primi anni 80 che denunciavano quanto fossero diseducativi i cartoni animati giapponesi, non mi pare che Buffalo Bill potesse essere considerato un esempio educativo...
Ho inserito un solo racconto dei tre volumi presentati, quello del quarto su Hokusai dal titolo "Il vecchio pittore pazzo", visto che il blog è un po' a tema nipponico.
P.S.
Eventuali immagini disallineate o problemi grafici, sono sempre dovuti allo stupendo aggiornamento di Blogspot/Blogger...
sabato 3 ottobre 2020
"Per favore mandateli via", di Oretta Borganzoni - "L'Urlo, critica e lavoro sul fumetto: bollettino interno dell'Istituto per lo studio e l'informazione sulla grafica e l'immagine" febbraio 1980
Mi sono reso conto che a luglio, agosto e settembre (con annessi casini per la nuova stupenda interfaccia di Blogspot) non ho inserito neppure un post dell'Emeroteca Anime. Rimedio con questo articolo del febbraio 1980, che ha un paio di caratteristiche interessanti.
In primis fu ospitato su una rivista di fumetti, "L'Urlo, critica e lavoro sul fumetto: bollettino interno dell'Istituto per lo studio e l'informazione sulla grafica e l'immagine" (pubblicata a Roma), da cui, a posteriori, mi sarei aspettato una contro analisi un po' più approfondita del tema trattato. Infatti la rivista si limitò a ripubblicare un articolo di "Paese Sera" senza alcuna chiosa propria, quindi immagino che la redazione concordasse in toto con il contenuto, cioè "per favore mandateli via". Leggendo i nomi degli articolisti di questo numero della rivista si rimane sorpresi dal fatto che nessuna voce si mosse in favore dell'animazione giapponese, ma se degli specialisti in materia non trovavano almeno un argomento per considerare positivi i cartoni animati del Sol Levante, come avrebbero potuto farlo i giornalisti della carta stampata senza alcuna conoscenza della materia?
Questi articoli potrebbero essere un monito verso chi demonizza i passatempi dei bambini e dei ragazzi di oggi, che di norma sono i videogiochi (brutti e violenti, guarda caso...). C'è da dire che sia sul versante dei videogiochi che dei fumetti ed animazione, oggi esiste una stampa specializzata che ai tempi o non esisteva (per i videogiochi) oppure, sul versante di fumetti ed animazione, capì poco o nulla.
L'articolo in origine venne pubblicato su "Paese Sera" mercoledì 12 dicembre 1979, quindi anticipa di qualche mese lo tsunami mediatico contro i cartoni animati giapponese della primavera 1980, fu una delle prime tracce dell'insofferenza di una parte degli adulti di allora verso il nuovo modo con cui venivano intrattenuti i figli.
giovedì 1 ottobre 2020
"Future, the magazine of science adventure" (rivista di fantascienza statunitense) - numeri aprile (1); maggio (2); luglio (3) 1978
lunedì 28 settembre 2020
Prosegue l'impossibilità di inserire lo scritto tra le immagini
A distanza di 20 giorni prosegue l'impossibilità di inserire il testo tra le immagini, l'unica opzione è inserire una "didascalia", il cui testo risulta con un carattere più piccolo ed uno sfondo.
Il cursore appare solo alla fine delle immagini, il che vorrebbe dire che dovrei inserire una immagine alla volta, scrivere il testo all'immagine, e proseguire di seguito con questa modalità per ogni immagine. Uno spreco di tempo assurdo, oltre al fatto che prima dell'aggiornamento questo problema non esisteva.
martedì 8 settembre 2020
"Giappone" (1942?)
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Premessa sulla nuova versione di Blogspot:
Dopo qualche giorno riprovo ad inserire un post, e la novità di questa
volta è che, pur essendoci un spazio tra le immagini (non sono più
incollate una all'altra), non si può inserire un commento scritto...
non è possibile far comparire il cursore... l'unica eccezione è usare
l'opzione didascalia... boh... mi sono un po' stufato...
E devo ringraziare Ideeis, che mi ha suggerito come far apparire tutte
le immagini nel formato medio e centrate (leggere i commenti), solo che quando avevo fatto l'esperimento il 31 agosto c'era lo
spazio per inserire un commento, dopo 8 giorni lo spazio è
scomparso... ovviamente non riesco neppure ad inserire "INSERISCI INTERVALLO", quindi in home si vedono tutte le immagini, non solo le prime due o tre... quanta perdita di tempo per nulla...
Senza contare che ora le etichette da inserire non sono più presenti,
devi digitare il nome dell'etichetta per farla comparire.
Volevo mostrare questo interessante opuscolo propagandistico sul
nostro neo alleato nipponico, ma un po' mi è passato l'entusiasmo...
La datazione non è certa perché non presente in alcun punto, ma
considerando che nella cartina con i territori dell'Impero Giapponese
è riportata la data del 10 dicembre 1941, presumo sia stato pubblicato
nei primi mesi del 1942.
Fondamentalmente la propaganda fascista aveva un problema, far passare
un'alleato ubicato letteralmente dall'altra parte del mondo, utile
alla contrapposizione contro Usa ed Inghilterra.
Una bella sfida alla logica umana... ma questa gente non si faceva
problemi, osanniamo l'alleato nipponico! ^_^
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