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giovedì 1 ottobre 2020

"Future, the magazine of science adventure" (rivista di fantascienza statunitense) - numeri aprile (1); maggio (2); luglio (3) 1978

 


Ad un mercatino ho recuperato ad un euro l'uno nove numeri di questa testata pubblicata a New York dal 1978 (numero 1), li ho presi in blocco, oltre per il prezzo, perché sfogliandone alcune pagine ho notato articoli sui telefilm e film che in seguito vedemmo sulle televisioni private locali e al cinema. Il mio inglese è così scarso che non mi permette di apprezzare al meglio le anteprime di 40 anni fa, però magari a qualcuno potranno risultare interessanti. 
Comunque ad un euro si prende e si porta a casa, poi si vede  ^_^
Premetto che tra i tanti argomenti di cui non sono esperto c'è anche la narrativa di fantascienza, le riviste di fantascienza e la fantascienza classica, cioè quella più impegnata. 
Detto ciò ho notato una differenza colossale tra le riviste di fantascienza statunitensi ed italiane del medesimo periodo: le prime davano ampio spazio alla fantascienza televisiva e cinematografica; le seconde solo a quella cinematografica.

Nella "fantascienza televisiva" nostrana io inserisco anche i "cartoni animati giapponesi", che negli Usa in quel periodo non erano presenti quanto in Italia, però la rivista americana pubblicava notizie sulle serie televisive di fantascienza, che era comunque "fantascienza televisiva". Ho trovato anche qualche accenno alle produzioni fantascientifiche nipponiche (considerando che ho solo 9 numeri), che nelle riviste italiane era pressoché ignorate. 
Parrebbe che in Italia gli editori e i lettori si sentissero superiori alla fantascienza commerciale televisiva (animata o meno che fosse), mentre negli Usa la consideravano, giustamente, a mio parere, facente parte del medesimo filone.
Al link qui sotto si possono leggere (e vedere) le recensioni delle riviste di fantascienza che ho postato fino ad oggi, due italiane e due statunitensi (tre con questa):

Per ogni numero ho inserito gli articoli che mi sono parsi più interessanti, e alla fine l'indice di quel numero. Delle numerose rubriche presenti, quella che più si confà ai temi di questo blog è "video.images" (il punto centrale è nella grafica), che presentava brevi news sulla fantascienza "video", peccato non aver potuto leggere quelle righe nel 1978 e non poterle comprendere appieno oggi...

Come per le controparti italiche, erano presenti articoli e racconti di importanti autori di fantascienza, ma le riviste americane consideravano lo sci-fi televisivo meritorio di spazio, quelle italiane no. Un vero peccato, perché in Italia avemmo una rivoluzione fantascientifica televisiva senza pari dal 1978 ai primissimi anni 80, grazie all'animazione giapponese e ai primi telefilm statunitensi ed inglesi. Quelle nostre riviste, se pensate come quelle d'oltre oceano, sarebbero state oggi una grande emeroteca di notizie sulla fantascienza che vedevamo in tv.


Non vedo l'ora di vedere al cinema Star Trek 2 e Guerre Stellari 2!!!
Buona lettura (in inglese).
Ringrazio il lettore Ideeis che (in questo post) mi ha suggerito come ovviare alla simpatica impossibilità, causata dalla nuova interfaccia di Blogger/Blogspotdi, ad inserire i commenti tra le immagini (problema ancora presente...), che ad agosto e settembre mi ha pressoché impedito di postare.

L'anteprima di uno dei telefilm che da bambino adoravo di più: Projet Ufo!

Anche nelle riviste italiane era presente il tema fantasy, motivo per il quale ancor meno mi spiego il perché ignorassero gli anime di fantascienza...
Ad occhio l'articolo mi pare interessante, nel caso qualcuno mi faccia sapere   :]


Benchè l'immagine veda la sacra effige di Godzilla, l'articolo è incentrato su quella che sarebbe dovuta essere la controparte nipponica di "Guerre Stellari": "Guerra Spaziale! ("Wakusei daisenso") - 1977

Di nuovo "Projet Ufo"!



Questa copertina lancia (in alto a sinistra) il film, poi telefilm, "Galactica", titolo che comunque era già stato trattato brevemente nei due numeri precedenti.
Piccola chiosa mnemonica: fu mia nonna a portarmi a vedere "Galactica" al cinema "Dal Verme" di Milano. Il "Dal Verme", per un bambino, era un cinema spettacolare, ripido quanto un burrone!

4 commenti:

  1. Eeeh!! Si sentiva proprio la mancanza di nuovi post :-)

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    1. Troppo buono ^_^
      Grazie ancora per avermi spiegato come uscire fuori da questo cùl de sàc di Blogger ;)

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  2. Fantastico, in tutti i sensi ^__^)
    Sempre interessantissimi i tuoi post!

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    1. Grazie, spero tu possa aver letto il testo :]

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