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venerdì 28 luglio 2017

"Concilia? Il più bello, divertente, affascinante, istruttivo gioco sulla educazione stradale" - Clementoni 1968



Ho notato che i giochi in scatola della Clementoni, tra la fine degli anni 60 ed i primi anni 70, presentavano sulla confezione una intestazione abbastanza prolissa. Certo, in questo modo il genitore poteva avere la rassicurazione che il gioco non fosse solo divertente, ma anche affascinante ed istruttivo. Il bambino, invece, penso si concentrasse esclusivamente sulle stupende illustrazioni di Sergio Minuti, o almeno era quello che capitava a me  ^_^
Questo gioco di società è stato ristampato più volte dalla Clementoni, fino ad arrivare agli anni 90:
Versione anni 90
Si potrà vedere che le differenze con la versione originale non sono poche, ora i bambini girano in bici... ok... giravamo in bici pure noi, ma almeno ci lasciavano sognare di poter girare in auto... eccheccacchio... vabbè  il gioco istruttivo, ma senza cadere nel ridicolo...
Resta il tabellone di grande formato, ed il meccanismo che permette di modificare i segnali stradali, ma ci tornerò più sotto.
A "Concilia?", quello originale, penso di averci giocato massimo un paio di volte, quindi non ne ho un ricordo preciso, comunque positivo.
Il bello di questi giochi in scatola era la confezione di grandi dimensioni, che se la si pensa in mano ad un bambino di 7/12 anni, la trasforma in una scatola enorme, mentre la "Editrice Giochi" li faceva leggermente più piccoli.
La dotazione interna è sempre molto corposa, come capitava in quel periodo, in particolare le banconote erano "riprodotte fedelmente dalle reali", come recita in cataloghino pieghevole della Clementoni.



Come ho scritto sopra non ricordo le dinamiche di gioco, ergo non posso entrare nel dettaglio di eventuali pregi o difetti sulla giocabilità, ma, forse, leggendo il regolamento, mi pare che potesse durare un po' troppo tempo, in quanto vige la regola del "ne rimarrà solo uno".
Per il resto, se ne ho un bel ricordo, vuol dire che era abbastanza vario ed avvincente, anche se di sicuro non mi attirava per nulla la questione della simulazione del codice della strada, e non mi tangeva alcun intento educativo pensato dalla Clementoni.
Comunque la scatola faceva la sua bella figura  ^_^

       

Non c'è nulla da fare, un percorso deve essere tortuoso e lungo, oltre che pieno di imprevisti e bastardaggini, altrimenti si perde in fretta il gusto di affrontarlo, e il tabellone di "Concilia?" aveva tutte queste caratteristiche.








Per rendere più imprevedibile lo sviluppo delle vicissitudini stradali, il tabellone presenta 6 inserti laterali di cartone, con alcune posizioni intermedie, ad ogni posizione corrispondono diversi segnali stradali, che compaiono da delle finestrelle nel tabellone. A questo punto il giocatore sarà soggetto alle varie penalità del codice della strada, che è giusto ricordarlo, sono abbastanza diverse da quelle attuali.


          


Gli inserti laterali sono tre per fianco, qui sotto le varie posizioni (evidenziate in rosso) del lato sinistro in basso ed al centro.




Le varie posizioni (evidenziate in rosso) del lato sinistro in alto.




Le varie posizioni (evidenziate in rosso) del lato destro in alto.





Le varie posizioni (evidenziate in rosso) del lato destro in basso ed al centro.





Regolamento abbastanza asciutto.





Questa confezione è del 1968.


La tabella con i segnali stradali permetteva di sapere a quali sanzioni pecuniarie si incorreva.





Il bello, o brutto, del gioco era che la partita non la potevi iniziare se non prendevi la patente  >_<
Immagino il bambino un po' rognato che al quinto o sesto giro stava ancora piantato alla partenza... il che, a mio avviso, non doveva essere per forza un danno, se alcuni degli altri giocatori, nel frattempo, avevano già dilapidato parte del proprio capitale.


Mi sa che è scaduta...   T_T


Sono presenti due tipologie di carte da gioco, quelle gialle, che prescrivono il movimento degli inserti laterali, il movimento dei giocatori, e, infine, un sorta di probabilità ed imprevisti.
Da notare che sono tutte carte differenti tra di loro (sempre che io non abbia visto male...).







Le carte verdi servono come test della patente.
Chi sarebbe promosso?







Le banconote italiche del periodo, se arrivasse Salvini su questo blog gli verrebbe il magone...   ^_^
La milla lira la ricordava diversa...


Oh, nel caso che qualcuno le usasse per scopi poco onesti, era specificato che fossero per il gioco "Concilia?", vabbè il taglio più grosso è grande pochi centimetri!   :]





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