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giovedì 16 maggio 2013

Da Kenshiro a Sasuke, gli anime guerrieri e il codice d'onore degli antichi samurai


TITOLO: Da Kenshiro a Sasuke, gli anime guerrieri e il codice d'onore degli antichi samurai
AUTORE: Enrico Cantino
CASA EDITRICE: Mimemis
PAGINE: 67
COSTO: 4,9 €
ANNO: 2013
FORMATO: 17 cm X 11 cm
REPERIBILITA': Ancora presente nelle librerie di Milano
CODICE ISBN: 9788857515847

Gli anime guerrieri(?) e di combattimento non sono un mero susseguirsi di scontri, svolti contro avversari sempre più forti, ma rappresentano una crescita dell'individuo. Nel Bushido e in altri scritti si esalta il “non attaccamento” alla vita, nulla è durevole, solo l'onore del guerriero resta eterno. L'emblema di questa filosofia nipponica è un concetto abbastanza noto: “Il guerriero deve comportarsi come se dovesse morire da un momento all'altro”.


L'altra parola d'ordine del vero guerriero è “sacrificio”: per il suo signore; per il suo onore; per i più deboli.
L'eroe di questi anime ha un destino, è affidabile, vive spesso in solitudine, non finisce mai di perfezionare la propria tecnica di combattimento, ha uno spiccato senso dell'onore, ha tanto potere quanto è imbranato nella quotidianità.
Dopo una introduzione che continua col taglio che ho riportato, l'autore passa in rassegna le situazioni più classiche in cui si ritrova l'eroe di questo genere di anime: La persona da salvare; il carattere del nemico; la strategia per vincere; le fasi dello scontro; le tecniche di animazione usate in queste serie etc etc.
Purtroppo questa parte iniziale è minoritaria, sostituita dalla sinossi di alcune serie animate, serie ampiamente conosciute: Ken il guerriero; le tre versioni anime della leggenda cinese su Son Goku (The Monkey; Starzinger; le serie su Dragon Ball); I cavalieri dello zodiaco; Capitan Harlock; Sailor Moon; Sasuke il piccolo ninja; Il piccolo guerriero.
Questo libro ha la medesima impostazione e autore di “Da Goldrake a Supercar Gattiger, dal semplice al complesso: tipologie di robottoni dell'animazione giapponese” (recensito appena prima di questo), ne ripete anche le pecche e i lati positivi, cambia solo il soggetto.

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