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venerdì 17 aprile 2026

I film d'animazione giapponese dalle recensioni di "Segnalazioni Cinematografiche": volumi dal dal 1934 al 1986 (integrazione al post del primo maggio 2019)





Circa un anno addietro ho fatto miei (cioè COMPRATO) i volumi di "Segnalazioni Cinematografiche" dal 1934 al 1986, ammetto che è stata una bella mazzata inferta al poco spazio libero rimasto in casa, ma trovo che le informazioni presenti in questi volumi siano di valore unico. In quanto riportano le poche informazioni presenti ai tempi della loro proiezione su tutto o quasi tutto quello che venne visto nelle sale cinematografiche italiche.
Il valore assoluto di queste pagine sta nel fatto che ancora oggi trovi recensioni di vecchissimi film, probabilmente ormai introvabili bella versione italiana, che si basano solo su le loro valutazioni di decenni addietro. In generale, fino all'avvento del web, i quotidiani, le riviste o i libri si appoggiavano a questa pubblicazione, basta leggere la recensione de "La grande avventura del (piccolo) Principe Valiant" presente in un "Onda TV" 

Ne consegue che l'eventuale errore in una di queste schede, verrà ripetuto per decenni  :]

Lo ribadisco ogni volta, non faro eccezione per questo post:
Il "Centro Cattolico Cinematografico" aveva il compito di valutare cosa fosse adatto alla proiezione nelle sale parrocchiali, o comunque quello che era visibile per i minorenni. Quindi le valutazioni che i vari recensori diedero ai film le trovo più che legittime. Tra l'altro in molti casi potevano anche apprezzare il valore artistico di un film, per poi essere sconsigliato a causa delle tematiche trattate. Leggendo tante loro schede ho avuto l'impressione che non fossero dei bacchettoni. 
Ovviamente la recensione di un film del 1934 aveva più paletti estetici, etici e morali di un film del 1986, per il solo fatto che la morale pubblica cambia con il passare dei decenni.

Ne sono un esempio le schede sui film di "Tarzan", dove inizialmente questi vengono sconsigliati per le nudità presenti, cosa che oggi fa ridere:

Avendo potuto consultare con assoluta calma tutti questi stupendi volumi, mi son reso conto che il mio primo post sugli anime presentava qualche lacuna, anche perché l'arco temporale della mia ricerca in biblioteca fu più ridotto:

Ammetto che covavo la speranza di scoprire un obliato film animato nipponico proiettato in Italia nel 1930 o nel 1940, anche in virtù della nostra alleanza militare/culturale con i giapponesi, ma mi son dovuto accontentare del 1962   ^_^


"Le 13 fatiche di Ercolino", "Segnalazioni Cinematografiche" volume LI 1° semestre 1962

A quanto pare il primo lungometraggio animato nipponico arrivato in Italia, seppur sempre nella stravolta versione statunitense, è quello de "Le 13 fatiche di Ercolino"



"Le meravigliose avventure di Simbad", "Segnalazioni Cinematografiche" volume 58 2° semestre 1965

Al link qui sotto il post in occasione dell'uscita dei DVD:





"La storia di Alice... fanciulla infelice", "Segnalazioni Cinematografiche" volume 78 1° semestre 1975

Ammetto che questo film mi era completamente sfuggito, da bambino non lo vidi mai, o almeno non lo ricordo. L'ho scoperto grazie ad un articolo di "Mikimoz" su "AC"

Purtroppo ci arrivò nella solita versione a caso statunitense, non per nulla venne pure considerato non giapponese.
Si noti come il giudizio sulla parte artistica del film sia positivo, forse perché di matrice statunitense, ma l'estensore ebbe la capacità di scindere la valutazione, considerandolo non adatto ai bambini.
Non poteva sapere che il film animato fosse di quei diabolici giapponesi che facevano cartoni non per bambini innocenti  :]



"Le avventure di Barbapapà", "Segnalazioni Cinematografiche" volume 83 2° semestre 1977

La prima seria animata nipponica arrivata i Italia fu quella dei "Barbapapà", ci sono cresciuto, la adoravo, ma non c'era la percezione che fosse giapponese, come per "Vicky il vichingo".
Bisognerà aspettare il duo "Heidi" & "Goldrake".




"La Sirenetta - La più bella favola di Andersen" - "Segnalazioni Cinematografiche" vol. 88 1° semestre 1980

A differenza di molti giornalisti, nonostante che lo tsunami mediatico contro gli anime del 1980 fosse al massimo livello, il recensore apprezzava questo film d'animazione giapponese, mettendolo a confronto con quelli di carattere robotico considerati comunque più negativi.



"Lulù l'angelo dei fiori" - "Segnalazioni Cinematografiche" vol. 94 1° semestre 1983

Ai tempi del primo post avevo fermato la mia consultazione al 1982, quindi "Lulù" mi sfuggì.
Il giudizio sul valore artistico del film è scarso, anche perché fu il solito film di montaggio di vari episodi.
"Lulù" non l'ho mai seguita, quindi non conosco bene il livello di aberrazione di questo film di montaggio  ^_^




"Molletta il terribile" - "Segnalazioni Cinematografiche" vol. 95 2° semestre 1983

Una (mia) sorpresa è stata la  scoperta di questo film d'animazione nipponico, arrivato, almeno nelle sale parrocchiali, nel 1983, nella versione statunitense.
Mai visto, mai saputo della sua esistenza:



 "Candy Candy e Terence" - "Segnalazioni Cinematografiche" vol. 99 2° semestre 1985

Si chiude con il secondo ed ultimo lungometraggio di "Candy Candy", anch'esso un mix di puntate con trama iper inventata. Il recensore si accorge della scarsa qualità dell'animazione (televisiva) e considera le vicende dei primi amori di Candy non adatta ai più piccoli. 

Ho i due film di di montaggio di "Candy Candy", dovrei vederli ma prima dovrei imbarcarmi nella visione di tutta la serie, che abbandonai nella fase infermieristica di Candy...



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