TITOLO: Generazione Pokemon, i bambini e l'invasione planetaria dei nuovi giocattoli di ruolo
AUTORE: Loredana Lipperini
CASA EDITRICE: Castelvecchi
PAGINE: 238
COSTO: 5 €
ANNO: 2000
FORMATO: 18 cm X 11 cm
REPEPRIBILITA': disponibile online
CODICE ISBN: 9788882102494
AUTORE: Loredana Lipperini
CASA EDITRICE: Castelvecchi
PAGINE: 238
COSTO: 5 €
ANNO: 2000
FORMATO: 18 cm X 11 cm
REPEPRIBILITA': disponibile online
CODICE ISBN: 9788882102494
Ricordo ancora abbastanza bene quando nel settembre (ottobre?) del 2000 vidi questo saggio in Feltrinelli di piazza del Duomo (Milano), lo sfoglia, ma poi non lo acquistai perché ritenevo trattasse di animazione giapponese troppo recente, oltre al fatto che, ovviamente, non seguivo i "Pokemon".
Negli anni successivi son stato tentato più volte di colmare la lacuna, l'ho fatto con 26 anni di ritardo, meglio tardi che mai :]
Forse feci bene a non comprarlo nel 2000, perché avrei apprezzato di meno la corposa parte del saggio che riporta stralci di articoli della stampa italica e straniera sui "Pokemon", dai videogiochi al serie animata, passando per il film (il primo) e le card, in generale tutto il merchandising disponibile e criticabile fino al settembre 2000.
Tra l'altro l'autrice, oltre ad inserire sempre la fonte dello scritto, non lesina critiche ai suoi colleghi giornalisti, facendo sempre i nomi degli autori sia dei tanti commenti negativi (fin assurdi) che degli sparuti positivi.
Nel 2000 non avevo ancora intrapreso la mia ricerca dell'Emeroteca Anime, ero solo un lettore degli articoli contemporanei, quindi avrei notato meno o per nulla le somiglianze con le polemiche versus Goldrake e soci in particolare tra il 1978 e il 1982 (anche dopo).
Lo tsunami mediatico contro i nostri "cartoni animati giapponesi" non era servito per evitare un ulteriore tsunami verso i "Pokemon", e prima di loro era toccato a "Sailor Moon".
Le numerose critiche dell'autrice a come il mondo dell'informazione commenta superficialmente ciò che riguarda i bambini non può altro che trovarmi concorde (per quel che conta) valeva nel 1978, è valso nel 2000 e rimane, purtroppo, assolutamente attuale.
Il saggio è diviso in tre parti, la prima è una prefazione/introduzione al mondo dei "Pokemon", la seconda (che nell'indice è indicata come "Parte Prima") è fondamentalmente sulle polemiche giornalistiche del tempo, la terza (che nell'indice è indicata come "Parte Seconda") si concentra sui prodotti dei "Pokemon" (videogiochi, serie tv, film, card, figurine, siti web, libri, merchandising).
Nella prefazione/introduzione l'autrice indica in 150 (151 con quello segreto) i "Pokemon" esistenti e in circa 1500 i prodotti ancillari (quanto fa figo scrivere questo termine!).
Oggi (ho cercato online) i "Pokemon" arrivano a poco più di mille e il merchandising penso non sia calcolabile ^_^
Loredana Lipperini si pone delle semplici domande sui "Pokemon" che partono da una elementare:
perché piacciono ai bambini?
Il saggio ebbe, ed ha a distanza di tanti anni, il merito di cercare di rispondere a queste domande, tra l'altro da parte di una giornalista con una età anagrafica maggiore della mia, quindi nel 2000 si dimostrò di ampia apertura mentale.
Perché leggere un saggio che ha 26 anni?
Secondo me dovrebbero leggerlo in particolare gli ex bambini di cui si narra in queste pagine, e la cui legittima passione l'autrice cerca di spiegare e di difendere.
Per fortuna io ai tempi leggevo regolarmente i quotidiani, compresa "La Repubblica" (su cui scriveva l'autrice), quindi una parte della cronaca da lei commentata la rammento e per la restante basta fare qualche breve ricerca.
Non è presente la bibliografia, solo una serie di consigli per la lettura, peccato che in altri punti del libro si propongono citazioni di saggi, magari col nome dell'autore, ma senza il titolo del libro.
Per gli articoli presentati, invece, la fonte è sempre esauriente.























