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domenica 11 novembre 2018

"La mano sinistra della violenza" (The new one-armed swordman) - aprile 1973 (in Italia)


Prima dei cartoni animati giapponesi arrivò in Italia un'ondata di arti marziali orientali grazie ai film asiatici, non solo il mitico Bruce Lee, ma anche una miriade di lungometraggi "minori", ma assai spettacolari.
Questi film, passati nelle sale cinematografiche italiane nei primi anni 70, tornarono utili alle televisioni private locali per rimpinguare i loro palinsesti televisivi dal 1977 in poi.
Ed è in questo contesto televisivo che venni a contatto con il fantasmagorico "La mano sinistra della violenza", che, assieme a "Con una mano ti rompo, con due piedi ti spezzo", sono i due film di arti marziali che preferisco, molto di più dei film di Bruce Lee, che mi sembravano "più convenzionali".
Solo grazie al web potei rivedere questo capolavoro, nella versione che che vedevo in televisione da bambino. Appena venne reso disponibile il DVD di "La mano sinistra della violenza" non me lo sono fatto scappare, ma quando ho iniziai a vederlo fui preso da un profondo sconforto... certo la qualità video non era paragonabile ad una registrazione televisiva scaricata dal web, però era stato ridoppiato... non solo, la bella colonna sonora originale era stata sostituita con delle immonde (mi scuso con chi le ha composte) musiche elettroniche... infine i dialoghi furono rifatti ex novo, facendo perdere completamente l'epica del film.
Non mi considero un fissato dei vecchi doppiaggi, apprezzo anche i ridoppiaggi, se fatti bene e se presente anche la vecchia traccia audio, ma la recitazione per questo DVD è abbastanza penosa, senza contare che chi ha adattato i dialoghi temo non vi abbia prestato molta attenzione.
Intanto mi basta dire che il co-protagonista buono, lo spadaccino Fung, in origine era doppiato da Romano Malaspina, ergo, chiunque altro lo abbia sostituito, non ha potuto doppiarlo al suo livello.
Tutto il nuovo doppiaggio lo posso definire semplicemente senza calore, asettico.
Terribile la scelta di alcuni vocaboli, che non hanno senso per il contesto storico del film, per esempio la base dei cattivi, in cui si svolgeranno dei combattimenti epici, è stata ribattezzata "Villa della Tigre"... quando nel vecchio adattamento era "Castello della Tigre". E' ovvio che, non essendo il film un spot della Tecnocasa, non la si può chiamare "villa"... ma solo castello...
Sulle nuove musiche preferisco stendere un velo pietoso, da delle coinvolgenti composizioni orchestrali si è passati a della musica elettronica, che non sarebbe stata qualitativamente accettabile neppure per un videogioco degli anni 80...
Sul giudizio del nuovo comparto audio del DVD preferisco fermarmi qui... resta il film, un capolavoro unico nel suo genere!   ^_^



I più fortunati poterono vederlo in una sala cinematografica dalla primavera del 1973, noi più piccini dovremo aspettare la fine degli anni 70 per godercelo in televisione.





Il film è spettacolare sia per le stupende scene di combattimento con armi inimmaginabili, che per alcune trovate assolutamente illogiche, ma che restano nella memoria di chi vide il film da bambino o ragazzino.
Quella sopra è una scena che si può ammirare all'inizio del film, quando lo spadaccino Lei Li, il nostro eroe, arriva nella finta foresta allestita in uno studio interno, in cui si svolgeranno ben due scontri all'arma bianca.
Nel bosco si è appena consumato l'assalto ad un carico di oro, i banditi, comandati nell'ombra dallo stimato Maestro Lung, hanno trucidato la scorta. La cosa esilarante è che i trapassati, sia nel senso di deceduti che nel senso di trafitti dalle spade, sono rimasti come ibernati nella posizione in cui sono defunti!!!    ^_^
Il fatto curioso che non la si può ammirare nella sua interezza, ma ci viene mostra con una veloce carrellata, solo qualche secondo dopo se ne può vedere solo una parte da un po' più lontano.
La domanda nasce spontanea:
quale mistero spazio-temporale-gravitazionale poteva giustificare un risultato del genere?



Nel riquadro in alto a sinistra c'è il titolo della prima versione italiana, che mi rendo conto non fu per nulla rispettoso del titolo originale di Hong Kong, ma colpiva di più l'attenzione.




Durante i titoli iniziali si può ammirare Lei Li che si esibisce in un combattimento a cavallo contro gli stessi banditi che affronterà a frotte nel bosco, ho preferito saltare questa parte e passare direttamente al fanta-bosco   :]
Lei Li è uno spadaccino che usa due spade gemelle.
Da notare il tizio appena appoggiato ad un esile ramo e la carneficina che si presenta al giovane eroe.






Di colpo i banditi si appalesano, e Lei Li effettua il primo massacro.
Dovrei conteggiare il numero di morti che semina in questo film, per me si arriva tranquillamente ad un centinaio!




Ed ecco il cattivo, il nobile Maestro Lung, la cui letale arma è un bastone in tre parti.
Non essendo un esperto di arti marziali non saprei dire se l'arma abbia un nome specifico.
Lo scopo del Maestro Lung, oltre ad arricchirsi come capo segreto della banda del Castello della Tigre, è quello di accrescere la sua fama di maestro di arti marziali sconfiggendo tutti i giovani grandi spadaccini. Non solo, Lung vuole essere considerato saggio, giusto e clemente. Infatti, quando sconfigge un giovane virgulto delle arti marziali, dopo averlo provocato, non lo uccide, ma gli fa salva la vita in cambio dell'auto mozzamento di un braccio.
In pratica il Maestro Lung è una vera merda...



Lung colpisce il sacco, e l'urto si trasferisce sull'altro lato non colpito, tipo Ken il guerriero, ma parecchi anni prima.
Grazie al suo bastone diviso in tre parti, il maestro Lung ha approntato una tecnica segreta che gli permette di sconfiggere proprio chi utilizza due spade gemelle.




Riassumo un po':
Il bottino è stato portato al Castello (non Villa...) della Tigre.
Lung viene informato che Lei Li ha attaccato i suoi uomini, ergo decide di ordire un piano per far accusare il nostro eroe del furto. Inoltre, confidando nella sua autorevolezza tra i maestri di arti marziali, farà leva sull'orgoglio di Lei Li, sfidandolo in combattimento.



I derubati (in alto a sinistra) hanno dato appuntamento a Lei Li nella foresta del misfatto, ed appena lo vedono lo accusano di averli derubati, dato che si basano sulle false accuse fatte trapelare dal Maestro Lung.
Inizia una piccola schermaglia, ma giunge, del tutto casualmente, proprio il Maestro Lung, che si offre nella disputa come giudice super partes, in quanto stimato da entrambi i contendenti.
Lung si schiera dalla parte dei derubati (che lui aveva derubato), ed inizia a stuzzicare Lei Li, che cade nel trappolone come un vero citrullo.



Impagabili le espressioni dell'attore che impersona il Maestro Lung, da Oscar  ^_^
La sfida è lanciata: chi perderà si taglierà un braccio e si ritirerà dalle arti marziali.





La scena in cui le due spade di Lei Li volano via e il Maestro Lung lo colpisce al torace.



Lung assai soddisfatto   :]



In tutti questi film del periodo, per dimostrare allo spettatore che il colpo, di solito al torace, fosse stato assai pesante o addirittura mortale, la vittima espelleva dalla bocca un fiotto di sangue.
In questo caso il nostro eroe colora tutto il cespuglio di un rosso vermiglio  ^_^



MUAHUAHUAHUAH (risata sardonica)
Il Maestro Lung è così magnanimo che perdona Lei Li per la sua sfrontatezza, e lo esenta dal tagliarsi il braccio, ma il nostro eroe è un uomo d'onore!




In questi film onore fa rima con coglione   ^_^
Non solo si amputa il braccio destra, come da promessa, ma lo infilza ad un albero!



La scena successiva è anch'essa da cineteca!
Il povero Lei Li si dimena senza un braccio, sangue non ne esce, ma lui prende subito delle sterpaglie e le sue per bloccare l'emorragia!
Probabilmente erano erbe segrete cinesi che cauterizzano la ferita ed impediscono l'insorgere della setticemia  ^_^
Il povero Lei Li se ne esce dallo studio barcollando...


Ci viene quindi mostrato quanto sia merda il maestro Lung, più di quanto già era parso a tutti.
I suoi due sgherri, che avevano rubato l'oro e attirato in trappola Lei Li, si permettono di richiedere una parte del bottino, paventando, in maniera involontaria, a mio avviso, la possibilità che rivelino l'accaduto.
Il maestro Lung ci mette un microsecondo  ad ammazzarli entrambi.




E ne è molto soddisfatto   ^_^
Lung sentenzia:
"Il braccio resterà qui come monito per i delinquenti, così sapranno con chi hanno a che fare!".


Entri in un bosco e trovi una mano infilzata in una albero, monito verso i ladri, e dopo due anni è ancora lì bella infilzata, solo che è rimasto solo lo scheletro   ^_^



Quindi sono trascorsi ben due anni, cosa starà facendo il nostro ex spadaccino?
Lavora in una locanda come cuoco, cameriere e sguattero, ovviamente applicando la disciplina del kung-fu alla sua mansione  :]
Da notare che, se prima Lei Li era bianco vestito, ora indossa solo il nero.



Ad un certo punto quattro idioti prendono in giro Lei Li perché è monco, come farà a pulire il loro tavolo avendo un solo braccio?
Ma con il kung-fu!
Scena a cui vorremmo assistere tutti in un ristorante.



Si fanno vivi gli altri due personaggi del film: la figlia del fabbro, che sbava dietro a Lei Li, e lo spadaccino, anch'esso con due spade gemelle, il giovane Fung.



Essendo Fung dedito alla ricerca della giustizia, come lo era Lei Li, giunge nei pressi del castello della Tigre, dove due tipi si spacciano per vittima dei furti dei castellani.
In realtà i due fanno parte di una altro complotto del Maestro Lung, che vuole ripetere con Fung ciò che aveva fatto a Lei Li, sempre con lo scopo di accrescere la sua fama.



Due adepti di Lung, che si riconoscono perché indossano un gilet di finta tigre scamosciata, infastidiscono la bella figlia del fabbro. Lei Li cerca di difenderla, ma non può venir meno alla promessa fatta a Lung, quindi non può usare il kung-fu per massacrarli...



Per fortuna arriva Fung, che sistema i due Bravi e nota il pugno che Lei Li aveva dato per frustrazione ad un gradino in pietra... gli viene quindi il dubbio che il ragazzo non sia un semplice cuoco-cameriere monco, ma questi nega.



I due Bravi vanno a piangere dal capo ufficiale del Castello della Tigre, che poi riferisce al vero signore del castello: il Maestro Lung.
E' in questa occasione che Lung ci svela il suo piano:
organizzerà al castello una riunione dei maestri di arti marziali più forti della regione, a cui verrà invitato anche Fung. Il cattivone Lung vi parteciperà anch'esso come finto invitato, farà in modo che Fung accusi il finto capo del Castello della Tigre di essere il capo dei banditi, e poi si ergerà a giudice e boia. In pratica la stessa cosa che aveva fatto con Lei Li.




Intanto la figlia del fabbro chiede al padre la spada che tanti anni prima un grande spadaccino gli aveva lasciato in punto di morte. La ragazza lo vorrebbe dare al suo amato Lei Li in modo che si possa difendere dai prepotenti.
Molto interessante ed attuale la risposta del fabbro, che posso riassumere così:
Dare una spada a qualcuno che non la sa usare, espone quest'ultimo ad un maggiore rischio contro coloro che la spada la usano normalmente, quindi è più saggio che una persona non pratica nell'uso della spada non la porti. Meglio un po' di botte quando non si porta la spada, che la morte con la spada che non si è abituati ad usare.
Ora togliete dal ragionamento la spada, e metteteci la pistola...




Altrettanto epico il ricordo del combattimento dello spadaccino morente proprietario della spada.
Da notare che, dopo essersi tirato fuori dalla pancia la spada, va avanti a combattere per un pezzo e sconfigge tutti gli avversari   ^_^



Ma la ragazza non ascolta per nulla la morale del padre, e si prende la spada per consegnarla a Lei Li.



Intanto Fung scopre il nome del cuoco monco: Lei Li, il famoso spadaccino!!!



Due sgherri del castello della Tigre recano a Fung l'invito ufficiale alla riunione.
Fung li maltratta un po', ma è comunque soddisfatto perché potrà smascherare i banditi che vi si nascondono dentro.



La ragazza porta a Lei Li la spada, ma il ragazzo reagisce come quel tifoso di calcio a cui gli comprano Gabigol  :]
A tutta la scena assiste Fung.



Poco dopo la ragazza viene rapita dai due tipi che la avevano importunata alla locanda, Lei Li prova ad inseguirli, ma poi interviene Fung e la salva.
Quello che non mi è chiaro è cosa ci facesse Fung sopra ad un albero nella piazza del paese, quando pochi minuti prima era appollaiato su un tetto della locanda...
Comunque tra Lei Li e Fung nasce una forte amicizia, pare quasi si conoscano da anni, quando, invece, si sono visti per la prima volta il giorno prima  ^_^




Chi di voi non ha parlato con il suo migliore amico, conosciuto il giorno prima, seduti sopra una comoda corda tesa? Chi?
Nella conversazione Lei Li mette in guardia Fung dal Maestro Lung, ma il ragazzo è convinto che la merda umana sia in buona fede, e che spetti a lui fargli capire che nel castello della Tigre si nascondono dei banditi...
Nella medesima conversazione "sulla corda" Fung annuncia che dopo esserci recato al castello ed aver smascherato i banditi, abbandonerà le arti marziali e con Lei Li si dedicherà all'agricoltura...



Al Castello della Tigre arrivano tutti gli invitati.
Il vice di Lung gli chiede come mai non uccida i giovani spadaccini che sconfigge:
"Perché altrimenti non mi chiamerebbero il cavalleresco Lung!"   ^_^
Nell'ultima immagine la ragazza e Lei Li accompagnano Fung verso il castello. Lei Li cerca di nuovo di avvisarlo sulla pericolosità dell'arma del Maestro Lung, ma il ragazzo non è connesso...




Fung si presenta proprio nella maniera più amichevole al castello, tanto per aiutare il più possibile la trappola di Lung...
Fung elenca a tutti i maestri, compreso Lung, le prove che ha trovato contro i banditi che si nascondono nel castello, ma ognuna di essa viene smentita... Fung inizia ad avere il dubbio di essersi fregato con le proprie mani...



Quando Fung capisce che il Maestro Lung è il capo dei banditi cera di andarsene, ma ormai la trappola è scattata.
Lung si erge a difesa del castellano, che Fung ha malmenato ed accusato "ingiustamente" davanti a tutti, ergo gli impone di scusarsi, altrimenti dovrà vedersela con lui!




Il combattimento è epico, ma il finale non cambia...



Dopo la sconfitta Fung afferma che con tre spade avrebbe potuto sconfiggere Lung, ma questi gli chiede come avrebbe potuto usare tre spade con solo due mani... non è che abbia tutti i torti...
A questo punto il Maestro Lung fa la solita proposta:
se ti amputi il braccio e prometti di lasciare le arti marziali, ti farò dono della vita.



Cosa starà facendo nel frattempo Lei Li?
Una frittata, ma a suo modo!
Lancia tutte le uova in aria, ne prende una alla volta e le rompe, per poi passare alla successiva   ^_^



Potrà mancare il fiotto di sangue?
Vediamo che Fung ha il torace livido... ma il ragazzo non si piega, continuerà a combattere fino alla morte!



Dato che la disputa sarebbe tra Fung ed il finto castellano, il Maestro Lung lascia a quest'ultimo il compito di finire lo spadaccino, che nonostante sia gravemente ferito, massacra tutti gli avversari.




Il finto castellano deve usare uno sporco trucco per sconfiggere il morente Fung.
Vengono lanciati degli uncini che bloccano i quattro arti di Fung...



Quando Fung è completamente immobilizzato, il finto castellano lo spezza in due, letteralmente...




Lung ha pure la faccia di bronzo di interrompere la riunione perché la scena a cui ha assistito lo ha turbato... i maestri si ritirano... Lei Li aspetta il suo amico...



Il nostro eroe viene a conoscenza della morte di Fung da alcuni Bravi del castello, ergo decide di cambiarsi d'abito  ^_^




E qui ogni scena che si susseguirà sarà solamente epica!
In primis quella sul lungo ponte in pietra davanti al Castello della Tigre, ponte che a breve sarà costellato di cadaveri, una vera e propria carneficina!


Lei Li si reca sulla tomba di Fung prima di iniziare il massacro.



Lo spadaccino si adagia sulle spade dei tigrotti, e li falcia in un sol colpo!



Arriva anche il Maestro Lung, che non è molto ilare per ciò che vede sul ponte, cioè una distesa di cadaveri... manda quindi i suoi uomini a vedere cosa stia succedendo nel castello




Il tipo cerca di usare anche con Lei Li il trucco degli arpioni, ma finisce in un altro modo...



Lei Li ha trucidato tutti i cattivi, forse un centinaio, manca solo il Maestro Lung!!!



I due si affrontano sul ponte disseminato di corpi, prima, però, le solite schermaglie   ^_^



Il panorama è bellissimo, chissà dove vennero girate queste scene, e chissà se il ponte esiste ancora.




Lei Li sta per soccombere...



... ma riflette sulla sua passata sconfitta e su come lavorava nella locanda:
impara l'arte e mettila da parte!



Lo spadaccino monco arriva alla medesima conclusione di Fung, ha bisogno di tre spade, ma lui ha un solo braccio!!!
La scena è un po' concitata, comunque Lei Li lancia in aria le tre spade, usa la prima spada per farsela parare da Lung.



Con la seconda lo infilza, e la terza la utilizza per mozzargli il braccio.
L'unica cosa che non ho capito è come possa essere che le spade, lanciate tutte nello stesso momento, tornino giù a rate... ma vabbè... non è il caso di rovinare la magia!  ^_^




Lei Li permette anche al Maestro Lung di abbandonare le arti marziali, ma assieme al ponte  :]





Il DVD originale, che consiglio comunque di reperire, nonostante non sia soddisfacente nel comparto musicale e di doppiaggio/adattamento.








2 commenti:

  1. Bel film. Certo, kung fu e karate sono utilissimi per sbrigare le faccende di casa e di locanda, ce lo insegna il maestro Miyagi.
    "Lei Li" è un nome buffo, dalle mie parti significa "quella là" ("Leilì è proprio bona"). Quindi suona buffo, anche senza un braccio.

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