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mercoledì 4 agosto 2021

Getta Robot (Space Robot) Box DVD - Yamato Video



Quando ho postato il folle dipanarsi delle puntate di "Space Robot" e Getta Robot" su "Antenna Sicilia"
mi è sorto un impellente bisogno di colmare la lacuna di non aver mai visto le due serie, ai tempi vidi solo qualche puntata a caso. Quindi, con circa un anno e mezzo di ritardo dalla sua messa in commercio, ho acquistato entrambi i cofanetti in DVD. 
Ho terminato lo "Space Robot" e ne sono rimasto sorpreso, sia per il finale (non per la dipartita di Musashi che immagino tutti conoscano) che per vari aspetti della serie, alcuni positivi, un po' di più negativi, ma non così negativi da considerarlo un brutto anime (per i canoni del periodo).
Come disegno le prime puntate sono orrende, poi, per fortuna, migliora un po',
Man mano che proseguivo la visione mi sono appuntato alcuni particolari che mi avevano colpito, purtroppo non tutti, anche perché, altrimenti, questo post sarebbe stato infinito  ^_^
Dopo le immagini del mero cofanetto, ho inserito quelle di alcune scene dei seguenti argomenti:
tematiche para ed anti nazionalistiche del periodo pre-bellico e bellico;
personaggi/mezzi che non rammentavo o che non avevo mai visto;
curiosità;
assurdità;
ripetitività narrative;
megazaurus di non dinosauri

Ma in tema di assurdità ho scoperto una delle frasi più senza senso di tutti gli adattamenti/doppiaggi storici italici di tutte le serie che io abbia mai visto  :]


          

Nella puntata numero 12 il megazaurus (uso il termine italico) distrugge tutte le centrali elettriche di Tokio. Ryo, Musashi ed Ayato si ritrovano a commentare la nuova strategia dell'Impero dei Dinosauri, ma non è ben chiaro cosa avessero in mente gli adattatori o il doppiatore (Massimo Rossi) del terzo, a cui fecero proferire un concetto assolutamente avulso dalla trama della serie, avulso da quello che avevano detto Ryo e Musashi, infine avulso dal contesto cronologico in cui si sviluppavano gli eventi, cioè l'attualità degli anni 70 in Giappone...
Ayato:
"Molti anni fa, all'incirca verso il duemila, alcuni popoli della Terra hanno tentato la stessa impresa, ma l'operazione non è riuscita, si sono autodistrutti!"

Se gli anni 2000 sono indietro nel tempo "molti anni fa" vuol dire che la serie era ambientata del 2100?
E perché mai alcuni popoli della Terra (attenzione, non un popolo specifico, ma l'idea venne a più popoli) dovrebbero sabotare le proprie centrali per restare senza energia elettrica?
E perché si sarebbero estinti senza elettricità?

Magari non c'era il testo per doppiare Ayato e Massimo Rossi disse la prima cosa che gli venne in mente per tappare il buco, forse avrebbe dovuto riflettere di più   ^_^

La frase in origine, invece, era:
"Elettricità, tv, telefoni, telegrammi, computer, neon, comunicazioni, film, treni, ascensori. Le previsioni sono nere"

Di strafalcioni ne abbiamo sentiti tanti in quei vecchi doppiaggi, anche se nel totale restavano abbastanza coerenti con i dialoghi originali della serie, ma questa breve frase mi ha lasciato parecchio di stucco, oltre a farmi scompisciare  :]

Di seguito le immagini del cofanetto DVD Yamato, che alla fine ha fatto uscire tutti i robottoni classici che mancavano da sempre.
Si potrà vedere in sequenza: la copertina del cofanetto, i DVD ed infine il booklet, il tutto moltiplicato per tre.




Ed ora tocca agli spunti nati dalla visione della serie, per primo le tematiche para nazionalistiche del periodo pre-bellico e bellico.
Di saggistica storica se ne può trovare parecchia qui sul blog, buona parte di questa riguarda il periodo dagli anni 20 alla fine della guerra nel pacifico, cioè il militarismo nazionalista fascista.
Grazie a queste letture ho notato più casi in cui gli autori lasciarono degli accenni a ciò che successe in Giappone, non li ho messi tutti, ne ho scelti tre.

Nella puntata numero 20 ("Il grande raid aereo") si può notare quella che pare una sfacciata propaganda anti statunitense che avrebbe fatto invidia ad Hideki Tojo e al suo capo Hirohito (ai tempi ancora ben in sella sul trono).
La mamma di Michiru e Genki, moglie del professor Saotome, si reca a commemorare le tombe dei genitori, morti durante la guerra.
Ma come morirono i suoi genitori?
Uccisi da un raid aereo dei barbari statunitensi, ma non in un bombardamento classico (uguale a quello che i giapponesi facevano sulla Cina), ma durante una missione in cui uno stormo di aerei prima bombarda la sua casa in mezzo al bosco, in cui muore subito la madre, e poi mitraglia lei bambina in braccio del padre...
Da notare che la piccola Kazuko viene mitragliata anche da un caccia mentre sta giocando con la sabbia... difficile considerare la piccola bambina una minaccia militare... la casa, inoltre, non era vicino ad una fabbrica o ad un deposito di munizioni, ma era chiaramente un obiettivo civile che di più non si poteva...
Nel testo non si legge mai che gli aerei fossero statunitensi, né si vede la bandiera a stelle e strisce, graficamente sono aerei anonimi, ma essendo il luogo della casa suolo giapponese e visto che gli unici che bombardarono il sacro suolo nipponico furono gli americani, non è che fosse necessario specificarlo.
Il racconto di Kazuko adulta si conclude, molto paraculisticamente, con un invito a fare in modo che non ci siano più guerre, con immagini del "Genbaku Domu di Hiroshima, nel classico schema di far passare il Giappone per la vittima della guerra.
La sgradevolezza di queste scene animate sta nel fatto che, se per un bambino italiano non avevano pressoché significato, per un coetaneo giapponese era un modo per insegnargli una versione sbagliata della storia, i cui risultati hanno portato i giapponesi a non considerare appieno i crimini che commisero in quel conflitto ed anche prima (Nanchino e non solo).









Nella puntata numero 33, "Impegno verso il cielo", l'imperatore Gol fa un discorso alle truppe in cui si esalta l'atto del suicidio in combattimento. In questo caso, rispetto alla scena sopra, è il cattivo ad esaltare una pratica dell'impero giapponese, che educò fin da bambini il suo popolo a sacrificarsi per l'imperatore già in epoca Meiji.





Nella puntata numero 38, "Fuga dal mare traditore", Joho parte all'attacco di un megazaurus (allo scopo di attirarlo in una trappola) armato di una canna di bambù.
Di nuovo per un bambino italiano non aveva alcun significato, se non il comportamento comico di un personaggio di contorno che aveva il ruolo alla Nuche e Mucha de "Il grande Mazinga" o Don e Pancho in Jeeg.
Per un giapponese più attento, forse, poteva essere una ridicolizzazione di una delle assurde esercitazioni militari in cui venivano impiegati i civili giapponese, compresi gli scolari, cioè l'assalto alle truppe statunitensi armati solo di una canna di bambù...




Avendo visto ben poche puntate della serie, alcuni personaggi non li rammentavo o non li avevo mai visto.
Mi sono ricordato di Monji e del suo robot Asa solo quando l'ho visto.
Il suo personaggio era una via di mezzo tra Boss dei Mazinga e Don di Jeeg, ma con una spiccata avversione verso il laboratori di Saotome e i suoi occupanti, in quanto le macchine Getta gli distruggevano la casa quando uscivano in missione. Tanto era il suo fastidio per la base e i suoi abitanti, che appena appare nella serie (episodio 23) inizia a bombarla. Il primo di una lunga serie dei bombardamento che subirà la base :]



Il mezzo che non ricordavo o non vidi mai era il cannone Getter Navarone, che il professor Saotome vuole far manovrare a Monji dalla puntata numero 35.
Il cannone Getter Navarone avrà un buon ruolo nello svilupparsi della serie, fornendo protezione alla base, anche se un po' scarsina  ^_^



Il personaggio che di certo non vidi mai fu il Grande Diavolo Uller, presentato nella puntata numero 27.



Per quanto riguarda le curiosità ho notato una piccola citazione dei film di fantascienza statunitensi, cioè Ultimatum alla Terra del 1951, non il remake del 2008...




Capitolo assurdità, ma grossa!  ^_^
Tutte le basi dei buoni vengono danneggiate, ma il laboratorio di Saotome pare l'araba fenice, in quanto te lo ritrovi integro (tranne alla fine) dopo che è stato raso al suolo. Attenzione, non viene danneggiato, ma proprio distrutto, ben cinque volte!
E' il 10% delle puntate!  ^_^
Certo, quella cupola in cima alla torre bianca e rossa tipo aeroporto non è che desse quella gran senso di solidità... il problema è che il professor Saotome ci rimane sotto due volte, e lui non era un cyborg come Kenzo Kabuto!



La base regge bene fino alla 23esima puntata, poi dalla 24esima ("Tavac") c'è il cedimento strutturale...


Al 30esimo episodio ("Volo cieco"), la cupola viene frantumata.

Il 38esimo episodio ("Fuga dal mare traditore") merita otto immagini, torre troncata di netto e...

... il professor Saotome finisce sotto un blocco di cemento armato da 200 chili.


Nell'episodio numero 45 ("Fuga dal cimitero dello spazio") il megazaurus taglia di netto la torre, poi rasa al suolo, come sempre.



Il 46esimo episodio ("Invasione") vede l'ultima e definitiva distruzione del laboratorio della serie. 
Forse non venne fatta la gara d'appalto per la ricostruzione.


Anche in questo caso lo sciatto Saotome resta seppellito dalle macerie, con sangue ovunque.




Non che nelle altre serie robotico mancassero ripetizioni nella trama, ma nello "Space Robot" mi ha sorpreso vedere quante volte Michiru venga rapita dall'impero dei dinosauri... non mi pare che Miwa, Jun, Venusia o Maria subirono il medesimo ratto contino delle Sabine  ^_^
Michiru viene fatta prigioniera negli episodi numero 24 ("Tavac"), 26 ("Alla conquista nella Terra"), 36 ("Operazione Troy"), 41 ("I bombardieri invisibili") e 43 ("Il furto del Getta Robot").
Alla fine sono cinque episodi, in cui, tranne per il numero 36, dove Michuru e Musashi capitano per caso in bocca ai nemici, gli altri quattro rapimenti sono pianificati dall'Impero dei Dinosauri.
Vabbè che 51 episodi sono tanti, però un po' di fantasia sarebbe stata preferibile, almeno non ripetere il rapimento tra puntate troppo vicine.


Episodio numero 24 "Tavac"



Episodio numero 26 "Alla conquista nella Terra"

Episodio numero 36 "Operazione Troy"


Episodio numero 41 "I bombardieri invisibili"


Episodio numero 43 "Il furto del Getta Robot"

 


I megazaus, essendo il nemico un impero di dinosauri, erano composti da rettili, ma con qualche eccezione. Nel video sopra c'è un lupo robotico (ne ricordo uno simile anche in Goldrake..), mentre i due mekazaus che mostro qui sopra sono un toro ed una chiocciola.

C'è poi il mekazaus Nui dell'episodio numero 49, un vero obbrobrio grafico, con Mazinga Z sul torace, fatto che lo rende ancor più orrendo  ^_^


Ora debbo guardare il Getta G!

1 commento:

  1. Grazie :]
    Ti dico, alla fine fa parte dei robottoni storici, pur con 40 anni di ritardo, ho dovuto colmare la mia lacuna culturale ^_^

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