QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
Ogni tanto i giornalisti avevano la bella idea di lasciare esprimere direttamente i bambini sul fenomeno Goldrake e soci, invece di cacciar loro in bocca frasi non pronunciate o interpretare i loro pensieri. Non che la testimonianza del mio coetaneo romano sia esente da critiche, però, alla fine, dimostra che non eravamo poi tanto lobotomizzati dai "cartoni animati giapponesi", un minimo di capacità di ragionamento l'avevamo conservata...
A parte il titolo scelto dalla giornalista, "Mio padre doveva essere bellissimo", che fa pensare ad un bimbo orfano di padre... di cui non ho capito il nesso che avesse con l'intervista, le risposte del bambino di 8 anni, figlio di comunisti abitante in una borgata romana, sono abbastanza in linea con quello che avrei risposto io, figlio di non comunisti (ma non di destra) e abitante in una borgata milanese.
L'articolo della Rienzi è diviso in due parti, nella prima c'è un qualche tipo di introduzione al significato della parola robot e alla sua presenza nella in narrativa, con analisi sul rapporto bambini e televisione. Nel totale un articolo tra il neutro e l'inutile.
Sul primo mini articolo l'unica cosa che vale la pena sottolineare è che nel sottotitolo si trasformano due serie animate in quattro serie, perché di "Goldrake, Atlas, Ufo, Mazinga" le prime tre sono "Atlas Ufo Robot - Goldrake".
E' possibile che, dopo quasi due anni dalla prima apparizione di Goldrake sui teleschermi Rai, i giornalisti (o chi componeva il titolo) non l'avessero ancora capito? O_o
La seconda parte contiene l'intervista al mio coetaneo romano, e questa è più interessante, grazie al bambino, non alla giornalista :]
Ricomincio, però, dal primo articolo.
Allora è proprio la giornalista a non aver capito... perché ribadisce che "Atlas, Ufo Robot, Goldrake" sia tre serie differenti... io capisco pure che il caporedattore le abbia affibbiato il compito di scrivere un articolo su un argomento che proprio non le interessava, ma almeno un minimo di informazione non poteva recuperarla? Bastava leggere la pagina dei programmi tv del suo stesso giornale, oppure chiedere al bambino che ha intervistato...
Perché "Mio padre doveva essere bellissimo"?!
Perché?
Da notare come il bambino non è che si fidi molto di quello che sta scrivendo la giornalista...
Per la cronaca "Dusty" era un canguro spazzino, inventato per insegnare ai bambini a non buttare rifiuti a terra.
Ecco, di certo con questo mio coetaneo non era in sintonia coi gusti: Boss Robot...puah...
"Il cattivo ci ha sempre il lato buono", in una frase ha colto uno degli aspetti che ci affascinò tutti.
Beh, almeno la giornalista ha l'onesta di ammettere che non ci aveva capito niente, questo si era capito, però.










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