AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO QUASI RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
Ovviamente rispetto ai quattro volumi di "Viaggio nell'Atlantic" il contenuto è minimale, resta, comunque, una testimonianza del fatto che i "soldatini di plastica" si erano ben sedimentati nei ricordi e nell'affetto degli ex bambini degli anni 70.
L'utilità dell'articolo scritto da Andrea Angiolino è quella di rievocare velocemente una storia molto lunga e travagliata di una delle aziende di giocattoli italiani più importanti, anche a livello internazionale, e permettere di accostarsi, se si fosse interessati, ai volumi auto prodtti da Mauro Menghini.
L'articolo, formato da quattro pagine, si focalizza solo sui soldatini e su qualche altro articolo Atlantic, non dando conto dello sterminato numero di giocattoli nati dagli anni 60 in poi, quando l'azienda aveva un carattere artigianale e i soldatini di plastica non esistevano ancora.
Per chi non lo sapesse l'Atlantic, nel periodo del calo di vendite dovute al cambio di gusti dei bambini italiani che si erano spostati dai soldatini ai robot giapponesi, cercò di cavalcare l'onda del successo dei "cartoni animati giapponesi" con delle linee di giocattoli di Goldrake e Capitan Harlock.
Per poi passare ai soldatini storici, egiziani, greci e romani.
Con dolore ho scoperto che alla fine la mia amata Atlantic fallì a causa dei miei amati cartoni robotici giapponesi...
Quando leggevo le cronache della prima guerra in Iraq mai avrei pensato che questi fatti tanto importanti potessero essere collegati ai soldatini Atlantic.
Per chi fosse interessato a recuperare l'articolo ecco la copertina de "Il Curioso" dove è contenuto













Grazie mille della recensione!
RispondiEliminaSi tenga conto che, al di là dell'estrema sintesi imposta dalle 4 pagine disponibili, all'epoca questo articolo (e uno mio precedente su GiocAreA n.2 a inizio 1998) sono stati quelli che per la prima volta hanno rivelato la storia degli stampi dopo la cessazione dell'attività dell'Atlantic, andando anche al di là delle informazioni note all'epoca. Poi, certo, Mauro Menghini ha fatto un enorme e preziosissimo lavoro di ricerca: questi erano solo i primissimi passi.
Figurati, mi pare giusto dare a Cesare ciò che è di Cesare, anche se si chiama Andrea :]
EliminaComunque non ho scritto "solo 4 pagine" come critica, anzi ;)
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