AVVISO DEL 2026:
QUESTO POST HA SUBITO LA CANCELLAZIONE DELLE IMMAGINI DA PARTE DI GOOGLE/BLOGGER NEL 2026.
HO QUINDI DOVUTO RICARICARE SINGOLARMENTE OGNI IMMAGINE, POTREBBE CAPITARE CHE NON COLLIMINO PIU' CON IL TESTO.
MI SCUSO SE IL POST COSI' AGGIUSTATO RISULTERA' MENO FRUIBILE IN QUANTO AD INFORMAZIONI, MA NON POTEVO FAR COLLIMARE IMMAGINE E TESTO DOPO TUTTI QUESTI ANNI, AVREBBE AUMENTATO A DISMISURA IL TEMPO IMPIEGATO PER RICARICARE TUTTE LE IMMAGINI DEL BLOG (CIRCA 500 POST ROVINATI...).
IN QUESTO SPECIFICO POST SONO RIUSCITO A RISISTEMARE CORRETTAMENTE LE IMMAGINI IN BASE AL TESTO CHE SCRISSI AI TEMPI.
Il giornalista pare quasi che scriva: "bambini, guardate un po' quello che volete, ma non quando vogliamo vedere qualcosa noi adulti".
Da notare che questo articolo venne pubblicato in prima pagina, a dimostrazione di quanto "Il Resto del Carlino" si interessò al primo fenome anime:
I genitori di Imola colpiscono ancora; Il ritorno dei genitori di Imola vs Goldrake e Mazinga; Bonvi vs i cartoni animati giapponesi.
Per smentire il fatto che, nell'aprile del 1980, le tv private stessero per dismettere dai loro palinsesti gli anime robotici e fantascientifici, basta solo riportare le serie trasmesse dopo la pubblicazione dell'articolo. Alcune delle serie che riporto sotto (con eventuali miei errori e dimenticanze) vennero trasmesse poco dopo, Daitarn 3 addirittura il mese dopo:
Astrorobot, Baldios, Blue Noah, Daikengo, Daitarn 3, Daltanious, Gackeen, Gaiking, Getta Robot G, Spaze Robot, Ginguiser, Gloizer X, Godsigma, Gordian, Gotrititron, Kyashan, Microsuperman, Strablazers, Starzinger, Trider G7, Ufo Diapolon, Vults V, Zambot 3.
Comunque, questa erronea informazione, non fu obbiettivamente responsabilità del giornalista, che si limitava a riportare le mendaci dichiarazioni degli addetti ai palinsesti delle tv private. Sono certo che Florido Borzicchi avrà successivamente scritto un articolo che denunciava l'ipocrisia di quei dirigenti televisivi, io non l'ho trovato, ma di certo esisterà :]
Esilarante che il responsabile dei programmi di Telenova si vantasse di mandare in onda l'educativa Ape Magà, che era di una violenza e tristezza ben più devastanti di qualsiasi anime robotico, a dimostrazione che proprio non li guardavano i cartoni che ci propinavano...
La parola "Atlas" per i giornalisti era diventata ormai il sinonimo di un qualcosa di negativo:
"Noi scoprimmo Danguard, uno degli Atlas meno violenti, ma sempre Atlas.".
Ma se Danguard era così "Atlas", e voi eravate, invece, dei dirigenti non "Atlas", perché lo trasmettavate lo stesso? Domanda banale che Florido Borzicchi non si azzarda a fare.
Nino Negri, proprietario della "HDH Film tv", vuol fare l'espertone spiegandoci che il mercato estero sta cambiando, che ora i giapponesi fanno i cartoni strappalacrime, peccato che li facevano anche prima e durante le serie robotiche.
Non manca il piccolo accenno al computer, seppur non esplicitamente riferito agli anime fatti al computer: "Svillaneggiato dai computerizzati sganciamenti di Jeeg...".
Ma sì! Fateci vedere in pace il TG e Paolo Valenti!
Il mio amico(...) Silvio trasmise anche Astroganga? Io lo vedevo su Tele Monte Carlo, mai visto su Telemilano
Pur continuando a cacciarci dentro i cartoni animati giapponesi, il giornalista spazia un po' sulle nuove tecnologie, tipo il videoregistratore, che avrebbe rivoluzionato il modo di guardare la tv. Permettendo all'adulto di guardarsi in diretta i propri programmi preferiti registrando nel contempo i cartoni per i figli, perché non il contrario?
A parte l'opinabilità di addossare le colpe ai piccoli telespettatori delle scelte commerciali di persone maggiorenni che tramettevano dei cartoni animati a scopo di lucro, almeno il giornalista riporta l'ammissione del dirigente che l'invasione degli anime non fu una strategia pensata a tavolino dai giapponesi per invadere l'etere italico, ma, come confessa poco dopo, una "contro-programmazione tv anti Rai.
Forse il giornalista si spinge un po' troppo in avanti nel prevedere la tv on-demand, che in Italia ha iniziato da poco ad essere trasmessa.
Certo che Tekkaman durante la partita della Nazionale sarebbe stato un bel problema...
Il Videotext non era il Televideo, come erroneamente avevo scritto in un primo momento nel post, giustamente corretto da un lettore ;)
L'articolo si conclude con il reiterare la più grande preoccupazione del giornalista, l'educazione dei bambini? No, guardarsi in pace la partita!







A proposito di Famiglia Cristiana...........
RispondiEliminaNon ti è venuta la curiosità di verificare cosa dicesse la stampa cattolica - Avvenire , Famiglia Cristiana ecc. - sull' animazione giapponese?
Alessandro
Ancora un articolo interessante: in mezzo alle varie imprecisioni, è comunque da notare che si parli di videoregistrazione come il futuro, cosa poi davvero avvenuta. Il Videotex non c'entra col Televideo: si tratta di quel servizio interattivo con i piccoli terminali, chat e il resto che andò "di moda" soprattutto in Francia, dove si chiamava "Minitel". La versione italiana era il "Videotel", gestito dall'allora monopolista SIP, poi Telecom Italia. Per quanto riguarda la stampa cattolica e l'animazione giapponese, se interessa ho scritto un approfondimento a questo link.
RispondiEliminaHai ragione, ho cannato sul Videotex/Televideo, correggo ;)
EliminaAppena posso leggo il tuo post ;)
Grazie Andrea
RispondiEliminaL'articolo è molto interessante e fa il paio con quello di Stengo ^___^
A questo punto mi piacerebbe ancora di più sapere se e cosa scrisse un settimanale da 2 milioni di copie a settimana !!! come Famiglia Cristiana. Mi sembra impossibile che abbiano ignorato la questione dei "cartoni giapponesi"
Alessandro
Questo implicherebbe sfogliarsi mesi e mesi di Famiglia Cristiana... non ce la potrei fare... ^_^
EliminaIn realtà basterebbe sfogliare per ogni numero ( una cinquantina di numeri all'anno ) solo le due pagine di indice che indicano in modo preciso tutti gli articoli e le rubriche del numero.
RispondiEliminaE basterebbe controllare gli indici dalla fine dal 78 all'80 - l'81.
Insomma una passeggiata >__<
Alessandro