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venerdì 24 aprile 2020

"TV Sorrisi e Canzoni" dal 24 al 30 settembre 1978 - Speciale sulle tv locali: 2° puntata (fine)


Secondo "TV Sorrisi e Canzoni" consecutivo per concludere l'inchiesta sulle emittenti locali private, che commenterò appena più sotto.
Il numero offre altri spunti interessanti, altri due articoli, dopo i due del numero precedente, sugli attori dello sceneggiato "Radici", su cui non posso commentare perché non mi garbava, probabilmente era una tematica troppo adulta per un bambino.
Nelle lettere alla redazione si accenna a tre fatti di cronaca e politica, uno di questi è l'istituzione del ticket sanitario, visto che venivano prescritte tonnellate di inutili medicine, visto che erano tutte gratuite... i nostri debiti nascono da lontano, come da lontano nascono le nostre cattive abitudini civiche italiche...
Un interessantissimo articolo a firma del ministro della Pubblica Istruzione dell'epoca sulla televisione, che ammetteva di non vedere mai! Scriveva sulla tv, su una rivista di tv, ma non guardava la tv!
Del tutto legittimo, oltre ad avere altri impegni, aveva 60 anni nel 1978, quindi era nato in una epoca del paleolitico tecnologico, ma rende chiaro quanto la quasi totalità della classe politica di allora era incapace di valutare la nascente televisione privata locale, che era un po' come il web di oggi.
La copertina ci ricorda che "TV Sorrisi e Canzoni" era anche gossip, che ho sempre considerato inutile... e il dramma di Dora Moroni ai tempi faceva vendere copie...
Alla fine l'articolo era su Marina Perzy, perché tirare in ballo Dora Moroni?
Oltre alla seconda puntata dell'inchiesta sulle tv locali, c'è quella in cui si stila il profila degli acquirenti di dischi di 12 star della musica: Kate Bush; Amanda Lear; Bee Gees; Mina; Renato Zero; Celentano; Patty Pravo; De Andrè; Alunni del sole; Anna Oxa; De Gregori; Tozzi.
Anche stavolta ho omesso qualche articolo, tra cui uno sulla Simeoni.



Un aspetto interessante di questo numero è la classifica dei film più visti, in cui uno dei film di montaggio delle puntate della serie nipponica di Heidi, cioè "Heidi in città", si piazzava al settimo posto!!!
Attenzione, siamo a settembre 1978, alla Rai erano stati trasmessi solo due anime: Heidi e la prima parte di Goldrake.
Ci sarebbero anche Barbapapà e Vichi il vichingo, ma questi avevano caratteristiche meno nipponiche. Nonostante il fenomeno "cartoni animati giapponesi" fosse agli esordi, Heidi era già amata così tanto da racimolare 45 mila spettatori in 72 giorni di programmazione estiva, senza aria condizionata nei cinema!
Da ricordare che, a differenza di oggi, il periodo estivo cinematografico non prevedeva film di cartello, riservati alla stagione autunnale ed invernale, addirittura molti cinema in estate chiudevano del tutto... Infatti si potrà notare come i titoli in classifica sia quasi tutti sconosciuti, e quello in testa non era proprio un capolavoro, benché sempre siano lodati Gloria Guida e Bruce Lee, ma per motivi diversi  ^_^
Si noti il regista del film, "Takamata"!!!   :]



Ed ecco la seconda puntata dell'inchiesta sulle tv locali, qui sotto la prima:
"TV Sorrisi e Canzoni" dal 17 al 23 settembre 1978 - Speciale sulle tv locali: 1° puntata 

Gli autori si concentrarono su due emittenti, una del nord ed una del sud, "Antenna 3 Lombardia" e "GBR".  Oltre agli scritti, il valore dell'articolo consta nei loghi delle tv private, tutti a colori e ben definiti, poco sotto li riporto in formato più grande e senza watermark.
L'inchiesta si conclude con un articolo di Maurizio Seymandi ed un altro riquadro informativo sulle dieci edizioni degli inserti con i palinsesti locali.







Antenna 3 Lombardia trasmetteva per sole 4 ore al giorno, i cartoni animati giapponesi non le erano ancora necessari, fra qualche mese li trasmetteranno, a memoria sulla loro frequeza seguivo la principezza Zaffiro e Fantaman, però più il secondo che la prima  ^_^


Il viso e la scollatura di Lucrezia Lips mi ricordano qualcosa, ma non ho trovato info sul web.




Franco Rosi, tra l'altro la voce del Telegattone, è deceduto da poco.



I loghi di quelle prime tv locali, che nella quasi totalità entro meno di due anni scompariranno o verrano inglobate dai network pre Finivest.















Ricomincio dal sommario.



Noi (gran parte) italiani siamo fatti così (letto come la sigla del cartone francese...), finché è a spese dello Stato, sperperiamo, quando lo Stato deve tagliare ciò che abbiamo sperperato, ce ne lamentiamo, senza capire che è stata colpa nostra (non dei tedeschi o degli olandesi...).
Non ricordavo l'incidente a Ronnie Peterson, l'ho cerato on line, terribile...



https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Pedini

I governi son sempre durati così poco, che era arduo per un singolo ministro riuscisse ad incidere e ad andare oltre le buone intenzioni.
Poi, parlare di tv, senza guardarla mai, forse lo si poteva evitare  ^_^










Edit del 29 aprile 2020
Gianluca mi richiede l'intero articlo su Sara Simeoni, con tanto di foto, eseguo














"Tele 37" iniziava i programmi con un cartone animato, "Space Angel", e poi gli adulti si sorpresero per il successo di Goldrake e soci...
E avevano pure il coraggio di dire che i cartoni animati giapponesi erano un prodotto fatto al risparmio!!!
Qui si muovevano solo le labbra!!!  ^_^

           
















Curiose queste due pubblicità, forse accostate senza molto criterio, una che si occupava di arruolare aspiranti attori ed attrici, l'altra che proponeva un thermos per il caffè da tenere agganciato alla portiera dell'auto, utilissimo!










"Ursus e la ragazza tartara" doveva essere proprio un bel filmone   ^_^
La protagonista era un'attrice francese di origine giapponese, il film era italianissimo, come tutti quelli con Maciste e Ursus.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ursus_e_la_ragazza_tartara









9 commenti:

  1. Quelle di Radici erano repliche ;)

    Non mi pare siano foto particolarmente interessanti, Simeoni in piedi, su un albero e un paio sportive.

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  2. Ma quanto erano belli i monoscopi delle varie TV locali, così colorati...
    Guardando le varie pagine di sorrisi e canzoni TV di quel periodo la cosa evidente che risalta è che il palinsesto della rai era veramente scarno e insignificante, sotto questo punto di vista si salvano per scelta di film, telefilm e documentari solo la TV svizzera italiana e TMC.

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    1. Diciamo che per i bambini la Rai trasmetteva poco e vecchio, tante repliche, e di film e telefilm stravecchi.
      Gli anime furono una novità in tutti i sensi, dal linguaggio alla trama, etc etc

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    2. E si! Erano scarsi i programmi rai di allora ma in confronto ai palinsesti attuali erano oro. Ma credo che questo si possa dire anche delle TV locali, o anche le radio private and che sono sopravvissute nel corso del mezzo secolo. Purtroppo sono i tempi che sono cambiati, e non so voi ma io non riesco proprio ad adattarmi alle nuove mode e tendenze. Insomma vivo male le situazioni attuali, ma non mi riferisco solo alla TV, ma in generale.

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  3. Intendevo i loghi delle televisioni private.

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  4. Inserito l'articolo su Sara Simeoni

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