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giovedì 17 novembre 2022

"TV Episode Guides Volume 1 - science fiction, adventure and superheros" - Starlog photo guidebook (1981)

Molto prima di Wikipedia come facevi a conoscere la sinossi di un telefilm di fantascienza?
Ma con le pubblicazioni della Starlog!
Peccato che erano un pelino in inglese...
Come per il materiale in giapponese degli anni 70/80, mi chiedo quando avrebbe venduto nel 1981 una rivista come questa semplicemente tradotta dall'inglese. Anche se, probabilmente, si sarebbero dovuti aggiornare i nomi eventualmente cambiati nelle versioni nostrane, senza contare i titoli degli episodi tradotti a caso... vabbè, l'avrei letta anche senza alcun adattamento.
Non è la prima pubblicazione della Starlog che posto:

Per tutti quelli che non hanno, come il sottoscritto, il problema della barriera linguistica, consiglio vivamente l'acquisto di questo materiale, che si può recuperare online a prezzi onesti oppure, con un piccolo colpo di fortuna, a prezzi stracciati.



Come si può appurare dal sommario qui sopra ho cassato alcune serie tv, in pratica tutte quelle che non ho mai visto o non mi piacevano. Penso che alcune siano anche inedite in Italia, come il canadese(...) Starlost, di cui ho guardato alcuni minuti su You Tube e che mi ha un po' inorridito  ^_^
Quando qualche appartenente alle nuove generazioni mi chiede se seguo il Dottor Who io rido, lo seguivo quando nessuno lo seguiva  :]
Devo dire che ultimamente mi pare sia un po' passata la fissa del Doctor Who, non ne sento parlare più.
Dei Thunderbirds ho un ricordo labile, ma mi affascinavano.
La serie de "L'uomo di Atlantide" la adoravo, ma adoravo ancor di più la dottoressa!
Il cartone animato di Star Trek fu un qualcosa di unico, per la prima volta il tuo telefilm preferito si trasformava in animazione, mantenendo quasi tutte le voci originali.
Di Galactica vidi il film al cinema Dal Verme di Milano, accompagnato da mia nonna. Quel cinema era una esperienza unica per un bambino, la galleria era altissima, e guardando giù ti pareva di essere sul ciglio di un burrone. Da adulto ci ritornai, e l'effetto burrone non c'era più  ^_^
Quando Canale 5 trasmise la serie tv cercavo di non perdermene neppure una puntata, nonostante notassi che le scene di combattimento erano sempre le stesse riciclate fino all'esasperazione visiva...
La seconda stagione aveva come punto di forza solo le moto volanti, abbastanza insulsa.



Una Dea!  ^_^
Non potevo deturpare la sacra effige con uno squallido watermark di un insulso e sperduto blog!

sabato 9 aprile 2016

"Science Fiction Heroes" - Starlog photo guidebook (1980)


Questa rivista della collana "Starlog Photo Guidebook", pubblicata dalla "Starlog" nel 1980, contiene immagini e testo (in inglese) di gran parte delle serie e film sci-fi che hanno caratterizzato la mia infanzia. Nonostante la lingua non mi sia usuale, è scritta inmaniera comprensibile anche per me, non che vi siano contenuti chiassà quali segreti, però il mix immagini e testo mi ha obbligato ad impossessarmene (non nel senso di rubarla...). Oltre a questa ho trovato altre interessanti pubblicazioni della "Starlog", che posterò in futuro.
E' un peccato che nei primi anni 80 questo tipo di materiale non venisse pubblicato in Italia, magari tradotto, penso che avrebbe avuto un buon mercato.
La rivista si concentra sui singoli personaggi eroistici di film e telefilm, gran parte di quelli mostrati sono stati (e sono ancora) miei eroi, e spesso hanno goduto, più o meno recentemente, di remake in film o nuove serie di telefilm, quindi alcuni di questi eroi ed eroine non sono caduti nel dimenticatoio. Altri, invece, sono stati obliati, e in questo post mi pare giusto riesumarli dalla nostra memoria  :]
In ordine di apparizione:
James T. Kirk; Mr. Spock; ; Pierre Aronnax (film della Disney "20 mila leghe sotto i mari"); l'uomo di Atlantide; John Koenig; Dr. Helena Russell; Clayton Forester ("La guerra dei mondi"); Klaatu ("Ultimatum alla Terra"); Ripley; Wonder Woman (sempre sia lodata Lynda Carter!); Paul Atreides (romanzo "Dune"); George Challenger (romanzo "Il mondo perduto"); Number Six ("Il prigioniero"); Apollo ("Battlestar Galactica"); Starbuck (Scorpion in Italia - "Battlestar Galactica"); Superman; David Banner (telefilm); Logan ("La fuga di Logan"); Jessica ("La fuga di Logan"); The Doctor (Il Dottor Who); Obi-Wan Kenobi ; Steve Austin ("L'uomo da sei milioni di dollari"); Jaime Somers ("La donna bionica"); Flash Gordon; Buck Rogers (telefilm); Luke Skywalker; Han Solo; Princess Leia Organa; John Carter (romanzo); Starman Jones (romanzo).
Stranamente non c'è Ed Straker di Ufo Shado... un sacrilegio  O_o 
Alcuni personaggi non li ho ancora trattati qui sul blog, ma prima o poi lo farò, come nel caso dei (vecchi) film e telefilm di "Battlestar Galactica", la prima serie arrivata in Italia del Dottor Who, Steve Austin e Jaime Somers, Wonder Woman (sempre sia lodata Lynda Carter!) e Hulk.
Ma quanto è bello Chewbecca?  ^_^




venerdì 29 settembre 2017

"Robots" - Starlog photo guidebook (1979)



Le pubblicazione della "Starlog" sarebbero stupende se in italiano, ma dato che sono in inglese stretto, con cui ho scarsa dimestichezza, mi tocca masticare amaro e limitarmi ad intuirle   ^_^
Pubblicate ai tempi credo che sarebbero state un bel successo, e dimostra quanto le case editrici italiane siano state sovente arretrate rispetto a Stati Uniti e Giappone.
La prima rivista che ho recensito è stata quella sugli eroi della Scienze Fiction:
"Science Fiction Heroes" - Starlog photo guidebook (1980)

Ora tocca ai robots nei film e telefilm fino al 1979, in pratica sono citati solo i robots presenti in tali produzioni. Mi ha sorpreso notare che telefilm che hanno fatto la storia della fantascienza, in realtà ospitarono ben pochi robots, come Star Trek, che ne vede solo tre in tutte le sue puntate. Sono presenti presenti anche le schede ed immagini dei cartoni animati statunitensi, anime  e telefilm giapponesi, trasmessi negli Usa, ovviamente:
"I Pronipoti", "Astro Boy", "Gigantor" (Tetsujin 28), "Space Giants ("Ambassador Magma"), "Frankenstein Jr e gli Impossibili", la serie animata di Star Trek.
Curioso che sia stata inserito l'anime di "La battaglia dei pianeti" per la presenza dell'abusivissimo 7-Zark-7, la cui scheda non riporta che il personaggio (abusivo) non era presente nella serie originale giapponese.
C'è anche una scheda sul mitico "Get Smart" e ed una su Colombo.
Ho postato tutte le pagine finali con le serie tv degli anni 60 e 70, che sono quelle che in gran parte conosciamo anche noi.
La pubblicazione inizia cronologicamente con i film, il primo lungometraggio a presentare un robot fu "The clow and the automotion", del 1897!
Ne consiglio il reperimento ai fan della sci-fi ;)




mercoledì 16 agosto 2023

"Battaglie nella Galassia" (Battlestar Galactica) - film 1978


Qualche mese fa ho trovato in un negozietto il BD del film "Battlestar Galactica", da noi ai tempi conosciuto come "Battaglie nella Galassia, dato che il DVD pare sia introvabile mi sono rifugiato nella tecnologia più avanzata, anche se per un film del 1978 è abbastanza uno spreco. Il BD è di matrice anglosassone, come si può vedere dalle due copertine, ma ha anche la traccia audio italica, quindi a distanza di tanti anni l'ho potuto ri-apprezzare, più o meno  :]. 
E' già da parecchio che mi sono reso conto che questo film del 1978 è sostanzialmente sconosciuto alle nuove generazioni e ancor oggi poco citato, nonostante nei primi anni 2000 sia stata prodotta una serie tv remake, tra l'altro abbastanza bella, almeno fino a quando non vira verso trame religioso-messianiche...
In questi mesi ho recuperato un po' di materiale concernente il film del 1978, tra l'altro in italiano c'è poco, anche la stampa nostrana vi dedicò poco spazio, mentre in quella in lingua inglese è naturalmente spesso citato:





E' ormai risaputo che il film proiettato nei cinema italiani a fine 1978 era un montaggio dei primi tre episodi pilota della serie televisiva, ergo non paragonabile dal punto di vista del budget a "Guerre Stellari", ma io quando andai a vederlo al cinema Dal Verme di Milano non lo sapevo, infatti mi piacque lo stesso. C'erano le astronavi, le battaglie, le pistole laser e i stupendi robot Cyloni, cosa potevo volere di più?  ^_^
Il fatto curioso, anch'esso ormai stra-conosciuto, è che vedemmo il film di montaggio della serie tv a fine 1978 e la serie televisiva nello stesso periodo del 1982 su Canale 5, giusto quattro anni dopo!
Mentre "Guerre Stellari" riesce ancora a resistere al passare dei decenni, il povero "Battaglie nella Galassia", girato un po' al risparmio essendo una serie tv, è invecchiato maluccio, con punti di estremo imbarazzo  :]
Le ingenuità non nascono solo dal budget limitato di una serie televisiva, ma anche dalle scelte degli sceneggiatori, che, per esempio, decisero che un popolo partito dalla Terra migliaia di anni prima, avesse come lingua madre l'inglese... 
In base al film la Terra è il luogo da cui partirono coloro che colonizzarono altri pianeti e dove si cerca di tornare dopo l'olocausto posto in atto dai Cyloni.
Nella seconda serie televisiva i nostri eroi trovano finalmente il pianeta madre e il periodo è quello di fine anni 70 o primi anni 80, quindi è palese che dalla Terra erano partiti migliaia di anni prima, potevano mai scrivere in inglese?
In "Guerre Stellari", a parte il nome "Skywalker", non mi pare si vedano mai scritte in inglese, in questo George Lucas fu più attento e rese il film più coerente con un storia ambientata "tanto tempo fa in una galassia lontana".
In "Battaglie nella Galassia" ci sono scritte in alfabeto latino in inglese ovunque, sulle astronavi, sui pannelli elettronici, sui monitor, ma gli umani migrati dalla Terra migliaia di anni prima quale alfabeto usavano? Forse quello greco? Forse quello sumerico? Visto che i caschi dei piloti ricordano gli egizi, forse usavano i geroglifici? Di certo non l'inglese corrente   ^_^



Piccola precisazione inerente le immagini della recensione.
Il mio PC non ha il lettore BD, mentre il televisore che uso con il lettore BD non ha la possibilità di salvare immagini su una chiavetta, ergo ho dovuto scattare delle foto dello schermo televisivo, la cui resa è parecchio oscena, come si può vedere dalle due immagini sotto.
Ho quindi preferito usare un vecchio file della versione in inglese visibile su PC, che però è quella originale dei primi tre episodi pilota, che contengono tutte le scene che vennero sacrificate per il film, infatti dura 2 ore e 20 minuti.
Tranne in un paio di casi ho usato le stesse immagini presenti nel film del 1978, le due eccezioni nascono da delle curiosità.
Quando riguardo le scene iniziali del film mi emoziono ancora, le ricordo con piacere da quella prima visione cinematografica dell'autunno 1978.


Le immagini inziali dei pianeti extra galassia mi hanno ricordato quelle del film di Gamera, dei bei disegni:

L'incipit iniziale recita:
"C'è chi è convinto che la vita sia iniziata là fuori, dall'altro capo dell'universo, con tribù di umani che forse erano predecessori degli egizi o dei toltechi o dei maya, che forse sono stati gli architetti delle grandi piramidi, o delle civiltà perdute di Lemuria o Atlantide.
Alcuni credono che ci siano fratelli dell'uomo che ancora oggi lottano per la sopravvivenza lontano, tra le stelle."

domenica 10 novembre 2019

"Thumbelina" ("Sekai Meisaku Douwa: Oyayubi Hime") - "Cinema & Superotto" febbraio 1979




Questa testata "Cinema & Superotto", nonostante le mie infinite ricerche online e nelle emeroteche, non la conoscevo, l'ho scoperta ad un mercatino dell'usato, bella imbustata a neppure un euro. Sono poi riuscito a consultare tutta l'annata 1979 in una biblioteca, purtroppo il 1980 pare essere introvabile, mentre su Ebay qualche numero del 1979 compare.
All'inizio del post precedente è presente la pubblicità di questo secondo numero (anno I), quindi ho pensato di inserirlo quasi in toto:
"Onda TV" dall'11 al 17 febbraio 1979

La copertina è dedicata al primo film di Superman, che sarebbe arrivato nelle sale cinematografiche italiane proprio nel febbraio 1979, quindi l'articolo è una simil anteprima un po' striminzita. Forse avrebbero posticipare la copertina a marzo e fare un articolo sul film nella versione doppiata in italiano.
Sono presenti un paio di pubblicità di pellicole in superotto di Goldrake (e di altri film), che fanno sempre la loro bella figura, ho quindi preso spunto da ciò per inserire la nuova etichetta "Superotto", visto che ho qualcosina d'altro in merito.
Essendo la rivista dedicata al cinema e al superotto, sono presenti le nuove uscite disponibili, un po' come succederà in seguito con le VHS.
Mi ha sorpreso vedere a centro pagina le immagini di otto film nella medesima modalità di quando, nelle riviste sulle VHS, si renderanno disponibili le copertine da applicare alla custodie delle cassette registrate da tv. In seguito sul web verrano prodotte le copertine dei DVD pezzotti di vari anime, visto che in commercio non esistevano.
La consuetudine pare nascere da questa rivista!
Non manca qualche pubblicità di prodotti tecnologici per la cineproiezione casalinga, che ai tempi non penso avesse avuto costi contenuti o comunque popolari.



Nella rubrica "Il Tuttofilm", dove c'è la recensione di "Superman", è presente quella di un film d'animazione della Toei abbastanza dimenticato in Italia, di cui non sono riuscito a trovare traccia nelle pagine dei programmi cinematografici dei quotidiani del periodo:
"Thumbelina" ("Sekai Meisaku Douwa: Oyayubi Hime")

Anche on line si trova pochino:
https://www.youtube.com/watch?v=bKwvm7ugDeY
https://www.youtube.com/watch?v=qauyKoMfUHg&lc=z13lsbfgzuazw3cr204chjjygpfbg5thgkk0k

L'unico libro in mio possesso che ne tratta, seppur per poche righe, è il saggio di Rumor:
Toei Animation, i primi passi del cinema animato giapponese

Mi pare di capire che ebbe più successo nelle nazioni di lingua ispanica, visto che molte di queste versioni sono in spagnolo.
In realtà nella recensione del film di Tezuka non c'è la sinossi della trama, e neppure qualche giudizio sui suoi contenuti, si parla in generale dell'animazione giapponese. Si vede che non fu un film di animazione proiettato da molte sale ed agevole da andare a vedere.
Il giudizio sull'animazione giapponese non molto positivo, veicolata con invadenza dalla televisione, e bollata come quasi esclusivamente commerciale... cioè... mentre Disney?
Ma la cosa sempre sorprendente di questi articoli, articoli e trafiletti è che da qualche parte la minkiata la trovi scritta  ^_^
"Ma il nome di Tezuka, ex disegnatore di fumetti..."

Nel febbraio 1979 si poteva affermare che Osamu Tezuka fosse un ex mangaka?  O_O