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domenica 22 gennaio 2023

"Incrociatore Spaziale Galaxy" vs "Space Cruiser Yamato"


Talvolta le cose si guardano ma non si vedono, non si notano particolari che in seguito paiono fin banali, ci si sofferma sulla bellezza della copertina e non ci si concentra sul titolo e sulle date.
E' quello che è capitato a me con il cartonato della Salani dal titolo "Incrociatore Spaziale Galaxy", la cui copertina mostra la "Corazzata Spaziale Yamato" o "Space Cruiser Yamato", usando il nome della versione statunitense che vedemmo al "XVI° Festival della Fantascienza di Trieste" tenutosi nel luglio del 1978:

Ma perché nel 1978 la Yamato venne ribattezzata Galaxy?
Ovviamente non posso dare risposte certe, solo ipotesi, per quanto mediamente logiche. Sulla scelta del nome immagino potesse esserci qualche questione sui diritti oppure più semplicemente il nome "Yamato" fu considerato poco fantascientifico, e non a torto.
Purtroppo non è specificato il mese del 1978 in cui il cartonato fu pubblicato, che non è una mancanza da poco, gennaio è ben differente da dicembre, specialmente perché in mezzo (più o meno) venne trasmesso Goldrake!
Si può ragionevolmente ipotizzare che dopo il successo di "Atlas Ufo Robot" la Salani notò le vendite del cartonato "Giunti Marzocco" pubblicato nell'aprile del 1978, e quindi cercò di cavalcare l'onda fantascientifica animata.
Di fantascientifico animato disponibile subito c'era in qualche magazzino il film "Space Cruiser Yamato", che quindi la Salani acquisì per confezionare questo cartonato.
Da sottolineare che questa pubblicazione si aggiudicò la medaglia d'argento del podio dei cartonati ispirati agli anime, arrivando nelle librerie molto probabilmente appena dopo quello di Goldrake linkato sopra.
Direi che sia praticamente certo che il lungometraggio animato di 98 minuti dal titolo "Space Cruiser Yamato" non fu mai proiettato nei cinema italiani, ma lo si vide solo al Festival di Trieste, di nuovo quasi sicuramente nella versione in inglese sottotitolata.
La prova che in Salani utilizzarono la versione rimaneggiata statunitense lo si legge nel cartonato, sia per quanto riguarda sviluppo della trama e nomi dei personaggi, sia a pagina 5, dove è riportato:
dal film "Incrociatore Spaziale Galaxy" distribuito in Italia dalla Evi film

Ho fatto molteplici ricerche sui quotidiani dal maggio 1977, in quanto "Space Cruiser Yamato" fu proiettato al Festival di Cannes, fino al gennaio 1979, ma non esistono riscontri né per "Space Cruiser Yamato" o "Incrociatore Spaziale Galaxy" e neppure solo per "Yamato" o "Galaxy", che fa comparire solo il film "Galaxy Horror".
Ergo direi che nessun film con questi titoli venne mai proiettato nei cinema italiani.
Altra riprova è l'assenza del nullaosta censura del Ministero dello Spettacolo:

La casa editrice Salani si ritrovò con questo film in inglese, il bello è che non potevano sapere che in origine questa era una serie animata giapponese, da cui venne creato un film di montaggio di 145 minuti, da cui vene rimaneggiata una versione statunitense, quindi senza più riferimenti al Giappone, di 98 minuti.
A questo rimaneggiamento statunitense di un film di montaggio nipponico misero mani anche alla Salani, creando un ibrido italo-jappo-statunitense di raro caos, che quasi può rivaleggiare con il kaos (con la K) dei nostri film di montaggio degli anime...


Specifico che eventuali errori da qui in avanti saranno dovuti (anche) al fatto che io "Star Blazers" non riuscii mai a seguirlo regolarmente, e da adulto non l'ho ancora rivisto, quindi conosco il tutto a spanne.
Non avevo voglia di fare il confronto di ogni nome presente nel cartonato rispetto al film di montaggio statunitense del 1977 ("Space Cruiser Yamato"), alla serie vista in Italia (made in Usa) con titolo "Star Blazers" dall'autunno 1980 e alla versione originale nipponica, mi sono limitato a cinque personaggi dei buoni.
La Salani aggiunse un altro velo di confusione al disordine già in essere   ^_^
Se i rimaneggiatori statunitensi lasciarono il nome originale del capitano Okita, e sappiamo che in "Star Blazers" venne cambiato in Avatar, la Salani lo rinomino Robin. Stessa cosa per Yuki/Nova che divenne una scialba Mary... e per il Dottor Sado/Sane trasformato in un ridicolo Ippo...
Susumu Kodai/Derek Wildstar venne mantenuto nella versione del film Usa del 1977 in Jason Kodai, benché nel cartonato si possa leggere anche Jason Kodar... (refuso?)
Identica sorte per Daisuke Shima/Mark Venture, lasciato come Shane O'tole.
I nomi della versione statunitense del 1977 sono facili da comprendere ad un primo ascolto anche per uno come me poco avvezzo all'inglese.

Ho recuperato la versione statunitense del 1977 di "Space Cruiser Yamato", ma la sua lunghezza non è di 98 minuti, come quella proiettata al Festival della Fantascienza di Trieste nel luglio 1978, ma di soli 85 minuti. Mancano 13 minuti...
Il perché non saprei spiegarlo e neppure che fine fecero quei 13 minuti, ma è abbastanza chiaro che per confezionare questo cartonato usarono le immagini della versione da 98 minuti, in quanto alcuni disegni del cartonato non sono visibili nel film.
Può essere che qualcosa mi sia sfuggito, nonostante me lo sia guardato tre volte, ma alcune scene e quindi parte della trama, non sono proprio presenti nel film "Space Cruiser Yamato" di 85 minuti da me recuperato.

Ho scannerizzato tutte le 60 pagine del cartonato, in quanto lo trovo un documento interessante, che testimonia gli albori del successo dell'animazione giapponese in Italia, anche se probabilmente questo cartonato, mancando di un traino animato in televisione o al cinema, immagino non ebbe questo gran ritorno economico.
A queste scan ho affiancano la relativa immagine del film, con il minuto in cui appare (in alto) e la pagina corrispondente del cartonato (in basso), in qualche occasione mostro delle curiosità inerenti la scena.
A pagina 7 (qui sopra) c'è l'immagine introduttiva del cartonato, che corrisponde al minuto 23 e 34 secondi, appena dopo che la Yamato è uscita dalla base sotterranea.
Le modifiche operate dalla Salani furono di varie tipologie:
la posizione non in ordine cronologico delle immagini rispetto alla trama del film e del cartonato;
l'aver preso porzioni dell'immagine originale del film;
l'aver ingrandito delle immagini;
capovolgimento dell'immagine (un solo caso, forse un errore?);
modifica dell'immagine originale.

In pratica si può affermare che questo fu un "cartonato di montaggio" di un "film di montaggio"   ^_^

A questo modifiche volontarie della Salani va aggiunto che il film "Space Cruiser Yamato" made in Usa del 1977 da me reperito ha un formato che sacrifica parte dell'immagine, per esempio le didascalia si vedono sempre a metà... quindi il confronto sarà sempre un po' monco.



Per quella che può essere la mia comprensione dell'inglese parlato direi che l'introduzione alla trama corrisponde a quella del film "Space Cruiser Yamato".

Come si può vedere dal raffronto qui sopra la Salani prese solo una porzione dell'immagine del film in cui l'astronave di Sasha precipita su Marte.



Rispetto alla scena raccontata il velivolo corretto non è quello presente nel cartonato, che sarebbe quello in basso a destra con le slitte al posto del carrello con le ruote. 
Immagino che la redazione della Salani considerò l'immagine corretta poco "spaziale".


Il "Cosmo DNA" della serie animata diventa "Cosmo DNX", non sono riuscito a capire bene come lo chiamassero nel film "Space Cruiser Yamato".


I film di montaggio sono sempre una iattura, non fa eccezione questo adattamento Usa, dove pochi secondi prima di vedere il capitano Robin/Okita/Avatar nella postura di pagina 20, aveva il braccio al collo...
Anche in questo caso si vede solo una parte dell'immagine originale.


Fin da bambino c'era una cosa che non mi tornava:
come fanno a ricostruire l'Argo/Yamato/Galaxy se quasi tutta la parte superiore è esposta all'aperto?!
Cioè... puoi ammodernare la parte sotto terra, ma quella all'esterno?   >_<



A pagina 18 del cartonato la regina Stasha aveva rivelato ai terrestri il motori warp, a pagina 22 questi sono già allestiti per il 97% e nella pagina successiva c'è il decollo!!!



Forse l'immagine sopra potrebbe essermi sfuggita nel visionare il film "Space Cruiser Yamato", ma non credo, la spiegazione più probabile è che la mia versione, mancante di 13 minuti rispetto alla versione del film usata dalla Salani, non presenti la Yamato colpita a tribordo.


A pagina 26 ci sono due curiosità, la prima è che l'immagine non è di certo presente nel film da 85 minuti da me visionato, inoltre, forse per la prima volta in un libro per bambini, viene spiegato il principio dello "spazio curvato". 



Direi che dalla grana dell'immagine questa non solo è una porzione di quella originale, ma fu anche ingrandita.
Comunque è un altro disegno non presente nel film made in Usa.


Jason plana tra la vegetazione, su Giove?!?!   O_o


Direi che tutta questa parte nel film da me visonato manca, 13 minuti inestimabili   ^_^


Posso essermi perso qualche immagine, anche se non credo, ma questa assolutamente no. 
Tutta questa parte nel mare di Metano di Giove è stata omessa nel versione "Space Cruiser Yamato" che ho io.

IQ9 è stato rinominato Tobor, grande fantasia negli Usa:

Tobor nel cartonato e nel film made in Usa, IQ9 in Star Blazers, Analayser in giapponese.


Non solo l'immagine del cartonato non è quella corretta rispetto al film, che appare dopo un'ora e 20 minuti, ormai arrivati ad Iscander e già sulla via del ritorno, ma alla Salani eliminarono le onde del mare modificando (male) la chiglia della Yamato.
Forse qualcuno della redazione della Salani in seguito sarà andato a lavorare in Fininvest...



Da questo punto della trama si ritorna a quella visibile nel film made in Usa da 85 minuti.
Faccio notare che il Galaxy è già a metà strada per Iscander   ^_^


Altra immagine che la Salani pubblicò in versione assai ristretta rispetto all'originale, quasi incomprensibile.




Il "missile a vite" mi mancava, poi ci sarà stato il "missile a brugola", il "missile fischer", un po' tutto il negozio di ferramenta   ^_^
Comunque il nome "missile a vite" rendeva perfettamente lo scopo dell'attacco nemico alla Yamato.



Puoi cambiargli tre nomi, ma la salute malferma del capitano resta.
Probabilmente questa era la prima volta che un bambino italiano leggeva che uno dei protagonisti avesse avuto un malore durante una battaglia, non una ferita, ma un problema di salute come capitano a tutti.

Il "missile a vite" si svita e indietreggia fino a distruggere tutte le astronavi nemiche.



Da notare che il cartonato mostrerebbe la scena dello svitamento, e nel film la bocca cannone della Yamato è distrutta, mentre l'immagine la mostra integra, quindi scelsero la scena poco prima dell'impatto.



In realtà quella sopra non è la scena in cui il capitano Robin affida il comando a Jason Koday, ma un colloquio successivo.
Da notare che a pagina 13 Jason era Kodar.

E' questo l'unico caso in cui un'immagine del cartonato fu capovolta rispetto all'originale, magari un semplice errore tipografico.



Anche nel film Desler uccide Hiss, però non sono certo del nome del secondo.

Una delle incongruenze del film è il vedere la Yamato semi distrutta in una scena e pochi minuti dopo intatta. Si era vista la bocca della Yamato distrutta dal "missile a vite", ma poi Jason fa fuoco per distruggere Desler.
Ovviamente nella serie c'era stato il tempo di riparare la Yamato, nel film giapponese da 145 minuti gli autori nipponici avranno trovato un modo per non rendere ridicolo il tutto, gli americani non ci arrivarono, facendo replicare l'errore alla Salani.


Tranne la parte ambientata su Giove, tutto il resto del cartonato è fedele al film "Space Cruiser Yamato", ovviamente con una trama semplificata al massimo per poter essere pubblicata in 60 pagine comprensive di 52 immagini.






Per rendere più chiaro il non rispetto del cartonato Salani della cronologia delle immagini ripropongo qui sotto le scene del film scelte dalla Salani nell'ordine corretto.

 

3 commenti:

  1. Dunque, prima di tutto complimenti per il lavoraccio che hai fatto.
    Poi bisogna dire che "Gorgon", per me, non esiste proprio, e non so da dove l'abbiano ricavato.
    Desslar-Desler-Desslok non ha 'conquistato' Gamilas-Gamilon, era quello il suo pianeta nativo, Gamilon-Gamilas e Iskandar sono due pianeti gemelli, quindi, man mano che la Yamato-Galaxy-Argo si avvicinava a Iskandar, si avvicinava anche a Gamilon!
    Mi pare che anche qui nel libro si faccia un po' di confusione. Astronavi "di Gorgon" o astronavi "di Gamilas"?
    Io ero convinto che i nomi 'americani' dell'equipaggio fossero quelli originali (originali della versione USA), quindi mi ha un po' sorpreso che il film usasse nomi diversi.
    L'ufficiale "importante" (Domel-Domeru, che sembra proprio un nome giapponese), se non ricordo male veniva chiamato Lysis nella serie.
    Grazie per aver scavato fuori questo libro, ammetto che non avevo idea che esistesse! :D

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    1. Grazie dell'apprezzamento e delle informazioni, io lo conosco poco Star Blazers.

      Il film è il primo rimaneggiamento made in Usa, magari quando fecero l'adattamento della serie manco si ricordavano dell'esistenza di quel film.

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  2. I nomi sono gli stessi della serie?

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