CERCA NEL BLOG

mercoledì 26 agosto 2026

Unboxing Vintage "Das Pronto Navy" (1977?)


Quando trovo una confezione di un gioco (a cui sono almeno un pochino legato emotivamente) ancora blisterata, se a prezzi ragionevoli, non me la faccio sfuggire, ed ogni tanto qualcosa salta fuori nonostante si tratti di articoli di 40 e passa anni addietro.
Stavolta mi sono imbattuto in un articolo del "DAS", il cui scopo ludico era creare navi da guerra, ho il dubbio su quanto, una volta varate, fossero inaffondabili  ^_^
Facile fare un unboxing dell'ultimo modello di smartphone, son capaci tutti... fatelo di una roba stravecchia di quasi 50 anni!
Dei tanti modi in cui ho plasmato il "DAS", non ho mai testato la sua galleggiabilità, magari non affondavano, ma ho il dubbio che si potessero inclinare.
Qui sopra ho recuperato una pubblicità di un "Topolino" che dovrebbe essere del 1977, non essendo mio materiale, non ne ho certezza, ma la datazione più o meno ritengo sia corretta, in quanto ho pubblicità di versioni successivi di queste confezioni.



In pratica la confezione era formata da due custodie di polistirolo espanso infilate in un cartoncino, tipo panino, si sfilavano le due parti e si poteva accedere al suo contenuto.
La confezione recita, spero non in maniera fraudolenta:
"Tutto l'occorrente per fare con DAS, la speciale pasta che indurisce senza cottura, le navi più fantastiche del mondo"

Come sempre erano presenti scritte in più lingue, in modo da poterlo vendere sia in Italia che esportarlo.
C'è da dire che il "DAS" tendeva a screpolarsi leggermente, anche se lo dipingevi, la nave avrà imbarcato acqua?
Si noti che l'illustrazione sulla confezione riporta solo navi da guerra, che poi son quelle che avrei provato a fare io se avessi avuto questo articoli, ma magari uno poteva anche fare una nave da crociera o una petroliera.


Le due confezioni blisterate con il loro contenuto totale, da una parte il materiale per creare (DAS, Vernidas, tempere Sguish, una spatolina ed un pennellino), dall'altro gli accessori per allestire le navi più altro materiale (la colla Sguish, altre spatoline).
La cosa che ho trovato un po' deludente è la presenza di sole due dime di carta, neppure di cartoncino, ma di semplice e leggera carta.
Forse farle con materiale più resistente, non dico di plastica, ma almeno di cartoncino rigido e in un numero e fatture maggiori, avrebbe reso il gioco più variegato e durevole.
Ciò non toglie che il bambino si potesse fare delle dime nuove con forme diverse delle navi e a suo piacimento.



Qui sopra gli altri tre lati della confezione, una con le istruzioni d'uso, una con il contenuto e l'ultima con un'altra illustrazione di una nave da guerra.



Nelle istruzioni su come stendere il "DAS" ho fatto caso ad un suggerimento che trovo abbastanza allarmante... per stendere il "DAS" la "Adica Pongo" ti suggeriva di:
"Stendi con una bottiglia una sfoglia piuttosto alta" (!!!!!)

Analizziamo la breve frase dal punto della sicurezza del bambino (e della stessa "Adica Pongo"):
a) non viene richiesta la presenza di un adulto, ergo era una operazione che la "Adica Pongo" affidava direttamente al bambino;

b) si richiedeva di "stendere" il "DAS", ma come e con cosa?

c) con una bottiglia!!!

Negli anni 70 le bottiglie erano quasi sempre di vetro, e comunque una bottiglia di plastica non avrebbe avuto la consistenza per appiattire il "DAS".
Quindi bisogna immaginarsi un bambino del peso di 30 o 40 kg che con entrambe le mani facesse forza sulla bottiglia di vetro alla scopo di stendere il "DAS".
Addirittura è presente un disegno che non lascia spazio a dubbi sull'operazione che il bambino avrebbe dovuto svolgere.
Il mio dubbio, sulla grave pericolosità dell'operazione indicata, nasce dalla resistenza che una bottiglia di vetro poteva offrire alla pressione esercitata con entrambe le mani da un bambino di circa 30/40 kg... le possibilità che la bottiglia andasse in frantumi quante potevano essere?   O_O 

Il fianco della confezione in cui erano infilate le due custodie di polistirolo espanso.





Qui sotto l'unboxing vintage della parte con il "DAS", il "Vernidas" e le tempere.
Per alcuni aprire queste confezioni ancora blisterate è un po' un sacrilegio, facendo perdere all'articolo qualsiasi valore, può essere, ma come si può fare una frittata senza rompere le uova?  :]


Si noti come il "Vernidas" (anche se sulla confezione c'è scritto "Varnidas") recava il pittogramma d'essere un materiabile infiammabile!
Infiammabile!   ^_^
Ai tempi i fiammiferi, anche se i genitori non erano fumatori, erano onnipresenti in casa, necessari per accendere i fuochi della cucina (a casa mia pure il boiler a gas) o le candele in caso di assenza di corrente elettrica.
Quindi, dopo aver perso l'uso delle mani ormai piene di schegge di vetro, diventavi emulo della Torcia Umana   ^_^


Qui sotto l'unboxing vintage della parte della confezione.
Sono presenti anche dei piccoli adesivi, non ben visibili nelle altre immagini con la scatola confezionata.


 Immagine sopra e sotto della basetta con i pezzi da guerra per le navi.

2 commenti:

  1. io ho dei dubbi che un bambino di 30/40 kg ..riuscirebbe a rompere una bottiglia..
    Il vetro ha una resistenza alla compressione di circa 1000 N/mm².. certo dipende dal vetro, dallo spessore.. e anche se messa di fianco soffre maggiormente lo stress.. non credo riuscirebbe a romperla.. poi immagino il bambino seduto ad un tavolo.. ancora meno forza applicata..

    ..ma potrei sbagliare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so, non ho fatto calcoli matematici, mi son basato sulle precauzioni base inerenti la prevenzione degli infortuni, specialmente se coinvolti dei minorenni che hanno una percezione del rischio molto più bassa rispetto ad un adulto.
      Mettiamola così, secondo me oggi non viene suggerito di usare una bottiglia di vetro per stendere il DAS :]

      Elimina