Ieri mattina butto un occhio alla home page de "La Repubblica" e scorgo un titolo un pelino aberrante... forse aberrante è troppo serio per un tema del genere... "spiazzante"? "Sorprendete"? "Scompisciante"?
Si, "scompisciante" ^_^
Perché un quotidiano nazionale della tiratura de "La Repubblica", che promuove il suo inserto "Il Venerdì di Repubblica" con in copertina Hayao Miyazaki disegnato (penso da se stesso), che titola "Hayao Miyazaki: i segreti del creatore di Lupin III", fa abbastanza ridere ^_^
Capita che qui sul blog vengano commentatori a farmi, giustamente, notare miei errori, qualche volta non si pongono in maniera simpatica, ma comunque l'errore resta mio.
Solo che questo è uno sperduto blog che tratta tematiche che sono la nicchia della nicchia anche dell'animazione giapponese, mica un quotidiano nazionale... :]
Penso che si sia capito perché il titolo "Hayao Miyazaki: i segreti del creatore di Lupin III" sia comico, dato che il personaggio di "Lupin III" è stato creato da Monkey Punch nel 1967, non certo da Miyazaki.
Tutti noi fan dell'animazione giapponese pensiamo di essere fonti infinite si sapere, ma se mai si potessero dare dei livelli reali alla proprie conoscenze (tipo videogiochi), quello che ti permette di sapere che Hayao Miyazaki non ha creato "Lupin III" sarebbe il livello "base fan occasionale", neanche un livello avanzato :]
Siamo nel 2026, non nel 1979 o nel 1989, se anche 30 anni addietro un errore del genere sarebbe stato comprensibile, nel 2026 non lo può essere.
Oggi bastano due click per fare un minimo di controllo, manco c'è più bisogno di avere una libreria fornita.
Sarebbe come scrivere che la Disney abbia creato "Guerre Stellari".
Come George Lucas ha creato "Guerre Stellari" e poi la Disney ha prodotti autonomamente alcuni film, Monkey Punch creò "Lupin III" e poi Hayao Miyazaki fu il regista di una parte delle puntate della prima serie (in giacca verde) e poi del film "Lupin III il castello di Cagliostro".
Infatti alcune ore dopo è stato modificato il titolo in un più sensato e meno divertente "Lupin III, Nausicaa, la citta incantata. Miyazaki racconta se stesso e i suoi segreti" :]
Si vede che qualche lettore del sito o qualcuno all'interno della redazione (sarebbe più rassicurante la secondo opzione) deve aver fatto notare la topica abbastanza clamorosa, proponendo una modifica.
Io ci sono cresciuto con i film e le serie di Hayao Miyazaki, quando neppure sapevo chi lui fosse, e probabilmente parte del successo in Italia del primo "Lupin III" che vedemmo nel 1979 è dovuto anche a lui e a Takahata (anche se a me avevano catturato anche le prime puntate non dirette da loro due), ma non mi sembra il caso di appioppargli creazioni che non sono sue :]

Stamattina ho anche comprato "La Repubblica" per leggermi l'articolo, che vuole lanciare la prossima ventura (1 settembre) pubblicazione della traduzione italiana di "Starting Point 1979/1996" ad opera della casa editrice "La Nave di Teseo".
Si tratta di una recensione in anteprima del libro di Miyazaki, diciamo una anteprima della versione in italiano, visto che nella versione inglese il libro è già un po' più vecchiotto.
Quindi la recensione si basa sul libro, bastava riportare qualche stralcio e qualche commento, invece no :]
A pagina 16, la prima dell'articolo, è riportata la seguente informazione:
"Sono gli anni di Lupin III (la prima stagione della serie e poi il film, Lupin III. Il castello di Cagliostro, tornato lo scorso luglio in sala per Eagle Pictures in versione restaurata, rimasterizzata in 4K e con le voci originali della serie), dell'amicizia con Isao Takahata..."
Mi son fermato a riflettere un po', ma a me non pare che nel film ci sia il medesimo identico cast di doppiatori della prima serie in giacca verde.
Sono andato a consultare il sito sui doppiatori "AntonioGenna":
Qui sotto ho fatto gli screnneshoot delle due pagine inerenti il doppiaggio di serie e film, con qualche copia ed incolla per rendere il tutto più fruibile.
Nella serie in giacca verde i doppiatori del 1979 furono:
Roberto Del Giudice (Lupin); Germano Longo (Jigen); Enzo Consoli (Goemon + Zenigata); Piera Vidale (Fujiko).
Nel film "Il castello di Cagliostro" i doppiatori della versione del 1984 furono:
Loris Loddi (Lupin); Raffaele Uzzi (Jigen); Tonino Accola (Goemon); Germana Dominici (Fujiko); Paolo Poiret (Zenigata).
Nella versione home video del 1992 del film furono:
Luigi Rosa (Lupin); Marco Balzarotti (Jigen); Flavio Arras (Goemon); Roberta Gallina Laurenti (Fujiko); Maurizio Scattorin (Zenigata).
Nel doppiaggio versione del 2007 del film furono:
Roberto Del Giudice (Lupin); Sandro Pellegrini (Jigen); Antonio Palumbo (Goemon); Alessandra Korompay (Fujiko); Rodolfo Bianchi (Zenigata).
Non sono per nulla un esperto di doppiaggi, e faccio fatica a tenere a mente i nomi, ma direi che la frase è suscettibile di equivoco.
Tutto dipende da quale si consideri come doppiaggio della serie in giacca verde, per me è quello del 1979, quello che ascoltavo mentre guardavo "Lupin III" su "Antenna Nord", non quello del 1987.
Mentre, effettivamente, se si considera il ridoppiaggio della serie in giacca verde del 1987, ci sono nomi in comune con il ridoppiaggio del 2007 del film, ma non sono tutti i medesimi nomi, comunque.
Secondo me, si poteva evitare di mettere quella specifica informazione tra parentesi, perché non corrisponde del tutto alla realtà.
E' presente anche un'intervista a Marco Pagott ad opera di Luca Raffaelli che racconta del suo rapporto con Miyazaki, piacevole lettura.


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