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giovedì 23 luglio 2026

Studio Ghibli, l'anime conquista la settima arte - collana "Mondo Manganime" volume 13


TITOLO: Neon Genesis Evangelio, la maturità assoluta del mecha - collana "Mondo Manganime" volume 13
AUTORE: Gloria Fernandez e Enrique Garcelàn 
CASA EDITRICE: RBA
PAGINE: 140
COSTO: 10
ANNO: 2026
FORMATO: 24 cm X 17 cm
REPERIBILITA': in edicola
CODICE ISBN: 9791370481032

Come per il volume n° 10 su "Neon Genesis Evangelion" è riportato l'autore, anzi, due!
Un autrice ed un autore, Gloria Fernandez ed Enrique Garcelàn. 
La prima non sono riuscito ad individuarla online, mentre il secondo dovrebbe essere un esperto di cinema asiatico, partecipa al sito/blog "CineAsia"  (è riportato il nome di fianco all'autore nell'indice qui sotto).
Quello che mi ha sorpreso è che per scrivere queste pagine ci si siano messi addirittura in due, forse sono persone estremamente indaffarate, quindi si sono divisi i compiti svolgendo il lavoro nei ritagli di tempo...
Questo perché il volume è, e non poteva essere altrimenti visti i precedenti, molto superficiale. 
E' vero che si sta parlando di una pubblicazione da edicola, ma in gran parte sono informazioni "normali".
A parte i paragrafini sul museo dello "Studio Ghibli", in generale non ho trovato contenuti in qualche modo utili. 
Ovviamente, per chi non ha mai letto nulla sullo sullo "Studio Ghibli" (o sugli altri soggetti della collana), le informazioni riportate potrebbero anche essere nuove, a patto che il lettore non abbia neppure una connessione internet  :]
Sul sito sono stati pubblicati i titoli dei volumi fino al 60esimo, teoricamente ci sarebbe altri numerosi soggetti che mi interesserebbero, ma trattati così, a mio avviso, a me non servono a nulla...

Anche in questo volume non si sono sfilate le pagine, a differenza dell'ottavo.


Una delle cose che mi ha un pelino irritato è stato vedere che per alcuni film lo spazio dedicatogli è di due pagine, e la seconda è in gran parte non scritta... ma scusate... almeno arrivate a fine pagina... che senso ha fermarsi con lo scritto a poche righe della seconda?
Più sotto inserisco una scan dell'impaginazione.


Stante che in una cronologia ci si inserisce ciò che si vuole, ma non inserire "La grande avventura del piccolo Principe Valiant", il primo lungometraggio animato con contenuti non per bambinetti, in cui lavorarono sia Hayao Miyazaki che Isao Takahata, mi è parsa una insensatezza.
Forse mi sfugge il senso (o l'utilità) grafico di due pagine intitolate "Cronologia Comparata", sorvolo sul termine finale della frase:
"Lo Studio Ghibli nella storia del MANGANIME"

Cos'è il "manganime"? Si mangia? Lo si indossa?

Annoto che le micro biografie dei due registi sono sviluppate nel medesimo paragrafino, generando un po' di confusione, separarle?
Anche in questo caso la madre di Miyazaki è riportata solo con un nome "Yoshiko", deve essere proprio un segreto di Stato giapponese   :]
Il paragrafo sul lungometraggio "La grande avventura del piccolo Principe Valiant" è molto breve (come tanti altri, vedere l'indice più sopra). Non è neppure riportato che il popolo del protagonista sarebbe dovuto essere quello degli "Ainu", ma la "Toei" non concordò per evitare tematiche scomode in patria.

In generale le minimali informazioni riportate mi son parse corrette (ma non ho controllato ogni singola riga...), poi incappi in parti più equivoche.
A pagina 33 si afferma che "Panda! Go Panda"! fu una serie animata, ma sono due corti.
Poco sotto, nel riportare le varie migrazioni dei due registi tra varie case di produzioni, si afferma che dopo la "Nippon Animation" passarono alla "TMS Entertainment" dove Miyazaki lavorò alla serie di "Lupin III" e poi al lungometraggio "Lupin II Il castello di Cagliostro".
Solo che la serie di "Lupin III" a cui i due registi lavorarono è del 1971 (quella con la giacca verde) e la casa di produzione fu un'altra.
Alla "TMS" Miyazaki diresse solo un paio di episodi, è abbastanza per considerarla una serie in cui lavorò? Sembra quasi che diresse 30 puntate.
Qui sotto la pagine relativa di Wikipedia".
E comunque il romanzo "The Incredible Tide", da cui Miyazaki ha tratto "Conan il ragazzo del futuro", sarebbe dedicato ai ragazzi, non ai bambini.


Alla povera "Kiki" viene dedicata una pagina divisa in due, solo che la metà della seconda pagina è in bianco, non aveva senso scrivere 20 righe in più?
La cosa capita i più occasioni, anche con seconde pagine praticamente tutte bianche.

Me ne manca uno solo  ^_^

 

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