Ormai qualche anno addietro trovai ad un mercatino questa confezione tenuta perfettamente della cinecamera super8 della "Mupi", aveva senso prenderla per mostrare che l'azienda fiorentina non produceva solo bei giocattoli ottici, ma invogliava i giovani ad intraprendere la carriere del piccolo regista :]

Al momento dell'acquisto mi limitai a verificarne velocemente il contenuto, era completa, tenuta ben, costava poco: aggiudicato

Molte settimane dopo controllai la confezione e vi trovai dentro un piccolo tesoro, una bobina filmata dentro la bustina dell'Agfa per lo sviluppo!
Questi sono i piccoli ritrovamenti che motivano il salvataggio di un articolo del genere dal suo possibile destino in discarica...
La proprietaria era sia mia coetanea che abitante a Milano, quindi, nell'eventualità che lei apprenda di questo mio post, ho lasciato l'indirizzo, senza il nome e il civico.
Il filmino l'ho anche fatto riversare in digitale, dato che nei primi fotogrammi si intravvedeva piazza del Duomo del maggio 1978, vedi mai che ripresero qualcosa che oggi è divenuto raro?
I pochi minuti della pellicola, invece, oltre al breve inizio in piazza del Duomo, presentavano scene classiche, sempre con il gruppo della famiglia presente, ergo non mi è parso il caso di farne un video.
Mi è stato possibile datare l'articolo grazie ad un paio di miei cataloghi di giocattoli, uno dei quali già postato.

La prima traccia del "Cinecamera Super8 Zeta 1 Mupi" tra il mio materiale risale al "Catalogo DAG 1976/1977", costava 14 mila lire, circa 87 euro. Ovviamente non ho la certezza che non venne messo in vendita prima di questo catalogo, semplicemente io ho trovato queste informazioni.
Qui sotto la copertina del catalogo mostrato qui sopra.

Ho trovato il medesimo articolo anche nel catalogo "DAG" del 1978/79, con l'aumento del prezzo a 15 mila lire, per un valore di 67 euro.

Qui sotto l'immagine del catalogo mostrata qui sopra.

A questo punto, dopo aver spiegato come ho datato l'articolo, ritorno a mostrare quello che era un po' più di un giocattolo.
Preciso che io non ho mai fatto uso di cineprese, quindi non ho nulla da commentare :]

Le istruzioni erano in più lingue, tanto per confermare l'attitudine esportatrice della "Mupi".

Era allegato alla confezione un mini prontuario su come si eseguono delle cine riprese, oggi con un click o un touch fai tutto, nel 1978 avevi bisogno del cartaceo, che, però, poi resta, mentre il web evapora...

La confezione contiene ancora il tagliando di controllo della "Mupi", con tanto di data di confezionamento, il 19 aprile 1977, datazione che torna con i miei cataloghi.

Sotto il cartone, oltre alla pellicola, c'era una cartina di Milano del periodo, si noti sono due linee metropolitane e di sviluppo limitato :]

Per ultimo metto il retro della bustina della Agfa, con timbro postale del 15 maggio 1978 e la via:
via Gamboloita, dove c'è ancora un ufficio postale.































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