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domenica 15 marzo 2020

Megaloman (1979) - puntata 15



Episodio con molteplici risvolti di carattere introspettivo, in cui un guerriero (Maki) della Stella di Rosetta viene arruolato a forza da Capitan Delitto per sconfiggere Megaloman, se ci riuscirà, i suoi compagni della tribù Mane (gli stessi di Mari) verranno liberato, altrimenti...
A dispetto di ciò che si poteva leggere sulla carta stampata del periodo, l'accusa che nelle serie giapponesi i ruoli di cattivi e buoni fossero immutabili, era una delle tante fake news del periodo. O meglio, effettivamente i buoni restavano buoni per tutta la trama del cartone (ci saranno delle eccezioni che in questo momento mi sfuggono), mentre sovente i cattivi cambiavano schieramento.
In questa occasione troviamo un buono, vittima dell'occupazione del suo pianeta, che viene obbligato ad aiutare i cattivi, ma infine "diserta", nella serie di "Atlas Ufo Robot" ricordo più episodi con questo sviluppo.
Ad occhio, anzi, orecchio, la voce di Maki mi pare fosse la medesima di Daigo, il pilota del Gordian, ovvero Massimo Corizza.
Il buon Maki, che esordisce sulla Terra scatenando un massacro non indifferente, lo ritroveremo spesso a struggersi tra il dubbio di salvare gli amici ed essere complice della schiavizzazione di un'altra popolazione inerme, oppure opporsi agli invasori e decretare la morte dei suoi compagni della tribù Mane.
Tra l'altro ho trovato un po' contraddittorio che Maki si renda conto che Megaloman è il simbolo della libertà per il suo pianeta solo quando lo vede combattere... viene mandato sulla Terra per uccidere proprio Megaloman, quindi conosce il suo obiettivo, ma quando solo quando vede il suo viso si rammenta che è lo stesso che campeggia sulle bandiere dei partigiani rosettiani... ma quando Capitan Delitto gli ha affidato la missione, non aveva presente il viso di Megaloman?  >_<
Probabilmente l'equivoco sarà stato causato dal solito adattamento un po' approssimativo.
Potevano mancare in questa 15esima puntata dei tentativi di strage verso gli attori, comparse minorenni e stuntman della serie?
Ovviamente no, ci sono ben due differenti scene   ^_^


La prima scena la si può vedere più sotto nella sua completezza.
Allo scopo di far capire che Maki era fondamentalmente buono, gli fanno salvare tre bambinetti che stavano per essere investiti da un motociclista con la labirintite... questa scena è formata da due parti, quella sopra è l'immagine della seconda, dove una moto lanciata ad una velocità ipotetica di 25 km/h si avvicina fino a 4  o 5 metri dai bambini, cioè circa due secondi (stando larghi), se il pilota avesse perso il controllo del mezzo, avremmo avuto tre scolari in meno...
A me è parsa, nella sua completezza, una ripresa totalmente folle ed irresponsabile...



Maki ha un flah back delle battaglie sulla Stella di Rosetta contro gli invasori alieni, così apprezziamo la solita scena della grigliata di stuntman... delle numerose esplosioni una è enorme, ed altre più piccole sono vicino alle persone...


Ovviamente il "conflitto interiore" è quello di Maki.



Solito dialogo un po' a caso, la cosa interessante è che Capitan Delitto strappa il simbolo della tribù Mane, la stessa di Mari e Takashi, dalla tutina di Maki, come si faceva a militare con i nome sulla mimetica quando ti mettevano in punizione   ^_^
"Stai punito!"   ^_^



 Se Maki esegurà gli ordini di Capitan Delitto, i suoi compagni saranno liberati.



Maki arriva sulla Terra, i becchini gli ordinano di sparare al primo umano che inquadrerà nel mirino.



Maki vede una mamma con la figlioletta, e non ha il coraggio di premere il grilletto.


I becchini gli rammentano il ricatto, e lui preme il grilletto, solo che quelllo che impugnava non era un semplice fucile, ma un mega cannoncino, ergo, al posto di uccidere due persone, ne ammazza 2000...


Iniziano i sensi di colpa.


I becchini lasciano a Maki un medaglione-radio per contattarlo.



E qui siamo alla prima parte della scena del motociclista ondivago... perché procede proprio a zig zag... le sei immagini mostrano l'avvicinarsi della moto di grossa cilindrata, mica un Garelli giapponese... forse la prospettiva mi avrà ingannato, ma a mio avviso il motociclista sfiora i tre scolari, in caso di errore e/o caduta, sarebbe stato un massacro...



La seconda scena l'ho già descritta all'inizio del post.



Per salvare i tre bambini, Maki si ferisce gravemente ad una mano, una gravissima sbucciatura...
Guarda caso Takashi e soci hanno assistito alla scena, ed invece di chiamare una ambulanza e la polizia, il nostro eroe si porta a casa Maki per curarlo.



Arriva Mari, e Maki rimane sbigottito, assomiglia a sua madre!


Mentre i tre stanno socializzando, arriva la chiamata dei becchini. Maki astutamente finge di parlare al telefono mentre usa il medaglione-radio, ma inizialmente questo ha emesso un suono, tipo cerca persone, con Takashi e Mari che non hanno battuto ciglio.



Altro momento in cui Maki è trafitto dai dubbi sul da farsi.


Intanto Capitan Delitto ha approntanto il nuovo kaiju, che monta una cresta con una mega arma offensiva.



 Altro momento in cui Maki si angustia.



Takashi ha scovato la base dei becchini, chiama in aiuto il resto della truppa.



Maki apprezza la bellezza della Terra, e poi si strugge per il suo compito malefico...
Intanto arrivano anche gli altri, in questa puntata praticamente ignorati, ed inizia lo scontro corpo a corpo.



Appena iniziata la battaglia Megaloman fa saltare via la cresta al mostro. Maki riceve l'ordine di entrarvi dentro ed usare il "cannone atomico" contenuto per colpire Megaloman.
Ma se il corno fosse caduto su un fianco o peggio capovolto?
E se fosse caduto con la bocca da fuoco indirizzata dal lato opposto al combattimento?



Maki attiva il mirino del cannone, ma guardando il viso di Megaloman si rende conto che è il medesimo del vessillo delle forze partigiane della Stella di Rosetta, una bella memoria...



Mi ha ricordato quello di Sandokan...



 Parte il flash back arrosto di cui sorpa.


Maki si strugge perché non può attaccare il simbolo della libertà stellarosettiana, quindi colpisce il mostro, che lo attacca e distrugge.



Maki finisce fuori del cannone atomico (raramente i buoni crepano al primo colpo) e Megaloman sconfigge il kaiju.


Segue scena strappalacrime in cui Maki smette di struggersi per decedere.
Arriva pure Mari, non si sa bene come e con ancora addosso la tutina e il mantello, tanto per non attirare l'attenzione sullo shinkansen   :]


Takashi la prende male.


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